COP Giovani

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COP Giovani

Napoli, 23 ottobre
Si tiene oggi a Napoli la "COP Giovani’, un evento organizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Comune di Napoli, CNR/ISMed (Istituto per il Mediterraneo), e con il supporto di UNEP/MAP, e con il contributo di SDSN Mediterranean c/o Santa Chiara Lab - Università di Siena.

L'evento è un passaggio importante di preparazione alla 21° Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione di Barcellona, prevista sempre a Napoli dal 2 al 5 dicembre. La giornata è stata aperta dal discorso del Ministero dell’Ambiente Sergio Costa tenuto davanti ad un pubblico di giovani rappresentanti dei Paesi della Convenzione di Barcellona, designati dai rispettivi National Focal Point di UNEP MAP,  di ragazzi provenienti da alcune riserve della Biosfera MAB UNESCO: Monviso, Delta del Po, Alpi Ledrensi e Alpi Giulie, e di esponenti del tavolo di lavoro sui cambiamenti climatici che collabora con il Ministero dell’Ambiente e i membri della rete SDSN delle Nazioni Unite.

La COP Giovani ha l’obiettivo di accrescere e valorizzare il ruolo dei giovani sui temi della protezione dell’ambiente marino e della regione costiera del Mediterraneo nonché dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e offrire alle giovani generazioni l’opportunità di inviare un messaggio alla COP21.

Tra i temi principali affrontati nel corso dei lavori ci sono gli aspetti socio economici dello sviluppo sostenibile nella regione mediterranea, il problema del marine litter, le Aree Marine Protette e la Biodiversità, i Cambiamenti climatici e la Blue economy con particolare attenzione particolare al turismo e alla gestione integrata della fascia costiera (ICZM).

ISPRA partecipa all’incontro in qualità di centro INFO-RAC dell’UNEP-MAP, quest’anno ideatore del sito web della COP21 della Barcellona Convention, sito creato per la prima volta nella storia delle Conferenze delle Parti.

Come da mandato di INFO RAC, ISPRA ha curato gli aspetti di comunicazione e, in particolare, ha raccolto i messaggi arrivati dai giovani che saranno poi raccolti in un documento che verrà presentato alla COP21 di dicembre.