Eventi e notizie
Acquacoltura sostenibile come motore della blue economy
il 10/05/2022 dalle 10:00 alle 13:00
— Genova,
Nell'ambito di Genova Blue District il 10 maggio si tiene il workshop "Acquacoltura sostenibile come motore della blue economy", organizzato dalla Regione Liguria, l'incontro sarà l'occasione per discutere delle linee guida per l'acquacoltura in Europa e le nuove prospettive in Italia, attente alla sostenibilità e all'innovazione. La giornata presenterà anche una tavola rotonda dedicata alle esperienze maturate nel campo da imprese attente alla sostenibilità.
Giornata Mondiale della Terra: i robot filoguidati per sondare le profondità del mare sono in dotazione all'ISPRA
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Sky TG24 ha mandato in onda un servizio sulla robotica marina grazie alla quale i ricercatori e le ricercatrici dell'ISPRA lavorano ogni giorno per svelare i misteri del mondo sottomarino.
Racconti di Biodiversità - Il mare
In questa terza puntata nel mondo della biodiversità, Jacopo vuole avere informazioni sull'ecosistema marino ed incontra la biologa marina Cecilia Silvestri, che da anni si occupa di microplastiche e salvaguardia delle tartarughe marine. Partendo dalla storia del tartarughino Carrie, ci si interroga sulle condizioni in cui versano i nostri mari, gli abitanti che lo popolano e quali azioni concrete possiamo fare per proteggerlo.
Plastic Busters MPAs - Info Day
21/04/2022
— Roma, Centro Congressi Cavour,
Plastic Busters MPAs è un progetto co-finanziato dal Programma Interreg Med con l’obiettivo di preservare la biodiversità e la salute degli ecosistemi naturali nelle Aree Marine Protette (AMP) del Mediterraneo, attraverso la definizione e l’applicazione di un approccio armonizzato per il monitoraggio e la gestione dei rifiuti marini.
The Plastic Busters MPAs - Capitalization Conference
dal
12/04/2022
al
13/04/2022
— Atene,
Plastic Busters MPAs è un progetto co-finanziato dal Programma Interreg Med con l’obiettivo di preservare la biodiversità e la salute degli ecosistemi naturali nelle Aree Marine Protette (AMP) del Mediterraneo, attraverso la definizione e l’applicazione di un approccio armonizzato per il monitoraggio e la gestione dei rifiuti marini.
OnePeopleOnePlanet
22/04/2022
Scienziati (e) pazzi In occasione della Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, si è svolta la terza edizione di #OnePeopleOnePlanet - The Multimedia Marathon, l'evento nato nel 2020 in tempo di pandemia, diventato ormai un appuntamento per la tutela del Pianeta tra i più significativi in Italia. 13 ore di staffetta televisiva realizzate nel quadro di una imponente media partnership con la RAI, che ha trasmesso la diretta dell'evento sul canale digitale RaiPlay, coinvolgendo i migliori giornalisti e alcuni programmi dal vivo della piattaforma RAI, in questa importante campagna di sensibilizzazione.
Varata al largo di Venezia una nuova boa della Rete Ondametrica Nazionale (RON)
Il 15 marzo scorso è stata varata una nuova boa della RON a circa 8 miglia al largo dei litorali veneziani. La boa è stata ormeggiata in prossimità della Piattaforma Oceanografica Acqua Alta, al fine di comparare le misure d’onda della boa con un sofisticato ed avanzato sistema di misurazione ottica delle onde nel corso di mareggiate di Bora e Scirocco che il CNR ISMAR di Venezia ha sperimentato ed esportato in varie realtà a livello internazionale.
Giornata Nazionale del Mare
il 11/04/2022 dalle 14:00 alle 16:00
— Webinar,
In occasione della Giornata nazionale del mare, il Ministero della Transizione ecologica ha organizzato, in collaborazione con l’ISPRA, un webinar in cui sono state evidenziate le azioni messe in campo per la tutela e valorizzazione di questa preziosa risorsa, anche alla luce degli stanziamenti previsti dal PNRR.
Avanzare la ricerca per conservare la tartaruga marina: studio sulla nicchia ecologica della tartaruga marina Caretta Caretta in Adriatico e Ionio
La tartaruga Caretta caretta è la più comune fra le tre specie di tartarughe marine del Mar Mediterraneo. Fortemente minacciata in tutto il bacino, sono molte le informazioni ancora necessarie per la sua salvaguardia, soprattutto in ambiente di alto mare. Al fine di identificare i fattori chiave e le aree più importanti per la conservazione della specie, un recente studio ha investigato la nicchia ecologica della caretta nell’area cruciale del Mar Adriatico-Ionio, evidenziando gli aspetti prioritari per la specie nel periodo riproduttivo di aprile-settembre ed in quello invernale.
Progetto CIMA - Formazione agli operatori: "strategie di primo intervento per la difesa del mare e delle zone costiere delle aree marine protette dagli inquinamenti accidentali da idrocarburi"
07/04/2022
Prosegue il percorso formativo previsto fra le attività dell’accordo di collaborazione tecnico-scientifica, denominato CIMA (Contrasto agli Inquinamenti Marini Accidentali da idrocarburi), stipulato fra ISPRA e undici aree marine protette allo scopo di rafforzare la tutela degli ecosistemi marini in aree di elevato pregio naturalistico, attraverso la “Realizzazione di attività volte alla prevenzione e al contrasto di inquinamenti accidentali da idrocarburi nelle Aree Marine Protette”.
Sea Robot. Le sfide dell'esplorazione marina
il 11/04/2022 dalle 12:00 alle 13:00
— Diretta Facebook,
L'11 aprile, in occasione della Giornata Nazionale del Mare, ISPRA presenta un nuovo documentario per raccontare con quali tecnologie all'avanguardia si studiano oggi le profondità del mare. I fondali marini hanno sempre affascinato l’uomo, perché per lungo tempo non è stato possibile osservarli in maniera diretta. Fino a qualche decennio quello che c’era oltre i 50 metri era avvolto dal mistero. Grazie ad una serie di nuove tecnologie subacquee messe a punto negli ultimi decenni, oggi è possibile osservare e studiare quello che c’è a grandi profondità.
Conferenza di apertura del progetto "Strong Sea Life"
il 13/04/2022 dalle 09:00 alle 13:30
— Porto Torres (SS), Sala Congressi Comunale "Filippo Canu" - Corso Vittorio Emanuele II, 103,
Il 13 aprile 2022 si svolgerà, presso la Sala Comunale “Filippo Canu” del Comune di Porto Torres (SS), la Conferenza di presentazione del progetto STRONG SEA - Survey and TReatment ON Ghost LIFE, progetto finanziato nell’ambito del programma LIFE, settore prioritario Natura e Biodiversità, sui fondi stabiliti nella programmazione 2014-2020. ISPRA è capofila del progetto, insieme a 5 Partner associati: Corpo Forestale Vigilanza Ambientale, Parco dell’Asinara – AMP Isola dell’Asinara, AGRIS Regione Sardegna, MCM Consorzio Coop Produzione Lavoro e Petra Patrimonia Corsica. Il progetto, iniziato nel dicembre del 2021, avrà durata 5 anni.
Computing ship strikes and near miss events of fin whales along the main ferry routes in the Pelagos Sanctuary and adjacent west area, in summer
Nel Mediterraneo, le collisioni con le grandi navi sono considerate tra le principali minacce per la balenottera comune, specie considerata vulnerabile dalle liste rosse IUCN per il rischio di estinzione nel Mediterraneo. Dal 2007 un network di diversi enti coordinati da ISPRA ( FLT Med Net ), studia gli impatti del traffico marittimo lungo le principali rotte marittime nel Mediterraneo, raccogliendo dati sugli eventi di collisioni o di rischio di collisione (Near miss).
Posidonia oceanica: come stanno i 30 mila mq di trapianti? Presentati i risultati del progetto LIFE SEPOSSO
Di fronte ad una regressione preoccupante delle praterie italiane di Posidonia oceanica, i trapianti possono essere una delle soluzioni, ma risultano efficaci solo se eseguiti sulla base di buone pratiche e prevendendo un monitoraggio nel tempo di almeno 5-10 anni. Dopo due anni di controlli sui 15 trapianti di Posidonia oceanica effettuati in Italia negli ultimi 20 anni, il progetto LIFE SEPOSSO (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations) presenta i risultati delle attività nel corso di una conferenza a Roma presso l’Auditorium della Tecnica. Grazie a 500 ore di lavoro, i biologi subacquei del progetto hanno scandagliato 30 mila metri quadri di fondali trapiantati con la Posidonia oceanica in diverse località italiane.
World Seagrass Day
01/03/2022
Le praterie sottomarine di fanerogame sono ecosistemi preziosi per i nostri oceani. Producono enormi quantità di ossigeno e catturano l’anidride carbonica dall’atmosfera, forniscono cibo e riparo a moltissime specie, proteggono e nutrono le nostre spiagge. Purtroppo sono fortemente minacciate dagli impatti antropici ed è fondamentale migliorare la conservazione e il monitoraggio di questi ecosistemi in tutto il mondo.
Conference talk show, final meeting “Posidonia… e non solo”
il 15/03/2022 dalle 09:00 alle 17:00
— Roma, Auditorium della Tecnica – Via Umberto Tupini, 65,
Una conference talk show per parlare di governance marina, di praterie di Posidonia oceanica da proteggere e recuperare, di impatti antropici su questi habitat protetti, di buone pratiche da replicare nel Mediterraneo, di trasparenza e partecipazione a tutela del nostro Capitale Naturale marino. Si parlerà anche di foreste marine, carbonio blu e Citizen science. Interverranno autorità istituzionali europee e nazionali, i principali Stakeholder coinvolti nel progetto, i progetti di ricerca con cui Life SEPOSSO ha realizzato un’ampia ed eterogenea attività di networking.
Presentazione dell'EcoAtl@nte
il 01/03/2022 dalle 10:30 alle 12:30
— Webinar,
ISPRA ha presentato il 1 marzo l’EcoAtl@nte, una novità assoluta in campo ambientale che in modo semplice e immediato, attraverso una serie di StoryMap, permette di conoscere scoprire, visualizzare e condividere le informazioni ambientali nazionali e locali. Non è un semplice sito e neanche un portale è piuttosto un “viaggio” rivolto a tutti: dagli esperti a coloro che si avvicinano per la prima volta ai temi ambientali, da chi è semplicemente curioso a chi invece ogni giorno concorre in prima linea alle sfide presenti e future. EcoAtl@nte
Qual è l'impatto delle plastiche sulle tartarughe marine?
A Geo ne hanno parlato i ricercatori ISPRA e con l'occasione hanno presentato la pubblicazione “Marine Litter: looking forward a new world” e il fumetto "Carrie. A brave turtle in a changing world".
Progetto Mo.Ri.net
Monitoraggio, censimento, raccolta e avvio al Riciclo delle reti fantasma: i pescatori protagonisti della salvaguardia del mare Il progetto Mo.Ri.net ha lo scopo di dare un contributo tangibile alla risoluzione della problematica dei rifiuti galleggianti e depositati sul fondo marino, responsabili di un impatto ambientale diretto e molto serio nei confronti dell’ecosistema e di habitat e specie protetti.
L'addio alla plastica monouso servirà a liberare i fondali siciliani dai rifiuti?
Dal 14 gennaio 2022 è vietata la vendita di prodotti in plastica monouso, questo servirà a migliorare la situazione dei fondali marini in Sicilia? Come arrivano in mare i rifiuti? Come è cambiato il quadro italiano dal 2019 ad oggi? Di tutto ciò ne ha parlato un ricercatore ISPRA ospite di MedicalExcellence TV.
Il Sistema previsionale Idro-Meteo-Mare di ISPRA: implementazioni operative in ambito ambientale, applicazioni di ricerca e linee di sviluppo
il 27/01/2022 dalle 11:00 alle 12:00
— Webinar,
Il Sistema previsionale Idro-Meteo-Mare (SIMM) divenuto operativo all’inizio del 2000, era stato pensato con l’obiettivo di fornire previsioni meteorologiche e meteo-marine in un’area, quella del Mediterraneo, caratterizzata dall’interazione di diversi fenomeni operanti su un intervallo di scale comprese dal km alla scala sinottica.
Blue Horizon: plastic
il 25/01/2022 dalle 20:00 alle 21:00
— Podcast,
Com'è possibile che in mare ci siano ancora così tanti rifiuti di plastica? Esiste una soluzione a tutto ciò? Di questi temi ne parleranno stasera esperti del CNR-IAS, ISPRA e The Great Bubble Barrier. In particolare, una ricercatrice di ISPRA, presenterà le politiche implementate a livello europeo e nazionale ai fini di gestire e risolvere il problema della plastica in mare.
Pubblicato nella rivista scientifica "Biodiversity and Conservation" l’articolo ‘Cetacean sensitivity and threats analysis to assess effectiveness of protection measures: an example of integrated approach for cetacean conservation in the Bonifacio Bouches'
Lo studio ha valutato l’efficacia delle misure di protezione spaziale presenti nell’area delle Bocche di Bonifacio per la conservazione dei cetacei. I cetacei sono specie altamente mobili ed eclettiche, che interagiscono con l'ambiente e le attività umane in modo complesso. Uno dei principali strumenti per preservare il loro ambiente, è l'istituzione di aree marine protette in siti con alto valore ecologico.
Nuove misure per la gestione sostenibile dei nostri mari. Esiti del percorso di aggiornamento del Programma di Misure della Strategia Marina
il 25/01/2022 dalle 10:00 alle 13:30
— Evento online,
Il workshop, organizzato dalla ex DG per il Mare e le Coste del Ministero della Transizione Ecologica e da ISPRA nell'ambito del Progetto CReIAMO PA, mira ad informare e coinvolgere tutti i portatori di interesse circa l’aggiornamento del Programma di Misure della Strategia Marina, approvato dal Comitato Tecnico Istituzionale a dicembre 2021.
Sottomarini e tutela ambientale: un impegno concreto in Mediterraneo attraverso la collaborazione tra ISPRA e Marina Militare
Il 14 gennaio, presso lo Stato Maggiore Marina, il Presidente dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Prefetto Stefano Laporta, e il Capo del 5° Reparto Sommergibili dello Stato Maggiore, Contrammiraglio Vito Lacerenza, si sono confrontati sulle attività di collaborazione tra ISPRA e Marina Militare previste dal protocollo di intesa sottoscritto a dicembre del 2019. L’accordo mira a rafforzare le sinergie per la tutela dell’ambiente marino e, in tale contesto, un contributo rilevante può venire anche dal monitoraggio degli habitat marini attraverso i sensori acustici dei sommergibili. ISPRA e Marina Militare collaborano inoltre nello sviluppo di algoritmi di Intelligenza Artificiale per la classificazione di rumori di origine antropica e non antropica, con il concorso della ricerca universitaria e industriale. La stretta collaborazione con ISPRA ha permesso anche l’inserimento di un Ufficiale sommergibilista, quale esperto di settore, nel Technical Group On Underwater Noise costituito nell’ambito della EU Marine Strategy Framework Directive mirata alla tutela dei mari dell’Unione Europea. I sottomarini di nuova generazione, grazie ad una dotazione di sensori tecnologicamente avanzati, oltre a garantire deterrenza, sicurezza e protezione degli interessi nazionali nel Mediterraneo, contribuiscono alla ricerca scientifica e alla tutela dell’ambiente marino.
Progetto STRONG SEA - Survey and TReatment ON Ghost Nets Sea LIFE
ISPRA è coordinatore del progetto iniziato a dicembre 2021. Strong Sea è finanziato nell’ambito del programma LIFE, settore prioritario Natura e Biodiversità, sui fondi stabiliti nella programmazione 2014-2020. Scopo del progetto è proteggere e migliorare lo stato di conservazione degli habitat prioritari Posidonia oceanica e Coralligeno, entrambi inclusi nella Direttiva 92/43/CEE (Diretiva Habitat) e nella rete dei siti Natura 2000. L’area interessata è il Golfo dell’Asinara e la costa Nord Occidentale della Sardegna.
Progetto LIFE CONCEPTU Maris "CONservation of CEtaceans and Pelagic sea TUrtles in Med: Managing Actions for their Recovery In Sustainability"
Il 10 gennaio ha preso il via il progetto LIFE CONCEPTU Maris formulato ormai più di un anno fa, basandosi sulla consapevolezza che il Mar Mediterraneo sta subendo gravi cambiamenti a causa delle crescenti pressioni antropiche. Su questo fronte, i cetacei e le tartarughe marine pelagiche, tra le specie più carismatiche e importanti dei nostri mari, rischiano molto in termini di conservazione.
Costa Concordia: a 10 anni dal naufragio il punto sul ripristino ambientale dei fondali marini
Il 13 gennaio 2012, nelle acque dell’Isola del Giglio, la nave da crociera Costa Concordia si inabissò in una delle più belle zone del Parco delle Isole Toscane. Il tragico evento, che costò la vita a 32 persone, comportò anche un considerevole danno all’ambiente costiero, soprattutto a carico del fondale marino.
Firmato Protocollo d’intesa MiTE-Difesa-ISPRA per la realizzazione di una nuova unità navale idro-oceanografica
Con la firma del protocollo d’intesa tra Ministero della Transizione Ecologica (MiTe), Difesa (rappresentata dallo Stato Maggiore della Marina Militare e dalla Direzione degli Armamenti Navali – NAVARM – che opera in seno al Segretariato Generale della Difesa) e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) si dà avvio alle attività di progettazione e realizzazione della nuova unità navale multipurpose, che sarà a disposizione dell'ISPRA per le attività di ricerca scientifica ed ambientale nel mar Mediterraneo ed in particolare per il monitoraggio dei fondali e degli habitat marini.
Pubblicazione ISPRA: “Marine Litter: looking forward a new world
Nell'ambito dei Progetti INDICIT I e II, ISPRA ha realizzato la pubblicazione “Marine Litter: looking forward a new world” frutto di una selezione di materiale fotografico raccolto in oltre quattro anni di attività del progetto insieme ad un fumetto di sensibilizzazione ambientale.