Eventi e notizie
8ª edizione dell’European Meeting on 3D Geological Modelling
dal
20/04/2027
al
23/04/2027
— Roma,
Roma ospiterà dal 20 al 23 aprile 2027 l’8ª edizione dell’European Meeting on 3D Geological Modelling, organizzato da ISPRA con il supporto del Programma CARG. Il meeting riunirà Servizi Geologici, università, enti di ricerca e industria per condividere conoscenze ed esperienze sulla modellazione 3D e 4D del sottosuolo e rafforzare la collaborazione scientifica a livello europeo e internazionale.
IIª Scuola Estiva “Giacimenti Minerari”
dal
21/09/2026
al
25/09/2026
— Monteponi - Iglesias (SU),
Depositi epitermali e idrotermali L’ISPRA, nell’ambito del programma formativo della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali e in collaborazione con la Società Geologica Italiana (SGI) con la Sezione di “Materie Prime e Giacimenti” (GGM) e la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), organizza la Seconda Scuola Estiva “Giacimenti Minerari” con tema “Depositi epitermali e idrotermali” che si svolgerà dal 21 al 25 settembre 2026 a Monteponi - Iglesias (SU).
Scuola Estiva 2026 - Rilevamento geologico e cartografia CARG
08/09/2026
— Finale Ligure (SV),
8 Settembre (online) e Finale Ligure (SV), 20 – 26 Settembre 2026 La Scuola Estiva si propone di diffondere le metodologie e i criteri di rilevamento e cartografia geologica, di organizzazione concettuale dei dati e del sistema di archiviazione digitale in uniformità con i criteri del Programma CARG. La Scuola Estiva prevede: un giorno di formazione a distanza sincrona, giornate di rilevamento sul terreno in piccoli gruppi seguiti da esperti, lezioni frontali ed esercitazioni pratiche. La Scuola è rivolta a laureati magistrali, dottorandi, dottorati in Scienze Geologiche con competenze di rilevamento geologico interessati ad approfondire le metodologie di raccolta sul terreno e di archiviazione dei dati geologici secondo i criteri previsti per la Carta Geologica d’Italia – Programma CARG. Laureandi prossimi alla discussione di tesi magistrale che prevedono attività di rilevamento geologico potranno sottomettere la propria candidatura che sarà valutata qualora rimangano posti disponibili.
CII500K - La nuova Cartografia delle acque sotterranee d'Italia
il 10/07/2026 dalle 09:00 alle 16:30
— Roma, Auditorium MASE “Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”, via Capitan Bavastro 182,
L'oro blu del nostro Paese In Italia, beviamo acqua sotterranea: oltre l’84% del fabbisogno idrico civile è assicurato da acque sorgive o prelevate per mezzo di pozzi dal sottosuolo. Un vero e proprio “Oro Blu” che si rigenera annualmente e che va conosciuto, tutelato e valorizzato. A queste esigenze risponde la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 (CII500K) che dopo essere stata presentata al mondo scientifico, verrà presentata al pubblico il prossimo 10 luglio in un evento presso l'Auditorium del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. L'evento sarà l'occasione per illustrare la sua realizzazione e le tante informazioni in essa rappresentate, curate da ISPRA e Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio" dell'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con ISTAT, il CMCC (Centro Euromediterraneo per i Cambiamenti Climatici) e le 7 Autorità di Bacino Distrettuali, ma anche con la partecipazione della comunità di esperti del settore delle acque sotterranee: Regioni e Province Autonome, ARPA/APPA, Università, enti di ricerca e ordini professionali, in quello che rappresenta il primo esempio di "cartografia partecipata" del Paese. Programma Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 (CII500K) Scheda di registrazione
Osservazione della Terra per la pianificazione degli interventi di contrasto alle isole di calore urbano: i risultati del progetto MIRIFICUS
il 06/07/2026 dalle 09:30 alle 13:00
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Le isole di calore urbano sono caratterizzate da temperature più elevate nelle città rispetto alle aree naturali circostanti. Tale aumento termico deriva da diversi fattori connessi all’urbanizzazione, tra cui la ridotta copertura vegetale, le attività antropiche che producono calore, la limitata ventilazione naturale, l’impiego di materiali che assorbono e trattengono energia termica e l’impermeabilizzazione del suolo. Per mitigare questi effetti, le Pubbliche Amministrazioni possono promuovere interventi volti a migliorare il microclima urbano, ridurre le temperature superficiali e rafforzare la resilienza delle città, come la riforestazione urbana e la riqualificazione delle pavimentazioni. Questo fenomeno è in aumento a seguito dei cambiamenti climatici e delle trasformazioni urbane e territoriali che hanno portato all’aumento del consumo di suolo e alla perdita di vegetazione. Grazie ai dati acquisiti dai principali sistemi satellitari di Osservazione della Terra – tra cui le missioni Copernicus Sentinel, NASA Landsat e ASI PRISMA, a media e alta risoluzione – il progetto MIRIFICUS (Monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti) mette a disposizione indicatori urbani, vegetazionali e termici sull’intero territorio italiano e, in particolare, sugli agglomerati urbani. Tra i principali risultati del progetto MIRIFICUS c'è lo sviluppo di un sistema informativo geografico (WebGIS) basato su mappe interattive, che consente la consultazione dei dati e delle informazioni utili da parte di diversi soggetti, dal cittadino ai responsabili del territorio, offrendo uno strumento particolarmente utile ai decisori pubblici e agli amministratori locali. Le attività progettuali hanno previsto due casi di studio, nelle città di Firenze e di Roma Capitale, dove si è valutata l’efficacia di due ipotetici interventi di riforestazione urbana nel mitigare gli effetti delle anomalie termiche intra-urbane attraverso il confronto ex-post degli interventi modellizzati. L’incontro, che si terrà il 6 luglio presso la sede ISPRA, è indirizzato ad amministratori pubblici, ricercatori ed esperti di governance e condivisione dei dati ambientali e aperto anche a cittadini, associazioni e a tutti coloro che sono interessati ai temi della sostenibilità urbana. Saranno presentati i risultati del monitoraggio delle anomalie termiche condotto nei mesi estivi (giugno–agosto) nel periodo 2013–2023 nei capoluoghi di regione oggetto di analisi e illustrate le modalità di accesso e consultazione del sistema informativo sviluppato. Il programma prevede un momento di confronto tra relatori e partecipanti, finalizzato a favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche utili alla promozione di interventi volti a contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane. Il progetto MIRIFICUS è finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con il supporto scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Programma Progetto MIRIFICUS Scheda di registrazione
Presentazione delle "Linee guida per i Piani urbani della natura"
il 02/07/2026 dalle 10:00 alle 13:00
— Sala del Carroccio, Palazzo Senatorio Piazza del Campidoglio, Roma,
Le Linee guida per i Piani urbani della natura, sviluppate nell’ambito del National Biodiversity Future Center, hanno l’obiettivo di supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e progettisti nell’integrazione della biodiversità nelle politiche e negli strumenti di pianificazione urbana. L’incontro offrirà un inquadramento del Piano Urbano della Natura come nuovo strumento strategico promosso dall’Unione Europea per rafforzare la resilienza climatica delle città.
Bonifiche e materiali di riporto
il 02/07/2026 dalle 09:30 alle 17:00
— Auditorium del CNR, Piazzale Aldo Moro n. 7, Roma,
Aspetti normativi, applicativi e prospettive di gestione Il prossimo 2 luglio presso l’Auditorium del CNR a Roma, si terrà l'evento curato da ISPRA dal titolo Le Linee Guida SNPA 46 e 46bis sui materiali di riporto: aspetti normativi, applicativi e prospettive di gestione. Il convegno è dedicato al tema della corretta gestione dei materiali di riporto, un ambito di crescente rilevanza nell’ottica della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e della corretta pianificazione degli interventi di bonifica e riqualificazione. La giornata sarà articolata in momenti tecnico-scientifici e istituzionali. Nel corso della mattinata verranno approfonditi il quadro normativo di riferimento e i contenuti delle Linee Guida SNPA 46 e 46bis , con particolare attenzione agli aspetti di identificazione, caratterizzazione e gestione dei materiali di riporto, nonché all’applicazione dell’analisi di rischio. A metà giornata è prevista una sessione istituzionale di confronto, articolata in una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria, con l’obiettivo di discutere criticità, opportunità e prospettive future nella gestione dei materiali di riporto. Nel pomeriggio, i lavori proseguiranno con approfondimenti applicativi, tra cui una simulazione tramite il software RiskNet e la presentazione di casi studio ed esempi concreti da parte delle Agenzie regionali. Programma
XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA
27/06/2026
— Tarvisio,
Tavola Rotonda sui siti minerari storici Nell’ambito della manifestazione “I Incontro Internazionale Minatori d’Europa”, che si terrà a Tarvisio dal 26 al 28 giugno 2026, il 27 giugno si terrà la XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA. La XXI Riunione della Rete ReMI, si propone di favorire un confronto tra le realtà museali minerarie attive lungo l’arco alpino italiano e in altri contesti europei, al fine di mettere in evidenza sia i punti di forza sia le principali criticità, individuando possibili azioni di miglioramento per rendere più efficace l’attività di valorizzazione e gestione del patrimonio minerario sul territorio.
Contest Fotografico: "Dal consumo di suolo alla rigenerazione urbana e territoriale"
Uno scatto per raccontare il cambiamento ISPRA e SNPA rinnovano l'iniziativa del contest fotografico per coinvolgere professionisti, amatori della fotografia di paesaggio e della street photography, e chiunque voglia testimoniare la rigenerazione urbana e territoriale in Italia. L'obiettivo è dare spazio al cambiamento positivo: documentare gli interventi di riqualificazione ambientale, i progetti di depavimentazione e il recupero ecologico di aree precedentemente degradate o artificializzate, per restituire una visione scientifica e completa delle dinamiche territoriali.
Alla piattaforma ISPRA IdroGEO lo Smartphone D'Oro
La piattaforma ISPRA IdroGEO ha vinto lo Smartphone D'Oro per l'innovazione, il premio dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e informazione digitale di enti e aziende pubbliche realizzato da Fondazione Italia Digitale. La piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico potenziata grazie al progetto PNRR GeoSciences IR, rende dati e informazioni su frane e alluvioni sempre più accessibili a professionisti, cittadini e decisori politici, grazie a nuove funzionalità e a un chatbot basato su intelligenza artificiale e addestrato esclusivamente su fonti scientifiche controllate.
Consumo di suolo: condivisione dei dati preliminari 2025
ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), anche per i dati del consumo di suolo relativi al 2025, permettono agli operatori di Comuni e Osservatori delle Regioni e Province autonome di accedere ai dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio del consumo di suolo, al fine di rendere il processo sempre più efficace e partecipato.
Diritto all'abitare
11/06/2026
— Roma,
Il Dipartimento Benessere Salute e Sostenibilità Ambientale - Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università Sapienza organizza il prossimo 11 giugno l'incontro "Diritto all'abitare". E' prevista la partecipazione di Michele Munafò dell'ISPRA con un intervento dedicato al consumo di suolo
La Città nascosta
ISPRA presenta l’aggiornamento della Carta delle cavità sotterranee di Roma La mappa di densità delle cavità sotterranee di Roma, aggiornata al 2026, evidenzia come oltre 100 km² del territorio dell’Urbe sono interessati dalla presenza di vuoti sotterranei; quasi 61 km 2 risultano in aree ad elevata densità di cavità. Le zone a maggiore densità di cavità risultano concentrate nei municipi I, II, IV, V e VIII, in corrispondenza delle principali aree storicamente interessate dallo sfruttamento delle pozzolane e dei tufi e dalla presenza di sistemi catacombali. Al contrario, i settori nord-occidentali e occidentali del territorio urbano risultano caratterizzati da una minore concentrazione di cavità, in relazione alla diversa natura litologica dei terreni affioranti e alla minore intensità delle attività estrattive.
Roma sotto Roma
il 10/06/2026 dalle 09:30 alle 13:00
— Roma, sala conferenze Parco Naturale dell'Appia Antica,
La nuova Carta delle cavità sotterranee La città di Roma custodisce nel proprio sottosuolo un patrimonio straordinariamente complesso, frutto di una stratificazione naturale e antropica sviluppatasi nel corso di millenni. Cave antiche, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e numerose altre opere sotterranee costituiscono una componente strutturale della storia urbana della Capitale, ma rappresentano al tempo stesso un elemento di rilevante interesse per la conoscenza del territorio e per la prevenzione dei fenomeni di instabilità del suolo.
Pubblicato il nuovo spot GeosciencesIR: la ricerca concreta per il territorio
Conoscenza, formazione e innovazione: l’infrastruttura Geosciences IR al servizio della geologia italiana L’evoluzione delle Scienze della Terra e la gestione del territorio richiedono strumenti sempre più integrati, accessibili e orientati al futuro. L’infrastruttura GeoSciences IR risponde a questa esigenza: connettere la ricerca scientifica con le pratiche operative necessarie alla tutela e alla pianificazione del Paese. Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo realizzato un ecosistema digitale cloud ad alto profilo scientifico. Non si tratta solo di una raccolta di dati, ma di un hub dinamico progettato per mettere a disposizione della comunità geologica risorse strategiche e competenze continuamente aggiornate.
XVIII Giornata Nazionale delle Miniere
dal
30/05/2026
al
31/05/2026
— Eventi diffusi su tutto il territorio nazionale,
La Giornata Nazionale delle Miniere, l'appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e alla promozione del turismo minerario come patrimonio culturale, celebra quest'anno la sua XVIII edizione, testimoniando un interesse sempre più vivo in tutta Italia. L'iniziativa è promossa e coordinata da REMI , ISPRA, in collaborazione con AIPAI , ANIM , ASSORISORSE , G&T , MASE e con patrocinio di prestigiose istituzioni quali European Route of Industrial Heritage ERIH , Consiglio Nazionale dei Geologi CNG , EuroGeoSurveys EGS , e AMODO Alleanza per la Mobilità dolce . Anche per questa edizione, la Giornata si concretizzerà in un ricco programma di eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale, culminando nella creazione di un “Calendario Nazionale” che raccoglierà tutte le iniziative proposte da Siti, Musei e Parchi Minerari aderenti. Iniziative Locandina Scheda registrazione iniziativa
Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio
27/05/2026
— Cagliari e online,
In occasione del ventesimo anniversario dell’approvazione della Legge Regionale istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Sardegna (ARPAS), il prossimo 27 maggio si terrà a Cagliari il convegno: “Clima che cambia, territorio che risponde: il dissesto idrogeologico e le strategie di gestione del rischio” L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto scientifico e istituzionale sui cambiamenti climatici e sulle nuove sfide poste dalla crescente frequenza degli eventi meteorologici estremi.
Menzione d’onore a IdroGEO
Si è svolta a Milano il 22 maggio la XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI , il più autorevole riconoscimento dedicato al design italiano e tra i più influenti al mondo. Il Compasso d’Oro rappresenta un osservatorio privilegiato sulla cultura del progetto, capace di leggere le trasformazioni industriali, sociali e tecnologiche che attraversano il nostro tempo. IdroGeo , la piattaforma nazionale per il dissesto idrogeologico di ISPRA — che rende accessibili dati e informazioni a cittadini, tecnici e istituzioni, contribuendo a rafforzare la consapevolezza sui rischi dei territori — ha ricevuto l'ennesimo riconoscimento con la Menzione d'Onore.
Acerra accoglie Papa Leone XIV: ISPRA e SNPA ribadiscono il proprio impegno per la Terra dei Fuochi
Il Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone, il Direttore Generale dell’ISPRA Maria Siclari e i Responsabili del Centro Emergenze e delle bonifiche Claudio Numa e Federico Araneo presenti ad Acerra per la visita di Papa Leone XIV alla “Terra dei Fuochi”. Presenti le più alte cariche dello Stato, tra cui il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Commissario Unico per le bonifiche Giuseppe Vadalà e i Prefetti di Napoli Michele Di Bari e di Caserta Lucia Volpe, a testimonianza della vicinanza concreta delle istituzioni a un territorio che da anni affronta le conseguenze dell’illegalità ambientale e chiede tutela, risanamento e futuro. Con la Legge del 9 maggio 2025, a ISPRA sono stati attribuiti specifici compiti di monitoraggio delle attività svolte dal Commissario Unico per la Terra dei Fuochi, con l’indicazione di pubblicarne gli esiti in un’ apposita sezione del sito istituzionale dell’ISPRA , che garantisca il più ampio accesso ai dati da parte della società civile e dei soggetti interessati.
TEF – Taranto Eco Forum
dal
21/05/2026
al
22/05/2026
— Taranto,
Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è ormai diventata un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.
Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026
La Carta delle Cavità Sotterranee di Roma 2026 rappresenta un significativo aggiornamento del quadro conoscitivo sulla distribuzione dei vuoti sotterranei nel territorio urbano di Roma . La cartografia è stata realizzata integrando dati provenienti da letteratura scientifica, archivi cartografici storici, database istituzionali, cartografie archeologiche e indagini dirette, consentendo la mappatura delle principali tipologie di cavità sotterranee (cave, catacombe, ipogei, cunicoli idraulici e altre infrastrutture sotterranee) e la definizione di una mappa di densità dei sistemi ipoge
Terza Giornata Nazionale della Prevenzione e Mitigazione del Rischio Idrogeologico
12/05/2026
— Roma, Acquario Romano,
Previsioni ed esperienze per una governance efficace delle politiche di tutela del territorio L’Italia è caratterizzata da una quasi permanente emergenza legata a gravi fenomeni franosi e alluvionali, acuiti dai cambiamenti climatici in atto nell’area mediterranea. Interventi efficaci di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico possono essere attivati grazie ad una più diffusa conoscenza di modelli previsionali del rischio e di nuove tecniche di intervento. La scienza e la tecnica sono, però, solo due dei pilastri fondamentali per un efficace azione di salvaguardia del territorio; un terzo pilastro è rappresentato dalle politiche pubbliche per la prevenzione e dalla capacità delle Amministrazioni locali di gestire in modo coordinato e opere di contrasto e mitigazione. Pur in presenza di notevoli risorse economiche disponibili in materia di dissesto del territorio, l’anello debole rischia di essere rappresentato dalla difficoltà di gestione dei cantieri da parte degli Enti locali. La Terza Giornata della prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico mira, pertanto, ad individuare, attraverso la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali ed esperti, un migliore modello di governance delle politiche di salvaguardia del patrimonio ambientale ed urbano del Paese
Nature Restoration Regulation: quali prospettive per il paesaggio italiano dal Piano Nazionale di Ripristino della Natura?
06/05/2026
— Facoltà di Architettura, aula Magna, piazza Borghese 9, Roma,
Attraverso gli interventi di esperti coinvolti direttamente nell’elaborazione dei piani nazionali, l’incontro intende approfondire contenuti, obiettivi e implicazioni degli articoli della normativa relativi agli ecosistemi urbani, fluviali, terrestri, forestali e agricoli, analizzandone metodologie, strategie e possibili misure di attuazione nel contesto italiano. Il dibattito sarà un’occasione per discutere le relazioni tra ripristino ecologico e progetto di paesaggio, stimolando una riflessione critica e interdisciplinare sul ruolo della ricerca nella costruzione di paradigmi di cura, coevoluzione e resilienza, e promuovendo il dialogo tra politiche pubbliche, conoscenza scientifica e pratiche progettuali.
La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi Geo Database di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali
il 29/04/2026 dalle 09:00 alle 13:00
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Il 29 aprile 2026 si è tenuto il convegno: “La portualità italiana e il suo monitoraggio, i due nuovi GeoDB di ISPRA: L’Assetto delle Opere Marittime e le Aree di Trasformazione Portuali”. Sulla base di strati informativi ad alta definizione che coprono l'intero assetto costiero nazionale, l'ISPRA ha presentato due database inediti: Assetto Opere Marittime (AOM), con la digitalizzazione e la caratterizzazione di tutte le strutture definibili come opere portuali, con le loro specifiche di tipologia, destinazione e condizioni d’uso, evoluzione nel tempo, riferimenti ISTAT, appartenenza ad Enti o Amministrazioni territoriali di riferimento, posti barca dichiarati o stimati; Aree di Trasformazione Portuali (ATP), con la digitalizzazione e la caratterizzazione dei poligoni di ostruzione (occupazione di fondale marino), Scavo (occupazione di territorio costiero) e Alterazione (modifica delle condizioni naturali entro i bacini) di tutte le opere portuali costiere rispetto allo stato ante-operam.
Workshop "Fotomonitoraggio delle frane"
il 22/04/2026 dalle 09:45 alle 13:00
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48 e online,
Nel workshop verranno presentate nuove tecnologie per il monitoraggio delle frane, con un focus sul fotomonitoraggio e sui risultati delle sperimentazioni condotte dalla Sapienza Università di Roma su 13 siti in frana sul territorio nazionale nell’ambito del progetto di infrastruttura di ricerca GeoSciences IR, finanziato dal PNRR MUR e coordinato da ISPRA. Programma
ISPRA incontra una delegazione cinese del Land Consolidation and Rehabilitation Center
Il 20 Aprile presso la sede di ECCO - think tank italiano indipendente sul clima e la transizione energetica – ISPRA ha incontrato una delegazione cinese del Land Consolidation and Rehabilitation Center (LCRC), istituto del Ministero delle Risorse Naturali cinese che si occupa specificamente di bonifica, riqualificazione del territorio e gestione del suolo.
Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane
18/04/2026
— Roma,
Nell'ambito del Festival delle Scienze di Roma , ISPRA organizza il 18 aprile la passeggiata geologica "Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane". Ricostruita dopo il devastante incendio del 1823, la Basilica di San Paolo Fuori le Mura rappresenta un importante esempio di recupero dell’architettura paleocristiana mantenendo il legame con la sua origine antica. Uno degli elementi distintivi dell’edificio è l’ampio utilizzo di pietre ornamentali, provenienti da diverse aree del Mediterraneo. Il percorso guidato permetterà di osservare da vicino queste varietà litologiche, apprezzandone sia la qualità e il valore estetico, che il significato storico: un’occasione unica per scoprire come la bellezza architettonica si intreccia con la storia e la geologia.
La Cartografia Geotematica del Programma CARG
16/04/2026
— Firenze, Istituto Geografico Militare, Via Cesare Battisti, 10,
L'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale e l'Istituto Geografico Militare organizzano il convegno "La Cartografia Geotematica del Programma CARG", in programma il 16 aprile 2026 presso la sede dell'Istituto Geografico Militare di Firenze. L'evento rappresenta un'importante occasione di approfondimento scientifico e tecnico sui risultati e sugli sviluppi del Programma CARG (Carta Geologica d'Italia), con particolare attenzione alla produzione di cartografia geotematica: cartografia geomorfologica, di pericolosità, idrogeologica e geomineraria. Nel corso della giornata, esperti provenienti da ISPRA, università, enti di ricerca e istituzioni presenteranno i fogli tematici in corso di realizzazione nell'ambito del CARG, illustrando metodologie, risultati attesi e prospettive future. Ampio spazio sarà dedicato anche alla collaborazione tra ISPRA e IGM e alle nuove frontiere della cartografia digitale.
ISPRA al Festival delle Scienze di Roma 2026
dal
15/04/2026
al
19/04/2026
— Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
Dal 15 al 19 aprile 2026 torna all’ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il Festival delle Scienze di Roma . L’universo e la vita non sono entità statiche, ma il risultato di una danza incessante tra caos e ordine. Questo equilibrio dinamico si manifesta in ogni scala della realtà: dalle origini del Big Bang alle strutture matematiche delle conchiglie, fino alla complessità del pensiero umano, dove miliardi di impulsi elettrici si coordinano per generare coscienza ed emozioni. Questa dualità non appartiene solo alla scienza, ma permea ogni forma di espressione e struttura umana. Caos e armonia non sono opposti, ma forze complementari. Esplorare il loro dialogo è fondamentale per comprendere il cambiamento e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza.
Salute dei suoli al 2050: implicazioni strategiche e pratiche della Direttiva europea sul monitoraggio del suolo
14/04/2026
— Azienda sperimentale “S’Appassiu”, Uta (CA),
Il convegno intende approfondire le implicazioni strategiche e operative della Direttiva europea sul monitoraggio del suolo, nell'ottica di raggiungere l'obiettivo 'suoli sani' entro il 2050. Particolare attenzione sarà dedicata ai sistemi di misurazione e agli indicatori di salute del suolo, oltre all’integrazione con la Politica Agricola Comune (PAC) e con il Regolamento europeo CRCF sui crediti di carbonio. L'evento analizzerà inoltre il ruolo della ricerca pubblica e delle agenzie ambientali, presentando esperienze regionali e casi studio volti a favorire il trasferimento dell’innovazione e la consulenza tecnico-professionale.