Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Attività previste

Il Progetto di istituzione dell’Osservatorio costituisce il programma attuativo di un Piano di Interventi approvato ai sensi del Accordo di Programma Quadro ed approvato dalla Regione Sicilia, sulla base delle proposte avanzate dai soggetti firmatari dell’APQ medesimo.

Nell’ambito di tale Piano di Interventi all’ISPRA è stato affidato il compito di studiare la biodiversità marina  presente in Sicilia, in particolare attraverso la raccolta ed elaborazione di dati che riguardano la presenza di specie in aree protette e le specie non indigene, sviluppando tecniche di monitoraggio utili a colmare i gap informativi esistenti.

Tali interventi sono stati strutturati in un Progetto coordinato di azioni, articolato in 4 Work Package. Si descrivono sinteticamente le attività previste nei singoli Work Package.

Il Progetto affidato all’ISPRA, approvato  con DDG del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana n. 1017 del 11/12/2013,  si articola in 4 Work Package:

  • WP1 – Ricognizione dei dati esistenti;
  • WP2 – Elaborazione dati
  • WP3 -  Sviluppo di tecniche di monitoraggio mirate a colmare i gap esistenti ed implementare il database della biodiversità;
  • WP4 – Divulgazione dati a supporto della rete degli stakeholder dell’Osservatorio;

Si descrivono sinteticamente gli obiettivi operativi dei WP di progetto:

WP1 – Ricognizione dei dati esistenti

Lo scopo di questo WP1 è la  ricognizione dei dati esistenti di specie marine e di ambienti lagunari contenuti nella normativa internazionale sulla biodiversità. Si tratta di un’azione fondamentale per l’Osservatorio Regionale della Biodiversità Siciliano  (ORBS). Il WP1 ha l’obiettivo di effettuare una ricognizione e rilevazione delle conoscenze sulla biodiversità marina siciliana, a partire dai dati e dalle informazioni disponibili.

I dati sulla biodiversità marina verranno raccolti facendo riferimento ai vari allegati della Direttiva Habitat ed Uccelli, delle convenzioni CITES, Berna e Bonn, del protocollo ASPIM e della normativa nazionale (L. 157/92). L’elenco delle specie con i relativi codici di riferimento delle Direttive e Convenzioni in cui sono inserite e del grado di protezione e/o tutela a cui sono sottoposte, su cui verranno effettuate le attività dell’osservatorio per l’ambiente marino, è riportato nell’Allegato 1°.

WP2 – Elaborazione dati

Il work package (WP2) Elaborazione rientra nella fase 2 (Acquisizione delle conoscenze sulla biodiversità terrestre e marina in Sicilia e loro standardizzazione e messa in rete delle attività) dell’Osservatorio, all’interno della quale ci si propone di analizzare ed elaborare i dati e le conoscenze pregresse raccolti dal WP1, relativamente alle specie di interesse comunitario e alle specie non indigene e ambienti umidi. In particolare, si farà riferimento agli allegati della Direttiva Habitat ed Uccelli, delle convenzioni CITES, Berna e Bonn, del protocollo ASPIM e della normativa nazionale (L. 157/92). I dati raccolti verranno forniti al data center, sotto forma di informazione organizzata in una struttura coerente, per la produzione di database e carte geo-referenziate.

In particolare nell’ambito di tale WP saranno conseguiti i seguenti obiettivi specifici:

  • Realizzare la banca dati sulle specie aliene siciliane (in accordo con CBD art 8, ASPIM art 13)  e sulle specie protette marine;
  • Sviluppare indicatori di stato prendendo come riferimento le direttive europee (Marine Strategy Framework Directive), seguendo il modello DPSIR
  • Elaborare strumenti di pianificazione e di intervento in grado di garantire un’efficace gestione degli habitat e delle specie protette e servizi eco-sistemici, nonché un’adeguata azione di contrasto alla perdita di biodiversità regionale.

WP3 -  Sviluppo di tecniche di monitoraggio mirate a colmare i gap esistenti ed implementare il database della biodiversità

Il work package “Monitoraggio” si colloca nella fase 3 del progetto (superamento dei GAP identificati) ed ha come principale obiettivo quello di colmare i vuoti di informazione e conoscenza sullo stato della conservazione e della biodiversità dei mari siciliani, che verranno evidenziati durante la fase 1 e/o che sono già noti agli operatori del settore. I dati raccolti saranno funzionali alla preparazione dei piani di gestione delle aree protette investigate.

Questo WP si articola a sua volta in 4 diverse azioni in relazione alle diverse aree di studio individuate, ovvero:

  • WP3.1   Sviluppo di tecniche di monitoraggio di specie e habitat protetti per l’identificazione di nuovi Siti di Importanza Comunitaria: Capo Milazzo, Scala dei Turchi.
  • WP3.2   Sviluppo di tecniche di monitoraggio di specie e habitat protetti in ambienti idrotermali superficiali e profondi.
  • WP3.3   Sviluppo di tecniche di monitoraggio di specie e habitat protetti associati ai banchi del Stretto di Sicilia.
  • WP3.4   Sviluppo di tecniche di monitoraggio di specie e habitat protetti delle AMP Plemmirio e Isole Pelagie.

WP4 – Divulgazione dati a supporto della rete degli stakeholder dell’Osservatorio

L’obiettivo generale della presente WP4  è di rendere maggiormente informati la collettività e gli stakeholder di riferimento sullo stato della biodiversità marina nel territorio siciliano, al fine di far crescere la sensibilità e la consapevolezza sui temi della biodiversità e sul valore che assume in relazione a conservazione dell’ambiente marino e sviluppo locale sostenibile.

Inoltre, obiettivo dell’attività di diffusione è quella di facilitare e supportare i processi di costruzione della rete degli stakeholder che  sta alla base dell’Osservatorio, nonché facilitare la partecipazione di tali soggetti ai processi decisionali che riguardano il governo dell’ambiente marino della regione.

Al fine di conseguire le finalità di cui sopra, si individuano i seguenti obiettivi specifici:

a)       rendere chiari, accessibili e comprensibili a tutti dati e informazioni sul valore della biodiversità, sia in relazione agli obiettivi conservazione e ripristino degli ambienti naturali che agli obiettivi di preservazione e valorizzazione dei servizi eco sistemici;

b)       veicolare dati e informazioni a supporto dei processi di attivazione delle reti di  stakeholder di riferimento (in ambito regionale ed extra-regionale), al fine di facilitare e stimolare processi di raccolta, elaborazione, diffusione di dati sulla biodiversità marina;

c)       migliorare il livello di informazione, formazione e sensibilizzazione dei decisori  politici e degli amministratori del territorio regionale sull’importanza della biodiversità e l’attuazione di progetti e buone prassi per la sua tutela e valorizzazione in ambito locale.