Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

Cerca

Eventi e notizie

8ª edizione dell’European Meeting on 3D Geological Modelling

dal 20/04/2027 al 23/04/2027 Roma,
Roma ospiterà dal 20 al 23 aprile 2027 l’8ª edizione dell’European Meeting on 3D Geological Modelling, organizzato da ISPRA con il supporto del Programma CARG. Il meeting riunirà Servizi Geologici, università, enti di ricerca e industria per condividere conoscenze ed esperienze sulla modellazione 3D e 4D del sottosuolo e rafforzare la collaborazione scientifica a livello europeo e internazionale.

IIª Scuola Estiva “Giacimenti Minerari”

dal 21/09/2026 al 25/09/2026 Monteponi - Iglesias (SU),
Depositi epitermali e idrotermali L’ISPRA, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali e in collaborazione  con la Società Geologica Italiana (SGI) con la Sezione di “Materie Prime e Giacimenti” (GGM) e la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), organizza la Seconda Scuola Estiva “Giacimenti Minerari” con tema “Depositi epitermali e idrotermali” che si svolgerà dal 21 al 25 settembre 2026 a Monteponi - Iglesias (SU).

ISPRA a RemTech Expo 2026

dal 16/09/2026 al 18/09/2026 Ferrara Expo,
RemTech Expo  è l’unico Hub Tecnologico Ambientale, internazionale e permanente, specializzato sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori. Si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, HYDROGEO rischi naturali (idrogeologico e sismico), dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research, prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.

Conoscenza e tutela degli ambienti carsici in Italia: aspetti paesaggistici risorse idriche e sviluppo sostenibile del territorio

11/09/2026 Roma, Palazzetto Mattei in villa Celimontana,
Per celebrare la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo indetta dall’UNESCO (13 settembre) la SIGEA-APS ha organizzato la Giornata di studi “Conoscenza e tutela degli ambienti carsici in Italia: aspetti paesaggistici, risorse idriche e sviluppo sostenibile del territorio”. L'iniziativa sarà un’occasione di confronto tecnico-scientifico multidisciplinare per fare il punto sugli ambienti carsici, che costituiscono una parte fondamentale del patrimonio geologico e ambientale italiano.

Scuola Estiva 2026 - Rilevamento geologico e cartografia CARG

08/09/2026 Finale Ligure (SV),
8 Settembre (online) e Finale Ligure (SV), 20 – 26 Settembre 2026 La Scuola Estiva si propone di diffondere le metodologie e i criteri di rilevamento e cartografia geologica, di organizzazione concettuale dei dati e del sistema di archiviazione digitale in uniformità con i criteri del Programma CARG. La Scuola Estiva prevede: un giorno di formazione a distanza sincrona, giornate di rilevamento sul terreno in piccoli gruppi seguiti da esperti, lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. La Scuola è rivolta a laureati magistrali, dottorandi, dottorati in Scienze Geologiche con competenze di rilevamento geologico interessati ad approfondire le metodologie di raccolta sul terreno e di archiviazione dei dati geologici secondo i criteri previsti per la Carta Geologica d’Italia – Programma CARG. Laureandi prossimi alla discussione di tesi magistrale che prevedono attività di rilevamento geologico potranno sottomettere la propria candidatura che sarà valutata qualora rimangano posti disponibili.

Nel nostro sottosuolo un "maxiserbatoio": un patrimonio immenso di sorgenti, pozzi e fontanili che alimenta l'84% dell'acqua che beviamo ogni giorno

ISPRA presenta la nuova carta idrogeologica d’’Italia Il sottosuolo nazionale è ricco di acque sotterranee che soddisfano più dell’84% del fabbisogno nazionale di acqua potabile. Il 66% del nostro territorio è pieno di veri e propri serbatoi naturali con capacità produttiva medio alta che si concentrano prevalentemente nella Pianura Padano-veneta e lungo l’Appennino centrale e meridionale.

CII500K - La nuova Cartografia delle acque sotterranee d'Italia

il 10/07/2026 dalle 09:00 alle 16:30 Roma, Auditorium MASE “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, via Capitan Bavastro 182,
L'oro blu del nostro Paese In Italia beviamo prevalentemente acqua sotterranea. Un vero e proprio “Oro Blu” che si rigenera annualmente e che va conosciuto, tutelato e valorizzato. A queste esigenze risponde la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000  (CII500K) che dopo essere stata presentata al mondo scientifico, verrà presentata al pubblico il prossimo 10 luglio in un evento presso l'Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L'evento sarà l'occasione per illustrare la sua realizzazione e le tante informazioni in essa rappresentate, curate da ISPRA e Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio" dell'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con ISTAT, il CMCC (Centro Euromediterraneo per i Cambiamenti Climatici) e le 7 Autorità di Bacino Distrettuali, ma anche con la partecipazione della comunità di esperti del settore delle acque sotterranee: Regioni e Province Autonome, ARPA/APPA, Università, enti di ricerca e ordini professionali, in quello che rappresenta il primo esempio di "cartografia partecipata" del Paese.

Isole di calore urbane: fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni

ROMA E FIRENZE LO DIMOSTRANO Ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi è possibile. Lo dimostrano le simulazioni del progetto MIRIFICUS nelle aree di Roma e Firenze, dove l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, la realizzazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuovi alberi, producono un calo netto delle temperature nelle ore più calde della giornata. A Settecamini, nella Capitale, e nell’area Mercafir/Piazza Artom del capoluogo toscano, la differenza tra la situazione attuale e quella simulata supera i 4 °C tra le ore 9 e le ore 15. Su base giornaliera, la riduzione si mantiene stabile intorno ai 2–2,2 °C, mostrando che l’effetto non è momentaneo ma continuo.

Osservazione della Terra per la pianificazione degli interventi di contrasto alle isole di calore urbano: i risultati del progetto MIRIFICUS

il 06/07/2026 dalle 09:30 alle 13:00 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Le isole di calore urbano sono caratterizzate da temperature più elevate nelle città rispetto alle aree naturali circostanti. Tale aumento termico deriva da diversi fattori connessi all’urbanizzazione, tra cui la ridotta copertura vegetale, le attività antropiche che producono calore, la limitata ventilazione naturale, l’impiego di materiali che assorbono e trattengono energia termica e l’impermeabilizzazione del suolo. Per mitigare questi effetti, le Pubbliche Amministrazioni possono promuovere interventi volti a migliorare il microclima urbano, ridurre le temperature superficiali e rafforzare la resilienza delle città, come la riforestazione urbana e la riqualificazione delle pavimentazioni.

L’Italia aderisce alla seconda fase del National Collaboration Programme per il servizio di monitoraggio del territorio Copernicus

L’Italia conferma il proprio impegno nella cooperazione ambientale europea aderendo ufficialmente anche alla seconda fase del National Collaboration Programme  per il Copernicus Land Monitoring Service. La prosecuzione di questa importante iniziativa è stata sancita con la firma del Memorandum of Understanding tra l'Agenzia Europea dell'Ambiente e l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, avvenuta lo scorso 12 giugno, della durata di 18 mesi.

Presentazione delle "Linee guida per i Piani urbani della natura"

il 02/07/2026 dalle 10:00 alle 13:00 Sala del Carroccio, Palazzo Senatorio Piazza del Campidoglio, Roma,
Le Linee guida per i Piani urbani della natura, sviluppate nell’ambito del National Biodiversity Future Center, hanno l’obiettivo di supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e progettisti nell’integrazione della biodiversità nelle politiche e negli strumenti di pianificazione urbana. L’incontro offrirà un inquadramento del Piano Urbano della Natura come nuovo strumento strategico promosso dall’Unione Europea per rafforzare la resilienza climatica delle città.

Bonifiche e materiali di riporto

il 02/07/2026 dalle 09:30 alle 17:00 Auditorium del CNR, Piazzale Aldo Moro n. 7, Roma,
Aspetti normativi, applicativi e prospettive di gestione Il prossimo 2 luglio presso l’Auditorium del CNR a  Roma, si terrà l'evento curato da ISPRA  dal titolo Le Linee Guida SNPA 46 e 46bis sui materiali di riporto: aspetti normativi, applicativi e prospettive di gestione. Il convegno è dedicato al tema della corretta gestione dei materiali di riporto, un ambito di crescente rilevanza nell’ottica della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e della corretta pianificazione degli interventi di bonifica e riqualificazione. La giornata sarà articolata in momenti tecnico-scientifici e istituzionali. Nel corso della mattinata verranno approfonditi il quadro normativo di riferimento e i contenuti delle Linee Guida SNPA 46  e  46bis , con particolare attenzione agli aspetti di identificazione, caratterizzazione e gestione dei materiali di riporto, nonché all’applicazione dell’analisi di rischio. A metà giornata è prevista una sessione istituzionale di confronto, articolata in una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria, con l’obiettivo di discutere criticità, opportunità e prospettive future nella gestione dei materiali di riporto.  Nel pomeriggio, i lavori proseguiranno con approfondimenti applicativi, tra cui una simulazione tramite il software RiskNet e la presentazione di casi studio ed esempi concreti da parte delle Agenzie regionali. Programma

Contest Fotografico: "Dal consumo di suolo alla rigenerazione urbana e territoriale"

Uno scatto per raccontare il cambiamento ISPRA e SNPA rinnovano l'iniziativa del contest fotografico  per coinvolgere professionisti, amatori della fotografia di paesaggio e della street photography, e chiunque voglia testimoniare la rigenerazione urbana e territoriale in Italia. L'obiettivo è dare spazio al cambiamento positivo: documentare gli interventi di riqualificazione ambientale, i progetti di depavimentazione e il recupero ecologico di aree precedentemente degradate o artificializzate, per restituire una visione scientifica e completa delle dinamiche territoriali.

XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA

27/06/2026 Tarvisio,
Tavola Rotonda sui siti minerari storici Nell’ambito della manifestazione “I Incontro Internazionale Minatori d’Europa”, che si terrà a Tarvisio dal 26 al 28 giugno 2026, il 27 giugno si terrà la XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA. La XXI Riunione della Rete ReMI, si propone di favorire un confronto tra le realtà museali minerarie attive lungo l’arco alpino italiano e in altri contesti europei, al fine di mettere in evidenza sia i punti di forza sia le principali criticità, individuando possibili azioni di miglioramento per rendere più efficace l’attività di valorizzazione e gestione del patrimonio minerario sul territorio.

Alla piattaforma ISPRA IdroGEO lo Smartphone D'Oro

La piattaforma ISPRA   IdroGEO   ha vinto lo Smartphone D'Oro per l'innovazione, il premio dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e informazione digitale di enti e aziende pubbliche realizzato da Fondazione Italia Digitale. La piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico potenziata grazie al progetto PNRR GeoSciences IR, rende dati e informazioni su frane e alluvioni sempre più accessibili a professionisti, cittadini e decisori politici, grazie a nuove funzionalità e a un chatbot basato su intelligenza artificiale e addestrato esclusivamente su fonti scientifiche controllate.

Consumo di suolo: condivisione dei dati preliminari 2025

ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), anche per i dati del consumo di suolo relativi al 2025, permettono agli operatori di Comuni e Osservatori delle Regioni e Province autonome di accedere ai dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio del consumo di suolo, al fine di rendere il processo sempre più efficace e partecipato.

Diritto all'abitare

11/06/2026 Roma,
Il  Dipartimento Benessere Salute e Sostenibilità Ambientale - Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università Sapienza organizza il prossimo 11 giugno l'incontro "Diritto all'abitare". E' prevista la partecipazione di Michele Munafò dell'ISPRA con un intervento dedicato al consumo di suolo

La Città nascosta

ISPRA presenta l’aggiornamento della Carta delle cavità sotterranee di Roma La mappa di densità delle cavità sotterranee di Roma, aggiornata al 2026, evidenzia come oltre 100 km² del territorio dell’Urbe sono interessati dalla presenza di vuoti sotterranei; quasi 61 km 2 risultano in aree ad elevata densità di cavità. Le zone a maggiore densità di cavità risultano concentrate nei municipi I, II, IV, V e VIII, in corrisponden­za delle principali aree storicamente interessate dallo sfruttamento delle pozzolane e dei tufi e dalla presenza di sistemi cata­combali. Al contrario, i settori nord-occidenta­li e occidentali del territorio urbano risultano caratterizzati da una minore concentrazione di cavità, in relazione alla diversa natura litologica dei terreni affioranti e alla minore intensità delle attività estrattive.

Roma sotto Roma

il 10/06/2026 dalle 09:30 alle 13:00 Roma, sala conferenze Parco Naturale dell'Appia Antica,
La nuova Carta delle cavità sotterranee La città di Roma custodisce nel proprio sottosuolo un patrimonio straordinariamente complesso, frutto di una stratificazione naturale e antropica sviluppatasi nel corso di millenni. Cave antiche, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e numerose altre opere sotterranee costituiscono una componente strutturale della storia urbana della Capitale, ma rappresentano al tempo stesso un elemento di rilevante interesse per la conoscenza del territorio e per la prevenzione dei fenomeni di instabilità del suolo.

Pubblicato il nuovo spot GeosciencesIR: la ricerca concreta per il territorio

Conoscenza, formazione e innovazione: l’infrastruttura Geosciences IR al servizio della geologia italiana L’evoluzione delle Scienze della Terra e la gestione del territorio richiedono strumenti sempre più integrati, accessibili e orientati al futuro. L’infrastruttura GeoSciences IR risponde a questa esigenza: connettere la ricerca scientifica  con le pratiche operative necessarie alla tutela e alla pianificazione del Paese. Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo realizzato un ecosistema digitale cloud ad alto profilo scientifico. Non si tratta solo di una raccolta di dati, ma di un hub dinamico progettato per mettere a disposizione della comunità geologica risorse strategiche e competenze continuamente aggiornate.

XVIII Giornata Nazionale delle Miniere

dal 30/05/2026 al 31/05/2026 Eventi diffusi su tutto il territorio nazionale,
La Giornata Nazionale delle Miniere, l'appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e alla promozione del turismo minerario come patrimonio culturale, celebra quest'anno la sua XVIII edizione, testimoniando un interesse sempre più vivo in tutta Italia. L'iniziativa è promossa e coordinata da  REMI , ISPRA, in collaborazione con  AIPAI ,  ANIM ,  ASSORISORSE ,  G&T ,  MASE  e con patrocinio di prestigiose istituzioni quali  European Route of Industrial Heritage ERIH ,  Consiglio Nazionale dei Geologi CNG ,  EuroGeoSurveys EGS , e  AMODO Alleanza per la Mobilità dolce . Anche per questa edizione, la Giornata si concretizzerà in un ricco programma di eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale, culminando nella creazione di un “Calendario Nazionale” che raccoglierà tutte le iniziative proposte da Siti, Musei e Parchi Minerari aderenti. Iniziative Locandina Scheda registrazione iniziativa

Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio

27/05/2026 Cagliari e online,
In occasione del ventesimo anniversario dell’approvazione della Legge Regionale istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), il prossimo 27 maggio si terrà a Cagliari il convegno: “Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio” L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto scientifico e istituzionale sui cambiamenti climatici e sulle nuove sfide poste dalla crescente frequenza degli eventi meteorologici estremi.

Menzione d’onore a IdroGEO

Si è svolta a Milano il 22 maggio la  XXIX edizione del  Premio Compasso d’Oro ADI , il più autorevole riconoscimento dedicato al design italiano e tra i più influenti al mondo. Il Compasso d’Oro rappresenta un osservatorio privilegiato sulla cultura del progetto, capace di leggere le trasformazioni industriali, sociali e tecnologiche che attraversano il nostro tempo. IdroGeo , la piattaforma nazionale per il dissesto idrogeologico di ISPRA — che rende accessibili dati e informazioni a cittadini, tecnici e istituzioni, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sui rischi dei territori — ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento con la Menzione d'Onore.

Acerra accoglie Papa Leone XIV: ISPRA e SNPA ribadiscono il proprio impegno per la Terra dei Fuochi

Il Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone, il Direttore Generale dell’ISPRA Maria Siclari e i Responsabili del Centro Emergenze e delle bonifiche Claudio Numa e Federico Araneo presenti ad Acerra per la visita di Papa Leone XIV alla “Terra dei Fuochi”.  Presenti le più alte cariche dello Stato, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e i Prefetti di Napoli Michele Di Bari e di Caserta Lucia Volpe, a testimonianza della vicinanza concreta delle istituzioni a un territorio che da anni affronta le conseguenze dell’illegalità ambientale e chiede tutela, risanamento e futuro. Con la Legge del 9 maggio 2025, a ISPRA sono stati attribuiti specifici compiti di monitoraggio delle attività svolte dal Commissario Unico per la Terra dei Fuochi, con l’indicazione di pubblicarne gli esiti in un’ apposita sezione del sito istituzionale dell’ISPRA , che garantisca il più ampio accesso ai dati da parte della società civile e dei soggetti interessati.

TEF – Taranto Eco Forum

dal 21/05/2026 al 22/05/2026 Taranto,
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.

Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026

La Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026  rappresenta un significativo aggiornamento del quadro conoscitivo sulla   distribuzione dei vuoti sotterranei  nel territorio urbano di   Roma . La  cartografia  è stata realizzata integrando dati provenienti da letteratura scientifica, archivi cartografici storici, database istituzionali, cartografie archeologiche e indagini dirette, consentendo la mappatura delle principali tipologie di cavità sotterranee (cave, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e altre infrastrutture sotterranee) e la definizione di una mappa di densità dei sistemi ipoge

Terza Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico

12/05/2026 Roma, Acquario Romano,
Previsioni ed esperienze per una governance efficace delle politiche di tutela del territorio L’Italia è caratterizzata da una quasi permanente emergenza legata a gravi fenomeni franosi e alluvionali, acuiti dai cambiamenti climatici in atto nell’area mediterranea. Interventi efficaci di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico possono essere attivati grazie ad una più diffusa conoscenza di modelli previsionali del rischio e di nuove tecniche di intervento. La scienza e la tecnica sono, però, solo due dei pilastri fondamentali per un efficace azione di salvaguardia del territorio; un terzo pilastro è rappresentato dalle politiche pubbliche per la prevenzione e dalla capacità delle Amministrazioni locali di gestire in modo coordinato e opere di contrasto e mitigazione. Pur in presenza di notevoli risorse economiche disponibili in materia di dissesto del territorio, l’anello debole rischia di essere rappresentato dalla difficoltà di gestione dei cantieri da parte degli Enti locali. La Terza Giornata della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico mira, pertanto, ad individuare, attraverso la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali ed esperti, un migliore modello di governance delle politiche di salvaguardia del patrimonio ambientale ed urbano del Paese

Nature Restoration Regulation: quali prospettive per il paesaggio italiano dal Piano Nazionale di Ripristino della Natura?

06/05/2026 Facoltà di Architettura, aula Magna, piazza Borghese 9, Roma,
Attraverso gli interventi di esperti coinvolti direttamente nell’elaborazione dei piani nazionali, l’incontro intende approfondire contenuti, obiettivi e implicazioni degli articoli della normativa relativi agli ecosistemi urbani, fluviali, terrestri, forestali e agricoli, analizzandone metodologie, strategie e possibili misure di attuazione nel contesto italiano. Il dibattito sarà un’occasione per discutere le relazioni tra ripristino ecologico e progetto di paesaggio, stimolando una riflessione critica e interdisciplinare sul ruolo della ricerca nella costruzione di paradigmi di cura, coevoluzione e resilienza, e promuovendo il dialogo tra politiche pubbliche, conoscenza scientifica e pratiche progettuali.

La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi Geo Database di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali

il 29/04/2026 dalle 09:00 alle 13:00 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Il 29 aprile 2026 si è tenuto il convegno: “La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi GeoDB di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali”. Sulla base di strati informativi ad alta definizione che coprono l'intero assetto costiero nazionale, l'ISPRA ha presentato due database inediti: Assetto Opere Marittime (AOM), con la digitalizzazione e la caratterizzazione di tutte le strutture definibili come opere portuali, con le loro specifiche di tipologia, destinazione e condizioni d’uso, evoluzione nel tempo, riferimenti ISTAT, appartenenza ad Enti o Amministrazioni territoriali di riferimento, posti barca dichiarati o stimati; Aree di Trasformazione Portuali (ATP), con la digitalizzazione e la caratterizzazione dei poligoni di ostruzione (occupazione di fondale marino), Scavo (occupazione di territorio costiero) e Alterazione (modifica delle condizioni naturali entro i bacini) di tutte le opere portuali costiere rispetto allo stato ante-operam.