Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Protect cultural heritage from hydroclimatic extreme events: learnings from Africa and Balkans

il 03/09/2025 dalle 13:30 alle 15:30 Università di Évora, Portogallo,
Stakeholder, esperti, ricercatori e studenti nel campo del   Water(hydro)-Climate-Cultural Heritage Nexus  discuteranno su strategie innovative e concrete per proteggere il patrimonio culturale e naturale dai crescenti impatti dei cambiamenti climatici e, in particolare, degli eventi idro-climatici estremi come tempeste, alluvioni e siccità. Si esplorerà come questa sfida di protezione del patrimonio culturale e naturale dagli eventi estremi influenzi le comunità in Europa e in Africa, attraverso la presentazione di casi di studio relativi ai Balcani e alle regioni africane, e si ragionerà su possibili azioni da adottare per rafforzare la resilienza su questa tematica.

ISPRA a "Missione Italia", il Viaggio di 3bMeteo per illustrare, insieme agli esperti del settore, gli impatti nel Paese del cambiamento climatico

29/07/2025
Il 29 luglio ISPRA è stata protagonista della tappa del progetto "Missione Italia" di 3BMeteo ai Laghetti di Marinello, in provincia di Messina, in cui si è parlato di eventi idro-meteorologici estremi, precipitazioni abbondanti ed eccezionali, siccità, e del loro impatto sull'ambiente e sull'uomo. Inoltre, si è parlato del Progetto europeo del programma Horizon - SD-WISHEES - coordinato dal CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque, in cui l'ISPRA è leader delle attività volte a comprendere le soluzioni ottimali per la protezione e la promozione del patrimonio culturale, e dell'iniziativa nazionale C3S NCP for Italy coordinata dall'ISPRA che ha l'obiettivo di sviluppare servizi idro-climatici basati sull'uso dei prodotti del Copernicus Climate Change Service in tool e modelli nazionali operativi.

Verso il nuovo piano europeo per l’adattamento al cambiamento climatico

il 07/07/2025 dalle 10:30 alle 13:00 Webinar,
L’adattamento al cambiamento climatico è oggi una priorità strutturale per le politiche europee. Non si tratta solo di rispondere a eventi estremi più frequenti, ma di rafforzare la capacità dei territori, dei settori produttivi e delle istituzioni di operare in condizioni di crescente variabilità climatica. In questo contesto, il nuovo Piano Europeo per l’Adattamento Climatico (ECAP), previsto per il 2026, rappresenta un passaggio strategico per rilanciare l’azione adattiva nell’Unione. Le priorità emergenti si sviluppano su tre direttrici: l’intervento nei settori più vulnerabili (infrastrutture, pianificazione urbana, agricoltura), la promozione di un approccio integrato alla resilienza, con soluzioni basate sulla natura, l’adozione di nuovi strumenti di policy e l’integrazione di criteri climatici nelle politiche fiscali e finanziarie.

Come in Europa, anche in Italia nuovo record di caldo: +1,33 °C

Il mare è sempre più caldo: picchi di temperatura nel 2024. Surplus di pioggia al Nord (+38%), siccità al Sud e Isole Il Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2024” Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.

“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede

Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa  “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali,   attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.

Strategie integrate per la lotta alla desertificazione e la gestione sostenibile del territorio nel Mezzogiorno d'Italia

il 17/06/2025 dalle 09:00 alle 19:00 Webinar,
Si terrà martedì 17 giugno 2025, in occasione della della XXXI Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, il convegno “Strategie integrate per la lotta alla desertificazione e la gestione sostenibile del territorio nel Mezzogiorno d’Italia”.  L’evento è finalizzato ad affrontare le sfide critiche poste dalla desertificazione e dalla siccità, con particolare riferimento alle aree più vulnerabili del Mezzogiorno d’Italia, incluse le regioni insulari di Sicilia e Sardegna, e ad identificare strategie efficaci per limitare, fermare e invertire tale processo.

Giornata contro la desertificazione e la siccità 2025

17/06/2025
Accelerare le azioni per ripristinare 1,5 miliardi di ettari di terreni degradati in tutto il mondo e dare impulso a un'economia di ripristino del territorio da mille miliardi di dollari. Questo sarà il focus della  Giornata contro la Desertificazione e la Siccità 2025  che quest’anno avrà come tema "Ripristinare il territorio. Sbloccare le opportunità", sottolineando i molteplici benefici legati al ripristino del territorio.

Café Talk "Sustainable soil management practices and scientific gaps: Microbial based"

il 06/06/2025 dalle 10:30 alle 11:30 Webinar,
Il 6 giugno si terrà il primo dei Café Talk che saranno organizzati dalla Comunità della Conoscenza MONALISA. Questo evento affronterà le questioni relative alle pratiche di gestione sostenibile del suolo e alle lacune scientifiche: soluzioni basate sui microbi e avvierà una discussione tra i partecipanti su come il progetto MONALISA possa facilitare lo sviluppo di queste pratiche.

Green&Blue Festival 2025

dal 05/06/2025 al 07/06/2025 Milano, Museo della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”,
Oggi 5 giugno, Giornata mondiale dell'ambiente, il direttore generale ISPRA Maria Siclari è intervenuta al talk del Green&Blue Festival 2025, dedicato all'impegno italiano per il clima. Ha presentato le attività dell'istituto svolte nell'ambito del Progetto PNRR MER e in sintesi ha descritto l'orientamento futuro di ISPRA: "Continueremo a rafforzare il sistema di conoscenza ambientale del Paese basato su dati autorevoli, scientifici e accessibili, sfruttando appieno le potenzialità delle tecnologie più avanzate come quelle utilizzate nel Progetto MER. Cito ad esempio la mappatura integrale delle nostre coste mediante l’utilizzo simultaneo di ben 12 sensori che vanno dal LIDAR montato su voli aerei, ai rilievi multibeam e side scan sonar effettuati medianti veicoli autonomi – AUV in aggiunta a foto satellitari. E la Unità Mobile da Ricerca (UMRO) dotata di una antenna radar in banda X in grado di monitorare il moto ondoso, effettuare misure della profondità delle aree costiere ed anche individuare plastiche galleggianti, il fenomeno di inquinamento ormai più impattante dell’ambiente marino. Le nostre priorità sono dettate dalle emergenze e dalle necessità della transizione ecologica: dal monitoraggio incessante del consumo di suolo alla comprensione profonda dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, fino al supporto della transizione energetica. Crediamo fermamente che dati solidi e affidabili siano la bussola indispensabile per guidare le scelte politiche, orientare gli investimenti e costruire un futuro più sostenibile e sicuro per l'Italia".

ISPRA partecipa all'ottava Assemblea Generale del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici

dal 02/06/2025 al 04/06/2025 Valencia,
ISPRA, nell'ambito dell' iniziativa italiana per il National Collaboration Programme (NCP) del Copernicus Climate Change Service (C3S)  che coordina, partecipa dal 2 al 4 giugno a Valencia a  8th C3S General Assembly  e a  3rd C3S NCP Forum. L'evento è organizzato dall' ECMWF-Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine , responsabile per conto della Commissione Europea della gestione del C3S, e dall' AEMET-Agenzia Statale di Meteorologia   della Spagna.

Il cambiamento climatico e i diritti delle giovani generazioni

il 27/05/2025 dalle 11:00 alle 13:00 Roma, Nuova Aula dei Gruppi parlamentari Via di Campo Marzio, 77,
In occasione del 34esimo anniversario della ratifica da parte dell’Italia della  Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia , l’ UNICEF Italia  e la  Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza  organizzano un convegno dal titolo “ Il cambiamento climatico e i diritti delle giovani generazioni “.

In-Country Review of the First Biennial Transparency Report for Italy

dal 19/05/2025 al 23/05/2025 Roma, sede ISPRA,
Dal 19 al 23 maggio, ISPRA ospita la sessione di revisione del Primo Rapporto Biennale sulla Trasparenza (BTR) dell’Italia, nell’ambito dell’Accordo di Parigi. La revisione si inserisce nel quadro del Enhanced Transparency Framework (ETF), istituito con l’Accordo di Parigi, che obbliga tutte le Parti a presentare periodicamente i propri Rapporti Biennali sulla Trasparenza. L’obiettivo dell’ETF è garantire una rendicontazione trasparente, coerente e dettagliata dei progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali, rafforzando al contempo la fiducia reciproca e la responsabilità tra le Parti.

Inventa, innova e trasforma il futuro dei beni culturali con Copernicus

dal 09/05/2025 al 11/05/2025 Bologna,
ISPRA, insieme con il  Forum Nazionale degli Utenti Copernicus  e il Centro Europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine ( ECMWF ), organizza un Hackathon dal titolo “SpazioCulturale”. Si tratta di un evento multidisciplinare per giovani talenti volto a promuovere innovazione nei settori del patrimonio culturale, della qualità dell’aria e dei cambiamenti climatici, avvalendosi dei prodotti Copernicus di osservazione della Terra messi a disposizione dai servizi CAMS e C3S .

Giù le emissioni del 3% grazie al settore elettrico. Trasporti da migliorare, lavorare intensamente per obiettivi 2030

Gas serra, da ISPRA i primi dati 2024 Calo significativo dei gas serra nel 2024: -3% rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto del comparto che produce energia elettrica. Questo settore incide mediamente per un quarto delle emissioni nazionali e negli anni si dimostra tra i più efficienti in termini di riduzione dei gas climalteranti: questi sono diminuiti del 64% dal 1990 ad oggi.  Si conferma problematico il settore dei trasporti le cui emissioni continuano a crescere significativamente e rappresentano il 28% di quelle nazionali: derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale e sono aumentate di circa il 7% dal 1990. Il parco veicolare italiano è tuttora caratterizzato da mezzi ad alimentazione tradizionale (benzina e gasolio) e negli anni il numero dei veicoli ha registrato una notevole espansione (oltre il 50%). Tutti gli altri settori economici registrano marcate riduzioni delle emissioni, ad eccezione della gestione dei rifiuti che però contribuisce solo al 5% del totale nazionale.

Comunità che si adattano

il 12/04/2025 dalle 14:30 alle 15:30 Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
La crisi climatica richiede un forte impegno comune per fronteggiare gli eventi meteorologici estremi che sempre più frequentemente colpiscono le nostre città, minacciando la società, gli ecosistemi e l’economia. Parola d’ordine per le città è adattarsi. Il mondo della ricerca è impegnato a supportare e sviluppare strategie per rendere le nostre aree urbane resilienti, capaci di affrontare le minacce causate dal cambiamento climatico, come precipitazioni intense e ondate di calore, anche attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini e cittadine.

Emissioni di gas serra: nel 2023 in calo del 26% rispetto al 1990

Le rinnovabili trainano il miglioramento. Resta critico il settore dei trasporti ISPRA comunica i dati ufficiali delle emissioni dei gas serra in Italia Nel 2023, le emissioni nazionali dei gas serra diminuiscono del 26% rispetto ai livelli del 1990. Questo andamento è dovuto all’aumento dell’efficienza energetica da fonti rinnovabili, nei settori industriali e al passaggio all’uso di combustibili a minor contenuto di carbonio. Le emissioni di gas serra diminuiscono anche rispetto all’anno precedente (2022) del 6.8% e raggiungono un totale pari a 385 milioni di tonnellate di CO 2 equivalente. Non tutti i settori presentano però una riduzione delle emissioni; le emissioni prodotte dal settore dei trasporti, che derivano per oltre il 90% dal trasporto stradale, continuano ad aumentare anche nel 2023 e sono oltre il 7% rispetto al 1990. Nonostante le direttive europee, i livelli emissivi dei trasporti stradali sono rimasti costantemente elevati, attestandosi sui valori del 2014 e determinando così il superamento del tetto massimo consentito.

Giornata mondiale dell'acqua 2025

22/03/2025
Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell'acqua , ricorrenza annuale delle Nazioni Unite incentrata sull'importanza dell'acqua dolce.   Oltre 2 miliardi di persone vivono senza accesso all'acqua potabile, è fondamentale agire per affrontare la crisi idrica globale. Un obiettivo fondamentale della Giornata mondiale dell'acqua è supportare il raggiungimento dell'Obiettivo di sviluppo sostenibile 6: acqua e servizi igienici per tutti entro il 2030.

BIGBANG: pioggia e siccità dividono l’Italia

Occhi puntati sulla strategia europea per rendere resilienti i sistemi idrici Giornata mondiale dell’Acqua - 22 marzo Il 2024 è risultato un anno molto piovoso; ad affermarlo è stato il BIGBANG , il modello nazionale di bilancio idrologico di ISPRA che fornisce il quadro quantitativo sulla risorsa idrica dal 1951 in poi, inclusi i deficit, gli eccessi di precipitazione e i trend delle grandezze idrologiche (precipitazioni, deflussi, evapotraspirazione), necessari a caratterizzare la situazione attuale e futura nel Paese. Il volume totale annuo di precipitazioni è stato stimato dall’ISPRA in circa 319 miliardi di metri cubi (corrispondenti a 1.056 mm), superiore di oltre il 10% alla media annua riferita all’ultimo trentennio climatologico 1991-2020, stimata in circa 285 miliardi di metri cubi (951 mm). Febbraio il mese più piovoso, con un’anomalia positiva di +72% rispetto al valore medio relativo al trentennio 1991-2020; di contro, novembre - normalmente tra i mesi più piovosi - ha fatto registrare una forte anomalia negativa di -72% rispetto alla media climatologica.

Ricercatrici ISPRA selezionate per la stesura del Rapporto Metodologico 2027 sugli Short-Lived Climate Forcers (SLCF)

Le ricercatrici ISPRA, Daniela Romano e Marina Vitullo sono state selezionate per la  stesura del  Rapporto Metodologico 2027 sugli Short-Lived Climate Forcers (SLCF) . La struttura del report è stata concordata durante la 61^ sessione dell’IPCC a Sofia, in Bulgaria, nell’agosto 2024. Gli autori principali selezionati saranno responsabili della stesura e della revisione dei capitoli del rapporto, tenendo conto del feedback degli esperti e dei governi, e saranno chiamati a partecipare alle riunioni nel periodo 2025-2027.

I Comuni italiani puntano al verde

Pubblicato il nuovo Quaderno ISPRA sui piani comunali del verde Un’analisi che parte dalle città per riflettere su uno strumento di pianificazione ancora poco diffuso in Italia: il Piano comunale del verde. Lo studio si concentra su 10 Piani del verde approvati dai Comuni italiani a partire dal 2020: Torino, Vercelli, Bolzano, Padova, Rovigo, Parma, Bologna, Forlì, Livorno, Avellino, in cui vivono oltre 2 milioni di persone, e che intende stimolare una riflessione su questo importante strumento di pianificazione per rendere i territori più sani, inclusivi e resilienti.

Gestione del rischio siccità e delle crisi idriche

il 14/03/2025 dalle 09:30 alle 12:00 Webinar,
Il webinar "Gestione del rischio siccità e delle crisi idriche" è il terzo incontro organizzato dalla  Società Idrologica Italiana nell'ambito del Ciclo di Webinar «Lino Versace» sull’idrologia applicata. All'incontro partecipa un ricercatore ISPRA.

Qualità dell’aria nel 2024

Trend di riduzione per particolato PM 2,5 e biossido di azoto, Sempre critici l’ozono in estate e il PM 10 giornaliero. Nuovi limiti nella Direttiva UE Prosegue nel 2024 il lento e continuo miglioramento della qualità dell’aria in Italia, anche se permangono le note criticità in alcune aree del Paese. Tra le novità positive, risultano nella norma i livelli di particolato atmosferico fine PM 2,5 (25 microgrammi per metro cubo è il valore limite consentito). Continuano ad essere rispettati quelli annuali per il PM 10 (concentrazione media di 40 microgrammi per metro cubo), mentre permangono sforamenti nei valori giornalieri. Nei limiti ed in continua discesa le concentrazioni di biossido di azoto in quasi tutte le stazioni di monitoraggio (98%). Negativa, invece, la situazione dell’ozono: solo il 16% delle stazioni ha rispettato l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana.

CIRO Roadshow 2025

il 06/03/2025 dalle 14:15 alle 16:00 Rimini,
Dati, strategie e buone pratiche per guidare la transizione delle Regioni italiane CIRO è il database che raccoglie i dati sulle performance climatiche delle Regioni italiane, e i falsi miti sulle rinnovabili, per contrastare la disinformazione climatica. Le Regioni italiane, attori chiave nella transizione climatica ed energetica, saranno protagoniste del   CIRO Roadshow 2025, un appuntamento organizzato il 6 marzo da   Italy for Climate   all’interno di Key – The Energy Transition Expo . Durante l’evento verrà presentata la nuova edizione del database   CIRO 2025, sviluppato da Italy for Climate in collaborazione con ISPRA, lanciato per la prima volta lo scorso anno e parte del SISTAN (Sistema Statistico Nazionale). CIRO rappresenta il primo strumento che raccoglie dati e buone pratiche delle Regioni italiane, con l’obiettivo di diffondere analisi aggiornate sul percorso verso la neutralità climatica ed esperienze di successo. Quest’anno, il focus sarà sul confronto tra i nuovi dati raccolti e quelli precedenti, offrendo una panoramica sulle tendenze, gli ostacoli e le opportunità per accelerare la decarbonizzazione a livello regionale.

Presentazione del volume "Siccità, scarsità e crisi idriche - Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico"

il 21/02/2025 dalle 08:30 alle 13:00 Roma, Aula Convegni CNR P.le Aldo Moro,
Il volume è un'opera corale redatta dal Gruppo di lavoro “Siccità, scarsità e crisi idriche” del Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, con il contributo di circa 100 autori di diversi Istituti del Cnr e il supporto di ISPRA, Dipartimento Protezione Civile e Struttura commissariale per la scarsità idrica.  L'evento rappresenta un'occasione unica per approfondire uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la gestione sostenibile dell'acqua. Il volume, già presentato in anteprima lo scorso dicembre 2024 alla Fiera "Più Libri Più Liberi" a Roma, ha già suscitato grande interesse tra esperti e appassionati del settore. Ora, con questa presentazione ufficiale, si aprirà un dialogo tra i principali enti e istituzioni nazionali impegnati nei temi di siccità, gestione e governance delle risorse idriche.

Nuovo sito Copernicus-Italia.it

È online il nuovo portale www.copernicus-italia.it dedicato alle attività nazionali nell’ambito degli sviluppi del Programma europeo Copernicus per l’osservazione della Terra, che fornisce un accesso completo, libero e aperto ai dati e alle informazioni derivanti dall’integrazione dei dati satellitari con i dati in situ e i modelli previsionali.

PCTO "Il cambiamento climatico: conoscere per agire"

Al percorso per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), organizzato da due ricercatrici dell’ISPRA, hanno preso parte i ragazzi della 5 BIO dell’Istituto Superiore “Carducci-Volta-Pacinotti” di Piombino, impegnati nella comprensione delle principali cause dei cambiamenti climatici, degli impatti sull'avifauna e sulle specie migratrici e sullo studio delle specie aliene marine che stanno colonizzando il mar Mediterraneo.

Impatti attuali e futuri del cambiamento climatico: nuovi strumenti di valutazione e previsione grazie al programma EU Copernicus

Stimare la disponibilità futura di risorsa idrica ed elaborare proiezioni future delle ondate di calore sulla base degli scenari di emissione dei gas serra, valutare i rischi di incendi boschivi, prevedere la possibile frequenza di eventi di siccità e di anomalie di temperatura e precipitazione sulla base di previsioni stagionali. Questi gli obiettivi della cooperazione tra enti nazionali e regionali nell’abito del  National Collaboration Programme (NCP)  con il  Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF)   promosso dall’Unione Europea per l’utilizzo degli strumenti del  Servizio Copernicus dedicato ai cambiamenti climatici  (C3S).

Nuovo aggiornamento della Banca dati indicatori di ISPRA

Aggiornati più di 200 indicatori della Banca dati indicatori ambientali di ISPRA,  l’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e coinvolgere la comunità scientifica, in particolare, quella delle statistiche e delle informazioni ambientali, nelle questioni ambientali cruciali del nostro tempo. Gli indicatori sono stati arricchiti con i dati più recenti disponibili, offrendo una panoramica completa delle tendenze e dei progressi compiuti.

Presentazione del libro "Siccità, scarsità e crisi idriche – Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico"

il 06/12/2024 dalle 14:00 alle 19:00 Roma, Centro congressi La Nuvola,
Il 6 dicembre, nell'ambito della manifestazione "Più Libri Più Liberi", presso lo stand di CNR edizioni, ci sarà la presentazione del volume “Siccità, scarsità e crisi idriche – Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico”, edito da CNR edizioni, a cui anche l'ISPRA ha contribuito redigendo il Capitolo 1 "Il bilancio idrologico, la disponibilità di risorsa idrica e il bilancio idrico", il paragrafo dedicato al "Bilancio idrico e stress idrico" e la parte relativa allo stato del clima. La prefazione del libro è a firma del Presidente ISPRA Stefano Laporta.