Accertamento, la valutazione e riparazione del danno ambientale

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Responsabile: Avv. Antonio Guariniello

L’ordinamento italiano e comunitario prevedono l’obbligo di riparazione del danno ambientale e di prevenzione della minaccia di danno ambientale. Per danno ambientale si intende il deterioramento significativo e misurabile di una risorsa naturale costituita da specie e habitat protetti, corpi idrici o suolo o delle utilità assicurate da tali risorse (articolo 300 del Dlgs 152/2006).

L’ISPRA assicura il supporto tecnico al Ministero dell’ambiente ai fini dell’esercizio delle azioni di danno ambientale di titolarità ministeriale, in sede giudiziaria o in sede amministrativa.

A tal fine l’Area per l’Accertamento, la Valutazione e la Riparazione del Danno Ambientale svolge, su incarico del Ministero, le istruttorie finalizzate a supportare sul piano tecnico le azioni necessarie a riparare i danni ambientali o prevenirne il verificarsi.

Tale attività istruttoria é effettuata in sinergia con le strutture del Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno e in collaborazione con le altre strutture dell’Istituto nell’ambito di una Rete Operativa ISPRA e con tutte le Agenzie regionali e provinciali nell’ambito di una Rete Operativa SNPA.

L’Area per l’Accertamento, la Valutazione e la Riparazione del Danno Ambientale svolge, altresì, importanti attività di approfondimento tecnico/istruttorio, in collaborazione con le Reti Operative, finalizzate per esempio alla ricostruzione dei criteri per l’accertamento del danno ambientale e dei criteri per la riparazione del danno ambientale, anche nella prospettiva di un supporto per la futura decretazione ministeriale prevista in materia.

Progetti:

  • Predisposizione del primo Report Annuale in materia di danno ambientale (in corso di elaborazione)
  • Progetto dell’IMPEL Network “Criteria for the Assessment of the Enviromental Damage” (CAED IMPEL)