Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

La Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 (CII500K)

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’ISPRA sottolinea il ruolo strategico della conoscenza idrogeologica per la tutela e la gestione sostenibile delle risorse idriche. In Italia, oltre l’80% dell’acqua destinata al consumo umano proviene infatti da falde sotterranee. Questo dato evidenzia l’importanza di disporre di strumenti conoscitivi affidabili per comprendere, gestire e proteggere una risorsa fondamentale per il Paese. La Carta Idrogeologica d’Italia alla scala 1:500.000 (CII500K) rappresenta un prodotto di sintesi a scala nazionale, finalizzato alla descrizione dei principali complessi idrogeologici e delle dinamiche delle acque sotterranee. La carta fornisce una visione organica e omogenea del territorio, utile per l’analisi delle risorse disponibili su scala nazionale.

Nel 2025 risorse idriche in calo rispetto al 2024. ISPRA ne monitora e aggiorna l'evoluzione

I dati su precipitazioni e disponibilità idrica Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 mm (circa 291 miliardi di m³), in calo di circa il 9% rispetto al 2024 , un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento del 2% rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991–2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di m³. Nel 2025 la risorsa idrica rinnovabile , vale a dire la quantità di precipitazioni al netto della perdita per evapotraspirazione, stimata in circa 128 miliardi di m³, risulta in calo rispetto alle medie storiche , è stata inferiore di oltre il 7% rispetto alla media annua di lungo periodo (circa 138 miliardi di m³), del 4% rispetto alla media dell’ultimo trentennio climatologico e di circa il 19% rispetto al 2024. L’attuale aggiornamento del bilancio idrologico continua quindi a confermare la tendenza negativa osservata dal 1951 ad oggi, riferita in particolare alla disponibilità di risorsa idrica rinnovabile a livello nazionale.

Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale

23/03/2026 Webinar,
Il 23 marzo la Global Water Partnership e la Comunità di Apprendimento e Pratica (CLP, Community of Learning and Practice) dell'UNCCD per i Paesi del Nord Mediterraneo hanno organizzato un webinar dal titolo "Oltre le crisi di siccità: costruire una gestione proattiva del rischio nel Mediterraneo settentrionale". Il cambiamento dei regimi di precipitazione e l'aumento delle temperature stanno accelerando la transizione dalla siccità meteorologica a quella agricola e idrologica, esercitando una notevole pressione sulle risorse idriche, l'agricoltura, gli ecosistemi e i sistemi energetici. Poiché la siccità si sviluppa lentamente e i suoi impatti sono spesso difficili da individuare precocemente, le risposte sono frequentemente tardive e di natura reattiva.

Risorse idriche e resilienza. Verso il quarto ciclo di gestione delle acque

il 13/03/2026 dalle 09:30 alle 12:30 Evento online,
Venerdì 13 marzo si svolge il convegno “Risorse idriche e resilienza. Verso il quarto ciclo di gestione delle acque”, promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme all’ISPRA. In un contesto climatico in rapida evoluzione, il convegno pone al centro il tema della governance della risorsa idrica, come priorità strategica per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, guardando al quarto ciclo di pianificazione nel settore.

Bilancio idrologico e disponibilità di risorsa idrica: aggiornamento 2025, previsioni stagionali e proiezioni climatiche

il 24/03/2026 dalle 09:00 alle 13:30 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48,
In occasione   della celebrazione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’ISPRA intende presentare l’aggiornamento   al   2025   delle stime delle componenti del bilancio idrologico e della disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile   fornite dal modello   BIGBANG-Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare , oltre che fornire le valutazioni sulla siccità 2025 e le statistiche idro-climatiche di lungo periodo.  Le valutazioni del BIGBANG a scala nazionale e di distretto idrografico per la precipitazione totale, l'evapotraspirazione, la ricarica degli acquiferi e la disponibilità di risorsa idrica (cosiddetto "internal flow") costituiscono dato ufficiale nazionale per il flusso dati  WISE SoE - Water Quantity (WISE-3)  e per la valutazione del Water Exploitation Index Plus (WEI+), nell'ambito della   Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE , e per gli adempimenti dell'OECD/Eurostat Joint Questionnaire Inland Waters. Inoltre, a partire dal   Programma Statistico Nazionale 2023-2025 , gli indicatori del Bilancio Idrologico Nazionale prodotti mediante il BIGBANG costituiscono statistica ufficiale nell'ambito del   SISTAN-Sistema Statistico Nazionale .

Microplastiche: quanto ne sappiamo?

Le microplastiche sono minuscole particelle di plastica, per convenzione con dimensioni inferiori a 5 millimetri. Rappresentano una potenziale minaccia per la salute globale secondo il paradigma One Health. Il Progetto BioPlast4Safe promuove lo studio delle caratteristiche, del destino e dei potenziali effetti tossicologici ed ecotossicologici delle plastiche, con un focus specifico sui polimeri biodegradabili quale potenziale strategia di mitigazione dell’inquinamento da plastica in una prospettiva from science to action. ISPRA è partner del Progetto.

Sistema di Valutazione Idromorfologica, Analisi e Monitoraggio dei Corsi d'Acqua – IDRAIM

dal 08/06/2026 al 12/06/2026 Torino,
XII Corso nazionale di formazione L’ISPRA, con il supporto dell’ARPA Piemonte, organizza il dodicesimo corso di formazione sulla valutazione dell’Indice di Qualità Morfologica dei corsi d’acqua (IQM) previsto all’interno del sistema IDRAIM . Il corso si terrà a Torino, presso la sede dell’ARPA Piemonte, nella settimana 8-12 giugno 2026 e prevede l’alternarsi di didattica in classe e visite in campo su tratti fluviali dimostrativi per l’applicazione del metodo. Il corso avrà luogo se si raggiungerà il numero minimo di 20 iscritti. La partecipazione prevede oneri di iscrizione necessari a sostenere le spese vive e le pause caffè presso la sede dell’ARPA Piemonte. Le spese di missione (viaggio, trasporti, vitto e alloggio) saranno a carico dei partecipanti.

1° Training dell'iniziativa italiana "C3S NCP for Italy" a supporto del monitoraggio idro-climatico e ambientale e delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici

il 19/02/2026 dalle 09:00 alle 13:00 Webinar,
Nell'ambito del Programma di Collaborazione Nazionale C3S per l'Italia  il 19 febbraio prende il via il primo evento di formazione   organizzato dall’Aeronautica Militare e dall'ISPRA. Il training offrirà una panoramica sui prodotti del Servizio Copernicus C3S, dedicato a fornire informazioni tangibili e autorevoli sul clima passato, presente e futuro in Europa e nel resto del mondo, e sui servizi in corso di sviluppo nell'iniziativa C3S NCP for Italy.

Ambiente: Europa, Italia e regioni a confronto

ISPRA e SNPA presentano gli ultimi dati europei e nazionali L’Europa si conferma   leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di   energie rinnovabili   dal 2005. Passi significativi sulla   qualità dell’aria,   l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali   l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile   – sono motivo di ottimismo. Più complessa la situazione della   biodiversità   in Europa; in crisi in tutti gli ecosistemi: terrestri, di acqua dolce e marini a causa delle persistenti pressioni esercitate da modelli di produzione e consumo non sostenibili. Europa sotto stress anche   sui cambiamenti climatici: è il continente che si riscalda più rapidamente nell’intero pianeta. Come si colloca l’Italia in questo quadro generale?   Siamo   leader nell’economia circolare: con un tasso di utilizzo circolare dei materiali raggiugiamo il 20,8% nel 2023, quasi il doppio della media Ue (11,8%), collocando l’Italia al secondo posto nella Ue.   Riduciamo le emissioni di gas serra   (-26,4% tra 1990 e 2023) e cresce   l’agricoltura biologica. Aumenta il consumo di energia da   fonti rinnovabili, che supera il traguardo 2020 e punta al 38,7% entro il 2030.

Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA

il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente:   il Rapporto europeo   “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma   leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di   energie rinnovabili   dal 2005. Passi significativi sulla   qualità dell’aria,   l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali   l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile   – sono motivo di ottimismo.

Eventi meteorologici estremi e cambiamenti climatici: dalla previsione alla prevenzione

01/10/2025 Messina,
L'evento è promosso dal Comune di Messina nell'anniversario dell’alluvione del 2009 che causò 37 vittime tra Giampilieri, Scaletta e comunità vicine. L’iniziativa sarà un momento di confronto tra amministrazioni, enti di ricerca e professionisti impegnati nello studio dei cambiamenti climatici e nella gestione dei rischi conseguenti. In particolare, si discuterà delle previsioni meteorologiche e delle metodologie di analisi climatica, con un approccio che va dal quadro nazionale fino alla realtà locale, dove il ricordo dell’alluvione del 2009 resta un monito costante.

Pubblicato il Rapporto AEA 2025 sull'ambiente in Europa

Nonostante i significativi progressi compiuti nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità e per l'accelerazione dei cambiamenti climatici che rappresentano una sfida urgente. Queste le conclusioni a cui giunge il Rapporto dell'Ambiente in Europa 2025 , pubblicato oggi dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), che costituisce l'analisi più completa sullo stato attuale e sulle prospettive dell'ambiente, del clima e della sostenibilità nel continente, basata su dati provenienti da 38 paesi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.

IV Giornata di Ecotossicologia Applicata

dal 26/11/2025 al 27/11/2025 Livorno, sede ISPRA – Via del Cedro 38,
Batterie di saggi ecotossicologici per ambiti diversi: facciamo il punto Sedimenti e acque di ambienti marini, lacustri e interni, suoli e rifiuti, nuove proposte Le valutazioni ambientali non possono fare a meno del contributo delle prove ecotossicologiche che stimano gli effetti tossici sugli organismi viventi, nei diversi contesti applicativi.  Il contributo dei laboratori pubblici e privati deve continuare ad essere determinante per la crescita di un settore a supporto del Sistema-Paese per l’applicazione dei principi di Green e Blue economy.

ISPRA a RemTech Expo 2025

dal 17/09/2025 al 19/09/2025 Ferrara,
RemTech Expo , l'evento di riferimento per le bonifiche, i rischi ambientali e la rigenerazione dei territori, quest'anno si terrà dal 17 al 19 settembre a Ferrara.  Il tema scelto per quest’anno, “L’innovazione e il pragmatismo ambientale: l’uomo da problema a parte della soluzione”, pone l’accento sull’applicazione concreta delle soluzion i tecnologiche e scientifiche alle sfide ambientali. La manifestazione si compone di dodici segmenti – REMTECH e REMTECH EUROPE bonifiche dei siti contaminati, COAST tutela delle coste, porti, sostenibilità, HYDROGEO rischi naturali, dissesto, frane, CLIMETECH cambiamenti climatici, mitigazione, adattamento, INFRATECH monitoraggio e sicurezza di infrastrutture strategiche come ferrovie, ponti strade e dighe con particolare attenzione alla prevenzione del dissesto idrogeologico, inondazioni, frane, CIRCULARTECH economia circolare, tecnologie sostenibili e gestione dei rifiuti, RIGENERACITY rigenerazione urbana, CHEMTECH industria chimica innovativa e sostenibile e FIRE prevention-innovation-research,  prevenzione e sicurezza antincendio del Patrimonio Culturale italiano, ENERGIA nuovi topics energetici come il solare, l’eolico, le rinnovabili offshore, il geotermico, l’idroelettrico, l’idrogeno, il nucleare – ed uno speciale segmento HUTTE dedicato ai temi della sostenibilità e del benessere integrale.

Protect cultural heritage from hydroclimatic extreme events: learnings from Africa and Balkans

il 03/09/2025 dalle 13:30 alle 15:30 Università di Évora, Portogallo,
Stakeholder, esperti, ricercatori e studenti nel campo del   Water(hydro)-Climate-Cultural Heritage Nexus  discuteranno su strategie innovative e concrete per proteggere il patrimonio culturale e naturale dai crescenti impatti dei cambiamenti climatici e, in particolare, degli eventi idro-climatici estremi come tempeste, alluvioni e siccità. Si esplorerà come questa sfida di protezione del patrimonio culturale e naturale dagli eventi estremi influenzi le comunità in Europa e in Africa, attraverso la presentazione di casi di studio relativi ai Balcani e alle regioni africane, e si ragionerà su possibili azioni da adottare per rafforzare la resilienza su questa tematica.

ISPRA a "Missione Italia", il Viaggio di 3bMeteo per illustrare, insieme agli esperti del settore, gli impatti nel Paese del cambiamento climatico

29/07/2025
Il 29 luglio ISPRA è stata protagonista della tappa del progetto "Missione Italia" di 3BMeteo ai Laghetti di Marinello, in provincia di Messina, in cui si è parlato di eventi idro-meteorologici estremi, precipitazioni abbondanti ed eccezionali, siccità, e del loro impatto sull'ambiente e sull'uomo. Inoltre, si è parlato del Progetto europeo del programma Horizon - SD-WISHEES - coordinato dal CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque, in cui l'ISPRA è leader delle attività volte a comprendere le soluzioni ottimali per la protezione e la promozione del patrimonio culturale, e dell'iniziativa nazionale C3S NCP for Italy coordinata dall'ISPRA che ha l'obiettivo di sviluppare servizi idro-climatici basati sull'uso dei prodotti del Copernicus Climate Change Service in tool e modelli nazionali operativi.

Dissesto idrogeologico: +15% di territorio a pericolosità per frane rispetto al 2021

Coste: inversione di tendenza, più tratti in avanzamento che in erosione Aumenta del 15% la superficie del territorio italiano a pericolosità per frane dei Piani di Assetto Idrogeologico – PAI, passando dai 55.400 km² del 2021 ai 69.500 km² del 2024, pari al 23% del territorio nazionale. Gli incrementi più significativi si rilevano nella Provincia Autonoma di Bolzano (+ 61,2%), Toscana (+ 52,8%), Sardegna (+ 29,4%), Sicilia (+20,2%) e sono dovuti principalmente a studi di maggior dettaglio effettuati dalle Autorità di bacino distrettuali e dalle Province autonome. Le aree classificate a maggiore pericolosità (elevata P3 e molto elevata P4) dall’8,7% passano al 9,5% del territorio nazionale. Nel 2024, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe. Migliora la situazione delle spiagge italiane: sul fronte dell’erosione costiera risultano più i tratti in avanzamento (+ 30 Km) che quelli in erosione. E’ questo il quadro che emerge dal quarto  Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” - Edizione 2024 - il lavoro triennale dell’Istituto presentato questa mattina a Roma presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

ISPRA presenta il quarto rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio. Conoscere il territorio per prevenire i rischi

il 30/07/2025 dalle 09:00 alle 13:30 Roma, Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Via Santa Maria in Via 37 A,
Aumenta del  15%  la superficie del territorio italiano a pericolosità per frane dei Piani di Assetto Idrogeologico – PAI, passando dai  55.400 km² del 2021 ai 69.500 km² del 2024 , pari al  23% del territorio nazionale . Gli incrementi più significativi si rilevano nella  Provincia Autonoma di Bolzano (+ 61,2%), Toscana (+ 52,8%), Sardegna (+ 29,4%), Sicilia (+20,2%)  e sono dovuti principalmente a studi di maggior dettaglio effettuati dalle Autorità di bacino distrettuali e dalle Province autonome. Le aree classificate a maggiore pericolosità (elevata P3 e molto elevata P4) dall’8,7% passano al 9,5% del territorio nazionale.  Nel 2024, il 94,5% dei comuni italiani è a rischio frana, alluvione, erosione costiera o valanghe.

Come in Europa, anche in Italia nuovo record di caldo: +1,33 °C

Il mare è sempre più caldo: picchi di temperatura nel 2024. Surplus di pioggia al Nord (+38%), siccità al Sud e Isole Il Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2024” Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.

“Filo verde per un Giubileo sostenibile” al via gli eventi SNPA per riflettere su ecologia, scienza e fede

Partirà a marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, l’iniziativa  “ Filo verde per un Giubileo sostenibile ” , con i primi tre appuntamenti regionali organizzati da Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria e Arpa Umbria (che inizierà già dal 20 marzo). Si tratta di una serie di eventi che, nel coinvolgere tutto il territorio italiano a livello regionale e, in chiusura, a livello nazionale, si concretizzeranno in incontri, seminari, percorsi naturali, celebrazioni cittadine. L’iniziativa, che si svolge durante l’intero arco del 2025, vede mettere in campo dalle singole Arpa/Appa, in accordo con le diocesi locali,   attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolgano i temi ambientali e quelli della fede, l’ecologia e il creato, la scienza e la religione. Cornice ideale per tali iniziative, il SNPA si è voluto riferire al percorso giubilare 2025, in unione ideale con i “pellegrini di speranza”.

La Conservazione della Trota mediterranea e il suo habitat: roadmap verso un piano d’azione nazionale

il 25/06/2025 dalle 09:00 alle 13:00 Roma, sede ISPRA, via Vitaliano Brancati 48 e online,
La Tavola rotonda prevede il confronto con gli enti deputati all’attuazione delle misure di conservazione della Trota mediterranea inserite nelle Linee Guida pubblicate nella serie Manuali e Linee guida ISPRA (MLG 207/2024) al fine di delineare eventuali criticità nella loro implementazione e definire una road map per il loro recepimento e un documento di policy recommendation per pervenire ad un Piano Nazionale per la gestione e la conservazione della specie e del suo habitat. All’incontro sono invitati, oltre agli enti deputati all’attuazione delle linee guida, i rappresentanti di associazioni scientifiche, ambientaliste e alieutiche, gli stakeholders e gli esperti.

Acqua Summit 2025

il 19/06/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Milano e online,
Risorsa del futuro e impatto sulle imprese "L’ISPRA fornisce il quadro sulla disponibilità di risorsa idrica in Italia e i trend per comprendere presente e futuro della risorsa acqua, utilizzando il modello nazionale BIGBANG, che ci riporta un Paese diviso a metà, con un Nord Italia in cui nel 2024 si sono registrate abbondanti precipitazioni e un Sud e Isole Maggiori investiti da persistenti condizioni di siccità e riduzioni della disponibilità di risorsa idrica dell’ordine del 40-55%". Lo ha detto il Direttore generale ISPRA, Maria Siclari, intervenuta oggi ad Acqua Summit. "La conoscenza è fondamentale per studiare le migliori misure di adattamento nell’attuale contesto di crisi climatica - ha spiegato il Direttore - ideale sarebbe arrivare all’informazione in tempo reale, sfruttando tutte le tecnologie e gli strumenti a disposizione, oltre a mettere in campo un’efficace campagna comunicativa rivolta ai cittadini, seguendo l’esortazione della Commissione europea che invita ad un maggior senso di responsabilità e a rafforzare le buone abitudini di uso dell’acqua, per arrivare ad agire non più solo in emergenza ma per la prevenzione". "Anche in ambito dissesto idrogeologico - ha detto Maria Siclari - Ispra contribuisce al quadro conoscitivo con un Rapporto triennale e con la piattaforma Idrogeo, utile anche alle imprese, con la quale si può arrivare a verificare la fragilità di un territorio in modo capillare". "Cambiamenti climatici investono anche il mare - ha concluso il Direttore - Ispra si avvale di strumenti e tecnologie all’avanguardia per costruire modelli e scenari che aiutano a conoscere e a prevenirne gli effetti per una maggior tutela dell’ambiente marino e costiero".

Individuata sul fiume Tevere la specie aliena Dreissena polymorpha

Nell’ambito del progetto di Scienza partecipata “ Tevere molluschi fantastici ”, coordinato da ricercatori ISPRA, sono stati rinvenuti, in Umbria, nella media Valle del Tevere all’altezza di Alviano (TR), diversi esemplari del mollusco bivalve Dreissena polymorpha (“cozza zebrata”). La specie, la cui fisionomia è facilmente riconoscibile, è stata verificata da due esperti malacologi del progetto. Il mollusco, che nel Tevere era stato segnalato solo a Roma qualche anno addietro, in Italia è segnalato a partire dal 1971 ed è diffuso, anche se in maniera localizzata, in diversi sistemi di acqua dolce. La specie è invasiva ed è stata inserita, in un lavoro scientifico del 2017, tra le 100 specie più invasive in Europa. Nei paesi dove la specie è diventata altamente invasiva, come ad esempio la Spagna, oltre al danno alla biodiversità vi è anche un grande danno economico in quanto la specie tende a colonizzare tubazioni ed infrastrutture acquatiche, con relativo costo sia di ripristino sia di controllo della specie.

Far Festival 2025

dal 08/05/2025 al 11/05/2025 Nazzano (RM), Riserva Naturale Tevere-Farfa,
Dall'8 all'11 maggio presso la Riserva naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa si terrà la prima edizione del FarFEST: 4 giornate dedicate all’ecologia, alla sostenibilità e alla biodiversità nella Riserva Nazzano Tevere Farfa.

Confronto sull'attuazione delle Linee guida nazionali per la conservazione della trota mediterranea e del suo habitat

il 14/05/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Visso (MC), loc. Palombare, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini/online,
Il 14 maggio si svolgerà presso l'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un incontro previsto dal  Progetto LIFE STREAMS , per la verifica dell’attuazione delle Linee guida per la conservazione della trota mediterranea e del suo habitat (Azione C.5 – Manuali e Linee Guida ISPRA 207/2024), in presenza o in modalità online.

Protocollo d’intesa ISPRA e Autorità di Bacino del Po per approfondire la conoscenza idrogeologica del territorio

03/04/2025
Il Presidente dell’ISPRA Stefano Laporta e il Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po Alessandro Bratti hanno firmato un protocollo d’intesa, della durata di cinque anni, per implementare il quadro conoscitivo del ciclo idrologico per una più efficace valutazione dello stato quali-quantitativo della risorsa idrica. La collaborazione, finalizzata ad approfondire e sperimentare nel distretto del Fiume Po temi scientificamente complessi, i cui esiti potranno avere sviluppi di livello nazionale, prevede inoltre azioni necessarie per un impiego efficace ed efficiente delle risorse e per la successiva adozione di una strategia condivisa, nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali.

Confronto sull'attuazione delle Linee guida nazionali per la conservazione della trota mediterranea e del suo habitat

il 08/04/2025 dalle 09:30 alle 13:00 Morano calabro (CS), Catasta Pollino,
L' 8 aprile si è svolto presso il Centro “Catasta Pollino”, a Morano Calabro (CS), nell’Ente Parco Nazionale del Pollino, un incontro previsto dal Progetto LIFE STREAMS , per la verifica dell’attuazione delle Linee guida per la conservazione della trota mediterranea e del suo habitat (Azione C.5 – Manuali e Linee Guida ISPRA 207/2024), in presenza o in modalità online.

BIGBANG: pioggia e siccità dividono l’Italia

Occhi puntati sulla strategia europea per rendere resilienti i sistemi idrici Giornata mondiale dell’Acqua - 22 marzo Il 2024 è risultato un anno molto piovoso; ad affermarlo è stato il BIGBANG , il modello nazionale di bilancio idrologico di ISPRA che fornisce il quadro quantitativo sulla risorsa idrica dal 1951 in poi, inclusi i deficit, gli eccessi di precipitazione e i trend delle grandezze idrologiche (precipitazioni, deflussi, evapotraspirazione), necessari a caratterizzare la situazione attuale e futura nel Paese. Il volume totale annuo di precipitazioni è stato stimato dall’ISPRA in circa 319 miliardi di metri cubi (corrispondenti a 1.056 mm), superiore di oltre il 10% alla media annua riferita all’ultimo trentennio climatologico 1991-2020, stimata in circa 285 miliardi di metri cubi (951 mm). Febbraio il mese più piovoso, con un’anomalia positiva di +72% rispetto al valore medio relativo al trentennio 1991-2020; di contro, novembre - normalmente tra i mesi più piovosi - ha fatto registrare una forte anomalia negativa di -72% rispetto alla media climatologica.

Il contributo della ricerca scientifica per il futuro delle nostre montagne

il 27/03/2025 dalle 10:00 alle 17:30 Roma, Aula Convegni, CNR, P.le Aldo moro 7,
La giornata vuole favorire un dialogo tra ricerca scientifica ed i fruitori/stakeholder della montagna, con altri enti italiani che operano nelle aree montane e con alcuni esponenti della società civile. Questo dialogo sarà articolato intorno alle tematiche di ricerca del Gruppo di Lavoro Montagne, riguardanti atmosfera, clima, biodiversità, criosfera, geosfera, idrosfera e medicina di montagna, dando inoltre spazio al progetto in collaborazione tra CNR e CAI " I Rifugi Sentinella del Clima e dell’Ambiente ".

ACQUA cura della risorsa e accesso universale

il 21/03/2025 dalle 10:00 alle 13:00 Roma, Aula Gruppi parlamentari. Via di Campo Marzio, 78,
Verso il Forum Euromediterraneo dell'Acqua di Roma 2026 Il 21 marzo si svolgerà il convegno internazionale "Acqua: cura della risorsa e accesso universale. Verso il Forum Euromediterraneo dell’Acqua di Roma 2026". L’appuntamento è dalle ore 10 nell'Aula dei gruppi parlamentari presso la Camera dei deputati.  Nel 2026 sarà Roma a ospitare il primo Forum euromediterraneo dell'acqua. Il Forum , che finora ha interessato i soli paesi dell’area del Mediterraneo, per la prima volta coinvolgerà anche tutti gli stati europei e dei Balcani.