Eventi e notizie
La Carta Idrogeologica d'Italia alla scala 1:500.000 ha vinto il Premio “Elio Botti – Come Acqua Saliente”
18/02/2026
— Padova,
Si è svolto il 18 febbraio a Padova il seminario " La progettazione dei pozzi per l'acqua ", durante la giornata sono stati assegnati i premi della XXI Edizione del premio “ Elio Botti – Come Acqua Saliente ”. Per la terza volta ISPRA ha vinto il prestigioso premio, riconoscimento dedicato a progetti e attività sulla tematica delle acque sotterranee. Il premio è patrocinato da importanti istituzioni scientifiche e tecniche, tra cui l’ Università degli Studi di Padova, il Gruppo Italiano della IAH , l’ Ordine dei Geologi del Veneto , il Parco Regionale del Delta del Po , Confindustria Veneto , ANIPA e AIGA . Dopo i due premi ricevuti nella XVIII edizione, ISPRA si aggiudica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” ), ISTAT e CMCC , la “Segnalazione della giuria” per il progetto CII500K — la nuova Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000.
Partecipazione ISPRA al Workshop “SiCon – Siti Contaminati 2026”
dal
11/02/2026
al
13/02/2026
— Roma,
ISPRA ha partecipato attivamente alla XVII edizione del workshop "SiCon – Siti Contaminati 2026: Esperienze negli interventi di risanamento", svoltasi presso la Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza Università di Roma, dall'11 al 13 febbraio 2026. L’evento, punto di riferimento nazionale per gli operatori del settore delle bonifiche, ha coinvolto ricercatori, istituzioni, agenzie ambientali e imprese, con oltre 300 contributi scientifici distribuiti nelle sessioni plenarie, speciali e tecniche. Il workshop ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il mondo accademico, le agenzie ambientali, le istituzioni e gli operatori del settore.
Da Niscemi al quadro nazionale delle frane: il contributo di ISPRA tra dati e mappe
Con un fronte lungo 4 chilometri e un abbassamento del terreno di decine di metri lungo la corona, la frana di scivolamento che ha colpito Niscemi in Sicilia lo scorso 25 gennaio, sta interessando il centro abitato in prossimità del quartiere Sante Croci e la strada provinciale SP10. L’abitato di Niscemi sorge su un pianoro delimitato, in prossimità e a margine dell’abitato, da una scarpata. I terreni affioranti sono costituiti da sabbie con livelli di arenaria, poggianti su argille. La zona di Sante Croci è già stata colpita il 12 ottobre 1997 da una frana di vaste proporzioni. Il comune di Niscemi è storicamente interessato da dissesti franosi, così come riportato dall’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), che contiene ad oggi oltre 684.000 frane sul territorio nazionale. I geologi della Regione Siciliana - Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia - sono impegnati nei sopralluoghi per procedere alla mappatura della frana di Niscemi, per l’aggiornamento dell’Inventario IFFI e del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).
R3 Materials -> Next Materials
28/01/2026
— Milano,
Istituzioni, Ricerca e Imprese a confronto sulle materie prime critiche Rilevanza (relevance), rigenerazione (regeneration), riciclo (recycling) Saranno queste nuove parole d'ordine a ispirare la governance delle materie prime critiche e strategiche, in filiere globali fortemente segnate da trasformazioni tecnologiche, energetiche e industriali? E come coniugarle con importazioni e attività estrattive sul territorio nazionale?
TAIEX-EIR multi-country Flagship workshop on the Soil Monitoring Law
27/01/2026
— Bruxelles,
Si terrà il 27 gennaio a Bruxelles il workshop "TAIEX-EIR multi-country Flagship workshop on the Soil Monitoring Law" organizzato dalla Commissione europea sulla direttiva sul monitoraggio del suolo. Michele Munafò, Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA, parteciperà all'incontro con un l'intervento " From land take monitoring to land take mitigation ". Programma
Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare
Il ritorno delle miniere: nuove tecniche estrattive sostenibili e una memoria da mantenere viva nella seconda puntata di Tandem - Alla scoperta dell’Italia Circolare , la serie podcast che racconta come sostenibilità e bellezza possano crescere insieme grazie all’economia circolare. Sotto il Monte Amiata si nasconde una delle aree geotermiche più ricche d'Europa: un luogo dove la terra custodisce energie e materiali che potrebbero influenzare il nostro futuro. Dalle pendici del monte, Edo e Marti percorrono antiche vie minerarie fino a imbarcarsi per l'Elba, alla scoperta di un passato da custodire Tandem dà voce all’impegno di ISPRA e Ministero delle Imprese e del Made in Italy che con la campagna Facciamo Circolare promuovono un modello di sviluppo più sostenibile, dove ogni scelta quotidiana può fare la differenza.
Siti Regionali, il punto sulle bonifiche: coinvolto quasi un Comune su due, oltre 16.000 procedimenti attivi in Italia
Pubblicato il IV Rapporto ISPRA “ Stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: quarto rapporto sui dati regionali ” Il 46% dei Comuni d’Italia, pari a 3.619 Comuni, è interessato da almeno un procedimento di bonifica in corso al I gennaio 2024; Il 70% dei procedimenti di bonifica regionali si è concluso senza necessità di intervento di bonifica e/o di messa in sicurezza; ogni anno vengono attivati sul territorio nazionale in media 1.190 nuovi procedimenti di bonifica. E’ quanto emerge dal IV Rapporto sulle bonifiche dei siti regionali pubblicato da ISPRA, che illustra e analizza i dati relativi ai procedimenti di bonifica aggiornati al I gennaio 2024 sulla base dei dati trasmessi da SNPA, dalle Regioni e dalle Province Autonome per il popolamento 2024 di MOSAICO, la banca dati nazionale sui procedimenti di bonifica. Le elaborazioni riguardano 16.365 procedimenti di bonifica in corso e 22.191 procedimenti di bonifica conclusi.
Siti Regionali, il punto sulle bonifiche: coinvolto quasi un Comune su due, oltre 16.000 procedimenti attivi in Italia
Pubblicato il IV Rapporto ISPRA “ Stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: quarto rapporto sui dati regionali ” Il 46% dei Comuni d’Italia, pari a 3.619 Comuni, è interessato da almeno un procedimento di bonifica in corso al I gennaio 2024; Il 70% dei procedimenti di bonifica regionali si è concluso senza necessità di intervento di bonifica e/o di messa in sicurezza; ogni anno vengono attivati sul territorio nazionale in media 1.190 nuovi procedimenti di bonifica. E’ quanto emerge dal IV Rapporto sulle bonifiche dei siti regionali pubblicato da ISPRA, che illustra e analizza i dati relativi ai procedimenti di bonifica aggiornati al I gennaio 2024 sulla base dei dati trasmessi da SNPA, dalle Regioni e dalle Province Autonome per il popolamento 2024 di MOSAICO, la banca dati nazionale sui procedimenti di bonifica. Le elaborazioni riguardano 16.365 procedimenti di bonifica in corso e 22.191 procedimenti di bonifica conclusi.
Conoscenza, formazione e innovazione: online GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca interamente italiana dedicata alla geologia
Conoscenza, formazione e innovazione: disponibile on line GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca cloud interamente italiana dedicata alla geologia, realizzata attraverso il progetto omonimo finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR e coordinato da ISPRA. Un vero e proprio “universo geologico” digitale di altissimo livello scientifico che, per la prima volta, riunisce dati, servizi, strumenti e conoscenze necessari allo svolgimento delle attività di monitoraggio, pianificazione, progettazione, analisi e controllo nei diversi ambiti delle Scienze della Terra. L’infrastruttura non raccoglie soltanto informazioni e dati, ma anche strumenti, tecniche e pratiche operative su temi fondamentali quali geologia 3D, frane e tettonica attiva, sinkholes, difesa, uso e consumo del suolo, monitoraggio satellitare e in situ e ricerca mineraria. A tutti questi temi, si affianca un’importante offerta formativa che comprende corsi, tutorial, videolezioni e webinar.
L'infrastruttura di ricerca GeoSciences IR apre a tutti
il 12/01/2026 dalle 12:00 alle 17:30
— Roma, Serra del Palazzo delle Esposizioni, via Milano 9/a,
L' infrastruttura di ricerca GeoSciences IR , costruita per i Servizi Geologici Regionali, è stata finanziata attraverso il PNRR con il contributo di 13 Università e 3 Enti di Ricerca, coordinati da ISPRA. Un vero e proprio “universo geologico” digitale di altissimo livello scientifico che, per la prima volta, riunisce dati, servizi, strumenti e conoscenze necessari allo svolgimento delle attività di monitoraggio, pianificazione, progettazione, analisi e controllo nei diversi ambiti delle Scienze della Terra. L’infrastruttura non raccoglie soltanto informazioni e dati, ma anche strumenti, tecniche e pratiche operative su temi fondamentali quali geologia 3D, frane e tettonica attiva, sinkholes, difesa, uso e consumo del suolo, monitoraggio satellitare e in situ e ricerca mineraria. A tutti questi temi, si affianca un’importante offerta formativa che comprende corsi, tutorial, videolezioni e webinar.
Le banche dati della copertura del suolo del Veneto
il 18/12/2025 dalle 09:30 alle 13:30
— Venezia/online,
Strumenti innovativi per pianificare il territorio Il 18 dicembre si terrà a Venezia il convegno, organizzato dalla Regione Veneto, "Le banche dati della copertura del suolo del Veneto". All'incontro partecipa Michele Munafò , Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA.
XX Riunione della Rete ReMi - Rete Nazionale dei Parchi e Musei Minerari
il 15/12/2025 dalle 10:00 alle 15:30
— Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
Il 15 dicembre 2025 presso la sala SNPA della sede ISPRA di Roma, si è svolta la XX Riunione della Rete ReMi Rete Nazionale dei Parchi e Musei Minerari, nell'ambito del progetto Geo Sciences IR, del PNRR URBES e con il patrocinio di ANIM. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tecnico-istituzionale in occasione dei dieci anni di attività della Rete ReMi, sui temi della tutela e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso e sul ruolo dei parchi e musei minerari come presìdi culturali e ambientali del territorio.
La piattaforma ISPRA IdroGEO premiata tra le Eccellenze del Design nel Lazio 2025
L’Associazione per il Disegno Industriale - ADI, con il patrocinio della Regione Lazio, ha assegnato il riconoscimento che ogni anno celebra le Eccellenze del Design nel Lazio a IdroGEO , la piattaforma nazionale sul dissesto idrogeologico. Il premio è stato consegnato a ISPRA e a Studio Brillante/Sciamlab, che ne ha curato il design e lo sviluppo. La versione 2.0 di IdroGEO, realizzata nell’ambito del progetto PNRR Geosciences IR , garantisce una consultazione intuitiva e accessibile di dati complessi, anche grazie all’integrazione di strumenti di Intelligenza Artificiale e a un design che rende fluida l’esperienza degli utenti.
Giornata Mondiale del Suolo: Nuovi Orizzonti
il 05/12/2025 dalle 12:45 alle 17:30
— Roma, Ministero della Cultura, via del Collegio Romano, 20,
Il convegno " Giornata Mondiale del Suolo: nuovi orizzonti" è l’appuntamento nazionale in cui ricercatori, aziende e amministratori guarderanno al futuro di questa risorsa indispensabile per la vita e al tempo stesso fragile, confrontandosi per approfondire le molteplici interazioni del suolo con tutte le attività umane e l’ambiente, sulla base delle evidenze scientifiche e delle good practices. Quattro i tavoli tecnico-tematici proposti: suoli urbani e rigenerazione delle città, gestione dei rifiuti, bonifiche e acqua nei campi, produzione fibre tessili naturali, intese nella loro accezione di sostenibilità e di economia circolare. Il suolo, insomma, come filo conduttore che lega la vita di tutti i giorni alle grandi problematiche ecologiche, politiche e di gestione del territorio del nostro tempo.
Dalla terra alla Terra. Healthy Soils for Healthy Cities
il 05/12/2025 dalle 09:30 alle 13:00
— Roma/Diretta streaming,
L’evento, organizzato dal Consorzio Italiano Compostatori, sarà un momento di confronto dedicato al valore del suolo come risorsa essenziale per la qualità della vita nelle nostre città e per la resilienza dei territori. Interverranno istituzioni, esperti, enti di ricerca e rappresentanti del mondo ambientale per approfondire i temi della tutela del suolo, del verde urbano e dell’economia circolare.
Il monitoraggio del suolo
il 05/12/2025 dalle 09:30 alle 13:00
— Venezia/online,
Prospettive europee a confronto con la realtà nazionale e regionale Lo scorso 23 ottobre è stata approvata dal Parlamento Europeo in seduta plenaria la Direttiva Europea sul Monitoraggio del Suolo. Con l’adozione della Direttiva viene riconosciuta finalmente al suolo l’attenzione dovuta, come già accade per l’acqua e l’aria, perché “Un suolo sano e resiliente è fondamentale per garantire alimenti sicuri e nutrienti e acqua più pulita per le generazioni future”. Il 5 dicembre si farà il punto sul quadro delle conoscenze ed esperienze di monitoraggio della qualità del suolo, del consumo di suolo e della bonifica dei siti contaminati, a livello nazionale e regionale, e si rifletterà sulle prospettive future in vista dell’applicazione della nuova Direttiva. All'evento parteciperanno esperti di ISPRA, ARPAV, Regione del Veneto e CREA, con interventi che metteranno a confronto le prospettive europee con la realtà nazionale e regionale.
Giornata Mondiale del Suolo 2025
05/12/2025
Il 5 dicembre ricorre la Giornata Mondiale del Suolo (World Soil Day), istituita dalla 68ª Sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza cruciale di questa risorsa vitale. Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Healthy Soils for Healthy Cities” (Suoli Sani per Città Sane), che sottolinea il legame imprescindibile tra la qualità del suolo e il benessere delle popolazioni urbane. Oltre all'asfalto, agli edifici e alle strade nelle città si trova un terreno che, se permeabile e vegetato, aiuta ad assorbire l'acqua piovana, regolare la temperatura, immagazzinare carbonio e migliorare la qualità dell'aria. Ma quando viene sigillato con il cemento, perde queste funzioni, rendendo le città più vulnerabili alle inondazioni, al surriscaldamento e all'inquinamento. Pertanto, questa giornata invita tutti, dai politici ai cittadini, a ripensare gli spazi urbani dalle fondamenta, per costruire città più verdi, più resilienti e più sane.
Webinar "Progetto GSEU"
il 28/11/2025 dalle 11:00 alle 12:00
— Webinar,
Energia geotermica: caratterizzazione e inventario paneuropei; valutazione e gestione CRM: verso un centro internazionale di eccellenza europeo sulla gestione sostenibile delle risorse (ICE-SRM EU) Gli obiettivi specifici del Progetto Geological Service for Europe sono quelli di sviluppare servizi paneuropei armonizzati di dati e informazioni in Europa, con particolare attenzione a: materie prime critiche; risorse di energia geotermica e capacità di stoccaggio del sottosuolo per vettori energetici sostenibili e sequestro di CO2; dinamica e qualità delle acque sotterranee, informazioni geologiche e sui cambiamenti climatici per la valutazione della vulnerabilità costiera e informazioni geologiche di base.
Progetto CARG: la Cartografia d’Italia al 50.000 continua a rinnovarsi
il 21/11/2025 dalle 11:00 alle 13:00
— Roma, Senato della Repubblica e Diretta streaming,
Si svolgerà venerdì 21 novembre, presso il Senato della Repubblica , la conferenza stampa dedicata alla presentazione ufficiale dei Fogli Geologici Sciacca, Brescia e Taranto , realizzati nell’ambito del Progetto CARG – la Carta Geologica d’Italia alla scala 1:50.000 , coordinata da ISPRA.
Roma: storie di pietre, di cave e di ingegnosi visionari
21/11/2025
— Roma, Plesso Ottorino Respighi, Via Romolo Gigliozzi, 35,
Nell’ambito del progetto “Scuola Aperta”, promosso dal Comune di Roma, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Via Santi Savarino” hanno realizzato un Ecomuseo dedicato alla storia geologica del territorio e al senso di appartenenza ai luoghi. Un percorso didattico innovativo che valorizza il rapporto tra natura, cultura e memoria collettiva, mostrando come la geologia possa diventare narrazione, identità e cittadinanza attiva.
Il Geodatabase Nazionale delle Cavità Artificiali
il 18/11/2025 dalle 09:30 alle 16:00
— Webinar,
I database delle cavità artificiali come strumento di conoscenza e documentazione, finalizzato alla mitigazione del rischio ISPRA, in collaborazione con la Società Speleologica Italiana, ha realizzato il Geodatabase Nazionale delle Cavità Artificiali (GNCA) accessibile sul portale del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINA). Il GNCA è un database in cui sono raccolti ubicazione, dati e documentazioni, planimetrie, sezioni e report di sopralluogo relativi alle cavità artificiali censite sul territorio nazionale. I dati provengono dal database della Società Speleologica Italiana e dai vari dataset realizzati da ISPRA nell’ambito di studi e progetti specifici.
ISPRA alla Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione
dal
13/11/2025
al
15/11/2025
— Pechino e Hangzhou,
Dare slancio all'innovazione, costruire insieme un futuro sostenibile Si è aperta il 13 novembre a Pechino la quattordicesima edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione dal tema “Dare slancio all'innovazione, costruire insieme un futuro sostenibile”. L’iniziativa a cui ISPRA partecipa si svolge in Italia e in Cina ad anni alterni e si conferma come evento di riferimento per la promozione congiunta di ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e sviluppo sostenibile. Questa edizione ricorre nel 55° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra i due Paesi.
22ª edizione di Urbanpromo
dal
11/11/2025
al
14/11/2025
— Firenze,
Nell'ambito della 22ª edizione di Urbanpromo – Progetti per il Paese che si tiene a Firenze dall’11 al 14 novembre 2025, Michele Munafò, Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA parteciperà a due convegni: Verso il Rapporto del Territorio 2026: visioni, conoscenze e interpretazioni nella pianificazione e nelle politiche urbane e Ambiente, Innovazione ed Economia territoriali.
Il ruolo delle Geoscienze: dalla conoscenza di base ai dati satellitari all’IA per il futuro sostenibile del Paese
il 07/11/2025 dalle 13:45 alle 17:00
— Milano Innovation District (MIND), Sede Valore Italia (Sala Platino -1P),
L’ISPRA parteciperà, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), alle giornate di “OrientaTalenti 2025”, in programma il 6 e 7 novembre 2025 presso il MIND – Milano Innovation District , il polo dell’innovazione sorto nell’area dell’ex Expo Milano. Promosso da OrientaTalenti, l’evento è dedicato agli studenti e nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra il mondo della formazione, la ricerca scientifica e le istituzioni, offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino le professioni del futuro e le competenze richieste dalla transizione ecologica e digitale. Nel corso della manifestazione, ISPRA proporrà una sessione tematica dal titolo “Il ruolo delle Geoscienze: dalla conoscenza di base ai dati satellitari all’IA per il futuro sostenibile del Paese”, che si terrà venerdì 7 novembre, dalle ore 13:45 alle 15:00, all’interno degli spazi del MIND (sede Valore Italia, Sala Platino 1P).
Formare il futuro della ricerca nelle scienze del mare: la sesta edizione della Scuola Estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare
Nell’incantevole cornice del Golfo di Napoli, in particolare nell’isola di Procida, dall’8 al 13 settembre scorso si è svolta la sesta edizione della Scuola Estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare , promossa dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Università di Chieti-Pescara.
Monitoraggio e reporting protagonisti del Meeting internazionale Eionet
dal
06/11/2025
al
07/11/2025
— Copenaghen,
A Copenaghen celebrato anche il 35° del Corine Land Cover Sono stati due giorni di intenso lavoro quelli che si sono svolti il 6 e 7 novembre a Copenaghen al Joint meeting Eionet Group Land System & Thematic Group Copernicus, organizzato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente e che ha visto la partecipazione tra gli altri, anche di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale.
ISPRA a Ecomondo 2025
dal
04/11/2025
al
07/11/2025
— Rimini,
Dal 4 al 7 novembre alla Fiera di Rimini si terrà Ecomondo , la fiera internazionale che accende i riflettori su economia circolare, green e blue economy, riunendo aziende, ricercatori e istituzioni in un dialogo a livello globale. La manifestazione si articola in sette macroaree tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto chiave della transizione ecologica. Oltre alle aree e ai distretti da scoprire, addetti ai lavori e stakeholder della sostenibilità possono approfondire i temi chiave della transizione ecologica partecipando ai numerosi convegni in programma. Galleria fotografica
Materie prime critiche e progetti di interesse strategico nazionale: le innovazioni necessarie per la sostenibilità e lo sviluppo dall’estrazione al trattamento dei minerali
31/10/2025
— Priverno, Auditorium Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova,
L’appuntamento offrirà un confronto ad alto livello sullo stato del comparto minerario alla luce del nuovo Regolamento (UE) 2024/1252 e del Decreto-Legge 84/2024, che definiscono le nuove procedure per i progetti minerari di interesse strategico nazionale. Esperti del mondo accademico, industriale e istituzionale discuteranno di autonomia mineraria europea, valorizzazione delle risorse nazionali, sostenibilità ambientale, accettabilità sociale e circolarità industriale attraverso il recupero dei rifiuti di estrazione.
Ambiente: Europa, Italia e regioni a confronto
ISPRA e SNPA presentano gli ultimi dati europei e nazionali L’Europa si conferma leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di energie rinnovabili dal 2005. Passi significativi sulla qualità dell’aria, l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile – sono motivo di ottimismo. Più complessa la situazione della biodiversità in Europa; in crisi in tutti gli ecosistemi: terrestri, di acqua dolce e marini a causa delle persistenti pressioni esercitate da modelli di produzione e consumo non sostenibili. Europa sotto stress anche sui cambiamenti climatici: è il continente che si riscalda più rapidamente nell’intero pianeta. Come si colloca l’Italia in questo quadro generale? Siamo leader nell’economia circolare: con un tasso di utilizzo circolare dei materiali raggiugiamo il 20,8% nel 2023, quasi il doppio della media Ue (11,8%), collocando l’Italia al secondo posto nella Ue. Riduciamo le emissioni di gas serra (-26,4% tra 1990 e 2023) e cresce l’agricoltura biologica. Aumenta il consumo di energia da fonti rinnovabili, che supera il traguardo 2020 e punta al 38,7% entro il 2030.
Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA
il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00
— Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente: il Rapporto europeo “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di energie rinnovabili dal 2005. Passi significativi sulla qualità dell’aria, l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile – sono motivo di ottimismo.