Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Comunicati Stampa

Anno 2026

26/02/2026

ISPRA presenta alla Camera la “Piattaforma per la sostenibilità della finanza e delle imprese”

Il nuovo strumento operativo sarà disponibile dopo l’estate 2026 e permetterà di calcolare con rigore scientifico inquinanti, impatti e rischi fisici ISPRA trasforma la finanza sostenibile da obbligo normativo a opportunità competitiva con la nuova “Piattaforma per la sostenibilità della finanza e delle imprese”. Basato sul documento tecnico del 2024 "La sfida ambientale per la finanza sostenibile", il nuovo strumento introduce indicatori chiave ambientali scientificamente validati che permettono a imprese, operatori finanziari e PMI di calcolare con rigore scientifico le emissioni dirette e indirette (gas serra e inquinanti), varie tipologie di impatti e rischi fisici. La piattaforma digitale, che sarà operativa e resa disponibile agli utenti dopo l'estate 2026, è stata presentata alla Camera nel corso del convegno “Sfide ambientali e competitività: gli strumenti ISPRA per imprese, finanza e mondo assicurativo”. L'evento è inserito nella Campagna di comunicazione “Facciamo Circolare”, organizzata da ISPRA in collaborazione e con il finanziamento del MIMIT.

25/02/2026

Maria Alessandra Gallone è la nuova Presidente dell'ISPRA

Oggi l’insediamento ufficiale  Si è insediata oggi la nuova Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Maria Alessandra Gallone. Nata a Bergamo nel 1966, laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, docente abilitata, ha maturato una lunga esperienza istituzionale a livello locale e nazionale. È stata Senatrice della Repubblica per due legislature, componente della Commissione Ambiente, della Commissione d’inchiesta sugli Ecoreati, della Commissione Giustizia e della Commissione Agricoltura. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca e di esperto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, contribuendo ai processi di rafforzamento dell’integrazione tra università, ricerca, innovazione e territori.

10/02/2026

Opere di difesa rigide e costa, un passo avanti nella conoscenza: pubblicato il geodatabase ISPRA

L’Italia oggi ha quasi un quinto della costa interessato dalla presenza di opere rigide di difesa: al 2020 si trattava di più di 1.500 km di costa, pari al 18%, con una crescita sui dati del 2000 del 27%, oltre 200 km di costa. La Calabria, più di altre Regioni, ha visto crescere la costa interessata da queste strutture del 66%. Dal 2020 ad oggi, seguendo lo stesso trend, si aggiungerebbero circa ulteriori 50 km circa. I cambiamenti climatici hanno portato ad un aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi, come cicloni mediterranei e mareggiate; l’innalzamento del livello del mare e le alterazioni dei regimi di vento e delle correnti amplificano l’energia delle onde, accelerando i processi di erosione costiera e aumentando la vulnerabilità delle coste già fragili. In questo contesto, episodi come il ciclone Harry, che si è recentemente abbattuto sulle coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, non sono più eventi isolati, ma segnali di una tendenza strutturale che si aggiunge agli effetti di alcune attività umane e richiede strategie di adattamento e gestione costiera sempre più integrate e basate su evidenze scientifiche.

28/01/2026

Da Niscemi al quadro nazionale delle frane: il contributo di ISPRA tra dati e mappe

Con un fronte lungo 4 chilometri e un abbassamento del terreno di decine di metri lungo la corona, la frana di scivolamento che ha colpito Niscemi in Sicilia lo scorso 25 gennaio, sta interessando il centro abitato in prossimità del quartiere Sante Croci e la strada provinciale SP10. L’abitato di Niscemi sorge su un pianoro delimitato, in prossimità e a margine dell’abitato, da una scarpata. I terreni affioranti sono costituiti da sabbie con livelli di arenaria, poggianti su argille. La zona di Sante Croci è già stata colpita il 12 ottobre 1997 da una frana di vaste proporzioni. Il comune di Niscemi è storicamente interessato da dissesti franosi, così come riportato dall’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI), che contiene ad oggi oltre 684.000 frane sul territorio nazionale. I geologi della Regione Siciliana - Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia - sono impegnati nei sopralluoghi per procedere alla mappatura della frana di Niscemi, per l’aggiornamento dell’Inventario IFFI e del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).

14/01/2026

Siti Regionali, il punto sulle bonifiche: coinvolto quasi un Comune su due, oltre 16.000 procedimenti attivi in Italia

Pubblicato il IV Rapporto ISPRA “ Stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: quarto rapporto sui dati regionali ”  Il 46% dei Comuni d’Italia, pari a 3.619 Comuni, è interessato da almeno un procedimento di bonifica in corso al I gennaio 2024; Il 70% dei procedimenti di bonifica regionali si è concluso senza necessità di intervento di bonifica e/o di messa in sicurezza; ogni anno vengono attivati sul territorio nazionale in media 1.190 nuovi procedimenti di bonifica. E’ quanto emerge dal IV Rapporto sulle bonifiche dei siti regionali pubblicato da ISPRA, che illustra e analizza i dati relativi ai procedimenti di bonifica aggiornati al I gennaio 2024 sulla base dei dati trasmessi da SNPA, dalle Regioni e dalle Province Autonome per il popolamento 2024 di MOSAICO, la banca dati nazionale sui procedimenti di bonifica. Le elaborazioni riguardano 16.365 procedimenti di bonifica in corso e 22.191 procedimenti di bonifica conclusi.

12/01/2026

Conoscenza, formazione e innovazione: online GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca interamente italiana dedicata alla geologia

Conoscenza, formazione e innovazione: disponibile on line GeoSciences IR, l’infrastruttura di ricerca cloud interamente italiana dedicata alla geologia, realizzata attraverso il progetto omonimo finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR e coordinato da ISPRA. Un vero e proprio “universo geologico” digitale di altissimo livello scientifico che, per la prima volta, riunisce dati, servizi, strumenti e conoscenze necessari allo svolgimento delle attività di monitoraggio, pianificazione, progettazione, analisi e controllo nei diversi ambiti delle Scienze della Terra. L’infrastruttura non raccoglie soltanto informazioni e dati, ma anche strumenti, tecniche e pratiche operative su temi fondamentali quali geologia 3D, frane e tettonica attiva, sinkholes, difesa, uso e consumo del suolo, monitoraggio satellitare e in situ e ricerca mineraria. A tutti questi temi, si affianca un’importante offerta formativa che comprende corsi, tutorial, videolezioni e webinar.