Parco Nazionale del Gargano
Tra il 7 e il 21 luglio, il Parco Nazionale del Gargano è stato interessato da estesi eventi incendiari che hanno coinvolto numerosi comuni del territorio. Gli episodi di maggiore rilevanza si sono verificati nei comuni di Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Serracapriola, Chieuti e San Marco in Lamis. L’ area protetta, oltre a risultare il Parco Nazionale maggiormente colpito nel 2025, in termini di superficie totale percorsa dal fuoco (22.75 km2), è anche quella che, a livello nazionale, ha registrato la maggiore estensione di superficie forestale danneggiata, pari a 4.62 km2 (vedi figura 1). Le superfici maggiormente interessate dagli incendi sono costituite prevalentemente da boschi e boscaglie di leccio (Quercus ilex) e macchia alta per 2.01 km2, boschi di roverella (Quercus pubescens) per una superficie di 1.97 km2 e coperture forestali di conifere per 0.49 km2.

Figura 1: (a): Immagine in falsi colori ottenuta da dati Sentinel-2A MSI il 20/07/2025. L’immagine mostra nei toni del verde la vegetazione e nei toni del rosso scuro le superfici percorse da incendio. (b): Distribuzione delle aree percorse da incendio nell’anno 2025 (poligoni neri) nel foggiano. In azzurro i confini dell Parco Nazionale del Gargano. Viene riportata anche la classificazione degli ecosistemi forestali ottenuta mediante il prodotto ECM-F4 relativo all’anno 2020 e la classe prateria proveniente dal layer Copernicus HLR . Contiene dati Copernicus modificati. Elaborazione CSA ISPRA.