Giornata formativa per il monitoraggio e la tutela degli impollinatori

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Giornata formativa per il monitoraggio e la tutela degli impollinatori

Foto di: Vincenzo Ferri, Università di Tor Vergata

Lunedi 24 febbraio presso la sala convegni di ISPRA si è svolta una giornata di formazione per il personale tecnico dei Parchi Nazionali per l’attuazione della Direttiva del Ministro dell’Ambiente del 2019 sulla biodiversità, che prevede finanziamenti ai Parchi per progetti finalizzati alla tutela degli impollinatori, in attuazione dell’Iniziativa Europea sugli Impollinatori del 2018 e della Direttiva Habitat. Le api domestiche e gli impollinatori selvatici permettono l’impollinazione di più dell’85% delle piante selvatiche e più del 70% delle colture agrarie, per un valore economico calcolato in Italia pari a circa 2 miliardi di euro l’anno (Rapporto Capitale Naturale 2019). I progetti che hanno predisposto i Parchi Nazionali in linea con la Direttiva del Ministro, prevedono il monitoraggio e la raccolta di dati per la conoscenza della presenza, dello stato delle popolazioni, delle minacce e dell’eventuale declino degli impollinatori nel proprio territorio; interventi per frenare il loro declino, fra cui la limitazione o l’eliminazione dell’uso di prodotti fitosanitari e di pratiche agronomiche che non lasciano habitat per queste specie. Tali interventi consistono nell’attuazione delle misure del Piano d’Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari che prevede l’eliminazione o la sostituzione di prodotti pericolosi per le api e gli altri impollinatori, la realizzazione fasce tampone con specie nettarifere nei campi coltivati, la sensibilizzazione e la formazione degli agricoltori sull’importanza della loro tutela al fine del mantenimento dei servizi ecosistemici forniti dall’impollinazione. Nel corso della giornata, organizzata insieme al Ministero dell’Ambiente, Federparchi e Università di Torino, sono state presentate le metodologie condivise a livello europeo sul monitoraggio di api, apoidei selvatici, bombidi e farfalle, al fine di ottenere dati dai Parchi che siano confrontabili nel tempo anche con quelli rilevati negli altri paesi Europei. Tali metodologie sono state sperimentate anche nel corso di un progetto finalizzato a sperimentare le misure del PAN per la tutela della biodiversità che sta svolgendo ISPRA, in collaborazione con ARPA Piemonte, Università di Torino e di Roma 2 Tor vergata.

Programma

Presentazioni


Foto di: Vincenzo Ferri dell’Università di Tor Vergata

Foto di: Vincenzo Ferri dell’Università di Tor Vergata

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