Eventi e notizie
Laguna di Venezia: adesso non è più mare. Ripristinato l’habitat naturale
Presentati i risultati finali del Progetto Life coordinato dall’ISPRA In Laguna di Venezia torna l’acqua dolce e si rivedono le specie tipiche di questo habitat, anche di interesse conservazionistico, come il ghiozzetto cenerino e quello di laguna, pesci caratteristici degli ambienti lagunari a bassa salinità. Tornano a popolare l’area molti esemplari giovani di cefali che utilizzano gli ambienti lagunari dissalati come nursery.
Laguna di Venezia: adesso non è più mare. Ripristinato l’habitat naturale
Presentati i risultati finali del Progetto Life coordinato dall’ISPRA In Laguna di Venezia torna l’acqua dolce e si rivedono le specie tipiche di questo habitat, anche di interesse conservazionistico, come il ghiozzetto cenerino e quello di laguna, pesci caratteristici degli ambienti lagunari a bassa salinità. Tornano a popolare l’area molti esemplari giovani di cefali che utilizzano gli ambienti lagunari dissalati come nursery.
Città vivibili, circolari e resilienti: a che punto sono i capoluoghi italiani?
Città in corsa verso la sostenibilità: si “fa strada” la mobilità dolce e aumentano gli orti urbani, ma le perdite idriche, l’uso del suolo e la fragilità del territorio rimangono ancora un problema.
Discussioni di Idrologia Applicata: ciclo di seminari organizzato dalla Società Idrologica Italiana
il 23/06/2022 dalle 09:30 alle 12:30
Revisione e aggiornamento dei Piani di Gestione del Rischio Alluvione. Situazione attuale e prossimi obiettivi La Società Idrologica Italiana (SII) sta organizzando un ciclo di seminari a distanza dal titolo “Discussioni di Idrologia Applicata” finalizzato ad approfondire tematiche di ampio interesse nelle quali il ruolo dell’Idrologia sia particolarmente rilevante, attraverso l’analisi e la discussione delle procedure più largamente utilizzate.
Seconda Conferenza Nazionale sulle Previsioni Meteorologiche e Climatiche
dal
21/06/2022
al
22/06/2022
— Bologna,
La Seconda Conferenza Nazionale sulle Previsioni Meteorologiche e Climatiche, organizzata da AISAM (Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia) e SISC (Società Italiana per le scienze del Clima), si terrà a Bologna il 21-22 giugno 2022 presso la sede della Regione Emila Romagna.
Una staffetta per l'ambiente
il 05/06/2022 dalle 10:00 alle 10:45
— Evento on-line dal laghetto dell’EUR di Roma,
50 a Giornata Mondiale dell'Ambiente Per celebrare i 50 anni dalla Conferenza di Stoccolma, meglio nota come Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente Umano, la prima conferenza mondiale sull'ambiente, l’Agenzia per l’Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Environment Program, UNEP) ha scelto il tema #OnlyOneEarth. Con questo tema l’UNEP intende sottolineare che nell’Universo ci sono miliardi di galassie, nella nostra ci sono miliardi di pianeti, ma di pianeta Terra ne esiste uno solo.
Disponibile online il nuovo numero di PRUE
Il PRUE 1 2022 è online. Il bollettino include approfondimenti sui programmi di finanziamento dell’Unione europea, sui progetti in corso, sulle attività dell’Unione europea e degli organismi internazionali in materia di mare e acqua.
Seminario per il 30esimo anniversario della Rete Natura 2000 e del Programma LIFE
il 09/05/2022 dalle 11:30 alle 13:00
— Chioggia,
Il 2022 è un anno speciale perché si festeggia il 30esimo anniversario sia della Rete Natura 2000 che del Programma LIFE, nati entrambi il 21 maggio 1992. Il progetto LIFE Lagoon Refresh si fa ambasciatore di tale evento per celebrare il contributo del programma LIFE nella protezione ambientale e nella conservazione della natura in questi trent’anni di attività.
Acqua, siccità e scarsità idrica
Intervista a un ricercatore ISPRA che spiega come la situazione oggi sia certamente sotto osservazione, e perché non si possa parlare ancora di emergenza.
Le acque sotterranee: salvaguardia e gestione adattiva della risorsa
il 01/04/2022 dalle 14:30 alle 19:00
— Webinar,
Il Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), la Fondazione Centro Studi del CNG, l’Ordine dei Geologi della Calabria e l’UniCal-DiBEST, organizzano per il giorno 1 aprile 2022 il Convegno nazionale sul tema “Le acque sotterranee: salvaguardia e gestione adattiva della risorsa”.
Giornata Mondiale dell'Acqua 2022
22/03/2022
Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day), ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della conferenza di Rio. Il tema scelto per il 2022 è "Acque sotterranee: rendere visibile l'invisibile". Le acque sotterranee sono invisibili, ma il loro impatto è visibile ovunque. Lontano dalla vista, sotto i nostri piedi, la falda freatica è un tesoro nascosto che arricchisce la nostra vita.
Water unites the World. Climate Change - Reducing the deep impact on water
il 22/03/2022 dalle 10:00 alle 13:00
— Webinar,
La gestione sostenibile e le tecnologie per contrastare gli impatti ambientali e climatici sulle acque Il 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell'Acqua, Earth Tecnology Expo organizza il webinar " Water unites the World. Climate Change. Reducing the deep impact on water ".
AQUAE! World Water Day 2022
22/03/2022
— Evento online,
L’evento vuole celebrare il Rapporto ONU 2022 dedicato alle acque invisibili e sotterranee. Istituzioni, ricercatori e aziende presenteranno e diffonderanno alla presenza di ragazzi delle scuole secondarie lo stato delle acque in Italia e nel mondo, rappresentando criticità, opportunità di prevenzione, Best Practices nel campo tecnologico e della salute, con l’obiettivo di attivare un confronto sinergico tra le parti e sensibilizzare l’opinione pubblica e i ragazzi attraverso una giornata celebrativa che alternerà momenti istituzionali a momenti artistico-culturali. Presenti in platea una rappresentanza degli studenti.
Presentazione del Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio – Edizione 2021
il 07/03/2022 dalle 10:00 alle 11:30
— Webinar,
Il 7 marzo l’ISPRA ha presentato la terza edizione del Rapporto sul Dissesto idrogeologico in Italia: Pericolosità ed indicatori di rischio. L’edizione 2021 del Rapporto sul dissesto idrogeologico in Italia fornisce il quadro di riferimento aggiornato sulla pericolosità per frane e alluvioni, sull’erosione costiera e sugli indicatori di rischio relativi a popolazione, famiglie, edifici, imprese e beni culturali. Rapporto Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio - Edizione 2021
Presentazione dell'EcoAtl@nte
il 01/03/2022 dalle 10:30 alle 12:30
— Webinar,
ISPRA ha presentato il 1 marzo l’EcoAtl@nte, una novità assoluta in campo ambientale che in modo semplice e immediato, attraverso una serie di StoryMap, permette di conoscere scoprire, visualizzare e condividere le informazioni ambientali nazionali e locali. Non è un semplice sito e neanche un portale è piuttosto un “viaggio” rivolto a tutti: dagli esperti a coloro che si avvicinano per la prima volta ai temi ambientali, da chi è semplicemente curioso a chi invece ogni giorno concorre in prima linea alle sfide presenti e future. EcoAtl@nte
Adattabilità delle pratiche di monitoraggio ai Contratti di Fiume
il 25/02/2022 dalle 10:00 alle 13:00
— Evento online,
L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume (ONCdF) organizza il workshop “Adattabilità delle pratiche di monitoraggio ai Contratti di Fiume” con l'obiettivo di presentare e discutere esperienze di sistemi di monitoraggio e valutazione utilizzati in campo ambientale e, più in generale per le politiche territoriali, al fine di fornire suggerimenti per sviluppare sistemi di monitoraggio integrati funzionali ai Contratti di Fiume.
SOS Siccità. Impatti. Previsioni Climatiche. Tecnologie di Monitoring. Gestione Emergenze. L’urgenza di Nuove Infrastrutture e di 2000 Piccoli e Medi Invasi
il 23/02/2022 dalle 10:30 alle 13:00
— Evento online,
Il trend delle precipitazioni degli ultimi mesi è comparabile se non peggiore alla grande siccità subìta dal nostro Paese nel 2017. Se entro il mese di aprile non ci saranno precipitazioni rilevanti, registreremo un deficit considerevole di risorsa idrica. La tendenza negativa si registra sia sulle precipitazioni di pioggia e neve che sui dati dei livelli delle acque superficiali e sotterranee, con alcuni bacini, come quello del Po e delle isole, in gravissimo deficit di risorsa e già in uno stato di severità idrica. Che fare e come migliorare previsioni, prevenzione, infrastrutture per far fronte ai ricorrenti stati di siccità. Questo è il tema del primo incontro dei Sapiens Tecnologici, i webinar di avvicinamento a Earth Technology Expo alla Fortezza da Basso di Firenze dal 5 al 8 ottobre 2022, coordinato da Mario Tozzi dalla Sala Zamberletti della Protezione Civile, con la partecipazione dei massimi esperti italiani.
Aggiornamento tecnico sulla situazione siccità
L’ISPRA è da sempre coinvolta nel monitoraggio quali-quantitativo della risorsa idrica e del ciclo idrologico, nonché nella valutazione degli impatti ambientali sul territorio nazionale degli eventi idro-meteorologici estremi. È pertanto monitorata anche l’attuale situazione di preoccupazione segnalata dagli organi di stampa in merito ai possibili impatti socio-economici e ambientali che sull’Italia settentrionale e soprattutto sul bacino del Fiume Po potrebbero essere causati dalla siccità. Come è noto, la siccità è una condizione meteorologica naturale e temporanea caratterizzata primariamente da una riduzione delle precipitazioni rispetto alla climatologia del territorio interessato dall’evento e si distingue dalla scarsità idrica, condizione in cui la domanda idrica eccede la naturale disponibilità di risorse idriche rinnovabili.
Documentario del Progetto FIT4REUSE
Il progetto FIT4REUSE ha l’obiettivo di definire soluzioni sicure e sostenibili per l’uso integrato di risorse idriche non convenzionali in agricoltura nell'area del Mediterraneo. Con il progetto si vogliono affrontare le sfide sull’uso di acque non convenzionali (come le acque reflue depurate e le acque dissalate) in agricoltura attraverso tre livelli: innovazione nella tecnologia relativa al trattamento; applicazione in ambienti simulati-rilevanti; valutazione e regolamentazione, garantita dall'inclusione di partner governativi, industriali e partner attivi nell’ambito della ricerca, provenienti da diverse aree del Mediterraneo.
Quarto Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia
dal
15/02/2022
al
19/02/2022
— Evento online,
Il Congresso si propone come un momento di incontro per la comunità scientifica italiana che si occupa a vario titolo di scienze dell’atmosfera, meteorologia e climatologia e si configura come occasione preziosa per promuovere una riflessione su tematiche mai come ora attuali e urgenti.
Conservazione degli ecosistemi acquatici, pianificazione del territorio e coinvolgimento: una strategia per la tutela della biodiversità
il 02/02/2022 dalle 17:00 alle 19:00
— Webinar,
In occasione della Giornata Mondiale delle Zone umide Legambiente presenta il Report sugli Ecosistemi Acquatici con una mappa di 15 best practices , citando una serie di progetti di successo nella gestione degli ambienti umidi e degli ecosistemi acquatici in tutta la Penisola: dalla tutela della trota mediterranea, al centro visite sulla lontra nel Parco nazionale del Gran Paradiso, al monitoraggio del fenicottero rosa del Parco nazionale del Gran Sasso, fino al censimento in Sicilia delle zone umide delle isole del Mediterraneo, solo per citarne alcuni.
ISPRA e il progetto Life Lagoon Refresh per la Giornata mondiale delle zone umide
02/02/2022
Il 2 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide per aumentare la consapevolezza sul ruolo importante che hanno queste aree per le persone e il nostro pianeta. Le zone umide, come ad esempio le lagune, sono tra gli ambienti più produttivi del mondo, caratterizzate da una elevata diversità biologica.
Il Sistema previsionale Idro-Meteo-Mare di ISPRA: implementazioni operative in ambito ambientale, applicazioni di ricerca e linee di sviluppo
il 27/01/2022 dalle 11:00 alle 12:00
— Webinar,
Il Sistema previsionale Idro-Meteo-Mare (SIMM) divenuto operativo all’inizio del 2000, era stato pensato con l’obiettivo di fornire previsioni meteorologiche e meteo-marine in un’area, quella del Mediterraneo, caratterizzata dall’interazione di diversi fenomeni operanti su un intervallo di scale comprese dal km alla scala sinottica.
Dove la transizione ecologica è già cominciata (e dove no)
Roma, 13 dicembre - Camera dei deputati Sotto pressione città, pianure e coste. In via di rinaturalizzazione montagne, foreste e aree protette. Un percorso tra presente e passato dell’ambiente italiano per capire dove ci portano le sfide della transizione ecologica.
Transizione Ecologica Aperta. Dove va l'ambiente italiano?
il 13/12/2021 dalle 15:00 alle 16:30
— Evento online,
Un paese coperto quasi al 40% da foreste, più di Germania e Svizzera, e che ha visto crescere le aree protette di terra e di mare fino al 20% del territorio nazionale. Si riducono le emissioni di gas serra, calate del 19% negli ultimi 30 anni, come anche le principali fonti di inquinamento atmosferico. Preoccupano però l’ozono, la situazione dei grandi centri urbani e la Pianura Padana. Non dà tregua l’aumento delle temperature dal 1985, si aggravano le isole di calore nelle città.
I Servizi del Programma Copernicus per la Gestione del Rischio di Alluvioni
il 26/11/2021 dalle 09:30 alle 13:30
— Evento online,
Il workshop è organizzato nell’ambito della Linea 2 “Indirizzo e coordinamento degli adempimenti connessi alla valutazione e gestione del rischio di alluvioni” del Progetto Mettiamoci in Riga. L’obiettivo dell’evento è quello di presentare lo stato dell’arte nazionale sui servizi di osservazione della terra e loro possibili applicazioni, con particolare riguardo alla gestione del rischio di alluvione. La giornata si propone come un momento di riflessione e confronto sull’opportunità che le nuove tecnologie mettono a disposizione per gli adempimenti a cui le Autorità di Bacino Distrettuale sono richiamate.
Alluvioni: in Italia il 5,4% del territorio ad elevata pericolosità
Calabria ed Emilia Romagna le regioni con maggiori percentuali di territorio a rischio. Presentato il Rapporto ISPRA sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati.
Presentazione Rapporto ISPRA sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati
il 16/11/2021 dalle 09:30 alle 13:00
— Evento online,
ISPRA ha presentato il 16 novembre il Rapporto sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati realizzato dall'Istituto con i dati sulle aree allagabili aggiornati al 2020. Il Workshop è stato l'occasione per illustrare le attività svolte ai fini della valutazione e della gestione del rischio di alluvioni da Autorità di Bacino Distrettuali, Regioni e Province autonome con il coordinamento e il supporto tecnico del MiTE, dell'ISPRA e del Dipartimento della Protezione Civile. Nel corso del Workshop oltre al Rapporto sono state illustrate alcune delle attività svolte dal MiTE, dal DPC e dalle Autorità di Bacino Distrettuali nel cammino verso la definizione del nuovo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni 2021.
Uscire dal circolo vizioso: disastro - ricostruzione - si ripete. "E' proprio ora di cambiare prospettiva"
il 15/11/2021 dalle 10:00 alle 16:30
— Rovigo,
La conoscenza e la previsione dei processi per la riduzione del rischio idrologico e geologico In occasione del 70° anniversario dell'alluvione del Polesine il Consiglio di Bacino Polesine, Università di Padova, Accademia dei Concordi, CUR, Comune e Ordine degli Ingegneri di Rovigo organizzano il 15 novembre il convegno Uscire dal circolo vizioso: disastro - ricostruzione - si ripete. "E' proprio ora di cambiare prospettiva".
Il Sistema SINTAI per la divulgazione e consultazione dei dati nazionali in materia di acque
il 03/11/2021 dalle 10:00 alle 13:00
— Evento online,
Obiettivo del webinar è illustrare la sezione WebGis del SINTAI , finalizzata alla divulgazione delle informazioni e dei dati ufficiali relativi alle acque italiane, acquisiti ed elaborati in ottemperanza agli obblighi dell’Unione europea e agli accordi internazionali in materia di reporting ambientale.