Eventi e notizie
Green&Blue Festival 2025
dal
05/06/2025
al
07/06/2025
— Milano, Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”,
Oggi 5 giugno, Giornata mondiale dell'ambiente, il direttore generale ISPRA Maria Siclari è intervenuta al talk del Green&Blue Festival 2025, dedicato all'impegno italiano per il clima. Ha presentato le attività dell'istituto svolte nell'ambito del Progetto PNRR MER e in sintesi ha descritto l'orientamento futuro di ISPRA: "Continueremo a rafforzare il sistema di conoscenza ambientale del Paese basato su dati autorevoli, scientifici e accessibili, sfruttando appieno le potenzialità delle tecnologie più avanzate come quelle utilizzate nel Progetto MER. Cito ad esempio la mappatura integrale delle nostre coste mediante l’utilizzo simultaneo di ben 12 sensori che vanno dal LIDAR montato su voli aerei, ai rilievi multibeam e side scan sonar effettuati medianti veicoli autonomi – AUV in aggiunta a foto satellitari. E la Unità Mobile da Ricerca (UMRO) dotata di una antenna radar in banda X in grado di monitorare il moto ondoso, effettuare misure della profondità delle aree costiere ed anche individuare plastiche galleggianti, il fenomeno di inquinamento ormai più impattante dell’ambiente marino. Le nostre priorità sono dettate dalle emergenze e dalle necessità della transizione ecologica: dal monitoraggio incessante del consumo di suolo alla comprensione profonda dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, fino al supporto della transizione energetica. Crediamo fermamente che dati solidi e affidabili siano la bussola indispensabile per guidare le scelte politiche, orientare gli investimenti e costruire un futuro più sostenibile e sicuro per l'Italia".
Lancio del nuovo video del Network per lo studio della diversità micologica
In occasione del XII Comitato Scientifico dell’Associazione Micologica Umbra A.MI. (Foligno, 30 maggio-2 giugno), verrà presentato ufficialmente il nuovo video del network Ndm, promosso da ISPRA per sostenere il censimento nazionale dei macromiceti. Nel video è descritta l’iniziativa di censimento, insieme agli obiettivi e agli strumenti realizzati da ISPRA per il coinvolgimento di micologi, esperti e istituzioni nello studio e per la tutela della diversità fungina in Italia.
Giornata Mondiale dell’Ambiente 2025
05/06/2025
La Giornata Mondiale dell’Ambiente si celebra dal 1972 e rappresenta il principale veicolo delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l’azione a livello mondiale a favore dell’ambiente. Quest'anno le celebrazioni ufficiali si tengono in Corea del Sud. L'inquinamento da plastica, tema scelto per la Giornata del 2025, permea ogni angolo del pianeta, persino nei nostri corpi sotto forma di microplastiche. La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2025 invita all'azione collettiva per contrastare l'inquinamento da plastica. Traendo ispirazione dalla natura e presentando soluzioni concrete, la campagna incoraggerà individui, organizzazioni, industrie e governi ad adottare pratiche sostenibili che guidino un cambiamento sistemico. La Giornata Mondiale dell'Ambiente di quest'anno cade esattamente due mesi prima che i Paesi si riuniscano nuovamente per continuare a negoziare un trattato globale per porre fine all'inquinamento da plastica .
Giornata Mondiale delle Tartarughe
23/05/2025
In occasione Giornata Mondiale delle Tartarughe 2025 ISPRA racconta, attraverso un video, le attività di monitoraggio della Testuggine palustre europea (Emys orbicularis) presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (Roma), un'area protetta di grande valore per la biodiversità che custodisce. La Testuggine palustre europea è una specie autoctona classificata come “in pericolo di estinzione” nella Lista Rossa IUCN dei vertebrati italiani (2022), le cui popolazioni si sono drasticamente ridotte nel Paese a causa della degradazione e scomparsa degli habitat acquatici idonei e della competizione con specie aliene invasive, come la Testuggine dalle orecchie Rosse (Trachemys scripta elegans).
Bio-AT – Biodiversità e ricerca scientifica nell’Arcipelago Toscano
dal
27/05/2025
al
28/05/2025
— Parco Nazionale Arcipelago Toscano – Loc. Enfola, Portoferraio,
In occasione delle celebrazioni che nel mese di maggio mettono al centro dell'attenzione nazionale e internazionale i Parchi, la biodiversità e l'ambiente, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano promuove un importante appuntamento scientifico e istituzionale: "bioAT – Biodiversità e ricerca scientifica nell'Arcipelago Toscano", in programma il 27 e 28 maggio presso la sede dell'Ente Parco, in località Enfola a Portoferraio.
Giornata mondiale della Biodiversità 2025
22/05/2025
Il 22 maggio è la Giornata mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite per celebrare la Biodiversità, la ricchezza della vita – a livello di ecosistemi, specie e geni – sul nostro Pianeta. Lo scopo della ricorrenza è di rimarcare i molteplici valori della biodiversità, sottolineare l’importanza della Convenzione delle Nazioni Unite per la Diversità Biologica ( Convention on Biological Diversity , o CBD) e di promuovere il sostegno alla sua attuazione, insieme a quella del Protocollo di Cartagena (il cui obiettivo è contribuire ad assicurare un adeguato livello di protezione nel campo del trasferimento, della manipolazione e dell'uso sicuri degli Organismi Viventi Modificati) e a quella del Protocollo di Nagoya sull’Accesso alle Risorse Genetiche e l’equa condivisione dei benefici derivanti dal loro utilizzo .
Dall’Africa una nuova metodologia a basso costo per il monitoraggio della fauna selvatica
Cnr-Isc e ISPRA hanno messo a punto un nuovo approccio metodologico che migliora la stima delle popolazioni di ungulati selvatici. Un primo test è stato condotto in una zona protetta dello Zambia, dove è importante tenere sotto controllo le popolazioni dei grandi erbivori: i risultati sono pubblicati sull’African Journal of Ecology.
ISPRA analizza i tre eventi del 2025 che hanno portato al decesso di tre orsi marsicani e alla captivazione di una cucciola a scopo di reimmissione
La popolazione di orsi del centro Italia è una delle più minacciate al mondo, considerata in pericolo critico di estinzione dalle più recenti liste rosse IUCN , valutato in cattivo stato di conservazione nel 4° Report Direttiva Habitat (2013-2017) e riveste pertanto una importanza prioritaria a scala nazionale ed europea.
Regional Youth Workshop on IPBES for Europe and Central Asia 2025
dal
10/11/2025
al
14/11/2025
L'Agenzia Federale Tedesca per la Conservazione della Natura, con il supporto dell'Unità di Supporto Tecnico per lo Sviluppo delle Capacità della Piattaforma Intergovernativa di Politica Scientifica per la Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), organizza un workshop per i giovani sull'IPBES per l'Europa e l'Asia Centrale. L'obiettivo del workshop è sostenere il coinvolgimento dei giovani nell'IPBES e accrescere la comprensione e l'utilizzo dei suoi prodotti scientifici. Questo workshop mira a rafforzare le capacità dei giovani professionisti all'inizio della carriera e dei giovani impegnati provenienti dai paesi europei (inclusa la regione CEE) e dell'Asia Centrale.
Giornata mondiale delle api 2025
20/05/2025
Le api e altri impollinatori, come farfalle, pipistrelli e colibrì, sono sempre più minacciati dalle attività umane. L'impollinazione è, tuttavia, un processo fondamentale per la sopravvivenza dei nostri ecosistemi. Quasi il 90% delle specie di piante selvatiche da fiore del mondo dipende, interamente o almeno in parte, dall'impollinazione animale, insieme a oltre il 75% delle colture alimentari mondiali e al 35% dei terreni agricoli globali. Gli impollinatori non solo contribuiscono direttamente alla sicurezza alimentare, ma sono fondamentali per la conservazione della biodiversità.
Il paesaggio e la bellezza delle nostre città. Passeggiata per l'Italia 2025
22/05/2025
— Bologna,
Il 22 maggio 2025 a Bologna avrà luogo l'evento " Il paesaggio e la bellezza delle nostre città. Passeggiata per l'Italia 2025" che vede la partecipazione oltre che di operatori ed esperti del settore a livello internazionale, nazionale e locale anche del Presidente del Comitato nazionale per lo sviluppo del verde pubblico. Per l'ISPRA, Silvia Brini, Responsabile dell'Area per il monitoraggio della qualità dell'aria e per la climatologia operativa illustrerà il progetto PNRR-PNC " Vebs - Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere ", avviato nel 2023 e realizzato con il supporto tecnico e finanziario del Ministero della Salute.
Foca monaca: due avvistamenti in pochi giorni
Nell'ultima settimana nelle acque tra l'Area Marina Protetta di Punta Campanella e il Sito di Interesse Comunitario dell'Isola di Capri è stata avvistata la foca monaca, tra le specie maggiormente a rischio di estinzione e rigorosamente protetta ai sensi della Direttiva Habitat. ISPRA e l'AMP Punta Campanella hanno avviato una collaborazione per monitorarne la presenza attraverso tecniche non invasive, a partire dall'analisi del DNA ambientale. La causa principale della riduzione della popolazione di foca monaca è imputata all'uccisione volontaria da parte dell'uomo e dalla cattura accidentale con alcuni attrezzi da pesca. Ma anche al disturbo ripetuto dovuto all'avvicinamento umano eccessivo rispetto ai luoghi dove riposa o dove si riproduce e cura i piccoli lungo la costa, che spinge gli animali ad abbandonare i siti a loro più idonei. Capire quali sono i siti che maggiormente frequenta è di cruciale importanza per mettere in atto azioni di conservazione e garantire la sopravvivenza della specie.
Individuata sul fiume Tevere la specie aliena Dreissena polymorpha
Nell’ambito del progetto di Scienza partecipata “ Tevere molluschi fantastici ”, coordinato da ricercatori ISPRA, sono stati rinvenuti, in Umbria, nella media Valle del Tevere all’altezza di Alviano (TR), diversi esemplari del mollusco bivalve Dreissena polymorpha (“cozza zebrata”). La specie, la cui fisionomia è facilmente riconoscibile, è stata verificata da due esperti malacologi del progetto. Il mollusco, che nel Tevere era stato segnalato solo a Roma qualche anno addietro, in Italia è segnalato a partire dal 1971 ed è diffuso, anche se in maniera localizzata, in diversi sistemi di acqua dolce. La specie è invasiva ed è stata inserita, in un lavoro scientifico del 2017, tra le 100 specie più invasive in Europa. Nei paesi dove la specie è diventata altamente invasiva, come ad esempio la Spagna, oltre al danno alla biodiversità vi è anche un grande danno economico in quanto la specie tende a colonizzare tubazioni ed infrastrutture acquatiche, con relativo costo sia di ripristino sia di controllo della specie.
Le Api, gli Apicoltori e le Aree Protette
20/05/2025
— Pescasseroli,
In occasione della Giornata Mondiale delle Api e degli Apicoltori, il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise sarà il luogo di un importante evento dedicato alla tutela degli impollinatori e alla valorizzazione del ruolo dell'apicoltura nelle aree protette. L'incontro vedrà la partecipazione di ricercatori, tecnici e rappresentanti del mondo apistico e ambientale.
Italicus Seconda edizione
25/05/2025
— Parco di Archeologia Industriale Pettorano Sul Gizio, AQ,
Il lupo nel Belpaese, tra conservazione e coesistenza Una giornata dedicata al più affascinante e controverso predatore italiano, con due tavole rotonde che esploreranno i temi della conservazione e della coesistenza. Sarà un’occasione per approfondire, insieme a esperti, professionisti e Associazioni, i molteplici aspetti legati alla presenza del lupo nel nostro territorio.
Al via la campagna di rilievi della vegetazione nei parchi nazionali: 52 squadre al lavoro in tutta Italia
È ufficialmente partita la campagna nazionale di rilievi della vegetazione che coinvolgerà 52 squadre di rilevatori impegnate nella raccolta dati su 24 parchi nazionali distribuiti lungo tutto il territorio italiano. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell'intervento " Rilievi floristico-vegetazionali per il monitoraggio degli habitat di interesse comunitario " del progetto PNRR DigitAP – Digitalizzazione e Monitoraggio della Biodiversità nelle Aree Protette , finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
35a Riunione Plenaria della Rete dei Responsabili delle Agenzie Europee per la Conservazione della Natura (ENCA)
dal
15/05/2025
al
16/05/2025
— Bruxelles,
Il ripristino della natura è un elemento chiave del cambiamento trasformativo per la natura. Durante la 35 a Riunione plenaria verrà affrontato il ruolo dei membri della Rete dei Responsabili delle Agenzie Europee per la Conservazione della Natura in questo processo e si discuterà su come dare priorità e finanziare le soluzioni basate sulla natura, per la biodiversità e il clima.
Custodire la Casa Comune per l’armonia del Pianeta
dal
21/05/2025
al
22/05/2025
— Bari,
Un Filo Verde per il Giubileo SNPA L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Filo verde per un Giubileo sostenibile ”, promosso dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente . In occasione del Giubileo 2025, infatti, SNPA propone una serie di eventi su tutto il territorio italiano, in accordo con le diocesi locali, per promuovere attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione.
“GHOSTNETS”: rimosse quasi 3 tonnellate di reti fantasma e ripristinati 52 mila mq di fondali marini in Sicilia
Si sono concluse le prime operazioni di restauro degli ecosistemi marini previste dal PNRR MER - Marine Ecosystem Restoration – Intervento A12 “GhostNets” Ogni anno circa 100.000 mammiferi e un milione di uccelli marini muoiono a causa dell’intrappolamento all’interno delle reti da pesca abbandonate o dopo aver ingerito i frammenti che esse rilasciano in mare. L’86% dei rifiuti marini rinvenuti sui fondali è riconducibile ad attività di pesca, con una netta prevalenza di lenze, cime e reti abbandonate, perse o dismesse (dati ISPRA). Le reti fantasma rappresentano, quindi, una delle forme più insidiose di inquinamento marino. Per questo ISPRA, soggetto attuatore del progetto PNRR MER , ha affidato agli operatori economici Fondazione Marevivo, Castalia Consorzio Stabile e CoNISMa, Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare, nell’operazione “GhostNets”, il recupero di reti e attrezzi da pesca abbandonati o persi accidentalmente in mare.
Tecnologie innovative per il monitoraggio Aree Marine Protette
Entra nel vivo l’intervento del progetto DigitAP dedicato alle Aree Marine Protette (AMP), con l’avvio della fase di consegna della strumentazione destinata al monitoraggio ambientale di specie e habitat e delle pressioni antropiche. Si tratta di strumentazione ad alta tecnologia, tra cui droni di due tipologie diverse: un primo modello dotato di sensore LiDAR a luce laser, ideale per la mappatura 3D del territorio e delle strutture sommerse e l’altro dotato di sonda multispettrale, in grado di rilevare parametri ambientali, tra cui le caratteristiche della vegetazione e la qualità dell’acqua.
Giornata mondiale degli uccelli migratori 2025
10/05/2025
Sabato 10 maggio è la Giornata mondiale degli uccelli migratori che quest'anno punta i riflettori sulla relazione tra uccelli migratori e insetti in un allarmante calo per entrambi. Il tema scelto per il 2025 è “Spazi condivisi: Creare città e comunità adatte agli uccelli” per sottolineare l’importanza di creare ambienti sicuri e sostenibili per far prosperare gli uccelli migratori. In questi giorni, sulle nostre spiagge, è possibile osservare nuovamente il fratino, un piccolo limicolo che si sta dedicando alla nidificazione. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, gli inanellatori e le associazioni locali aderenti al Comitato Nazionale per la Conservazione del fratino, hanno ripreso le attività di monitoraggio dei nidi e di inanellamento, in conformità con la Direttiva Uccelli e all’Accordo AEWA sugli uccelli acquatici migratori. L’ISPRA coordina il progetto di inanellamento con anelli colorati visibili a distanza e ha redatto il Protocollo per la raccolta dei dati sulla popolazione nidificante.
Pubblicato il numero 38/2025 di RETICULA
Questo numero ospita nell’Editoriale una riflessione su una delle necessarie azioni da adottare per il contrasto alle specie aliene invasive (IAS) ossia il rilevamento precoce della comparsa di una nuova IAS alle autorità competenti e la sua rapida rimozione. Gli articoli riportano aggiornamenti sulle attività, nel contesto del territorio del Vesuvio, di monitoraggio degli impollinatori con la duplice funzione di favorire la biodiversità e di contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica; sui risultati del progetto LIFE Perdix che ha avuto come obiettivo principale la reintroduzione della starna italica (Perdix perdix italica) nella ZPS Valle del Mezzano attraverso il miglioramento dell'habitat e il rafforzamento delle reti ecologiche locali; l’esperienza della Palude Bruschera all’interno del programma BioBlitz Lombardia quale occasione di avvicinamento al mondo delle scienze naturali e della biodiversità da parte dei cittadini. La sezione ReticulaNews raccoglie numerose novità segnalate dagli utenti della rivista e dal Comitato Editoriale.
Biodiversa 2025. L'Italia dei parchi si racconta
dal
09/05/2025
al
11/05/2025
— Quartiere Fieristico, Gravina in Puglia,
Il Viaggio nei Geoparchi Un evento che celebra la bellezza e il valore della geodiversità italiana, promosso dall'Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia. “Il Viaggio nei Geoparchi” è il titolo di questa seconda edizione: tra paesaggi scolpiti dal tempo, biodiversità e antiche tradizioni, Biodiversa ci condurrà in un viaggio lungo la storia della Terra, alla scoperta di meravigliosi luoghi e delle eccellenze che custodiscono. Tre giorni di incontri, mostre, laboratori e degustazioni per scoprire i Geoparchi italiani come luoghi di tutela, educazione ambientale e sviluppo sostenibile delle comunità locali.
Uccelli e infrastrutture: mitigazione degli impatti
il 09/05/2025 dalle 10:00 alle 13:00
— Laguna di Orbetello Via Giacomo Leopardi, 9, Orbetello,
Le grandi infrastrutture come gli impianti eolici e gli aeroporti hanno un importante impatto sulla biodiversità e l'ambiente. Nella progettazione di tali impianti infatti, spesso si trascura che il vento e l'aria sono una risorsa condivisa anche dagli uccelli. Le pale eoliche in aree frequentate da uccelli in migrazione o da specie locali, o le turbine degli aerei possono causare collisioni, generando "conflitti" tra avifauna e impianti di difficile risoluzione. Durante il seminario si discuterà di esperienze e casi di studio esplorando metodi per valutare e ridurre il rischio di collisioni, condividendo approcci di pianificazione con istituzioni e produttori di energia.
Un Piano per il ripristino della natura
il 08/05/2025 dalle 10:00 alle 12:30
— Webinar,
A seguito dell’entrata in vigore della Nature Restoration Law gli Stati Membri devono mettere a punto entro settembre 2026 un Piano Nazionale di Ripristino. Questo documento è di importanza fondamentale per un’attuazione di successo del Regolamento. Per conoscere qual è lo stato di fatto a livello europeo e come tale piano verrà costruito e governato a livello Italiano, la Lipu e il WWF Italia, organizzano un incontro con le maggiori istituzioni Europee e Nazionali che interverranno per tracciare un primo quadro aggiornato e le azioni future.
Far Festival 2025
dal
08/05/2025
al
11/05/2025
— Nazzano (RM), Riserva Naturale Tevere-Farfa,
Dall'8 all'11 maggio presso la Riserva naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa si terrà la prima edizione del FarFEST: 4 giornate dedicate all’ecologia, alla sostenibilità e alla biodiversità nella Riserva Nazzano Tevere Farfa.
L’elefante nella stanza. Il valore (non solo ambientale) della biodiversità
il 09/05/2025 dalle 09:30 alle 13:30
— Genova e online,
"Entro il 2030, dovremo avviare azioni di ripristino su almeno il 20% delle aree terrestri, costiere, d’acqua dolce e marine, per raggiungere il 60% entro il 2040 e il 90% entro il 2050. Sono traguardi ambiziosi, ma necessari" ha dichiarato il Presidente ISPRA Stefano Laporta intervenuto oggi al convegno organizzato dall'ASVIS. "In Italia - ha aggiunto il Presidente - il primo passo sarà la redazione del Piano Nazionale di Ripristino cui, su incarico del MASE, ISPRA sta lavorando e che dovrà individuare, con rigore scientifico, le aree da ripristinare, dentro e fuori dalla rete Natura 2000. Il ripristino della natura è una sfida collettiva, una questione sociale e culturale e un dovere che abbiamo nei confronti delle nuove generazioni".
A Futuro24 di Rainews la Tenuta Presidenziale di Castelporziano e le attività dell'ISPRA
La Tenuta Presidenziale di Castelporziano è un’area naturale che si estende per 6000 ettari, raggiungendo la linea di costa, e dista pochi chilometri dal centro di Roma. È un territorio unico, coperto per un terzo da uno dei pochi esempi rimasti di bosco planiziale misto. L’area ospita moltissime specie animali, rappresentando un punto di sosta per molte specie di uccelli. È presente, inoltre, una complessa comunità di ungulati selvatici: capriolo, cinghiale, daino e cervo.
Blu Livorno. La biennale del mare e dell'acqua
dal
14/05/2025
al
17/05/2025
— Acquario di Livorno- Sala panoramica,
Nell'ambito della Biennale del mare-Blu Livorno Il 14 maggio dalle ore 14.30 presso la sala panoramica dell'Acquario di Livorno, si svolgerà il convegno: "Biodiversità marina: 20 anni di collaborazione scientifica e didattica tra Italia e Cina" organizzato da ISPRA insieme all'Ambasciata d'Italia a Pechino e all'Università di Pisa, nell'ambito del 3° Workshop bilaterale sulla ricerca scientifica e l'alta formazione applicata alle scienze del mare, che vedrà la partecipazione di professori della Zhejiang Ocean University e di una nutrita delegazione di studenti.
#ObiettivoNatura: uno scatto per raccontare la biodiversità!
Parte sul nostro profilo Instagram @ispra_ambiente la nuova rubrica fotografica #ObiettivoNatura, un’iniziativa pensata per raccontare il rapporto tra esseri umani e ambiente attraverso gli scatti della community. Ogni mese verrà proposto un tema diverso, per esplorare – con l’occhio attento della fotografia – la biodiversità e le sue molteplici espressioni, anche nei contesti più inaspettati. L’obiettivo è stimolare uno sguardo consapevole su ciò che ci circonda e valorizzare il legame con la natura, in tutte le sue forme. Partecipare è semplice: vai sul nostro profilo Instagram @ispra_ambiente, cerca il post con il tema del mese e inviaci le tue foto tramite messaggio diretto. Le immagini più belle saranno ripubblicate sui nostri canali social. Visita il nostro profilo Instagram