Eventi e notizie
Progetto A.M.MI.R.ARE - Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili
Il Progetto ha come obiettivo incrementare la resilienza delle spiagge agli impatti del cambiamento climatico e agli eventi estremi. L’approccio utilizzato nel progetto promuoverà la sostenibilità, l’utilizzo di soluzioni basate sulla natura (NBS) e l’implementazione di strumenti per il contrasto e la previsione degli effetti del cambiamento climatico sul sistema spiaggia in grado di coinvolgere molteplici attori locali. ISPRA è partner del Progetto
Collaborazione Italia-Cina nella ricerca e innovazione applicate alle scienze marine
dal
06/03/2024
al
10/03/2024
— Cina,
Nel corso di incontri che si sono svolti dal 6 al 10 marzo scorso in Cina, l’ISPRA, l’Università di Pisa e la Stazione Zoologica A. Dohrn hanno danno nuovo impulso alla loro collaborazione con l’Università di Oceanografia di Zhejiang (ZJOU) supportata dal Ministero cinese per l’Istruzione.
PNRR MER. Il ripristino di uno degli ambienti marini più minacciati d'Europa: gli habitat ad ostrica piatta
Nei “parchi riproduttori” ottenute già 300.000 larve, l’obiettivo è arrivare a 1 milione da destinare all’allevamento Al via le attività di ISPRA per il ripristino di uno degli ambienti marini più minacciati d'Europa: gli habitat di ostrica piatta (Ostrea edulis), specie autoctona adriatica, in cinque regioni italiane: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. Un’attività in linea con le richieste della Strategia Europea per la Biodiversità e gli obiettivi della “Nature Restoration Law” di recente approvazione. Le operazioni prevedono l’immissione di individui adulti riproduttori – sia raccolti con tecniche di pesca sostenibile, sia allevati - e la posa sul fondale di substrati favorevoli all’attecchimento di nuove generazioni di ostriche e la formazione del banco. A supporto degli interventi verranno installati strumenti di misurazione dei parametri ambientali che andranno a complementare i dati raccolti tramite specifici programmi di monitoraggio. Comunicato stampa
Affinare gli strumenti per la conservazione dei cetacei
Lo Species Distribution Modeling (SDM) è un potente strumento utilizzato dagli studiosi per identificare le aree fondamentali alla sopravvivenza delle specie nei loro ambienti naturali. Questo strumento è particolarmente importante quando si vogliono studiare e conservare specie come i cetacei, che si muovono a larga scala nel vasto ambiente marino difficile da monitorare con continuità in tutta la sua estensione.
La ricerca scientifica - tecnologica e l'alta formazione applicata alle scienze del mare
dal
07/03/2024
al
08/03/2024
— Zhoushan, Zhejiang, Cina,
ll 7 e 8 marzo presso la Zhejiang Ocean University (ZJOU) si svolgerà, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Cina Dr. Massimo Ambrosetti, il II Workshop bilaterale Italia-Cina su “La ricerca scientifica - tecnologica e l'alta formazione applicata alle scienze del mare”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Cina e dalla ZJOU. Al workshop saranno inoltre presenti rappresentanti dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, dell’Università di Pisa e della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Plastiche ed economia circolare
12/03/2024
— Villasimius,
Il seminario, rivolto alla cittadinanza, al personale dell’amministrazione comunale e agli amministratori locali di Villasimius, è dedicato ai temi delle plastiche, dell’economia circolare e agli impatti che possono produrre sul territorio e sul mare. Verrà inoltre presentato il progetto LIFE CONCEPTU MARIS, di cui l’AMP Capo Carbonara è partner e che ha come scopo la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Mediterraneo.
É on-line la nuova Banca dati indicatori ambientali ISPRA
Uno strumento efficace per conoscere lo stato dell’ambiente in Italia Sviluppata in un’ottica di miglioramento, per far fronte a sfide ambientali sempre più pressanti e per soddisfare le nuove esigenze conoscitive, anche di scenari futuri, la Banca dati degli indicatori ambientali ISPRA diffonde in modalità dinamica e tempestiva informazioni statistiche di dettaglio caratterizzate da un’elevata solidità scientifica.
Quali spiagge sceglie la Caretta Caretta per nidificare? In corso le campagne ISPRA di campionamento
Nell’ambito del Progetto UE LIFETURTLENEST sono in corso le campagne ISPRA di campionamento dei sedimenti di spiaggia su alcuni siti di nidificazione delle passate stagioni. La composizione della spiaggia influisce sul successo riproduttivo delle tartarughe marine Caretta Caretta. Dallo scorso novembre sono state realizzate due campagne di campionamento, rispettivamente nelle Regioni Toscana e Lazio mentre attualmente sono in corso operazioni nella Regione Campania, le campagne si svolgono con cadenza mensile.
Progetto GREENLIFE4SEAS
Il progetto GREENLIFE4SEAS si propone di trovare soluzioni sostenibili a due problemi ambientali: il destino di 200 milioni di m 3 di sedimenti, spesso contaminati, dragati ogni anno nei paesi dell'Unione europea e lo smaltimento di 490.000 tonnellate l’anno di conchiglie, uno dei rifiuti più impattanti dell'acquacoltura europea.
World Seagrass Day
01/03/2024
Il 1 marzo si celebra la Giornata mondiale delle fanerogame marine, vitali per il mantenimento degli ecosistemi marini. ISPRA celebra questa ricorrenza con 3 video indirizzati agli studenti, dedicati alla Posidonia oceanica, alla sua enorme valenza ecologica, all’importanza di una gestione sostenibile e una fruizione consapevole delle aree costiere.
PNRR. ISPRA, prende il largo il Progetto MER. Per ‘restaurare’ i mari italiani
Al via la mappatura senza precedenti di tutta la costa italiana La tecnologia LiDAR per la mappatura e il ripristino dei mari Nell’ambito del progetto Marine Ecosystem Restoration (MER) è stata assegnata la gara d’appalto per mappare gli habitat costieri dell’intera costa Italiana, un’iniziativa innovativa nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ISPRA ha selezionato il consorzio guidato da Fugro per utilizzare la sua tecnologia all'avanguardia per la mappatura degli ambienti costieri, un approccio rivoluzionario che è destinato a trasformare la conservazione e gli sforzi per il ripristino degli ecosistemi marini.
Bioeconomy Changemakers Festival – Rome Edition
dal
11/03/2024
al
15/03/2024
— Roma,
Dall’ 11 al 17 Marzo 2024 la Commissione Europea ha organizzato il Bioeconomy Changemakers Festival , una settimana all'insegna di eventi comunicativi sulla bioeconomia per rendere più consapevoli i giovani sulla transizione ecologica e sostenibile, e coinvolgerli in prima persona come attori del cambiamento. APRE e FVA New Media Research con il progetto GenB , ScienzaInsieme , e Cluster SPRING , organizzeranno l’evento satellite italiano “Bioeconomy Changemakers Festival – Rome Edition”.
Concorso fotografico “RAMOGE: l’Uomo e il Mare"
Sotto gli auspici della Federazione Internazionale d'Arte Fotografica (FIAP) L'Accordo RAMOGE, che riunisce Italia, Francia e Principato di Monaco nella tutela delle acque costiere mediterranee, ha lanciato il 15 febbraio la terza edizione del concorso internazionale di fotografia "RAMOGE - L'Uomo e il Mare". Posto sotto gli auspici della Federazione Internazionale d'Arte Fotografica (FIAP), il concorso si terrà fino al 15 settembre 2024.
LIFE TURTLENEST lancia un sondaggio sui benefici socio-economici del progetto
Al suo secondo anno di attività, il progetto UE LIFE TURTLENEST ha lanciato un sondaggio sui benefici socio-economici prodotti, per valutare l’impatto del progetto. L’indagine servirà a valutare il livello di conoscenza e consapevolezza dei temi legati alla conservazione delle tartarughe marine, e l’interesse degli attori principali a portare avanti insieme al progetto azioni concrete per la protezione della natura.
Rapporto Ambiente SNPA. Bene le rinnovabili, raccolta differenziata e controlli. Ancora da lavorare su consumo di suolo, gas serra e rifiuti speciali
Obiettivi ambientali europei e trend nazionali elaborati dal Sistema nazionale per la protezione ambientale Un Paese in linea con gli obiettivi europei e di sviluppo sostenibile per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che raggiunge buoni livelli di raccolta differenziata dei rifiuti e diminuisce lo smaltimento in discarica. Continua il lento miglioramento della qualità dell’aria, soprattutto del particolato PM 2,5 buoni risultati con l’agricoltura biologica, aumentano i controlli agli impianti produttivi. Meno bene la situazione delle emissioni di gas serra, l’incidenza del turismo sui rifiuti urbani, la produzione di rifiuti speciali e il consumo di suolo. Stabile la situazione dei piani di adattamento ai cambiamenti climatici, della gestione delle aree protette e del rumore.
Il punto sulla gestione del rischio di tsunami nel Mediterraneo e nell’Atlantico nordorientale nella prossima assemblea dei paesi che partecipano al programma IOC-UNESCO
dal
05/02/2024
al
08/02/2024
— Parigi,
Si terrà a Parigi, dall’5 all’8 febbraio 2024, la XVIII assemblea generale delle delegazioni internazionali del gruppo di coordinamento della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO, impegnate nell’implementazione del programma per la gestione del rischio di tsunami, nell’area geografica che comprende l’Oceano Atlantico nordorientale, il Mar Mediterraneo e i bacini collegati (ICG-NEAMTWS).
“Rapporto ambiente SNPA - Edizione 2023"
il 21/02/2024 dalle 09:30 alle 12:30
— Roma, Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Via di Santa Maria in Via, 37b,
Un Paese in linea con gli obiettivi europei e di sviluppo sostenibile per la produzione di energia da fonti rinnovabili, che raggiunge buoni livelli di raccolta differenziata dei rifiuti e diminuisce lo smaltimento in discarica. Continua il lento miglioramento della qualità dell’aria, soprattutto del particolato PM 2,5 buoni risultati con l’agricoltura biologica, aumentano i controlli agli impianti produttivi. Meno bene la situazione delle emissioni di gas serra, l’incidenza del turismo sui rifiuti urbani, la produzione di rifiuti speciali e il consumo di suolo. Stabile la situazione dei piani di adattamento ai cambiamenti climatici, della gestione delle aree protette e del rumore.
Il Progetto Strong Sea Life approda a Civitavecchia
il 30/01/2024 dalle 09:00 alle 16:00
— Civitavecchia - Sala Conferenze c/o Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale - Molo Vespucci,
Il progetto ha l’obiettivo di tutelare gli habitat protetti praterie di Posidonia oceanica e Coralligeno danneggiati dalla presenza di attrezzi da pesca persi o abbandonati (ALDFG). L’evento sarà l’occasione per presentare alla popolazione locale e agli stakeholder le azioni già intraprese nel Golfo dell’Asinara per affrontare questa importante sfida. Il programma della mattina propone una serie di interventi mirati ad approfondire non solo gli obiettivi del progetto ma anche le azioni di replicabilità previste in Corsica e in Toscana; nel pomeriggio è inoltre prevista una tavola rotonda che coinvolgerà ricercatori ed esperti del settore marittimo e della pesca del territorio. I ricercatori ISPRA riusciranno a replicare il progetto lungo i fondali di Civitavecchia interessati dalla stessa minaccia?
Stati Generali dell'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare
il 19/12/2023 dalle 15:30 alle 18:00
— Roma, Chiostro di Santa Maria Sopra Minerva,
Il Cluster Mare per una nuova centralità mediterranea dell’Italia. Ambiente, Economia, Sicurezza e Sostenibilità L'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare ha organizzato a Roma il 19 dicembre gli Stati Generali, u n’occasione per valorizzare la risorsa Mare quale asset strategico dell’architettura economico sociale del Paese. "Il tema del mare durante gli ultimi anni ha assunto una importanza via via crescente nel contesto nazionale. Quest’anno, dopo un percorso che ha visto il contributo delle amministrazioni centrali, degli enti di ricerca tra cui ISPRA e delle associazioni di categoria nell’ambito del CIPOM – Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare, è stato adottato il Piano Nazionale del Mare: uno strumento importante per mettere a sistema tutti gli attori coinvolti negli ambiti Ambiente, Economia, Sicurezza e Sostenibilità citati nell’incontro di oggi" - ha dichiarato il Direttore Generale ISPRA, Maria Siclari.
Alla COP23 della Convenzione di Barcellona arriva il messaggio delle nuove generazioni
dal
05/12/2023
al
08/12/2023
— Portorož - Slovenia,
La Slovenia ospita in questi giorni la COP23 la riunione delle Parti contraenti la Convenzione per la protezione dell'ambiente marino e delle coste del Mediterraneo e dei suoi protocolli. Presenti i funzionari governativi e rappresentanti accreditati delle Parti contraenti (21 Paesi costieri del Mediterraneo e l'Unione europea) insieme ad osservatori e organizzazioni intergovernative.
Accordo Pelagos: bando per la selezione di un consulente a supporto del Segretariato permanente
E' stato pubblicato il bando per la selezione di un consulente a supporto delle attività tecnico-amministrative del Segretariato permanente a partire dal mese di gennaio 2024. La candidatura dovrà essere inviata secondo le modalità precisate nel bando entro il 27 dicembre 2023 alle ore 23:59 (UTC + 1).
Seconda Conferenza sugli impatti del clima
il 14/11/2023 dalle 10:00 alle 13:00
— Firenze, Palazzo Vecchio,
La seconda edizione della Conferenza Euro-Mediterranea “Mare Climaticum Nostrum” è l’evento nel corso del quale sarà presentata la mappa aggiornata dei rischi climatici attuali e previsti nell'area del Mediterraneo e nel nostro Paese, insieme ai risultati della Conferenza ONU sull'Acqua del 2023. Nella conferenza saranno presentati studi e ricerche sugli impatti dei cambiamenti climatici e dei rischi naturali, con al centro i sistemi urbani, l’acqua, gli ecosistemi naturali, l’agricoltura e i settori produttivi, l’energia, la gestione dei soccorsi e delle emergenze, le tecnologie di monitoring, previsione e prevenzione. Ci sarà un approfondiremo sulle proiezioni climatiche a breve, media e lunga scadenza nei vari territori, le loro cause e le conseguenze locali con i report del Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici-IPCC Onu e dell’Unesco.
Metabarcoding del DNA ambientale (eDNA) per il rilevamento delle specie non indigene nell’ambito dei programmi di monitoraggio della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina
il 09/11/2023 dalle 10:30 alle 12:30
— Evento online,
Nell’ambito dell’accordo triennale 2021-2023 tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA e ARPA Capofila per l’implementazione del D.Lgs. 190/2010 che recepisce la Direttiva Quadro Europea sulla Strategia Marina (Direttiva 2008/56/EC), ISPRA in collaborazione con il CoNISMa-UO Università Politecnica delle Marche, la Fondazione Edmund Mach e le ARPA ha messo a punto un protocollo di metabarcoding del DNA ambientale per il rilevamento di specie non indigene e l’analisi della biodiversità, come strumento integrativo e di supporto ai monitoraggi tradizionali già previsti per la Strategia Marina. Il protocollo adottato ha consentito di investigare un ampio spettro di gruppi tassonomici, dai Chromista ai Chordata. I risultati ottenuti saranno presentati e discussi nel corso del Workshop mettendo in luce le criticità e le potenzialità della metodologia, nonché le prospettive per un loro futuro utilizzo.
La transizione verso una gestione sostenibile e «circolare» della posidonia spiaggiata e delle plastiche nei territori costieri e insulari
il 24/10/2023 dalle 10:00 alle 13:00
— Favignana, Palazzo Florio e online,
Nel corso dell'evento saranno presentati i risultati del progetto MED Dé.Co.U.Plages , di cui ISPRA è partner, cofinanziato dal Programma ENI di Cooperazione Territoriale Italia - Tunisia 2014-2020. L'evento vuole illustrare e porre a confronto modalità di gestione e buone pratiche, a partire dai risultati conseguiti con il progetto, tracciando le prospettive di sviluppo in ambito mediterraneo e internazionale.
La movimentazione e il riutilizzo dei sedimenti in acque interne, marine costiere e nelle lagune: verso una gestione circolare
il 26/10/2023 dalle 09:00 alle 12:30
— Fiera di Genova, Padiglione Blu, Stand ISPRA,
L’evento si propone di approfondire il tema della gestione dei sedimenti nei diversi contesti ambientali, sotto il profilo tecnico-scientifico e normativo, riunendo soggetti a diverso titolo coinvolti e nell’interesse degli amministratori comunali. Nonostante l’eterogeneità dei dati e la complessità intrinseca dei sedimenti e di altri materiali (ad es. i residui vegetali), la loro gestione può essere resa più semplice attraverso strumenti di elaborazione versatili e facilmente accessibili. Il Workshop è pensato come un tavolo di lavoro aperto, con spazi per l’esposizione delle problematiche da parte di soggetti a vario titolo esperti e per l’individuazione di percorsi operativi.
Fare rete protegge il mare. Progetto Life Sea.Net
11/10/2023
— Massa Lubrense (NA),
L’obiettivo di questo appuntamento, realizzato all’interno delle iniziative previste dal progetto LIFE Sea.Net , è quello di mettere in relazione tra loro le esperienze di tutela messe in atto dai gestori delle aree marine e dei siti marini protetti, creare sinergie tra i vari soggetti che si occupano di fruizione e valorizzazione del mare in zone protette con l’obiettivo finale di creare una rete per proteggere efficacemente il mare. Durante il workshop, in particolare, saranno presentate le attività del progetto europeo Life Sea.Net, coordinato da Legambiente e cofinanziato dal Programma LIFE dell’UE, che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei siti marini di Natura 2000 e di migliorarne la gestione.
ISPRA alla 40ª assemblea annuale Anci
dal
24/10/2023
al
26/10/2023
— Genova,
Dal 24 al 26 ottobre, nel padiglione Blu della Fiera di Genova, torna l’ Assemblea annuale dell’Anci , giunta alla quarantesima edizione. Il titolo scelto quest’anno è “Tre colori sul cuore. I sindaci uniscono l’Italia”. La giornata inaugurale martedì 24 si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sindaci, Istituzioni e mondo delle imprese si ritroveranno per dialogare sulle sfide presenti e future. ISPRA sarà presente alla manifestazione con uno stand e organizza i seguenti incontri 25 ottobre 2023 Ore 10:00 – 12.00 Presentazione Rapporto SNPA “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” Ore 14:00 – 15:00 Siti contaminati e bonifiche nei comuni di Italia Ore 15:00 – 17:30 La resilienza delle città in relazione al loro sottosuolo e agli estremi climatici. Le attività geologico-urbane di ISPRA e il progetto Urban Geo-climate Footprint 26 ottobre 2023 Ore 9:00 – 13:00 “La movimentazione ed il riutilizzo dei sedimenti in acque interne, marine costiere e nelle lagune: verso una gestione circolare”
Anche i fiumi vittime dei rifiuti dispersi
Nei 12 fiumi analizzati, 85% plastiche, di cui 35% monouso e 5% carta I risultati dell’attività di monitoraggio dell’ISPRA Su 12 fiumi italiani, il 35% circa degli oggetti dispersi nei fiumi sono di plastica monouso. E’ quanto emerge dai risultati di un’attività di monitoraggio - durata 12 mesi e svolta in collaborazione con la Fondazione Sviluppo Sostenibile e Nauta srl - dei macro rifiuti galleggianti di grandezza maggiore di 2,5 cm su 12 fiumi in Italia: Adige, Agri, Magra, Misa, Neto, Ombrone, Pescara, Po, Reno, Sarno, Simeto e Tevere. I risultati preliminari, presentati oggi presso l’ISPRA, evidenziano che i fattori che più influenzano la presenza dei rifiuti dispersi negli ambienti fluviali derivano da insediamenti urbani.
Coralli da record, sotto osservazione rifiuti marini e specie aliene
La fotografia dei mari italiani nel monitoraggio di SNPA per la Strategia marina Censite formazioni coralligene in 8 regioni italiane e 160 siti oggetto di studio: Eunicella, Pentapora e Paramuricea i nomi scientifici (generi) delle principali specie target osservate nei fondali. In 9 regioni sono presenti anche “letti a rodoliti”: si tratta di piccole alghe calcaree simili nella forma ai popcorn, rinvenute in 37 aree di monitoraggio.
Quarta edizione della “Scuola estiva di geomorfologia, ecologia e biologia in ambiente marino e insulare”
Si è conclusa con grande successo la quarta edizione della “Scuola estiva di geomorfologia, ecologie e biologia in ambiente marino e insulare” che si è tenuta a Favignana dall'11 al 16 settembre. L'iniziativa è organizzata annualmente dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale in collaborazione con l’Università di Chieti-Pescara e della Sapienza, Università di Roma.