Newsletter ISPRA n. 305 - Anno 2026
Territori in evoluzione: tra tutela e sviluppo sostenibile
Presentazione del Rapporto "Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio. Edizione 2026"
Roma, 27 ottobre
Il 27 ottobre a Roma si terrà la presentazione del rapporto nazionale «Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio. Edizione 2026», a cura del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente, durante la quale saranno illustrati i principali dati sulle dinamiche di trasformazione del nostro territorio, sul consumo di suolo, sui cambiamenti rilevati nelle aree agricole e naturali, sui processi di rinaturalizzazione e sulle potenzialità di rigenerazione e ripristino degli ecosistemi urbani.
Città, ora sappiamo quanto è fragile il sottosuolo su cui sorgono
Giornata internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri Naturali - 13 Ottobre
Nasce la “Carta d’identità geologica” delle aree urbane. Un valore unico misura pressioni geologiche, clima e punti di forza della città.
Quanto è fragile il sottosuolo della tua città? Un unico valore permette di avere una risposta immediata. Analizzando fattori geologici, climatici e attività umane, l'Urban Geo-climate Footprint (UGF) misura il livello di interazione tra il contesto geologico-climatico e il tessuto urbano.
Emissioni gas serra: calano dell’1,5% nel 2026 mentre cresce il PIL
ISPRA pubblica la stima delle emissioni in atmosfera
Sulla base dei dati disponibili relativi al secondo trimestre di rilevazione, per il 2026 si prevede un decremento delle emissioni di gas serra dell'1,5% rispetto al 2025, a fronte di un incremento del PIL pari allo 0,8%. La riduzione complessiva è trainata in particolare dal calo dei consumi di carbone per la produzione termoelettrica, influenzando soprattutto le emissioni climalteranti del settore industriale con un calo del 7,7%, seguita da una riduzione dell'1,4% nella produzione di energia e dell'1,2% per il riscaldamento, in linea con i consumi di gas naturale.
Incendi boschivi, dove il fuoco cancella il verde
Conoscere gli impatti per proteggere le foreste, la prevenzione comincia adesso
ISPRA aggiorna i dati sugli incendi boschivi
Ad oggi, i dati dell'European Forest Fire Information System (EFFIS) delineano un quadro ancora severo per gli effetti degli incendi boschivi in Europa. I maggiori scostamenti rispetto alle medie di lungo periodo si riscontrano in Spagna, Francia, Italia, Croazia e Belgio.
Impronta urbana e percorsi di sostenibilità: dati ambientali e tendenze delle città italiane
Presentazione del Rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente
Roma, 25 novembre
Il 25 novembre presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, verrà presentato il Rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) “Impronta urbana e percorsi di sostenibilità: dati ambientali e tendenze delle città italiane" che propone una lettura della qualità dell’ambiente urbano attraverso tre diverse chiavi interpretative – vivibilità, circolarità e uso sostenibile delle risorse, e resilienza e neutralità climatica – offrendo una lettura integrata delle trasformazioni in atto nel tessuto urbano.
ISPRA a Ecomondo 2026
Rimini, 3-6 novembre
Ecomondo è l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della Green and Circular economy. Una fiera annuale leader che è un punto di incontro e di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni. Hub di ricerca e innovazione offre informazione e condivisione grazie ad ampio programma di conferenze, seminari ed eventi che coinvolgono il Comitato Tecnico Scientifico con un pool di scienziati, tecnici, dirigenti e referenti di istituzioni nazionali e internazionali.
Orienta Talenti 2026
Milano, 3-5 novembre
Anche quest'anno ISPRA parteciperà, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), alle giornate di “ OrientaTalenti 2026 ”, in programma dal 3 al 5 novembre 2026 presso il MIND – Milano Innovation District , il polo dell’innovazione sorto nell’area dell’ex Expo Milano. L'evento è dedicato agli studenti e nasce con l'obiettivo di favorire l’incontro tra il mondo della formazione, la ricerca scientifica e le istituzioni, offrendo ai giovani l'opportunità di conoscere da vicino le professioni del futuro e le competenze richieste dalla transizione ecologica e digitale.
Conoscere e studiare la fauna: ISPRA incontra le scuole del territorio
ISPRA contribuisce a promuovere una cultura ambientale orientata alla sostenibilità attraverso la realizzazione di iniziative e di materiali educativi, l’aggiornamento metodologico degli educatori e la partecipazione, per gli aspetti di propria competenza, a progetti sulle più svariate tematiche ambientali. ll programma ISPRA di iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità (EAS) è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contribuire, attraverso le competenze tecnico-scientifiche e educative dell’Istituto, allo sviluppo della conoscenza dell’ambiente e di scelte e stili di vita sostenibili nelle giovani generazioni. Alcuni percorsi didattici multimediali sono fruibili interamente on line.
Il sistema modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine in aree di acquacoltura e turistico ricreazionali
Giovedì 29 ottobre 2026 si terrà l'evento formativo organizzato nell’ambito del Progetto PNRR-MER di ISPRA, finalizzato a illustrare le caratteristiche, i prodotti e le funzionalità del Sistema Modellistico per la previsione di eventi di inquinamento a breve termine (short-term) in aree di acquacoltura e turistico-ricreazionali. Il Sistema, attualmente in fase di implementazione in tre aree di studio – Golfo del Tigullio (Liguria), Golfo di Follonica (Toscana) e Sacca di Goro (Emilia-Romagna) – integra dati di campo e satellitari con diverse componenti modellistiche (atmosferica, idrologico-idraulica e marino-costiera) per la caratterizzazione delle sorgenti di inquinamento e la simulazione dei processi di trasporto e dispersione degli inquinanti.
Online "Il Sistema informativo integrato per il Reporting ex art.17 della Direttiva Habitat in Italia"
Ogni sei anni, ai sensi dell’articolo 17 della Direttiva Habitat (92/43/CEE), tutti gli Stati membri sono tenuti a predisporre un rapporto nazionale sullo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario, al fine di valutare l’efficacia delle misure di conservazione adottate. In Italia, ISPRA, su incarico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), coordina il processo di rendicontazione, assicurando il coinvolgimento delle Regioni, delle Province autonome, della comunità scientifica e di altri esperti del settore. Elementi centrali del processo sono l’aggiornamento delle mappe di distribuzione e la raccolta delle informazioni necessarie alla compilazione delle schede di reporting.
Monitoraggio avifauna
ISPRA pubblica il documentario dedicato al monitoraggio dell'avifauna
Il 10 ottobre 2026 è la Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori (World Migratory Bird Day). Gli uccelli sono straordinari bioindicatori: sensibili alle trasformazioni del territorio, la loro presenza e lo stato delle loro popolazioni ci raccontano la qualità dell'ambiente e la ricchezza di biodiversità degli ecosistemi che attraversano. Per celebrare questa giornata lanciamo il terzo episodio della nostra serie di documentari dedicati al monitoraggio della biodiversità prodotta con fondi PNRR nell'ambito del progetto DigitAP, promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA e finanziamento dell'Unione Europea - NextGenerationEU, nel quale ISPRA ha svolto un ruolo di regia scientifica.
Trent'anni di Lepre italica: storia, sfide e futuro di un endemismo da proteggere
Nel 1996, la comunità scientifica internazionale accoglieva una scoperta importante per la biodiversità del nostro Paese: il riconoscimento della Lepre italica (Lepus corsicanus) come specie biologica a sé stante.
I risultati del progetto DigitAP fotografano la biodiversità delle Aree Protette italiane
Milioni di dati raccolti, tecnologie di ultima generazione e un’infrastruttura digitale condivisa per il monitoraggio coordinato della biodiversità nei 24 Parchi Nazionali e nelle 31 Aree Marine Protette italiane: si sono conclusi il 15 ottobre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) i lavori del progetto DigitAP , promosso e realizzato dal MASE con il supporto di ISPRA (Finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU).
Tavolo di Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci
Incontro della delegazione nazionale alla Cerimonia europea del Patto dei Sindaci 2026 Dall’impegno all’attuazione: rafforzare la governance multilivello per l’azione climatica ed energetica locale in Italia Governance multilivello, dati scientifici e resilienza territoriale: il ruolo strategico di ISPRA nel Tavolo di Coordinamento del Patto dei Sindaci per la transizione climatica ISPRA ha partecipato ai lavori del Coordinamento Italiano del Patto dei Sindaci, istituito nel 2021 da ENEA, che ne è il coordinatore nazionale, insieme a RENAEL e all’Ufficio europeo del Patto dei Sindaci (CoMO).
Il pesce luna nel Mediterraneo: nuovi indizi su una specie ancora poco conosciuta
Con il suo corpo grande e appiattito, il pesce luna (Mola mola) è uno degli abitanti più riconoscibili e singolari del Mediterraneo. Incontrarlo non è comune, ma quando compare in superficie difficilmente passa inosservato. Eppure, nonostante le grandi dimensioni e l’ampia distribuzione, molti aspetti della sua ecologia rimangono ancora poco conosciuti, soprattutto nel Mediterraneo. Un nuovo studio, coordinato da ISPRA, ha provato a colmare parte di queste lacune mettendo insieme le conoscenze scientifiche disponibili sulla specie, 14 anni di osservazioni raccolte da traghetto e i più recenti dati di DNA ambientale (eDNA).














