Laboratorio Ecologia del Necton
Il Laboratorio di Ecologia del Necton si dedica allo studio e al monitoraggio degli ecosistemi marini tramite l’analisi della comunità nectonica, ossia l’insieme degli organismi in grado di muoversi attivamente e indipendentemente rispetto ai movimenti delle acque, come pesci ossei e cartilaginei, rettili e mammiferi marini. L’obiettivo principale è quello di studiare e monitorare gli impatti delle attività umane, quali forme di inquinamento cronico e/o acuto, dispersione di rifiuti (macro- e micro-plastiche), sfruttamento delle risorse alieutiche (pesca e by-catch) e diffusione di specie aliene e invasive. Nello svolgimento delle sue attività, il Laboratorio promuove la formazione accademica, offrendo tutoraggio per le attività di Tesi Magistrale e Dottorati di Ricerca.
Attività di studio e ricerca
Le attività di ricerca vengono svolte abbinando attività in mare (campagne oceanografiche imbarchi su motopesca professionali e censimenti visuali in immersione) ad analisi di laboratorio, principalmente basate sulla raccolta di dati biometrici e morfo-funzionali, microscopia ottica ed elettronica e spettroscopia FT-IR/µFT-IR.
Gli ambiti di applicazione includono:
- Impatto delle attività di pesca: studio della struttura delle popolazioni ittiche e analisi delle catture accessorie (by-catch).
- Trofismo ed ecologia: analisi della dieta e delle interazioni intra- ed inter-specifiche finalizzato alla ricostruzione delle reti alimentari e delle loro modifiche nello spazio e nel tempo.
- Contaminazione di matrici ambientali e biologiche: determinazione della presenza di contaminanti particellati di origine antropica (microfibre e microplastiche) nelle matrici ambientali (acque e sedimenti) e biologiche (tessuti, organi e contenuti gastrointestinali).
Monitoraggio ambientale
Le attività di monitoraggio ambientale sono principalmente riferite al Marine Litter (e.g., micro- e macro-plastiche) per l’implementazione della Direttiva Quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino (2008/56/CE) e nell’ambito dell’Ecosystem Approach (EcAp) della Convenzione di Barcellona per l’UNEP/MAP.
Queste comprendono:
- il monitoraggio dei micro-rifiuti nelle acque superficiali e nei sedimenti
- l’analisi dell’ingestione di macro-rifiuti nella tartaruga marina Caretta caretta
- la valutazione dei fenomeni di entanglement.
CONTATTI
Responsabile: Dr. Marco Matiddi (marco.matiddi@isprambiente.it)
Referente: Dr. Tommaso Valente (tommaso.valente@isprambiente.it)