Eventi e notizie
Il ‘Nautilus’ di ISPRA tra le montagne sommerse del Mediterraneo: il robot esplora gli abissi fino a 2.000 metri
Completata la prima spedizione oceanografica del progetto PNRR MER : nuove scoperte per la tutela della biodiversità, la ricerca geologica e la valutazione del rischio sismico Come il leggendario Nautilus di Jules Verne, capace di spingersi nelle profondità ignote dell’oceano, ISPRA ha condotto un’esplorazione senza precedenti tra le montagne sommerse del Mediterraneo. Grazie a un sofisticato ROV (Remotely Operated Vehicle) Work Class, un vero e proprio ‘veicolo robotico’ in grado di tuffarsi e operare fino a 2.000 metri di profondità, i ricercatori hanno mappato ecosistemi mai studiati prima, rivelando scenari straordinari e nuove specie nelle foreste di coralli e spugne che popolano gli abissi. “La possibilità di osservare direttamente questi ecosistemi con telecamere ad alta definizione cambia completamente la nostra prospettiva sulla vita nelle profondità marine. L’emozione di scoprire habitat, intatti, è paragonabile a quella dei primi esploratori: pensiamo di sapere cosa attenderci ma ogni immersione ci riserva, al contrario, sorprese inaspettate” spiegano i ricercatori ISPRA.
Pianeta Mare Film Festival
dal
05/05/2025
al
09/05/2025
— Genova,
Presentata il 17 marzo la nuova edizione del Pianeta Mare Film Festival di Napoli, 7-11 ottobre, con la prima tappa cittadina all’Università di Genova dal 5 al 9 maggio 2025, in occasione dell’Anno Europeo 2025 dedicato all’educazione alla cittadinanza digitale. Nato 3 anni fa a Napoli per il Pianeta Mare Film Festival Internazionale e 150esimo della Stazione Zoologica Anton Dohrn, è il primo Film Lab con smartphone con residenza artistica in Italia, ispirato alla natura e alla sostenibilità umana e ambientale dedicato a studenti under 30 che da quest’anno farà il Giro d’Italia.
Life Conceptu Maris e Una Nave di libri per Barcellona
dal
05/04/2025
al
10/04/2025
Il 5 aprile, gli scienziati del progetto Life Conceptu Maris sono ripartiti da Civitavecchia destinazione Barcellona, questa volta, oltre all’abituale attività di monitoraggio di cetacei e tartarughe a bordo ci sono stati anche momenti di divulgazione scientifica. Una giornata intensa a bordo del traghetto Roma di Grimaldi Lines il 7 aprile, sulla rotta Civitavecchia–Barcellona. In occasione della rassegna “Una Nave di Libri” e degli incontri Erasmus+, LIFE Conceptu Maris ha coinvolto circa 300 studenti di diversi paesi europei e viaggiatori in attività di avvistamento cetacei dal ponte della nave, guidate da ricercatori Ispra.
Manuale per l’applicazione delle procedure di V.Inc.A nei siti marini
ISPRA nell’ambito delle attività del progetto LIFE SEA.NET “Urgent actions for the implementation of marine Natura 2000 Network” ha predisposto il “ Manuale per l’applicazione delle procedure di V.Inc.A nei siti marini ”, che illustra gli esiti di una delle azioni di ricerca del progetto, coordinato da Legambiente. L'elaborato fornisce indicazioni tecniche di supporto agli estensori delle Valutazioni di Incidenza, ai valutatori e agli Enti gestori dei siti Natura 2000, proponendo metodologie di caratterizzazione, di valutazione degli impatti e di identificazione di misure di mitigazione e compensazione specifiche per gli habitat marino-costieri e per le specie marine di interesse comunitario potenzialmente interessate dalla realizzazione di opere ed interventi a mare.
ISPRA al Festival delle Scienze di Roma
dal
08/04/2025
al
13/04/2025
— Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
Dall'8 al 13 aprile 2025 il Festival delle Scienze di Roma torna all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con la sua XX edizione. Corpi è il tema di questa edizione. Quando parliamo di corpi, il nostro primo pensiero va a quelli umani, con i loro tratti, le loro forme e funzionalità. Corpi che, attraverso mutamenti e adattamenti, sono il risultato di una lunga evoluzione biologica e culturale. La quale ha a sua volta influenzato anche la percezione stessa del corpo, che cambia a seconda di società e periodi storici, e costituisce il fondamento delle interazioni sociali e delle dinamiche culturali, poiché determina ciò che è considerato attraente o accettabile.
In bilico tra terra e mare. Dalla scomparsa della sabbia all’erosione costiera
il 13/04/2025 dalle 11:00 alle 12:00
— Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
Le coste sono corpi vivi, dinamici e vulnerabili, continuamente messi alla prova da erosione, innalzamento del livello del mare ed eventi estremi. La sabbia, risorsa essenziale di spiagge e fondali, sta diventando sempre più scarsa e contesa, alimentando una crisi ambientale globale. Attraverso la conoscenza dei delicati equilibri naturali, dell’impatto dell’attività umana e dei cambiamenti climatici, il mondo della ricerca prova a definire le strategie più efficaci per proteggere questi fondamentali corpi naturali, indispensabili per il benessere ambientale e sociale.
Un nuovo alieno nei mari italiani
Segnalata dai pescatori la triglia tropicale del Mar Rosso a Lampedusa Ancora una volta i pescatori si dimostrano sentinelle del mare segnalando un nuovo pesce alieno: una triglia endemica del Mar Rosso e Golfo di Aden, Parupeneus forsskali. La sua presenza in Mediterraneo venne confermata la prima volta nel 2012 in Libano e la specie si è poi espansa nel Bacino del Levante fino a raggiungere la Tunisia nel 2016. L’esemplare pescato nell’isola di Lampedusa rappresenta il primo ritrovamento della specie nei mari italiani. La triglia del mar Rosso è caratterizzata da una banda scura longitudinale nella parte superiore del corpo e da una macchia scura in prossimità della coda: i pescatori di Lampedusa, riconoscendone le caratteristiche, hanno subito individuato l’esemplare tra le triglie native che avevano catturato e hanno provveduto a congelarlo per consegnarlo ai ricercatori dell’ISPRA di Palermo, con i quali si è instaurato da decenni un proficuo rapporto di collaborazione.
Giornata Mondiale delle balene e dei cetacei: ISPRA e ARPA Sicilia celebrano il mare con gli studenti
21/02/2025
— Palermo,
In occasione della Giornata Mondiale delle Balene e dei Cetacei , il 21 febbraio , ISPRA e ARPA Sicilia organizzano una giornata-evento dedicata al mare e agli studenti delle classi che partecipano ai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – PCTO 2024-25 DLands di ISPRA (Liceo B. Croce, Palermo) e alle classi del PCTO 2023-24 ReStreet (Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto M. Rutelli, Palermo), presso gli edifici del Roosevelt di Palermo. Un percorso lungo 16 postazioni tra le strutture di ARPA Sicilia e ISPRA per esplorare l’ambiente marino attraverso scienza, storia, arte e letteratura, grazie alla partecipazione di importanti enti di ricerca come CNR-IAS, Stazione Zoologica Anton Dohrn, INGV e la Soprintendenza del Mare . L’evento è finanziato dal progetto Scienze Together NET , un network europeo che unisce ISPRA ai principali ad Enti di Ricerca e alle Università per promuovere la divulgazione scientifica a fianco di studiosi e ricercatori. Saranno disponibili postazioni didattiche, laboratori e punti informativi con i ricercatori e tecnologi degli enti partecipanti, mostre ed esposizioni di reperti scientifici e storici.
Il PNRR-MER all’Eudi Show di Bologna: un “restauro ambientale” per salvare i nostri fondali dalle reti fantasma
dal
21/02/2025
al
23/02/2025
— Bologna,
Le reti fantasma soffocano i nostri mari. All’ Eudi Show di Bologna, il più importante evento in Italia dedicato al mondo della subacquea, Cecilia Silvestri di ISPRA, il 22 febbraio, illustrerà le iniziative per il recupero delle reti fantasma previste nel progetto PNRR-MER , il più grande programma del PNRR sul restauro degli habitat e dei fondali marini. Così come un restauratore rimuove con cura polvere e incrostazioni dai reperti antichi per riportarli al loro splendore, anche il recupero delle reti fantasma rappresenta un vero e proprio “restauro ambientale”. Se da un lato un archeologo opera con pennelli e solventi per restituire alle opere d’arte il fascino originario, dall’altro, operatori tecnici subacquei, si immergono con la stessa meticolosità e rispetto verso il patrimonio sommerso, liberando i fondali da reti abbandonate che danneggiano ecosistemi preziosi. La salvaguardia degli ecosistemi marini, le tecniche di rimozione delle cosiddette ‘reti fantasma’ – strumenti da pesca dispersi o abbandonati che continuano a intrappolare la fauna marina – saranno al centro dell’intervento della ricercatrice ISPRA. Grazie alle iniziative avviate nell’ambito del progetto PNRR-MER, all’impegno congiunto di istituzioni, operatori del settore e volontari, si punta al recupero e al riciclo di queste reti, ridonando così nuova vita ai fondali e tutelando la biodiversità.
Progetto TETHYS4ADRION
Enhancing Cross-Border Cooperation for Riverine Plastic Litter Reduction in the Adriatic and Ionian Seas Il progetto TETHYS4ADRION studia il ruolo dei fiumi nella diffusione dell’inquinamento da plastica nella regione adriatico-ionica, e ha come obbiettivo generale quello di sviluppare strategie di mitigazione al fine di ridurre gli apporti di rifiuti dai corsi d'acqua al mare. Il progetto elaborerà soluzioni operative che contrastino l’inquinamento fluviale da plastica ripristinando l’integrità degli ecosistemi fluviali. Verranno identificate le migliori pratiche per affrontare il problema, che saranno testate e validate attraverso la collaborazione di tutti i portatori di interesse coinvolti nelle aree pilota. ISPRA è partner del Progetto
Mappatura delle fanerogame nel progetto MER: l'innovazione del LiDAR Batimetrico (ALB)
Nell’ambito del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) è in corso un'importante iniziativa di mappatura delle fanerogame mediante Airborne Lidar Bathymetry (ALB), una tecnologia avanzata per il rilievo degli ambienti sottomarini. Rispetto ai metodi acustici tradizionali, che richiedono l’impiego di navi e possono necessitare fino a un decennio per coprire le estese coste italiane, l'ALB rappresenta una soluzione più rapida ed efficiente, sebbene soggetta alle sfide poste dalla variabilità della limpidezza dell’acqua. I rilievi LiDAR aviotrasportati impiegano il sistema Rapid Airborne Multibeam Mapping System (RAMMS) 2.0 di Fugro, caratterizzato da una configurazione a doppio laser e da una velocità di acquisizione potenziata a 60 Hz. Questo sistema consente di raccogliere dati dettagliati sul fondale marino e sulla colonna d’acqua, raggiungendo profondità fino a tre volte la profondità di Secchi. Inoltre, il LiDAR RAMMS si distingue per la sua ridotta impronta di carbonio e per l’impiego di algoritmi avanzati di apprendimento automatico, che permettono di elaborare i dati batimetrici preliminari entro quattro ore dal completamento di ogni volo.
La Convenzione di Barcellona: ISPRA presente al corso di addestramento pratico per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico e oltre
dal
21/01/2025
al
23/01/2025
— Valona,
Nelle giornate del 21-23 gennaio si è tenuto a Valona (Albania) il corso pratico sulle tecniche di monitoraggio, identificazione e tecniche avanzate di ricerca per la conservazione dei pesci cartilaginei del Mar Adriatico. Organizzato grazie agli sforzi congiunti dell’UNEP-MAP (Convenzione di Barcellona) e dello Sharklab ADRIA, e finanziato dal MASE. Il corso ha visto l’attiva partecipazione del Dr. Umberto Scacco e del Dr. Massimo Dalù dell'ISPRA sotto la guida esperta del Dr. Andrej Gajić dello Sharklab ADRIA, e la supervisione della responsabile dello SPA/RAC - Barcellona Convention, Lobna Ben Nakhla. Durante il corso sono stati analizzati campioni di specie di pesci cartilaginei d’interesse conservazionistico provenienti da un'area marina particolarmente ricca di biodiversità delle acque di Valona.
Presentato al MASAF il Piano di contenimento del Granchio Blu alla presenza dei ministri Lollobrigida e Pichetto Fratin
22/01/2025
Il 22 gennaio al Mi nistero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali , il commissario straordinario per il Granchio Blu, Pref. Enrico Caterino, accompagnato dal Direttore del Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente per la conservazione della biodiversità di ISPRA, Luigi Ricci, ha illustrato i contenuti del "Piano di intervento per contenere e contrastare il fenomeno della diffusione e della proliferazione della specie granchio blu". Frutto di un lavoro congiunto realizzato con il supporto tecnico di ISPRA e con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, CREA, Capitanerie di Porto, Ministeri ed Enti territoriali delle Regioni più colpite dall'emergenza. Il piano, con un finanziamento complessivo di 10 milioni di euro - stanziati nel D.L. Agricoltura - per il biennio 2025-2026, mira a tutelare la biodiversità degli habitat colpiti, contenere e contrastare la proliferazione della specie invasiva, prevenire ulteriori danni economici e promuovere la ripresa delle attività di allevamento e pesca.
Ambiente e salute: Progetti di ricerca per uno sviluppo sostenibile
il 24/01/2025 dalle 10:15 alle 16:30
— Pescara,
In occasione del 25esimo anniversario di ARTA Abruzzo, venerdì 24 gennaio a Pescara, si terrà il convegno di studio dedicato al tema dell’ambiente e della salute il quale offrirà uno spazio di discussione, aperto a tutti i cittadini, sulle iniziative e ricerche in corso per garantire un futuro sostenibile, con particolare attenzione alla protezione dell’ambiente e al benessere della comunità.
Operazione Ghostnets: 30 “reti fantasma” recuperate tra Augusta e Siracusa
ISPRA salva flora e fauna 60.000 metri quadrati di fondale ispezionati, centinaia quelli finalmente liberati da reti lunghe fino a 260 metri che tornano a respirare e a ripopolarsi; liberate specie protette rimaste intrappolate Ben 60.000 metri quadrati di fondale marino ispezionati, oltre 30 reti fantasma lunghe fino a 260 metri (pari all’incirca a un grattacielo di 100 piani) recuperate a una profondità di 40-60 metri e centinaia i metri quadrati di fondale finalmente liberati: è il risultato dell’operazione “Ghostnets” condotta da ISPRA lungo la costa siciliana, tra Augusta e Siracusa. L’intervento, parte del progetto MER (Marine Ecosystem Restoration) finanziato dal Pnrr, è stato realizzato con il supporto della RTC Ghostnets (CASTALIA, CONISMA e MAREVIVO) e ha permesso di recuperare varie tipologie di reti: a strascico, da posta, grovigli di cime, lenze e nasse e di liberare specie protette rimaste intrappolate. “Con questa operazione, centinaia di metri quadrati di habitat pregiati potranno gradualmente tornare a “respirare” e favorire la ricolonizzazione da parte delle specie marine circostanti. “Questa campagna di recupero è un grande passo avanti per la tutela dei nostri mari - spiegano i ricercatori di ISPRA - ma rimane fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza tra gli operatori del settore e continuare a investire in tecnologie e politiche di prevenzione”. Tutto questo è stato reso possibile dalla Legge 60/2022 “Salva Mare” che ha qualificato le reti abbandonate e recuperate come rifiuti urbani da riciclare o smaltire.
Nuovo aggiornamento della Banca dati indicatori di ISPRA
Aggiornati più di 200 indicatori della Banca dati indicatori ambientali di ISPRA, l’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e coinvolgere la comunità scientifica, in particolare, quella delle statistiche e delle informazioni ambientali, nelle questioni ambientali cruciali del nostro tempo. Gli indicatori sono stati arricchiti con i dati più recenti disponibili, offrendo una panoramica completa delle tendenze e dei progressi compiuti.
Progetto Blue Mission - Il nostro mare la nostra salute
Implementato da ISPRA, in collaborazione con APRE, nel contesto del progetto SLEs (STE(A)M Learning Ecologies), Blue Mission è un percorso di Living Lab, presso la scuola secondaria di primo grado I.C. Guicciardini di Roma, sui temi della sostenibilità delle attività umane negli ambienti marino-costieri. Le tematiche dell’acquacoltura sostenibile, dell’inquinamento marino da rifiuti plastici e del modello di spiaggia ecologica vengono approfondite in maniera interattiva ed esperienziale e contestualizzate in una prospettiva One Health. One Health rappresenta un approccio integrato che riconosce l’interdipendenza tra la salute umana, animale e ambientale e mira principalmente a migliorare la salute globale, prevenire malattie e promuovere il benessere collettivo, contribuendo allo sviluppo sostenibile.
Progetto Life Conceptu Maris: i numeri della Citizen Science
Le attività di citizen science di LIFE Conceptu Maris , particolarmente apprezzate per il loro carattere innovativo e coinvolgente dal pubblico del progetto, sono state presentate da ISPRA e AMPCC durante il convegno CommOCEAN 2024 del 26-27 novembre 2024 a Málaga, in Spagna, ospitato dall’Istituto Spagnolo di Oceanografia (EOI): 160 partecipanti del mondo della comunicazione scientifica da tutta Europa, Canada e Stati Uniti, 8 sessioni di dibattito aperto tra i presentatori ed il pubblico, un’opportunità unica per confrontarsi su strumenti e approcci alla comunicazione efficace.
Webinar su Strategy Framework Directive (MSFD 2008/56/CE) – Aggiornamento per il secondo ciclo attuativo
il 12/12/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
La risorsa mare è fondamentale per gli equilibri ecosistemici e per uno sviluppo sostenibile, in questo quadro si inserisce il ruolo di strumento di governance della Direttiva sulla Strategia Marina europea definita nella Marine Strategy Framework Directive (MSFD, Direttiva 2008/56/CE). Il 12 dicembre, ore 10, si terrà il terzo e ultimo incontro online il cui focus sarà dedicato alla presentazione del programma di misure della Strategia Marina, ex art.12 D.lgs 190/2010, con l'Aggiornamento per il secondo ciclo attuativo, come previsto dall'art.7 D.lgs 190/2010. Il webinar sarà focalizzato nell'illustrazione dei descrittori 1,2,5 e 10 della Direttiva europea.
Cambiamento Climatico e Cetacei nel Mediterraneo: si stima una forte riduzione delle condizioni idonee per la sopravvivenza di alcune specie già tra 25 anni
Il riscaldamento del Mar Mediterraneo procede a ritmi più veloci rispetto alla media globale, mettendo a serio rischio tutte le specie che vi abitano. Non fanno eccezione i cetacei, presenti con 11 specie regolari in Mediterraneo, che possono rispondere alla variazione delle condizioni climatiche spostandosi, ma condizionati anche dalla distribuzione delle loro prede.
XIII edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione
dal
26/11/2024
al
28/11/2024
Il 28 novembre ISPRA partecipa con un panel dedicato al Progetto AQuaBios L’evento, si svolge nell’ambito del programma bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Cina. È promosso dai Governi dei due paesi attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana e il Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese .
Progetto LIFE REEForest: monitoraggio delle praterie a Cystoseira
dal
04/11/2024
al
08/11/2024
— Punta Licosa, AMP Santa Maria di Castellabate,
Presso Punta Licosa, all’interno dell’AMP Santa Maria di Castellabate (Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni), è stato effettuato dal 4 all’8 novembre dai ricercatori ISPRA il monitoraggio delle praterie a Cystoseira. L’intervento è stato realizzato nell’ambito del WP4 del progetto LIFE REEForest (Restoration of Cystoseira macroalgal FORESTs to enhance biodiversity along Mediterranean rocky REEFs), cofinanziato dalla UE “LIFE21-NAT-IT REEForest/101074309”, finalizzato ad azioni di ripristino e recupero dell'habitat a Cystoseira (Habitat 1170). In particolare, ISPRA svolge nell’ambito del progetto attività finalizzate alla mappatura della distribuzione e monitoraggio dell’habitat a Cystoseira, elaborando immagini di alta qualità acquisite mediante sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) e altre tecniche di monitoraggio lungo le coste del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diana e Alburni.
Secondo webinar "L'attuazione della Direttiva Strategia Marina"
il 21/11/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
Le specie non indigene e il ruolo della citizen science Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e Federparchi, in collaborazione con ISPRA, organizzano una serie di 3 incontri on-line per divulgare i risultati della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Direttiva 2008/56/CE) e le prospettive future. La crescente attenzione per la tutela del Mare, sia delle istituzioni comunitarie che di quelle nazionali, necessita di momenti di verifica ed approfondimento ed è importante per le aree naturali protette partecipare e condividere esperienze.
Parte il Progetto PROMETHEUS: ISPRA on board!
dal
25/10/2024
al
26/10/2024
— Salonicco,
Nei giorni del 25 e 26 ottobre scorsi, si è svolto a Salonicco (Grecia) il kick off meeting del progetto Life natura PROMETHEUS . Tramite un approccio multilaterale (uso di sistemi di riduzione delle catture accidentali nella pesca professionale, profondo coinvolgimento dei vari stakeholders, valorizzazione dell' ecoturismo, transizione verso le specie aliene come target di pesca di valore alimentare, etc), il progetto si propone molteplici obiettivi volti al miglioramento dello stato di conservazione di alcune specie emblematiche dei pesci cartilaginei del Mediterraneo. L' ISPRA, insieme ad altri partners nazionali ed internazionali, è inserito in un ampio consorzio, ricco di esperienza ed eccellenza scientifica nel campo della ricerca Europea sui pesci cartilaginei, coordinato dalla Professoressa Emanuela Fanelli dell'Università Politecnica delle Marche.
Primi dati straordinari dalla mappatura degli habitat costieri nell’ambito del progetto PNRR MER
Sono stati acquisiti i primi dati preliminari del progetto PNRR MER "A16 – A18" per la mappatura degli habitat costieri italiani, disponibili attraverso la piattaforma cartografica WebGIS Virgeo . Il progetto si inserisce nell'ambito della Missione 2 del PNRR, dedicata alla "Rivoluzione verde e transizione ecologica", e in particolare nell'Investimento 3.5, che mira al ripristino e alla protezione dei fondali e degli habitat marini. L'obiettivo principale è la mappatura dettagliata delle praterie di Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa, habitat marini fondamentali per la biodiversità. Il progetto utilizza tecnologie avanzate come immagini satellitari ad altissima risoluzione, sensori LiDAR topografici e batimetrici, oltre a veicoli autonomi (AUV), per creare una banca dati ad alta risoluzione utile alla gestione e tutela degli ecosistemi marino-costieri.
Ripristino dell'Habitat deltizio e marino, contrasto alla proliferazione del granchio blu, incentivarne l'utilizzo e il consumo
il 06/11/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Ecomondo, Fiera di Rimini,
L’invasione del granchio blu nel Delta del Po ha stravolto l’intero comparto della venericoltura nell’Alto Adriatico. Il predatore Callinectes sapidus ha sconvolto intere comunità di donne e uomini che vivevano direttamente o indirettamente di Vongole veraci e che, dall’oggi al domani, si sono trovati disarmati e impreparati nell’affrontare una ardua sfida, complicata e di difficile soluzione. Nonostante l’onorevole impegno delle istituzioni tutte, delle associazioni di categoria, dei consorzi, delle cooperative e delle imprese, oggi vi è una presa di coscienza collettiva che occorre reagire prontamente con dedizione, impegno e sacrifici al fine di perseguire precise strategie operative, ben cosci della necessità di dover coesistere con questo crostaceo.
ISPRA partecipa alla campagna oceanografica PER24 del CNR
Ad ottobre ISPRA ha partecipato alla campagna oceanografica PER24 con la Nave da Ricerca Gaia Blu nel sud del Mar Adriatico. La campagna, finalizzata allo svolgimento di attività scientifica per valutare le alterazioni indotte dall'attività umana sugli ecosistemi bentonici marini, si inserisce nell'ambito della Marine Strategy Framework Directive (MSFD). PER24 è multidisciplinare e coinvolge vari Istituti del CNR, Università delle Marche e altri istituti scientifici. Il suo scopo è raccogliere dati che possano migliorare la comprensione degli indicatori di Good Environmental Status (GES) nelle matrici biotiche ed abiotiche, e dei processi che modificano questi GES, seguendo le linee guida della MSFD. Questa profonda conoscenza aiuterà policy-makers, stakeholders e altri operatori nel settore pubblico e privato a sviluppare metodi d’intervento per il miglioramento dello stato ambientale degli ecosistemi marini.
Workshop internazionale FAO-ISPRA per l'implementazione della Pianificazione Spaziale Marittima applicata all'Acquacoltura
dal
29/10/2024
al
31/10/2024
— Roma, FAO,
Dal 29 al 31 ottobre 2024, si terrà a Roma, presso la FAO, il workshop internazionale "Spatial management for aquaculture planning: Defining needs for assisting countries", organizzato congiuntamente da FAO e ISPRA. L'evento riunirà alcuni tra i principali esperti internazionali provenienti da vari paesi del mondo, ricercatori ISPRA (Area BIO-AMC) e specialisti FAO, offrendo un’opportunità unica di discussione e confronto per la definizione di una Roadmap per facilitare i processi di pianificazione spaziale marittima applicata all’acquacoltura.
L'attuazione della Direttiva Strategia Marina
il 25/10/2024 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e Federparchi, in collaborazione con ISPRA, organizzano una serie di 3 incontri on-line per divulgare i risultati della Marine Strategy Framework Directive (MSFD Direttiva 2008/56/CE) e le prospettive future. La crescente attenzione per la tutela del Mare, sia delle istituzioni comunitarie che di quelle nazionali, necessita di momenti di verifica ed approfondimento ed è importante per le aree naturali protette partecipare e condividere esperienze. Il 25 ottobre, ore 10, si terrà il primo di tre incontri dedicato al secondo ciclo di attuazione della Direttiva 2008/56/CE realizzato nel periodo 2018-2024. I prossimi due appuntamenti si svolgeranno, sempre da remoto, il 21 novembre sul tema "Le specie non indigene e il ruolo della citizen science" e il 12 dicembre su "Programma e misure della Strategia Marina, aggiornamento del secondo ciclo attuativo".
ISPRA partecipa al Progetto ARTEMIS
ARTEMIS ha l’obiettivo di promuovere il ripristino e la conservazione delle praterie di fanerogame marine nel Mediterraneo, grazie allo sviluppo e all’implementazione di protocolli innovativi e attraverso l’uso di particolari strumenti finanziari a sostegno di tali interventi, come i PES (Pagamenti per Servizi Ecosistemici). Attraverso quattro progetti pilota nell’area EU-MED, ARTEMIS si pone l’obiettivo di fornire risultati tangibili per la valorizzazione del patrimonio naturale marino, con iniziative che vanno dal trapianto delle praterie in aree danneggiate alla loro protezione, conservazione e manutenzione. ISPRA contribuirà al progetto come “partner scientifico”, mettendo a disposizione del consorzio le sue competenze e la sua esperienza sul ripristino delle praterie di Posidonia oceanica, sulla valutazione dei servizi ecosistemici forniti da queste praterie e sulle sinergie tra le migliori pratiche e i modelli di governance che contribuiranno a raggiungere gli obiettivi di ARTEMIS.