Eventi e notizie
Giornata mondiale degli uccelli migratori 2026
09/05/2026
Sabato 9 maggio è la Giornata mondiale degli uccelli migratori. Il t ema scelto per il 2026, “Every Bird Counts – Your Observations Matter!" ( “Ogni uccello conta: le tue osservazioni sono importanti!”), sottolinea l'importanza della citizen science per la conservazione degli uccelli migratori. Concentrandosi sul contributo dei singoli, sulla scienza partecipativa e sulle iniziative pubbliche di monitoraggio degli uccelli, la campagna 2026 celebrerà i milioni di appassionati di ornitologia in tutto il mondo che, attraverso ogni singola osservazione registrata, contribuiscono alla raccolta di dati e conoscenze fondamentali per le decisioni politiche e per la conservazione degli uccelli.
Tutela degli impollinatori, strumenti e pratiche: quali le possibili azioni?
il 06/05/2026 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
L'iniziativa, attraverso il coinvolgimento di rappresentanti del mondo istituzionale, produttivo e ambientale e della ricerca, partendo dai risultati del LIFE BEEadapt e dagli strumenti della PAC attualmente in essere a favore degli impollinatori, intende favorire il dibattito sulla diffusione di buone pratiche e le sinergie che è possibile sviluppare per mettere in atto azioni di interesse per la tutela degli impollinatori.
Lupo, Presidente ISPRA e SNPA Gallone: “Subito un’alleanza per fermare illegalità e conflitti”
Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Come già ribadito nei giorni scorsi, il gesto sconsiderato di sopprimere in modo indiscriminato animali come il lupo — specie simbolo della biodiversità italiana — rischia di compromettere i risultati conseguiti negli ultimi decenni sul fronte della sua tutela e conservazione. È necessario attivare al più presto un tavolo di confronto che rappresenti un’alleanza concreta con tutti i soggetti che vivono e operano sul territorio, sostenendo con responsabilità ed equilibrio le produzioni primarie e garantendo la sicurezza di aree di straordinario valore ecosistemico. Questo percorso sarà fondamentale per ridurre la conflittualità esistente e contrastare con decisione l’illegalità, che mette a rischio non solo una specie protetta, ma l’intero patrimonio faunistico di questi territori, comprese le attività zootecniche al pascolo”. Nota stampa
La contaminazione dei fondali della laguna di Orbetello e le relazioni con il biota
il 15/05/2026 dalle 09:00 alle 17:00
— Orbetello, Casale Giannella, Centro di Educazione Ambientale “A. Peccei” WWF,
Il progetto RELOAD (ISPRA - Reg. Toscana) e le prospettive per la salvaguardia ambientale della laguna Il 15 maggio, a Orbetello, ISPRA organizza la giornata di studio: “La contaminazione dei fondali della Laguna di Orbetello e le relazioni con il biota – Il progetto RELOAD (ISPRA - Reg. Toscana) e le prospettive per la salvaguardia ambientale della laguna”. L’iniziativa mira a presentare i risultati del progetto RELOAD, finanziato dalla Regione Toscana e volto alla definizione dei valori di riferimento (ai sensi del Decreto Direttoriale 08.06.2016). Tali parametri sono fondamentali per un’eventuale riperimetrazione del SIN (Sito di Interesse Nazionale) della Laguna di Orbetello e per l'individuazione delle aree dei fondali ritenute più critiche.
Abbattimento di lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo
ISPRA: Ferma condanna. Serve un’alleanza per salute ecosistemi. Stop a ogni deriva illegale In merito alla recente vicenda dell’uccisione di alcuni esemplari di lupo nel Parco d’Abruzzo, molto probabilmente per avvelenamento, ISPRA esprime la più ferma e netta condanna per quanto accaduto. Si tratta di un gesto gravissimo, che colpisce una specie simbolo della biodiversità italiana e mette in discussione gli importanti risultati raggiunti negli ultimi decenni in termini di tutela e conservazione. In attesa della conferma ufficiale sulla modalità utilizzata per l’uccisione degli animali, ISPRA ribadisce che la diffusione di esche avvelenate rappresenta un rischio concreto per altre specie selvatiche protette, per la fauna selvatica in generale e per gli animali domestici, oltre che per la pubblica sicurezza. È necessario isolare con determinazione comportamenti illegali e irresponsabili, così come ogni forma di istigazione e radicalizzazione del confronto, sui social e nei territori, che rischia di compromettere un dialogo serio e costruttivo e di vanificare gli sforzi di gestione responsabile della fauna selvatica. La questione investe direttamente la salute degli ecosistemi e la qualità dell’ambiente, e richiede un approccio integrato fondato su responsabilità condivise, conoscenza scientifica e rispetto delle regole.
Consultazione sullo studio preliminare elaborato dall’ISPRA per la definizione del PNR
Dal 23 aprile al 9 giugno 2026 sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica relativa al Piano Nazionale di Ripristino della Natura . L'iniziativa, promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), punta a coinvolgere attivamente cittadini, associazioni di categoria e portatori di interesse nella definizione delle strategie per rigenerare gli ecosistemi italiani. Il Piano rappresenta lo strumento con cui l’Italia darà attuazione al Regolamento per il ripristino della natura : ripristinare gli ecosistemi terrestri, d'acqua dolce, marini, urbani, fluviali, agricoli, forestali e le popolazioni di impollinatori significa proteggerci dal dissesto idrogeologico, dai cambiamenti climatici, migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, garantire la sicurezza alimentare e curare gli ecosistemi e la biodiversità. Non si tratta solo di tutela ambientale, ma di una strategia di lunga percorrenza che fino al 2050 traccerà la rotta per un Paese più resiliente. Tutti i commenti che arriveranno saranno vagliati dal MASE assicurando che il Piano finale sia partecipato e condiviso.
EX selvatici in città
il 22/04/2026 dalle 15:00 alle 17:00
— Webinar,
Sempre più spesso sentiamo parlare di invasioni di selvatici in città, alieni e non alieni, anche gli animali che prima vivevano tranquillamente nel loro ecosistema, sia per la riduzione dello spazio naturale disponibile, sia per la modificazione di comportamenti legati alla ricerca del cibo, si sono sempre più fortemente addentrati e stabilizzati negli ecosistemi urbani. Abbiamo chiamato degli specialisti nel campo che ci daranno qualche spunto di riflessione.
Conferenza finale "Progetto LIFE STREAMS. La salvaguardia della trota mediterranea e del suo habitat"
il 28/04/2026 dalle 09:00 alle 16:30
— Roma, Spazio Sette Libreria - Via dei Barbieri 7,
La trota mediterranea, specie autoctona a rischio critico di estinzione, è un simbolo della conservazione delle acque interne dell’Appennino e della Sardegna. La sua salvaguardia è essenziale per la biodiversità, minacciata da cambiamenti climatici e ibridazione con trote alloctone. Il progetto Life Streams ha lavorato al recupero e alla conservazione delle popolazioni native tramite monitoraggio e gestione, rafforzandone numero e integrità ed è un elemento chiave della strategia APE – Appennino Parco d’Europa, avviata negli anni ’90 per sostenere l’allora nascente sistema delle aree protette.
ISPRA e il Network Nazionale della Biodiversità partecipano alla City Nature Challenge di Torino
dal
24/04/2026
al
27/04/2026
— Torino,
L'ISPRA in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino partecipa alla City Nature Challenge 2026 e invita i cittadini a partecipare attivamente alla ricerca scientifica. Dall' 8 aprile sono ufficialmente aperte le iscrizioni per le numerose attività gratuite in programma tra il 24 e il 27 aprile , promosse nel territorio torinese . Il cuore delle attività sarà il Parco Colonnetti , che ospiterà la maggior parte degli eventi, tra gli altri quello che vede il coinvolgimento di esperti ISPRA sul tema delle specie esotiche o alloctone. G razie al supporto della Fondazione di Mirafiori Ente Filantropico ETS, ulteriori eventi sono previsti negli spazi di Casa nel Parco. Proprio qui, durante la mattina del 26 aprile, si unirà alla Challenge il gruppo torinese degli Urban Sketchers per disegnare dal vivo il paesaggio , le specie e l’atmosfera dell’evento , affiancando le attività scientifiche con uno sguardo creativo. In programma, anche iniziative diffuse in altri quartieri: ai Laghetti di Falchera è prevista una passeggiata ornitologica gestita da LIPU ODV, mentre a Superga l'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese guida i cittadini alla scoperta della flora selvatica, a dieci anni dal riconoscimento della Riserva della Biosfera UNESCO CollinaPo .
Torna la City Nature Challenge 2026
dal
24/04/2026
al
27/04/2026
La partecipazione di ISPRA Dal 24 al 27 aprile 2026 torna la City Nature Challenge (CNC), l’evento internazionale che invita i cittadini a osservare e documentare piante e animali presenti nelle città, contribuendo così alla raccolta di dati utili alla ricerca scientifica e alla gestione della biodiversità urbana. La CNC coniuga la praticità della tecnologia con la bellezza della natura: grazie alla piattaforma digitale iNaturalist , scaricabile gratuitamente da computer o smartphone, è possibile registrare le coordinate GPS del luogo di avvistamento e la specie animale o vegetale osservata, caricando una fotografia. Ogni anno le città partecipanti competono tra loro per registrare il maggior numero di osservazioni naturalistiche: i cittadini possono contribuire sia in autonomia sia partecipando alle diverse iniziative locali promosse nelle città aderenti.
ISPRA al Villaggio per la Terra
dal
16/04/2026
al
19/04/2026
— Roma, Terrazza del Pincio e Galoppatoio di Villa Borghese,
L’evento, organizzato da Fondazione Earth Day Italia per festeggiare la 56esima Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite si terrà a Roma dal 16 al 19 aprile. Quattro giornate di festa aperte a tutti. Con oltre 600 eventi gratuiti e 250 organizzazioni coinvolte. Il suggestivo scenario di Villa Borghese si trasforma in un palcoscenico vivace per attività sportive, culturali e artistiche. Oltre trenta sport da praticare, laboratori proposti dai principali istituti di ricerca del Paese, 17 piazze dedicate agli Obiettivi dell’Agenda 2030 animate da decine di organizzazioni. E poi concerti, eventi live, talk, dj set tra il Galoppatoio e la Terrazza del Pincio dove sarà allestito anche un mercantino dell’artigianato green. Sito Villaggio per la Terra
ISPRA al Festival Impatta Disrupt
dal
13/04/2026
al
15/04/2026
— Roma, Casa del Cinema,
Il Festival dell’Innovability L’evento celebra ufficialmente la Giornata Mondiale dell’Innovazione delle Nazioni Unite, inserendosi nel più ampio quadro delle celebrazioni italiane dell'Earth Day. L’obiettivo della manifestazione è quello di creare un laboratorio di pensiero interdisciplinare dove scienziati, decisori politici, leader economici e stakeholder dell’innovazione possano confrontarsi per realizzare quel rinascimento verde richiesto dall'Agenda 2030. Il Festival Impatta Disrupt è concepito inoltre come un modulo formativo accreditato presso importanti accademie nazionali e internazionali. L’intero ciclo è riconosciuto come modulo formativo dalla Scuola di specializzazione in discipline ambientali dell’ISPRA ed ogni sessione è organizzata in collaborazione con una università che ne riconosce il valore scientifico e formativo tanto da inserirla tra i suoi seminari ufficiali. Sono state sviluppate partnership con Sapienza Università di Roma, CREST-Centre for Research and Engineering in Space Technologies (Université Libre de Bruxelles), LUMSA - Libera Università Maria Ss. Assunta, Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica IUL.
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica
il 10/04/2026 dalle 09:30 alle 17:30
— Roma, Villa Palestro, Via Palestro, 24,
L’evento nasce dall’esigenza sempre più attuale di aprire un confronto strutturato a livello nazionale sul ruolo e sulla gestione dei centri di recupero per la fauna selvatica (CRFS/CRAS). Negli ultimi anni, infatti, il settore è stato interessato da importanti cambiamenti normativi introdotti dai Decreti Legislativi 134/2022, 135/2022 e 136/2022, che stanno ridefinendo competenze, modalità operative e modelli organizzativi legati alle attività di soccorso e recupero degli animali selvatici. Il convegno rappresenterà un momento di incontro e dialogo tra operatori del settore, istituzioni centrali, regionali e locali e altri portatori di interesse, con l’obiettivo di analizzare lo stato attuale del sistema e individuare prospettive condivise per il futuro.
Obiettivo Natura
il 02/04/2026 dalle 11:00 alle 13:00
— Webinar,
B iodiversità, ripristino della natura ed economia per un cambiamento trasformativo sono i temi al centro del Talk online che si tiene oggi dalle 11 alle 13. E' prevista la partecipazione di Lorenzo Ciccarese, ISPRA.
ISPRA al Festival delle Scienze di Roma 2026
dal
15/04/2026
al
19/04/2026
— Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone,
Dal 15 al 19 aprile 2026 torna all’ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il Festival delle Scienze di Roma . L’universo e la vita non sono entità statiche, ma il risultato di una danza incessante tra caos e ordine. Questo equilibrio dinamico si manifesta in ogni scala della realtà: dalle origini del Big Bang alle strutture matematiche delle conchiglie, fino alla complessità del pensiero umano, dove miliardi di impulsi elettrici si coordinano per generare coscienza ed emozioni. Questa dualità non appartiene solo alla scienza, ma permea ogni forma di espressione e struttura umana. Caos e armonia non sono opposti, ma forze complementari. Esplorare il loro dialogo è fondamentale per comprendere il cambiamento e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza.
Invisibile agli occhi, ma non alla scienza: il capodoglio pigmeo lascia la sua firma nel Mediterraneo
Svelato da tracce di DNA sospese nell’acqua La scoperta del progetto europeo LIFE-CONCEPUT MARIS, capitanato da ISPRA Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando la biologia marina; una scoperta inattesa riscrive le conoscenze sulla biodiversità del Mar Mediterraneo. Il cogia di De Blainville o, secondo la terminologia anglosassone, il “capodoglio pigmeo” (Kogia breviceps), finora ritenuto assente in queste acque, è stato identificato grazie all’analisi del DNA ambientale (eDNA), l'insieme di tutte le tracce genetiche che un organismo lascia dietro di sé nell'ambiente. Nessun avvistamento diretto, nessuna ripresa subacquea: la presenza di questo cetaceo elusivo è emersa attraverso le tracce genetiche rilasciate nell’ambiente marino e raccolte in semplici campioni d’acqua. Una tecnica innovativa che apre nuove prospettive per lo studio e il monitoraggio delle specie difficili da osservare e che conferma il potenziale dell’“investigazione molecolare” come strumento chiave per esplorare ecosistemi ancora poco conosciuti e aggiornare la distribuzione delle specie nel Mare Nostrum.
Sulle ali della conservazione: il monitoraggio satellitare di Isidoro per il futuro dell’Aquila reale
Nel contesto del progetto LIFE Abilas sulla reintroduzione dell’Aquila di Bonelli in Sardegna, ISPRA sta conducendo una ricerca sull’interazione ecologica tra Aquila reale ed Aquila di Bonelli nel Mediterraneo, finalizzata a evidenziare eventuali differenze nelle strategie di dispersione, sulla distribuzione spaziale e delle potenziali aree di sovrapposizione tra le due specie al fine di elaborare le migliori strategie di conservazione. In Sicilia, ove risiede una florida popolazione di Aquila di Bonelli, il 15 luglio del 2025, è stato taggato (munito di trasmettitore satellitare GSM/GPS) il primo pullo di Aquila reale , Isidoro , in un sito storico all’interno l’ Parco regionale dei Nebrodi . Costantemente monitorato grazie a una webcam che fornisce immagini in tempo reale, il 18 agosto 2025 , intorno alle 13.00, ha lasciato il nido.
Giornata Internazionale delle Foreste 2026
21/03/2026
La Giornata Internazionale delle Foreste si celebra ogni 21 marzo e rappresenta un momento fondamentale per riflettere sull’importanza delle foreste per il nostro pianeta. Istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012, la giornata ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo fondamentale che le foreste svolgono non solo nella fornitura di legname e prodotti non legnosi (frutti di bosco, funghi, resine, ecc.), ma anche nella fornitura di servizi ecosistemici quali controllo dell’erosione, conservazione della biodiversità, regolazione del clima e nel fornire mezzi di sussistenza a centinaia di milioni di persone. Il tema della Giornata 2026 è"Foreste ed Economie". Le foreste sostengono i mezzi di sussistenza, generano occupazione, riducono la povertà e rafforzano i sistemi alimentari per miliardi di persone in tutto il mondo.
Stima popolazione orso bruno marsicano: conclusa seconda fase del monitoraggio genetico
Si è svolto a inizio marzo a Roma, con una qualificata partecipazione istituzionale, il secondo incontro sul monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano nell’ambito del Progetto PNRR DigitAP , coordinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto tecnico di ISPRA. Circa un centinaio di partecipanti – rappresentanti di Regioni, Parchi nazionali, enti, Carabinieri Forestali, associazioni e università coinvolti nel progetto dedicato alla stima della popolazione appenninica di orso bruno marsicano – hanno preso parte al secondo appuntamento di aggiornamento sui risultati delle analisi genetiche, che concludono la “fase due” del progetto.
Winter School "Green blue spaces for urban and planetary health"
dal
16/03/2026
al
30/03/2026
L’Arpa Emilia-Romagna promuove, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Alma Tu, il corso “Green & Blue Space for Urban and Planetary Health” dal 16 al 30 marzo 2026. La partecipazione è gratuita e in modalità on-line, per un totale di 30 ore. Tra gli argomenti trattati Salute urbana e Planetary Health, Inquinamento, cambiamento climatico e vulnerabilità, Aree verdi e blu come Nature Based Solutions, Piante “alleate” e specie problematiche, Co-benefici per salute mentale, invecchiamento e malattie croniche, Progettazione partecipata di città sane e resilienti.
Custodi della spiaggia: ecosistema da conoscere, condividere e difendere
dal
25/03/2026
al
27/03/2026
— Cecina (LI),
Il progetto AMMIRARE ( Azioni e Metodologie per il Miglioramento della Resilienza degli Arenili ), finanziato dal programma Interreg Marittimo IT-FR , segna una tappa fondamentale del suo percorso. Dal 25 al 27 marzo 2026 , la città di Cecina (LI) ospiterà una tre giorni densa di appuntamenti tecnici, scientifici e divulgativi per fare il punto sulla protezione dei nostri litorali.
EcoAtl@nte: online la Storymap "La Convenzione di Washington (CITES) e la genetica forense"
La sezione dell' EcoAtl@nte del sito web ISPRA si arricchisce della Storymap “ La Convenzione di Washington (CITES) e la genetica forense ” dedicata alla Convenzione che regola il commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. Dal 1995 l’Area per la Genetica della Conservazione di ISPRA detiene, per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, una biobanca di oltre 20.000 campioni biologici provenienti da circa 200 specie diverse tra uccelli, rettili e mammiferi. I dati di questa preziosa collezione sono ora consultabili grazie alla dashboard interattiva accessibile direttamente dalla storymap. La Storymap mira a diffondere dati e informazioni sulla distribuzione numerica dei campioni analizzati nell’ambito della CITES e la sua realizzazione si inserisce tra le attività di ISPRA che a partire dal 2020, con la pubblicazione dell'EcoAtl@nte, ha avviato un processo di comunicazione di dati ambientali basato sull'utilizzo di nuovi strumenti e specifiche applicazioni web. L'obiettivo è di rendere i dati ambientali facilmente consultabili e accessibili da parte di utenti, enti e cittadini.
Quarto appuntamento di Voce all'Ambiente
Specie aliena nel Tevere: la “Cozza zebrata”, Intervista a Roberto Crosti, ricercatore ISPRA Nella quarta puntata faremo un viaggio lungo il corso del fiume Tevere, per scoprire una storia curiosa e scientifica allo stesso tempo. Parleremo di molluschi d’acqua dolce, di specie aliene e di scienza partecipata. Lo faremo seguendo le tracce di una protagonista aliena ed invasiva: la Cozza zebrata! Ospite della puntata Roberto Crosti responsabile scientifico del progetto di scienza partecipata cha ha l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza sui temi della conservazione dei corsi d’acqua attraverso la raccolta di informazioni sulla presenza e distribuzione dei molluschi lungo il corso del fiume e dal titolo singolare: “ #Tevere molluschi fantastici….e dove trovarli ".
Il guardiano delle dune costiere: la conservazione del Fratino racconta lo stato di salute delle coste mediterranee
Per fermare il rapido declino del Fratino (Charadrius alexandrinus) è appena partito il Life ALEXANDRO, progetto cofinanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, con l’obiettivo di tutelare la specie e promuovere un modello di gestione sostenibile del litorale. Classificato “in pericolo” nella lista rossa IUCN dei vertebrati italiani, il Fratino è passato da oltre 1.300 coppie stimate nel 2004 a circa 500 nel 2023, soprattutto a causa della pressione turistica e della perdita di habitat dunali.
Chi tutela gli impollinatori in Italia? Prima riunione del Tavolo Nazionale degli Stakeholder di LIFE PolliNetwork
Pronta la prima mappa degli attori istituzionali, scientifici, economici e sociali impegnati nella tutela degli impollinatori in Italia: 258 gli stakeholder censiti nell’ambito del progetto PolliNetwork Si è svolta in questi giorni la prima riunione del Tavolo degli Stakeholder promosso nell’ambito del progetto LIFE PolliNetwork e coordinato dal WWF Italia. L’incontro tecnico è stato il primo momento ufficiale di confronto con una platea ampia e variegata composta da 116 rappresentanti di circa 70 organizzazioni tra enti pubblici, istituzioni, università, gestori di infrastrutture, organizzazioni agricole, associazioni e altri soggetti interessati alla tutela degli insetti impollinatori in Italia e impegnati nel ripristino e gestione degli ambienti naturali in cui vivono gli apoidei, le farfalle ed i sirfidi.
Giornata mondiale della fauna selvatica 2026
03/03/2026
Il 20 dicembre 2013, nella sua 68ª sessione l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 3 marzo Giornata Mondiale della Fauna Selvatica . Questa giornata è importante perché ricorda la data in cui, nel 1973, è stata firmata la Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie di Fauna e Flora Selvatiche Minacciate di Estinzione (CITES). Il tema scelto per la Giornata del 2026 è "Piante medicinali e aromatiche: tutela della salute, del patrimonio e dei mezzi di sussistenza." Le piante medicinali e aromatiche (MAP) sono essenziali sia per la salute umana che per l'equilibrio ecologico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ne riconosce l'importanza, in particolare nei paesi in via di sviluppo, dove il 70-95% della popolazione si affida alla medicina tradizionale per l'assistenza sanitaria di base. Queste piante costituiscono il fondamento di molti sistemi sanitari e rimangono vitali per la farmaceutica moderna, poiché numerosi composti attivi derivano direttamente o indirettamente da fonti naturali, nonostante i progressi nella chimica di sintesi.
Pianura silenziosa: escono i dati del 2025 sulle popolazioni di uccelli legate agli ambienti agricoli
Il recente aggiornamento del 2025 sugli " Uccelli Comuni delle Zone Agricole in Italia ", realizzato nell'ambito della Rete Nazionale della PAC con il supporto della Lipu , offre una fotografia cruciale e preoccupante dello stato di salute delle nostre campagne. Al centro dello studio vi è il Farmland Bird Index (FBI), un indicatore aggregato che monitora l'andamento delle popolazioni di specie strettamente legate agli ambienti agricoli.
Terzo appuntamento di Voce all'Ambiente
OGM: Opportunità o rischio per l’ambiente? Intervista a: Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano, ricercatori ISPRA OGM, acronimo di Organismi Geneticamente Modificati, è un termine noto a molti ma di cui spesso non si conoscono a fondo il significato, le implicazioni e gli impatti nel campo ambientale, agricolo oltre che sociale. C’è chi li considera un pericolo per l’ambiente e la salute e chi invece li vede come una risorsa per il futuro dell’agricoltura. Ma… cosa sono davvero gli OGM? Ne parliamo con Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano che da anni studiano gli organismi geneticamente modificati con particolare riferimento alle piante geneticamente modificate e i loro impatti sull’ambiente.
Secondo appuntamento di Voce all'Ambiente
Ripristinare la natura: dietro le quinte della legge europea per il ripristino degli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta Intervista a Valentina Rastelli, ricercatrice ISPRA A seguito di un iter legislativo articolato, il 18 agosto 2024 è entrato ufficialmente in vigore il Regolamento europeo sul ripristino della natura . Quali sono gli obiettivi che l’Europa ha fissato per riportare in salute gli ecosistemi degradati e fermare la perdita di biodiversità? Quali sfide attendono gli Stati membri nella sua attuazione? Ne parliamo nella seconda puntata di “Voce all’Ambiente” con Valentina Rastelli, che ricopre il ruolo di rappresentante per l’Italia nel gruppo di esperti sul Regolamento dell'Unione europea.
"Stop the clock” degli impegni in campo ambientale?
il 18/02/2026 dalle 14:00 alle 18:00
— Roma,
Tra decisioni normative e impegni volontari delle imprese L’evento, che si terrà a Roma il 18 febbraio, mira a fornire un quadro aggiornato sullo stato dell’applicazione, nonché sulle prospettive future, delle normative che interessano in particolare il settore agro-forestale. L'incontro sarà l'occasione per analizzare i possibili effetti dei ritardi nell'attuazione di alcune normative chiave del European Green Deal.