Progetto SEARCH II

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Con il Progetto SEARCH II (2010-2013) continua l’analisi dei fattori di rischio presenti  negli ambienti indoor nelle  scuole d’Italia e di altri Paesi dell’Europa continentale partner del Progetto.
Durante la prima fase del Progetto SEARCH  (denominata SEARCH I) erano stati investigati fattori come alcuni inquinanti chimici presenti nell’aria delle aule, le condizioni degli edifici scolastici,  la salute respiratoria dei bambini.
Con la fase II del Progetto ci si è proposti di indagare più a fondo ulteriori elementi come l’uso e il fabbisogno di energia e le caratteristiche strutturali proprie degli edifici scolastici, fattori che influiscono su variabili importanti per il benessere e il comfort quali temperatura e umidità.

Per l’Italia come per altri Paesi queste informazioni sono altamente rilevanti anche in vista del fatto che a breve per ogni scuola sarà obbligatorio dotarsi di una certificazione energetica, e già in alcune regioni si sta provvedendo o si è provveduto a questa necessità.
E’ prevista anche la preparazione di corsi informativi/formativi per le scuole partecipanti al Progetto.

I risultati preliminari del Progetto sono stati presentati alla Green Week tenutasi a Bruxelles nel Giugno 2012.

Nel Dicembre 2013 nell’ambito attività del GARD Italia durante il Workshop “2013 - Anno europeo dell’aria” "Clima, qualità dell’aria e salute respiratoria: situazione in Italia e prospettive” tenutosi a Roma il 16-17 dicembre presso il Ministero della Salute, sono stati presentati i risultati del Progetto SEARCH  I & II.

Il progetto si è concluso a novembre 2013

Pubblicazioni

Airing Ideas Sintesi dei risultati e conclusioni del SEARCH II

Making Schools Healthy: Meeting Environment and Health Challenges” Risultati del progetto SEARCH 2 t (2010–2013), valutazione del comfort nelle aule dell’esposizione dei bambini a inquinati indoor presenti nelle scuole

Targeting indoor air quality in sustainable patterns”, predisposto dal Gruppo di Lavoro italiano con l’obiettivo di investigare come l’inquinamento chimico dell’aria negli ambienti confinati viene considerato nelle recenti politiche europee di sostenibilità e di consumo dei prodotti.