Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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A Palermo, scienza, arte e solidarietà suonano la stessa melodia
A Palermo, scienza, arte e solidarietà suonano la stessa melodia
09/04/2026 — 09/04/2026

La Presidente dell’ISPRA e del SNPA Maria Alessandra Gallone e il Direttore generale dell’ISPRA Maria Siclari, hanno visitato ieri la sede dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente di Palermo, dove hanno incontrato il Direttore dell’ARPA Vincenzo Infantino e i ricercatori della sede ISPRA del capoluogo siciliano.

Maria Alessandra Gallone: “Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro svolto dai ricercatori e dai tecnici dell’ISPRA e del SNPA, un impegno concreto che si traduce in conoscenza, tutela e azioni a beneficio di tutti. La sede ISPRA di Palermo e quella dell’ARPA Sicilia sono luoghi in cui il mare si osserva, si studia, si ascolta e si protegge ogni giorno. Qui ricerca scientifica, monitoraggio e passione si intrecciano per difendere un patrimonio naturale straordinario come quello del Mediterraneo.

Conferenza Italiana degli Studenti di Fisica 2026 (CISF26)
Conferenza Italiana degli Studenti di Fisica 2026 (CISF26)
13/04/2026 — 17/04/2026 Rettorato di Roma Tre, Dipartimento di fisica

L’ Università Roma TRE, dal 13 e il 17 aprile 2026, ospita la decima edizione della Conferenza Italiana degli Studenti di Fisica (CISF) , che riunirà 160 partecipanti da 19 atenei italiani per cinque giorni di seminari, workshop, visite ai laboratori e momenti di confronto. L’evento sarà dedicato a due temi cruciali del nostro tempo: la Comunicazione della Scienza e il Cambiamento Climatico.

ECOSofia - Summer School ISPRA su Etica e comunicazione ambientale
ECOSofia - Summer School ISPRA su Etica e comunicazione ambientale
09/06/2026 — 12/06/2026 Perugia – Galleria nazionale dell’Umbria

Poeti, filosofi, teologi, artisti: saranno loro i docenti della summer school EcoSofia dedicata alle discipline ambientali umanistiche, organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali (SSDA) di ISPRA e realizzata anche con il contributo del MIMIT nell'ambito della campagna Facciamo Circolare/2.

EcoSofia nasce con un obiettivo: sancire le nozze tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche, che devono necessariamente dialogare e lavorare insieme per l’evoluzione “ecologica e spirituale” dell’essere umano, senza cui non può esistere un reale rispetto per l’Ambiente. 

Emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici in Italia
Emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici in Italia
10/04/2026

Nel 2024 emissioni in calo del 30% dal 1990, meno inquinanti con l’efficienza energetica e rinnovabili

Nel 2024 le emissioni nazionali di gas serra registrano una riduzione del 30% rispetto ai livelli del 1990 e in calo del 3,6% rispetto al 2023, attestandosi a poco più di 360 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente. Il risultato è legato alla crescente diffusione delle fonti rinnovabili, in particolare idroelettrico ed eolico, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla progressiva sostituzione dei combustibili più emissivi con alternative a minor contenuto di carbonio.

Per il 2025 si prevede tuttavia un lieve aumento delle emissioni (0,3%) dovuto soprattutto a un maggiore ricorso al gas naturale per la produzione di energia elettrica, anche in relazione a una riduzione della produzione idroelettrica. Prosegue invece il calo delle emissioni associate all’uso del carbone, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione. 

Sono alcuni dei dati elaborati da ISPRA nell’ambito dell’Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra e dell’Inventario delle emissioni atmosferiche, trasmessi agli organismi europei e internazionali, in particolare la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE).

Tutte le informazioni e i documenti correlati sono disponibili sul sito Emissioni.

Non tutti i settori mostrano una riduzione: le emissioni dei trasporti, responsabili del 31% del totale nazionale e per oltre il 90% legate al trasporto stradale, continuano a crescere e risultano superiori di oltre il 10% rispetto al 1990. Insieme ai trasporti, i settori della produzione di energia (18%), del residenziale (18%) e dell’industria manifatturiera (13%) contribuiscono complessivamente a circa l’80% delle emissioni nazionali.

A partire dai primi anni 2000 si osserva un progressivo disaccoppiamento tra crescita economica ed emissioni di CO₂: dopo una breve ripresa post-pandemica, le emissioni tornano a diminuire mentre il PIL continua a crescere, rafforzando questa tendenza.

FLORACULT 2026
FLORACULT 2026
24/04/2026 — 26/04/2026 Roma, I Casali del Pino - Via Giacomo Andreassi n.30

Il tema di Floracult 2026 "Verde Speranza" si propone come uno stimolo e un incoraggiamento nel ricercare un futuro nuovo, sostenibile e fortemente legato alla natura. Speranza, intesa non come attesa ma come aspirazione. Il Verde è quello della natura, delle piante, delle foglie, gli organi che con la fotosintesi clorofilliana producono ossigeno limitando gli effetti dell'inquinamento e dell'effetto serra. 

Un Piano per l’Italia
Un Piano per l’Italia
15/04/2026 — 15/04/2026 Roma

Ridurre i rischi, contenere i costi e mettere in sicurezza città e territori: sono questi i temi al centro di “Un Piano per l’Italia”, l’evento promosso dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili, in programma il 15 aprile 2026 alle ore 9:45 presso la sede Ance di via Guattani 14, a Roma.

L’appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della ricerca per discutere strategie condivise di prevenzione e adattamento, con particolare attenzione alla sicurezza infrastrutturale e agli impatti dei cambiamenti climatici.

ARPA Piemonte: Da 30 anni al fianco dell'ambiente
ARPA Piemonte: Da 30 anni al fianco dell'ambiente
17/04/2026 — 17/04/2026 Torino/online

Nel 2026 ricorrono i 30 anni dalla costituzione di Arpa Piemonte.
La storia parte dal referendum del 1993, quando gli italiani hanno scelto che i controlli ambientali fossero affidati a un sistema di prevenzione e protezione specifico separandosi dall’ambito sanitario, a seguire la legge istitutiva del 1995 e la costituzione il 1° agosto 1996 di Arpa Piemonte. Successivamente nel 2002 quando sono state assegnate all’Agenzia le competenze su previsione e prevenzione dei rischi naturali e più recentemente l’istituzione dell’SNPA nel 2016. 

IdroGeo: La piattaforma italiana sul dissesto idrogeologico
IdroGeo: La piattaforma italiana sul dissesto idrogeologico
08/04/2026

L’ISPRA, in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, censisce quotidianamente i principali eventi di frana e danni a edifici, beni culturali, infrastrutture primarie di comunicazione, tessuto economico e produttivo, per pubblicarli sulla piattaforma nazionale IdroGEO.

IdroGEO è uno strumento facile da usare anche con uno smartphone, sviluppato dall’Istituto con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento delle comunità e una maggiore consapevolezza sui rischi che interessano il proprio territorio. Con “Verifica pericolosità” l’utente può cercare un indirizzo, oppure geolocalizzarsi in mappa e identificare il livello di pericolosità per frane e alluvioni in un intorno di 500 metri dal punto di interesse (abitazione, attività economica o produttiva).

VII Scuola estiva di Geologia, Ecologia e Biologia marine e costiere in ambiente insulare
VII Scuola estiva di Geologia, Ecologia e Biologia marine e costiere in ambiente insulare
07/09/2026 — 12/09/2026 Isola di Salina (ME)

La Scuola estiva di Geologia, Ecologia e Biologia marine e costiere in ambiente insulare nasce con l’obiettivo di fornire una formazione avanzata e un aggiornamento scientifico a studenti magistralidottorandiricercatori e tecnici impegnati nel settore ambientale. L’offerta formativa a carattere multidisciplinare, si sviluppa attraverso lezioni frontali ed esercitazioni pratiche, nelle diverse tematiche delle scienze geologiche, biologiche e naturali applicate all’ambiente marino costiero. Particolare attenzione verrà rivolta alle nuove tecnologie impiegate nello studio di questi ecosistemi, caratterizzati da un'elevata vulnerabilità e fortemente influenzati dagli effetti del cambiamento climatico, data la loro posizione al confine tra il dominio marino e quello continentale.

Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica
10/04/2026 09:30 — 10/04/2026 17:30 Roma, Villa Palestro, Via Palestro, 24

L’evento nasce dall’esigenza sempre più attuale di aprire un confronto strutturato a livello nazionale sul ruolo e sulla gestione dei centri di recupero per la fauna selvatica (CRFS/CRAS). Negli ultimi anni, infatti, il settore è stato interessato da importanti cambiamenti normativi introdotti dai Decreti Legislativi 134/2022, 135/2022 e 136/2022, che stanno ridefinendo competenze, modalità operative e modelli organizzativi legati alle attività di soccorso e recupero degli animali selvatici.

Il convegno rappresenterà un momento di incontro e dialogo tra operatori del settore, istituzioni centrali, regionali e locali e altri portatori di interesse, con l’obiettivo di analizzare lo stato attuale del sistema e individuare prospettive condivise per il futuro.

ISPRA al Villaggio per la Terra
ISPRA al Villaggio per la Terra
16/04/2026 — 19/04/2026 Roma, Terrazza del Pincio e Galoppatoio di Villa Borghese

L’evento, organizzato da Fondazione Earth Day Italia per festeggiare la 56esima Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite si terrà a Roma dal 16 al 19 aprile.
Quattro giornate di festa aperte a tutti. Con oltre 600 eventi gratuiti e 250 organizzazioni coinvolte. Il suggestivo scenario di Villa Borghese si trasforma in un palcoscenico vivace per attività sportive, culturali e artistiche. Oltre trenta sport da praticare, laboratori proposti dai principali istituti di ricerca del Paese, 17 piazze dedicate agli Obiettivi dell’Agenda 2030 animate da decine di organizzazioni. E poi concerti, eventi live, talk, dj set tra il Galoppatoio e la Terrazza del Pincio dove sarà allestito anche un mercantino dell’artigianato green.

ISPRA al Festival Impatta Disrupt
ISPRA al Festival Impatta Disrupt
13/04/2026 — 15/04/2026 Roma, Casa del Cinema

Il Festival dell’Innovability
L’evento celebra ufficialmente la Giornata Mondiale dell’Innovazione delle Nazioni Unite, inserendosi nel più ampio quadro delle celebrazioni italiane dell'Earth Day.

L’obiettivo della manifestazione è quello di creare un laboratorio di pensiero interdisciplinare dove scienziati, decisori politici, leader economici e stakeholder dell’innovazione possano confrontarsi per realizzare quel rinascimento verde richiesto dall'Agenda 2030.

Il Festival Impatta Disrupt è concepito inoltre come un modulo formativo accreditato presso importanti accademie nazionali e internazionali.

L’intero ciclo è riconosciuto come modulo formativo dalla Scuola di specializzazione in discipline ambientali dellISPRA ed ogni sessione è organizzata in collaborazione con una università che ne riconosce il valore scientifico e formativo tanto da inserirla tra i suoi seminari ufficiali.
Sono state sviluppate partnership con Sapienza Università di Roma, CREST-Centre for Research and Engineering in Space Technologies (Université Libre de Bruxelles), LUMSA - Libera Università Maria Ss. Assunta, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica IUL.

Programma

ISPRA partecipa ai seguenti incontri

13 aprile

Il capitale naturale unica ricchezza dell'economia reale

Sfida demografica e futuro del patto tra generazioni

14 aprile

La transizione economica e sociale necessaria

Comunicazione e digitale acceleratori di una transizione giusta

15 aprile

Spazio laboratorio per un'economia senza sprechi

L'Innovazione Armonica come paradigma di una sostenibilità integrale

ISPRA e Guardia Costiera: insediato il Comitato di coordinamento per la tutela dell’ambiente marino e costiero
ISPRA e Guardia Costiera: insediato il Comitato di coordinamento per la tutela dell’ambiente marino e costiero
02/04/2026

Si è insediato lo scorso 30 marzo, nella sede del Comando generale della Guardia Costiera, il Comitato di coordinamento previsto dal Protocollo d’intesa tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera, sottoscritto recentemente con l’obiettivo di promuovere e monitorare le attività di collaborazione istituzionale tra le parti.

Osservatorio MOBISCO - Mobilità Scolastica
Osservatorio MOBISCO - Mobilità Scolastica
14/04/2026 10:00 — 14/04/2026 13:00 Milano

Il 14 aprile 2026 si terrà a Milano l’evento di presentazione dei lavori dell’Osservatorio MOBISCO, iniziativa che rientra nelle attività del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST). L’evento sarà l’occasione per comprendere come la conoscenza strutturata dei flussi quotidiani possa diventare uno strumento concreto di governance e trasformazione urbana. 

L’attività dell'Osservatorio sulla mobilità scolastica e sistematica si raccorda con l’Osservatorio nazionale per la mobilità locale sostenibile (Decreto 68/2022) per connettere norme e politiche urbane.

Obiettivo Natura
Obiettivo Natura
02/04/2026 11:00 — 02/04/2026 13:00 Webinar

Biodiversità, ripristino della natura ed economia per un cambiamento trasformativo sono i temi al centro del Talk online che si tiene oggi dalle 11 alle 13.

E' prevista la partecipazione di Lorenzo Ciccarese, ISPRA.

Adattarsi al futuro: la nuova strategia regionale per il clima
Adattarsi al futuro: la nuova strategia regionale per il clima
08/04/2026 09:30 — 08/04/2026 13:00 Milano e online

L'incontro rappresenta il primo appuntamento pubblico per illustrare gli strumenti operativi nati dalla "Legge per il clima" del 2025, sviluppati con il supporto scientifico di Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Al convegno partecipa Francesca Giordano dell'ISPRA con un intervento sugli impatti del cambiamento climatico in Italia

Race for the cure 2026
Race for the cure 2026
07/05/2026 — 10/05/2026 Roma

Da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026 torna a Roma la più grande manifestazione dedicata alla prevenzione e alla lotta contro i tumori del seno: la Race for the Cure, organizzata dall’associazione “Susan G. Komen Italia”.
La manifestazione, che si terrà presso il Circo Massimo, prevede quattro giorni intensi di eventi e iniziative finalizzati a sensibilizzare e promuovere la salute e il benessere.
Negli stessi giorni sarà operativo il Villaggio della salute, dove saranno offerti esami gratuiti di prevenzione e laboratori per promuovere stili di vita sani.

Salute dei suoli al 2050: implicazioni strategiche e pratiche della Direttiva europea sul monitoraggio del suolo
Salute dei suoli al 2050: implicazioni strategiche e pratiche della Direttiva europea sul monitoraggio del suolo
14/04/2026 — 14/04/2026 Azienda sperimentale “S’Appassiu”, Uta (CA)

Il convegno intende approfondire le implicazioni strategiche e operative della Direttiva europea sul monitoraggio del suolo, nell'ottica di raggiungere l'obiettivo 'suoli sani' entro il 2050. Particolare attenzione sarà dedicata ai sistemi di misurazione e agli indicatori di salute del suolo, oltre all’integrazione con la Politica Agricola Comune (PAC) e con il Regolamento europeo CRCF sui crediti di carbonio. L'evento analizzerà inoltre il ruolo della ricerca pubblica e delle agenzie ambientali, presentando esperienze regionali e casi studio volti a favorire il trasferimento dell’innovazione e la consulenza tecnico-professionale.

Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane
Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane
18/04/2026 — 18/04/2026 Roma

Nell'ambito del Festival delle Scienze di Roma, ISPRA organizza il 18 aprile la passeggiata geologica "Storie di pietra: viaggio geologico nelle basiliche romane".

Ricostruita dopo il devastante incendio del 1823, la Basilica di San Paolo Fuori le Mura rappresenta un importante esempio di recupero dell’architettura paleocristiana mantenendo il legame con la sua origine antica. Uno degli elementi distintivi dell’edificio è l’ampio utilizzo di pietre ornamentali, provenienti da diverse aree del Mediterraneo. Il percorso guidato permetterà di osservare da vicino queste varietà litologiche, apprezzandone sia la qualità e il valore estetico, che il significato storico: un’occasione unica per scoprire come la bellezza architettonica si intreccia con la storia e la geologia.

Invisibile agli occhi, ma non alla scienza: il capodoglio pigmeo lascia la sua firma nel Mediterraneo
Invisibile agli occhi, ma non alla scienza: il capodoglio pigmeo lascia la sua firma nel Mediterraneo
01/04/2026

Svelato da tracce di DNA sospese nell’acqua

La scoperta del progetto europeo LIFE-CONCEPUT MARIS, capitanato da ISPRA

Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando la biologia marina; una scoperta inattesa riscrive le conoscenze sulla biodiversità del Mar Mediterraneo. Il cogia di De Blainville o, secondo la terminologia anglosassone, il “capodoglio pigmeo” (Kogia breviceps), finora ritenuto assente in queste acque, è stato identificato grazie all’analisi del DNA ambientale (eDNA), l'insieme di tutte le tracce genetiche che un organismo lascia dietro di sé nell'ambiente.

Nessun avvistamento diretto, nessuna ripresa subacquea: la presenza di questo cetaceo elusivo è emersa attraverso le tracce genetiche rilasciate nell’ambiente marino e raccolte in semplici campioni d’acqua. Una tecnica innovativa che apre nuove prospettive per lo studio e il monitoraggio delle specie difficili da osservare e che conferma il potenziale dell’“investigazione molecolare” come strumento chiave per esplorare ecosistemi ancora poco conosciuti e aggiornare la distribuzione delle specie nel Mare Nostrum.

Inaugurazione dell'anno accademico dell'ISIA Roma Design
Inaugurazione dell'anno accademico dell'ISIA Roma Design
31/03/2026 — 31/03/2026

ISIA Roma Design ha inaugurato ufficialmente oggi l’anno accademico 2025-2026 con una mattinata di incontri e confronto tra istituzioni, professionisti e comunità accademica, presso la Sala Dante dell’Istituto Centrale per la Grafica a Roma.

Al centro dell’iniziativa, una visione chiara: il design come  strumento per interpretare il presente e costruire il futuro.

"Oggi abbiamo una grande sfida davanti: progettare la sostenibilità. Non basta misurare, monitorare, analizzare – seppur fondamentale - serve anche progettare soluzioni. Il design diventa centrale: orienta i comportamenti, rende accessibili le scelte sostenibili, traduce la complessità in soluzioni concrete" lo ha dichiarato la Presidente ISPRA, Maria Alessandra Gallone intervenuta all'inaugurazione.

49ª sessione dei Gruppi Scientifici della Convenzione di Londra e 20ª sessione dei Gruppi Scientifici del Protocollo di Londra
49ª sessione dei Gruppi Scientifici della Convenzione di Londra e 20ª sessione dei Gruppi Scientifici del Protocollo di Londra
02/03/2026 — 06/03/2026 Londra

La 49ª sessione congiunta dei Gruppi Scientifici della Convenzione di Londra e 20ª sessione dei Gruppi Scientifici del Protocollo di Londra si è tenuta presso la sede dell'Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) a Londra dal 2 al 6 marzo 2026, presieduta dal Dott. Cristian Mugnai in qualità di Presidente (Chair) e vi hanno partecipato esperti/e ISPRA in presenza da remoto. 

Consultazione pubblica su “Linee Guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA”
Consultazione pubblica su “Linee Guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA”
31/03/2026

Inizio consultazione: 13 marzo 2026 - Termine invio contributi: 13 aprile 2026

La Legge istitutiva n.132/2016 individua, tra le funzioni istituzionali del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), le attività di monitoraggio degli effetti ambientali connessi alla realizzazione di opere infrastrutturali di interesse nazionale e locale.

Per la realizzazione delle opere indicate alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. è previsto che la proposta progettuale sia assoggettata a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) attraverso l’elaborazione di uno Studio di Impatto Ambientale (SIA), comprensivo del Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA) dei potenziali impatti ambientali significativi e negativi derivanti dalla realizzazione e dall'esercizio del progetto. Il PMA, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 152/2006, assume pertanto la funzione di strumento atto a fornire la reale misura dell’evoluzione dello stato dell’ambiente nelle diverse fasi di attuazione di un progetto.

Scomparsa del Prof. Mario Spagnesi
30/03/2026

ISPRA esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Professor Mario Spagnesi, figura di altissimo profilo scientifico e umano, che ha dedicato una parte fondamentale della propria vita all’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS), contribuendo in modo determinante alla crescita e al consolidamento della ricerca faunistica in Italia.

Per oltre vent’anni Direttore generale dell’INFS, poi confluito in ISPRA, Spagnesi ha rappresentato un punto di riferimento autorevole per la comunità scientifica nazionale e internazionale. Zoologo di grande competenza, studioso rigoroso e appassionato, ha saputo coniugare ricerca, visione strategica e capacità di costruire relazioni istituzionali di alto livello. Ha avuto la lungimiranza di pensare ad un moderno Istituto di ricerca, oggi riconosciuto come punto di riferimento tecnico scientifico a scala nazionale e internazionale sui temi della conservazione e gestione della fauna selvatica.

Sulle ali della conservazione: il monitoraggio satellitare di Isidoro per il futuro dell’Aquila reale
Sulle ali della conservazione: il monitoraggio satellitare di Isidoro per il futuro dell’Aquila reale
30/03/2026

Nel contesto del progetto LIFE Abilas sulla reintroduzione dell’Aquila di Bonelli in Sardegna, ISPRA sta conducendo una ricerca sull’interazione ecologica tra Aquila reale ed Aquila di Bonelli nel Mediterraneo, finalizzata a evidenziare eventuali differenze nelle strategie di dispersione, sulla distribuzione spaziale e delle potenziali aree di sovrapposizione tra le due specie al fine di elaborare le migliori strategie di conservazione.

In Sicilia, ove risiede una florida popolazione di Aquila di Bonelli, il 15 luglio del 2025, è stato taggato (munito di trasmettitore satellitare GSM/GPS) il primo pullo di Aquila realeIsidoro, in un sito storico all’interno l’Parco regionale dei Nebrodi. Costantemente monitorato grazie a una webcam che fornisce immagini in tempo reale, il 18 agosto 2025, intorno alle 13.00, ha lasciato il nido.

Una delegazione del Montenegro in ISPRA per visita studio TAIEX (24-26 marzo 2026)
Una delegazione del Montenegro in ISPRA per visita studio TAIEX (24-26 marzo 2026)
24/03/2026 — 26/03/2026 Roma

Si è conclusa ieri 26 marzo la visita studio di tre giorni di una delegazione del Montenegro composta da funzionari e ispettori ambientali del Ministero per l'Ecologia, lo Sviluppo Sostenibile e lo Sviluppo della Regione Settentrionale del Montenegro e dell’Agenzia per la protezione dell’Ambiente.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito dello strumento di finanziamento TAIEX della Commissione Europea per assistenza tecnica e il focus della visita studio del Montenegro è sui temi connessi alla Direttiva sulla responsabilità ambientale (ELD - Environmental Liability Directive) e alla prevenzione e riparazione del danno ambientale, con particolare attenzione alle attività ispettive e alle esperienze italiane ad essa connesse.

Grave episodio avvenuto alla scuola media di Trescore Balneario
25/03/2026

Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Quanto accaduto a Trescore Balneario è un fatto gravissimo che ci colpisce e ci obbliga ad interrogarci profondamente. Come concittadina, esprimo vicinanza all’insegnante ferita e all’intera comunità scolastica. Da insegnante, e anche in qualità di presidente della Scuola di formazione ISPRA, sento particolarmente forte la responsabilità di ribadire che l’educazione è il primo presidio di sicurezza e di convivenza civile. La scuola è il luogo in cui si formano persone, prima ancora che studenti. Per questo è fondamentale lavorare ogni giorno per consolidare la cultura del rispetto, della non violenza e della gestione delle emozioni. Serve una comunità educante unita – scuola, famiglie, istituzioni – capace di ascoltare, prevenire e accompagnare. È da qui che dobbiamo ripartire, con determinazione”.

Arrivano le nuove lezioni di Governance ambientale
Arrivano le nuove lezioni di Governance ambientale
25/03/2026

È ufficialmente iniziato lo scorso 18 marzo il nuovo Percorso di Formazione Scuola-Lavoro (PFSL) ex PCTO, dal titolo Una lezione di governance ambientale: alla scoperta delle azioni per il Mar Mediterraneo e le sue coste, organizzato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e promosso dal Centro di Attività Regionale per l’Informazione e la Comunicazione (INFO/RAC).

Arrivato alla quarta edizione, il corso vede la partecipazione di 18 studenti del Liceo Scientifico Statale Vito Volterra di Ciampino (Roma) che avranno la possibilità di approfondire il ruolo e le funzioni di alcune delle principali istituzioni internazionali e nazionali coinvolte nella tutela ambientale.
Tra i temi trattati, l’UNEP/MAP, la Convenzione di Barcellona, l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), l’ISPRA, il Ministero dell'Ambiente e delle Sicurezza Energetica (MASE), i meccanismi decisionali dei negoziati della Conferenza delle Parti (COP) i Centri di Attività Regionali del Mediterraneo e le loro attività, con particolare riferimento al Centro INFO/RAC.

Al via la quinta edizione del concorso fotografico internazionale “RAMOGE – L’Uomo e il Mare”
Al via la quinta edizione del concorso fotografico internazionale “RAMOGE – L’Uomo e il Mare”
24/03/2026

Primo appuntamento delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’Accordo che unisce Italia, Francia e Principato di Monaco nella tutela del Mediterraneo.

Prende il via la quinta edizione del prestigioso il concorso fotografico internazionale biennale “RAMOGE – L’Uomo e il Mare”, che si chiuderà il 31 ottobre 2026. Il concorso è il primo appuntamento delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’Accordo RAMOGE, storico strumento di cooperazione tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la tutela del Mediterraneo.

L’ecosistema dei dati nel turismo rurale
L’ecosistema dei dati nel turismo rurale
26/03/2026 10:00 — 26/03/2026 13:00 Webinar

Fonti, metodi e strumenti per conoscere il territorio
ISPRA interviene al ciclo di webinar sul turismo rurale promosso dal CREA Politiche e Bioeconomia, nell’ambito delle attività della Rete PAC. L’iniziativa, dedicata all'“ecosistema dei dati nel turismo rurale”, mira a rafforzare l’uso di fonti statistiche, big data e indicatori per una migliore conoscenza dei territori e per supportare politiche orientate alla sostenibilità.

Nel primo appuntamento del 26 marzo 2026, il contributo ISPRA si concentra sull’integrazione tra statistiche turistiche e indicatori ambientali, offrendo una chiave di lettura multidimensionale del fenomeno turistico nei contesti rurali. L’intervento evidenzia il ruolo degli indicatori ambientali nel cogliere impatti, pressioni e opportunità legate al turismo, contribuendo a orientare strategie di sviluppo più resilienti e coerenti con gli obiettivi europei di transizione sostenibile.