Foreste e Biodiversità. Troppo preziose per perderle - Giornata Internazionale delle Foreste

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Foreste e Biodiversità. Troppo preziose per perderle -  Giornata Internazionale delle Foreste

Il 21 marzo 2020 in tutto il Mondo si celebra l' 8a Giornata Internazionale delle Foreste che quest'anno ha come tema: "Foreste e Biodiversità. Troppo preziose per perderle".

Questa giornata ha l'obiettivo d’aumentare la consapevolezza dell'importanza di tutti i tipi di foreste e incoraggiare i paesi a intraprendere sforzi locali, nazionali e internazionali per organizzare attività che coinvolgono foreste e alberi, come ad esempio campagne di messa a dimora di alberi e arbusti.

Le foreste coprono un terzo delle terre emerse della Terra, svolgendo funzioni vitali in tutto il mondo. Circa 1,6 miliardi di persone - tra cui oltre 2.000 culture indigene - dipendono dalle foreste per i loro mezzi di sussistenza, medicine, carburante, cibo e riparo, oltre che legna per l’industria e la produzione di energia.

Le foreste sono gli ecosistemi più diversificati biologicamente sulla terra. I biologi ritengono che esse ospitano oltre l'80% delle specie terrestri di animali, piante e insetti.

Quando beviamo un bicchiere d'acqua, scriviamo su un quaderno, prendiamo medicine per la febbre o costruiamo una casa, non facciamo sempre il collegamento con le foreste. Eppure, questi e molti altri aspetti della nostra vita sono collegati alle foreste in un modo o nell'altro.

Le foreste, la loro gestione e l'uso sostenibile delle risorse che ne derivano sono fondamentali per combattere i cambiamenti climatici, ridurre i rischi legati ai disastri naturali e alla diffusione di malattie e contribuire alla prosperità e al benessere delle generazioni attuali e future. Le foreste svolgono anche un ruolo cruciale nella riduzione della povertà e nel raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Tuttavia, nonostante tutti questi inestimabili benefici ecologici, economici, sociali e sanitari e numerosi casi di successo di politiche e attività di contrasto al fenomeno, la deforestazione e la degradazione forestale globale continua a un ritmo allarmante.

Secondo la FAO circa un terzo delle terre emerse del pianeta è coperta da boschi, per una estensione di circa 4 miliardi di ettari. Mediamente, negli ultimi 50 anni, abbiamo perso 12 milioni di ettari di foresta l'anno, molti dei quali con la sua rara e ricca biodiversità, la foresta pluviale tropicale. Nel 2019, che sarà ricordato come annus horribilis per la deforestazione, secondo le prime statistiche in fase di validazione, di foreste ne sono state distrutte 26 milioni di ettari, una estensione pari a quella del Regno Unito.

I Paesi dove si concentra maggiormente il fenomeno della deforestazione sono il Brasile, il Congo, l’Indonesia e altri Paesi della fascia tropicale. Dal 1980 a oggi sono state distrutte oltre 1 milione di chilometri quadrati di foreste tropicali, che tra tutte sono quelle già ricche in biodiversità animale e vegetale.

Anche questanno lISPRA ha voluto contribuire alla celebrazione di questa giornata, producendo un documento divulgativo, rivolto sia ai media sia ai cittadini, ispirato ai concetti  di preziosità” e perdita”, cercando di fornire qualche dato che dia informazioni sullo stato delle foreste mondiali e nazionali e che presenti alcune delle questioni più attuali e scottanti che circondano la perdita delle foreste e dei preziosi servizi, tangibili e non tangibili, monetizzatili e non monetizzabili, legati alla biodiversità forestale che custodiscono.

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