Parco Nazionale del Vesuvio
Sulle pendici del Vesuvio, nel territorio della provincia di Napoli, tra il 5 e il 12 agosto si è sviluppato un incendio di vaste proporzioni che ha interessato complessivamente 7.30 km2 nell’area sud orientale del Parco Nazionale del Vesuvio, ricadente nei territori comunali di Boscotrecase, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Trecase.
Figura 1: (a): Fotografia dell’incendio avvenuto nel Parco Nazionale del Vesuvio nell’agosto 2025 (Fonte: Ente Parco Nazionale del Vesuvio ). (b): foto dell’area boscata post-incendio (Fonte: Sopralluogo ISPRA)
Oltre al Parco Nazionale del Vesuvio, l’evento ha colpito anche la ZSC ”Vesuvio e Monte Somma”, conferendo all’evento un impatto di particolare rilievo sotto il profilo ecologico e conservazionistico. Di questa superficie, 3.42 km2 risultano costituiti da aree a copertura forestale. Per contrastare le fiamme, dato il pericolo per gli abitanti dei comuni coinvolti, è stato attivato il Dipartimento della Protezione Civile per supportare le autorità locali nelle operazioni di spegnimento. Data la vastità del rogo, è stato necessario far intervenire sei Canadair della flotta aerea nazionale antincendi, insieme ai mezzi aerei della flotta regionale.
Le cenosi forestali maggiormente impattate dall’evento incendiario sono risultate quelle a copertura arborea dominate da conifere del genere Pinus (in particolare pino domestico e altre specie affini) (vedi figura 2), per una superficie complessiva pari a circa 2.34 km2. La restante superficie forestale interessata dall’incendio, pari a circa 0.50 km2, è caratterizzata dalla presenza di specie arboree di latifoglie decidue, riconducibili a boschi misti con significativa presenza di specie aliene invasive (quali Ailanthus altissima - ailanto e Robinia pseudoacacia - robinia) e 0.21 km2 di formazioni arboreo-arbustive di latifoglie sempreverdi, riferibili a cenosi tipiche della vegetazione mediterranea. I restanti 0.37 km2 sono riconducibili a boschi misti non classificati (vedi Ecosystems Classification Model - Forest4 (ECM-F4).

Figura 2: (a): Immagine in falsi colori ottenuta da dati Sentinel-2A MSI il 14/08/2025. L’immagine mostra nei toni del verde la vegetazione e nei toni del rosso scuro le superfici percorse da incendio. (b): Distribuzione delle aree percorse da incendio nell’anno 2025 (poligoni neri) nel Parco Nazionale del Vesuvio. In azzurro i confini del Parco Nazionale del Vesuvio. Viene riportata anche la classificazione degli ecosistemi forestali ottenuta mediante il prodotto ECM-F4 relativo all’anno 2020 e la classe prateria proveniente dal layer Copernicus HLR. Contiene dati Copernicus modificati. Elaborazione CSA ISPRA.

