Il Passaporto turistico della ReMi

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Il “Passaporto turistico REMI”  si inserisce tra gli obiettivi della rete REMI che afferiscono al tema della comunicazione, finalizzati alla promozione dei temi della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso.

Ha lo scopo di incoraggiare l’interesse per la conoscenza del territorio e creare opportunità per diffondere cultura e turismo sui temi del patrimonio minerario dismesso.

Un passaporto speciale che servirà per testimoniare il proprio passaggio nei siti minerari appartenenti alla REMI quale memoria certificata di viaggio e stimolare l’attenzione dei cittadini riguardo le diverse realtà presenti sul territorio.

Cosa è?
E’ un "passaporto  Turistico" personalizzato. Pensato con la finalità di sviluppare l’ attenzione e la diffusione delle informazioni stimolando la promozione di altre proposte da parte dei siti musealizzati.

Perché?
Il “Passaporto turistico REMI”  si inserisce tra gli obiettivi della rete REMI che afferiscono al tema della comunicazione;

E’ finalizzato alla promozione dei siti appartenenti alla ReMi per la massima diffusione dei temi della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso.

Come funziona?
Il turista visitatore ritirerà il libretto nei musei/Parchi/siti aderenti alla rete, da “riempire” con un timbro dei musei minerari visitati in Italia. Al completamento delle visite testimoniate nel passaporto, verrà riconosciuto un ‘premio’.

Il premio:

  • Completata la raccolta dei 6 timbri il visitatore avrà diritto ad un “buono” per un ingresso gratuito ad uno dei musei/siti minerari appartenenti alla ReMi.
  • Il “buono” verrà rilasciato dal sito/museo minerario che effettua l’ultima vidimazione del passaporto.
  • ISPRA/REMI provvederà a consegnare al visitatore che ha completato la raccolta dei timbri, un attestato di riconoscimento.
  • La ReMi sarà lieta di ricevere una fotografia dei visitatori con il passaporto vidimato, per la pubblicazione sui canali social.