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Banca dati delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Napoli

La città di Napoli è caratterizzata da un articolato sistema di cavità sotterranee, sviluppatosi nel corso dei secoli in seguito all'intensa attività estrattiva dei depositi di tufo e successivamente riutilizzato per molteplici scopi. La presenza di questo esteso patrimonio ipogeo, unita alle peculiari caratteristiche geologiche e urbanistiche del territorio, rappresenta uno dei principali fattori predisponenti all'innesco di fenomeni di sprofondamento (sinkhole), con potenziali ripercussioni sulla sicurezza della popolazione, delle infrastrutture e del patrimonio storico-monumentale.

Per migliorare la conoscenza del sottosuolo urbano, ISPRA ha realizzato in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli la Banca dati delle cavità sotterranee e dei sinkhole della città di Napoli, uno strumento informativo finalizzato alla raccolta, organizzazione e georeferenziazione delle informazioni disponibili sulle cavità artificiali e sugli eventi di sprofondamento verificatisi nel territorio comunale.

La banca dati integra informazioni provenienti da archivi storici, cartografie tecniche, studi scientifici, documentazione prodotta dagli enti territoriali, rilievi di campo e altre fonti istituzionali, consentendo la costruzione di un quadro conoscitivo organico e continuamente aggiornabile. Per ciascun elemento censito sono archiviate informazioni relative alla localizzazione, alla tipologia della cavità, alle caratteristiche geometriche e costruttive, allo stato di conservazione, nonché alle caratteristiche degli eventi di sinkhole documentati.

L'archivio costituisce uno strumento fondamentale per le attività di pianificazione territoriale, gestione del rischio geologico, protezione civile e programmazione degli interventi di monitoraggio e mitigazione, favorendo una migliore conoscenza delle criticità connesse al sottosuolo urbano.

Nell'ambito del progetto GeoSciences IR, finanziato dall'Unione europea- NextGenerationEU attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la banca dati è stata oggetto di un importante aggiornamento e ampliamento. Le attività hanno riguardato l'integrazione di nuove informazioni, la revisione e la validazione dei dati esistenti, l'implementazione della georeferenziazione degli elementi censiti e l'armonizzazione della struttura del database secondo standard condivisi a livello nazionale.

L'aggiornamento ha consentito di incrementare significativamente il patrimonio informativo disponibile, migliorando la qualità, la completezza e l'omogeneità dei dati e rendendo la banca dati uno strumento sempre più efficace a supporto delle attività istituzionali di ISPRA, delle amministrazioni pubbliche, dei professionisti e della comunità scientifica.

La banca dati della città di Napoli rappresenta inoltre uno dei principali nuclei informativi del più ampio sistema nazionale dedicato al censimento delle cavità sotterranee e dei sinkhole nei centri urbani italiani, sviluppato da ISPRA per favorire la conoscenza del sottosuolo e la prevenzione del rischio geologico in ambiente urbano.

La collaborazione con l'Università di Napoli Federico II rafforza il ruolo della ricerca scientifica nel supportare la conoscenza del sottosuolo urbano e lo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione e la mitigazione dei rischi connessi alla presenza di cavità sotterranee.