Istituto Superiore per la Protezione
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Eventi e notizie

Presentazione della prima Carta idrogeologica dell’isola di Ischia

16/07/2024 Lacco Ameno, Ischia,
Martedì 16 luglio, nella Sala Consiliare del Comune di Lacco Ameno (Ischia, NA), si terrà la presentazione della prima Carta Idrogeologica dell’Isola di Ischia. La nuova Carta, frutto del lavoro rigoroso e accurato degli esperti dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV) e del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (UniNA - DiSTAR) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, rappresenta uno strumento essenziale per la comprensione e la gestione del territorio dell’isola.

Roma: a spasso nella geodiversità

Il 6 ottobre 2023, in occasione della seconda Giornata internazionale della geodiversità proclamata dall’UNESCO, l’ISPRA insieme alla Società Italiana di Geologia Ambientale ha organizzato l'escursione urbana "Roma: a spasso nella geodiversità". Nel video sono mostrati solo alcuni dei temi e dei geositi visitati durante l'escursione urbana. Le visite con le classi del Liceo Scientifico Marcello Malpighi proseguiranno nei prossimi mesi. Questa attività si inserisce all'interno del Progetto GeoSciencesIR nel WP2 che si occupa anche della valorizzazione del Patrimonio Geologico e del catalogo dei Geositi italiani.

Presentazione del Master Interuniversitario II Livello in “Sinkoles e cavità sotterranee: caratterizzazione, modellazione e mitigazione del rischio”

il 01/07/2024 dalle 09:30 alle 11:30 Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse, UNINA,
Lunedì 1° luglio dalle ore 9:30 presso l’Aula GEO-02 del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse, UNINA, si terrà la giornata di presentazione del Master Interuniversitario II Livello in “Sinkoles e cavità sotterranee: caratterizzazione, modellazione e mitigazione del rischio”, organizzato dal DiSTAR-UNINA in collaborazione con ISPRA, Università degli Studi di Trieste e Università degli Studi della Tuscia per l’a.a. 2023-2024.

Le passeggiate geologiche con ISPRA - Tor Caldara

Visita nella Riserva Naturale Regionale di Tor Caldara, accompagnati dai ricercatori dell'ISPRA, in un territorio in cui già in età romana veniva estratto lo zolfo Una passeggiata nelle antiche foreste litoranee di lecci, querce e sughere, tra geologia, natura e storia, fino a raggiungere il mare. La Riserva Naturale di Tor Caldara è ubicata a sud di Roma, tra Anzio e Lavinio, e rappresenta uno scrigno geologico-ambientale di valore unico. L’area costituisce una rara testimonianza delle antiche foreste litoranee lungo la costa del Lazio meridionale e fino a un recente passato è stata sfruttata per la coltivazione mineraria dello zolfo, la cui presenza è legata all’attività secondaria del distretto vulcanico laziale. L’escursione ha condotto i visitatori alla scoperta dei caratteri geologici e ambientali della Riserva, che si mostra particolarmente adatta a fini educativi per gli spettacolari fenomeni vulcanici secondari ancora attivi e per l’importanza naturalistica degli habitat presenti

Decreto Legge materie prime critiche, il ruolo di ISPRA

Approvato il 20 giugno in Consiglio dei Ministri, il Decreto Legge sulla gestione delle materie prime critiche che adegua l’ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1252 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024. Il DL introduce disposizioni urgenti atte a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche.

Soil health between consumption and degradation: European policies for the commons

il 28/06/2024 dalle 10:00 alle 12:30 Roma, Università Tor Vergata/Online su Teams,
ISPRA e l’Università Tor Vergata, nell'ambito della collaborazione sul tema della sostenibilità ambientale nell’uso del suolo e nella pianificazione territoriale, attraverso la valutazione delle politiche e delle normative sul suolo a livello europeo e nazionale, organizzano un primo seminario di confronto scientifico per mettere in luce la relazione tra queste politiche, normative e le condizioni del suolo. Previsti approfondimenti di esperienze nazionali, europee e internazionali, con riferimento agli aspetti di degrado del suolo, rischio desertificazione, fornitura di servizi ecosistemici del suolo, consumo di suolo e uso sostenibile, con particolare riferimento al target 15.3.1 degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) dell’Agenda 2030.

Come classificare e valutare rapidamente i problemi geo-climatici e le pericolosità delle città

il 26/06/2024 dalle 11:45 alle 13:00 Webinar,
Scoprire l'Impronta Geo-Climatica Urbana: dalle sue recenti novità all'applicazione globale dello strumento Il webinar si propone di presentare una nuova metodologia chiamata Impronta Geo-Climatica Urbana (UGF) che è stata sviluppata per classificare le città in modo rapido e completo da una prospettiva geologica e climatica. Il metodo si basa sul presupposto fondamentale che le città con ambienti geologici-geografici simili affronteranno sfide simili, a causa sia di problemi geologici comuni che degli impatti climatici associati. L'approccio UGF è stato applicato a 41 città europee in collaborazione con 17 Servizi Geologici Europei. Per coloro che sono già coinvolti nel progetto e hanno testato lo strumento nelle loro città, questo webinar sarà interessante per l'introduzione dell'ultima versione 9.0 dello strumento e la sua applicabilità globale.

Linea di costa: in Italia, 120 km2 di superficie complessiva di spiagge, oltre due terzi nelle regioni del sud e nelle isole maggiori

I dati aggiornati dell'ISPRA sul Portale della Linea di costa In Italia, la superficie complessiva delle spiagge misura meno del territorio del solo municipio di Ostia, a Roma: 120 km 2 , una superficie che comprende le grandi spiagge di Rimini o della Locride, fino alle piccole e suggestive "pocket beach" tra le scogliere dell'Asinara o alle spiaggette che sopravvivono tra i porti, i lungomare o le scogliere artificiali davanti le nostre città di mare. La misura appare piccola, mediamente le spiagge italiane sono profonde circa 35m, e occupano circa il 41% delle coste, ovvero circa 3400 km, su un totale di più di 8300 km.

Le nuove frontiere per il geologo del futuro

il 26/06/2024 dalle 09:00 alle 16:30 Potenza,
Il workshop è organizzato dalla SIGEA-APS, in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e l’Ordine dei Geologi della Basilicata, al termine si svolgerà la tavola rotonda ”Quali competenze sono necessarie per i geologi del futuro?” All’evento parteciperanno esperiti di diversi settori provenienti da enti pubblici di ricerca, dagli ambiti accademico, professionale e imprenditoriale.

Desertification and drought day 2024. Annex IV regional event

il 24/06/2024 dalle 10:00 alle 12:00 Evento online,
L’Ungheria, nel suo ruolo di Chair dei paesi compresi nell’Allegato IV Mediterraneo settentrionale della UNCCD, ha organizzato un evento online nel contesto delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Desertificazione e del trentennale della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione che si terrà il 24 giugno prossimo.

I fiumi tombati

il 19/06/2024 dalle 09:30 alle 14:00 Roma, Auditorium, via Vitorchiano, 4,
Non mettiamoci una pietra sopra "Secondo i dati dell’Agenzia Europea, il 20% delle acque di superficie è sottoposto a pressione per tombature o barriere" - ha dichiarato il Presidente ISPRA, Stefano Laporta - "Anche i fiumi italiani hanno subito nell'ultimo secolo profonde trasformazioni morfologiche e delle portate di alveo. Il censimento attraverso un inventario nazionale delle barriere è fondamentale. ISPRA mette a disposizione dati e conoscenze con un approccio integrato" ha spiegato il Presidente.

Secondo Workshop Nazionale RECONECT

il 19/06/2024 dalle 09:00 alle 13:00 Genova/online,
Nature-based Solutions per la mitigazione del rischio meteo-idrologico: Applicazioni e prospettive Il progetto RECONECT (09/2018 – 08/2024) contribuisce a migliorare il quadro di riferimento europeo delle Nature-Based Solutions (NBS) per la riduzione del rischio meteo-idrologico in aree naturali e rurali. Il progetto si fonda su una rete di siti pilota, EU ed extra EU, che si confrontano allo scopo di innovare la gestione del territorio, perseguendo obiettivi sia di riduzione del rischio meteo-idrologico che di sviluppo locale e regionale e tutela della biodiversità.

Secondo workshop RASTEM: uno strumento di supporto per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico

il 18/06/2024 dalle 09:30 alle 14:00 Napoli,
RaStEM - Rappresentazione Standardizzata degli Effetti di Mitigazione - è uno strumento web gis sviluppato da ISPRA con il duplice scopo di guidare i progettisti ad una rappresentazione chiara ed omogenea degli elementi significativi di un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico e supportarli nella redazione di progetti coerenti con i criteri previsti dalla normativa vigente (DPCM 27/09/2021) per il loro finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Giornata di Studio 30° Anniversario Convenzione UNCCD

il 17/06/2024 dalle 14:30 alle 19:00 Messina - Roma e online,
Il 17 giugno si celebra la Giornata contro la desertificazione e la siccità , “Uniti per la terra. La nostra eredità. Our Future” è il tema scelto per il 2024 e mette in luce il futuro della gestione del territorio: la nostra risorsa più preziosa per garantire la stabilità e la prosperità di miliardi di persone in tutto il mondo. Il 17 giugno 2024 segna anche il 30 °  anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD), l'unico trattato internazionale giuridicamente vincolante sulla gestione del territorio e sulla siccità; una delle tre Convenzioni di Rio insieme al cambiamento climatico e alla biodiversità.

Convenzione ONU per combattere la desertificazione: entro il 2030 dovranno essere recuperati 1 miliardo di ettari di aree degradate

17 giugno: Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità In Italia, il territorio presenta evidenti segni di degrado, che si manifesta in forma diverse, dall’erosione alla salinizzazione, dalla compattazione alla contaminazione e all’impermeabilizzazione. Calcolando i principali indicatori adottati dalle Nazioni Unite per il calcolo delle aree degradate, ovvero lo stato e il trend di copertura del suolo, di produttività e di contenuto di carbonio organico, al 2019 risulta in stato di degrado il 17,4% della superficie nazionale. Le aree si distribuiscono lungo tutto il territorio. A livello globale, con un’immagine sintetica proposta dalla Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione (UNCCD), ogni secondo l’equivalente di quattro campi da calcio di terreno sano viene degradato, per un totale di 100 milioni di ettari ogni anno e sono già stati promossi impegni per il recupero di 1 miliardo di ettari di aree degradate entro il 2030. Tra le iniziative politiche più rilevanti, i paesi del G20 hanno dichiarato la volontà di arrivare a dimezzare le aree degradate entro il 2040.

Giornata della desertificazione e della siccità 2024

17/06/2024
La desertificazione, il degrado del territorio e la siccità sono tra le sfide ambientali più urgenti del nostro tempo, con oltre il 40% di tutta la superficie terrestre nel mondo già considerata degradata. Una terra sana non solo ci fornisce quasi il 95% del nostro cibo, ma molto di più: ci veste e ci protegge, ci offre lavoro e mezzi di sussistenza e ci protegge dal peggioramento di siccità, inondazioni e incendi. Eppure, ogni secondo, un equivalente di quattro campi da calcio di terreni sani subiscono un degrado, per un totale di 100 milioni di ettari ogni anno. La Giornata contro la desertificazione e la siccità si celebra ogni anno il 17 giugno, “Uniti per la terra. La nostra eredità. Il nostro futuro” è il tema scelto per il 2024 e mette in luce il futuro della gestione del territorio: la nostra risorsa più preziosa per garantire la stabilità e la prosperità di miliardi di persone in tutto il mondo.

Rilevamento geologico e cartografia CARG - Scuola Estiva 2024

dal 16/06/2024 al 22/06/2024 Erto e Casso, Parco delle Dolomiti Friulane,
L’ISPRA e la Società Geologica Italiana, in collaborazione con il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, il Comune di Erto e Casso e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizzano la Scuola Estiva di Rilevamento geologico e cartografia CARG che si svolge a Erto e Casso (PN) dal 16 al 22 giugno 2024.

I paesaggi e beni geologici, patrimonio culturale e patrimonio immateriale

dal 14/06/2024 al 16/06/2024 Salve (LE),
La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) – APS e Ordine regionale dei Geologi della Puglia in collaborazione con il Comune di Salve (LE) organizza il Convegno Nazionale "I paesaggi e beni geologici, patrimonio culturale e patrimonio immateriale". Le tematiche affrontate saranno: gestione del territorio per la tutela del patrimonio geologico; patrimonio geologico degli ipogei naturali e antropici; paesaggi geologici e la loro evoluzione; paesaggi e le diverse espressioni artistiche; paesaggi geologici e percorsi enogastronomici.

Dancalia: il contributo dei geologi italiani nell'esplorazione dell’Afar

il 07/06/2024 dalle 09:00 alle 17:00 Roma, Villa Celimontana,
Il 7 giugno si è tenuta la conferenza dal titolo “Dancalia: il contributo dei geologi italiani nell'esplorazione dell’Afar”. La giornata è stata l'occasione per approfondire, con un approccio multidisciplinare, il ruolo svolto dalla comunità scientifica italiana nell'esplorazione della regione della Dancalia (Africa orientale). Sono infatti molteplici gli esempi di geologi, esploratori e scienziati di varie estrazioni che, dal XIX secolo fino ai giorni nostri, hanno percorso in lungo e in largo la depressione dell’Afar, una regione desolata ma ricchissima di geositi: dal vulcano Erta Ale all’area di Dallol e alla Piana del Sale, dalle sorgenti geotermali di Alalobed alla valle dell’Awash con i vari ritrovamenti fossili.

Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024

05/06/2024
La Giornata Mondiale dell’Ambiente si celebra dal 1972 e rappresenta il principale veicolo delle Nazioni Unite per incoraggiare la consapevolezza e l’azione a livello mondiale a favore dell’ambiente. La giornata del 2024, ospitata dall'Arabia Saudita, si concentra sul ripristino del territorio, sulla desertificazione e sulla resilienza alla siccità con lo slogan “La nostra terra. Il nostro futuro. Siamo #GenerationRestoration.” Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, fino al 40% del territorio del pianeta è degradato, colpendo direttamente metà della popolazione mondiale e minacciando circa la metà del PIL globale (44 trilioni di dollari). Il numero e la durata dei periodi di siccità sono aumentati del 29% dal 2000: senza un’azione urgente, entro il 2050 la siccità potrebbe colpire oltre tre quarti della popolazione mondiale.

ISPRA ha partecipato alla General Assembly dell’Agenzia Europea dell’Ambiente

dal 03/06/2024 al 05/06/2024 Anversa,
Dal 3 al 5 giugno 2024 si è svolta ad Anversa, in Belgio, la prima General Assembly del Copernicus Land Monitoring Service (CLMS) e del National Collaboration Program (NCP), organizzata dall’Agenzia Europea dell’Ambiente e dal Joint Research Center.  Sono state tre giornate dedicate a tavole rotonde e discussioni sui potenziali contributi delle differenti politiche alle crisi del pianeta, oltre che alla presentazione generale di strategie, programmi e aggiornamenti del CLMS.

IdroGEO: verifica se la tua zona è a rischio dissesto

Oltre 2 milioni di edifici e più di 727mila imprese in aree ad alta pericolosità Superano i 2 milioni e 115 mila gli edifici italiani che insieme alle 727 mila imprese si trovano nelle aree più esposte al rischio idrogeologico. Di quest’ultime, oltre 84 mila ricadono nelle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, con oltre 220 mila addetti esposti a rischio; più di 640 mila imprese sono ubicate in aree a pericolosità per alluvioni nello scenario medio. Oltre 1 milione e 300 mila abitanti e quasi 548 mila famiglie vivono in zone a rischio frane e quasi 7 milioni di abitanti in aree soggette ad alluvione. Da oggi è possibile verificare facilmente se la zona dove vivi o lavori si trova in queste aree: basta accedere alla piattaforma IdroGEO e inserire il proprio indirizzo o geolocalizzarsi per sapere se la tua azienda o la tua casa è collocata in zone a rischio.

La piattaforma nazionale IdroGeo sul dissesto idrogeologico: dati e servizi per la PA e le imprese

il 30/05/2024 dalle 09:00 alle 13:30 Roma, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana,
ISPRA incontra decisori e stakeholder  Superano i 2 milioni e 115 mila gli edifici italiani che insieme alle 727 mila imprese si trovano nelle aree più esposte al rischio idrogeologico. Di quest’ultime, oltre 84 mila ricadono nelle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, con oltre 220 mila addetti esposti a rischio; più di 640 mila imprese sono ubicate in aree a pericolosità per alluvioni nello scenario medio. Oltre 1 milione e 300 mila abitanti e quasi 548 mila famiglie vivono in zone a rischio frane e quasi 7 milioni di abitanti in aree soggette ad alluvione. Da oggi è possibile verificare facilmente se la zona dove vivi o lavori si trova in queste aree: basta accedere alla piattaforma IdroGEO e inserire il proprio indirizzo o geolocalizzarsi per sapere se la tua azienda o la tua casa è collocata in zone a rischio.

Il Faggeto di Allumiere: una passeggiata tra alberi secolari e cave di alunite

il 26/05/2024 dalle 10:00 alle 16:00
La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo minerario, è giunta quest’anno alla sua XVI edizione. L'iniziativa prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale ed è organizzata da ReMI - ISPRA SNPA, con MASE, AIPAI, ANIM, ASSORISORSE, G&T e il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi, di EuroGeoSurveys e di Primavera della Mobilità dolce. ISPRA, con la Regione Lazio e con il Museo Archeologico Naturalistico Minerario MAK di Allumiere, organizzano nel Parco Archeo GeoMinerario Allumiere Monti della Tolfa due giorni di escursioni ( 25 maggio  e il 26) dedicate alla divulgazione scientifica e alla scoperta del patrimonio geologico, minerario, naturalistico e archeologico per far conoscere anche ai non addetti ai lavori il ricco e diversificato patrimonio custodito oggi nelle antiche miniere di Allumiere.

Alla scoperta del Parco Geominerario di Allumiere Monti della Tolfa: un itinerario geologico naturalistico tra le antiche miniere

il 25/05/2024 dalle 10:00 alle 17:00
La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo minerario, è giunta quest’anno alla sua XVI edizione. L'iniziativa prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale ed è organizzata da ReMI - ISPRA SNPA, con MASE, AIPAI, ANIM, ASSORISORSE, G&T e il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi, di EuroGeoSurveys e di Primavera della Mobilità dolce. ISPRA, con la Regione Lazio e con il Museo Archeologico Naturalistico Minerario MAK di Allumiere, organizzano nel Parco Archeo GeoMinerario Allumiere Monti della Tolfa due giorni di escursioni (25 e 26 maggio 2024) dedicate alla divulgazione scientifica e alla scoperta del patrimonio geologico, minerario, naturalistico e archeologico per far conoscere anche ai non addetti ai lavori il ricco e diversificato patrimonio custodito oggi nelle antiche miniere di Allumiere.

XVI Giornata Nazionale delle Miniere - Edizione 2024

dal 25/05/2024 al 26/05/2024 Territorio nazionale,
La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo minerario, è giunta quest’anno alla sua XVI edizione, registrando un crescente interesse sull'intero territorio nazionale. L'iniziativa, organizzata da  REMI , ISPRA SNPA, con  MASE ,  AIPAI ,  ANIM ,  ASSORISORSE ,   G&T   ed il patrocinio di  Consiglio Nazionale dei Geologi ,  EuroGeoSurveys  e  Primavera della Mobilità dolce  prevede l’organizzazione di eventi dedicati su tutto il territorio nazionale e la realizzazione di un “calendario nazionale” con tutte le iniziative promosse dai Siti/Musei e Parchi Minerari.

All’insegna delle avventure sotterranee parte domani la XVI Giornata Nazionale delle Miniere

25-26 maggio 2024 Partirà domani la XVI Giornata nazionale delle miniere, l’evento dedicato alla scoperta dei parchi, dei siti e dei musei minerari d’Italia. Basterà cliccare sulla mappa dedicata, nel sito della Rete ReMI- ISPRA, per aprire il calendario nazionale e leggere tutte le iniziative organizzate nella regione di interesse: si va dal trekking gratuito alle passeggiate escursionistiche, dal geotour del palato alla degustazione di vini in miniera, dalle presentazioni di libri con esposizione di documenti inediti alle visite guidate, mostre e convegni, per un totale di circa 60 eventi che percorreranno la nostra penisola da nord a sud.

Terra! Sfide, innovazioni e prospettive

dal 23/05/2024 al 25/05/2024 Palermo,
Dal 23 al 25 maggio si tiene a Palermo il Congresso dei geologi italiani organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi.  Il congresso ha come principale obiettivo evidenziare la centralità delle nuove sfide contemporanee relative alle geo-risorse, all’ambiente, all’energia, ai cambiamenti climatici, alle infrastrutture, alla pianificazione e gestione dei rischi ed alla formazione.

Urban Geo-climate Footprint selezionato tra i finalisti del Premio PA a Colori del Forum PA 2024

Realizzato da ISPRA in collaborazione con EuroGeoSurveys, Urban Geo-climate Footprint è lo strumento che classifica le città dal punto di vista geologico e climatico per aiutarle ad affrontare le sfide del futuro. Consente di misurare, attraverso il cosiddetto UGF INDEX, la complessità geologica di una città, e valutare di conseguenza i benefici che la stessa potrebbe avere in caso della mitigazione di detta complessità. La classificazione delle città da questo punto di vista può consentire il confronto tra città con caratteristiche simili e quindi favorire lo scambio di buone pratiche per la risoluzione di problemi geologico-climatici.