Istituto Superiore per la Protezione
e la Ricerca Ambientale

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Eventi e notizie

Qualità dell’aria nel 2024

Trend di riduzione per particolato PM 2,5 e biossido di azoto, Sempre critici l’ozono in estate e il PM 10 giornaliero. Nuovi limiti nella Direttiva UE Prosegue nel 2024 il lento e continuo miglioramento della qualità dell’aria in Italia, anche se permangono le note criticità in alcune aree del Paese. Tra le novità positive, risultano nella norma i livelli di particolato atmosferico fine PM 2,5 (25 microgrammi per metro cubo è il valore limite consentito). Continuano ad essere rispettati quelli annuali per il PM 10 (concentrazione media di 40 microgrammi per metro cubo), mentre permangono sforamenti nei valori giornalieri. Nei limiti ed in continua discesa le concentrazioni di biossido di azoto in quasi tutte le stazioni di monitoraggio (98%). Negativa, invece, la situazione dell’ozono: solo il 16% delle stazioni ha rispettato l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana.

CIRO Roadshow 2025

il 06/03/2025 dalle 14:15 alle 16:00 Rimini,
Dati, strategie e buone pratiche per guidare la transizione delle Regioni italiane CIRO è il database che raccoglie i dati sulle performance climatiche delle Regioni italiane, e i falsi miti sulle rinnovabili, per contrastare la disinformazione climatica. Le Regioni italiane, attori chiave nella transizione climatica ed energetica, saranno protagoniste del   CIRO Roadshow 2025, un appuntamento organizzato il 6 marzo da   Italy for Climate   all’interno di Key – The Energy Transition Expo . Durante l’evento verrà presentata la nuova edizione del database   CIRO 2025, sviluppato da Italy for Climate in collaborazione con ISPRA, lanciato per la prima volta lo scorso anno e parte del SISTAN (Sistema Statistico Nazionale). CIRO rappresenta il primo strumento che raccoglie dati e buone pratiche delle Regioni italiane, con l’obiettivo di diffondere analisi aggiornate sul percorso verso la neutralità climatica ed esperienze di successo. Quest’anno, il focus sarà sul confronto tra i nuovi dati raccolti e quelli precedenti, offrendo una panoramica sulle tendenze, gli ostacoli e le opportunità per accelerare la decarbonizzazione a livello regionale.

Presentazione del volume "Siccità, scarsità e crisi idriche - Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico"

il 21/02/2025 dalle 08:30 alle 13:00 Roma, Aula Convegni CNR P.le Aldo Moro,
Il volume è un'opera corale redatta dal Gruppo di lavoro “Siccità, scarsità e crisi idriche” del Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del Cnr, con il contributo di circa 100 autori di diversi Istituti del Cnr e il supporto di ISPRA, Dipartimento Protezione Civile e Struttura commissariale per la scarsità idrica.  L'evento rappresenta un'occasione unica per approfondire uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la gestione sostenibile dell'acqua. Il volume, già presentato in anteprima lo scorso dicembre 2024 alla Fiera "Più Libri Più Liberi" a Roma, ha già suscitato grande interesse tra esperti e appassionati del settore. Ora, con questa presentazione ufficiale, si aprirà un dialogo tra i principali enti e istituzioni nazionali impegnati nei temi di siccità, gestione e governance delle risorse idriche.

Nuovo sito Copernicus-Italia.it

È online il nuovo portale www.copernicus-italia.it dedicato alle attività nazionali nell’ambito degli sviluppi del Programma europeo Copernicus per l’osservazione della Terra, che fornisce un accesso completo, libero e aperto ai dati e alle informazioni derivanti dall’integrazione dei dati satellitari con i dati in situ e i modelli previsionali.

PCTO "Il cambiamento climatico: conoscere per agire"

Al percorso per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), organizzato da due ricercatrici dell’ISPRA, hanno preso parte i ragazzi della 5 BIO dell’Istituto Superiore “Carducci-Volta-Pacinotti” di Piombino, impegnati nella comprensione delle principali cause dei cambiamenti climatici, degli impatti sull'avifauna e sulle specie migratrici e sullo studio delle specie aliene marine che stanno colonizzando il mar Mediterraneo.

Impatti attuali e futuri del cambiamento climatico: nuovi strumenti di valutazione e previsione grazie al programma EU Copernicus

Stimare la disponibilità futura di risorsa idrica ed elaborare proiezioni future delle ondate di calore sulla base degli scenari di emissione dei gas serra, valutare i rischi di incendi boschivi, prevedere la possibile frequenza di eventi di siccità e di anomalie di temperatura e precipitazione sulla base di previsioni stagionali. Questi gli obiettivi della cooperazione tra enti nazionali e regionali nell’abito del  National Collaboration Programme (NCP)  con il  Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF)   promosso dall’Unione Europea per l’utilizzo degli strumenti del  Servizio Copernicus dedicato ai cambiamenti climatici  (C3S).

Nuovo aggiornamento della Banca dati indicatori di ISPRA

Aggiornati più di 200 indicatori della Banca dati indicatori ambientali di ISPRA,  l’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e coinvolgere la comunità scientifica, in particolare, quella delle statistiche e delle informazioni ambientali, nelle questioni ambientali cruciali del nostro tempo. Gli indicatori sono stati arricchiti con i dati più recenti disponibili, offrendo una panoramica completa delle tendenze e dei progressi compiuti.

Presentazione del libro "Siccità, scarsità e crisi idriche – Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico"

il 06/12/2024 dalle 14:00 alle 19:00 Roma, Centro congressi La Nuvola,
Il 6 dicembre, nell'ambito della manifestazione "Più Libri Più Liberi", presso lo stand di CNR edizioni, ci sarà la presentazione del volume “Siccità, scarsità e crisi idriche – Il contributo della ricerca a supporto della definizione del bilancio idrico”, edito da CNR edizioni, a cui anche l'ISPRA ha contribuito redigendo il Capitolo 1 "Il bilancio idrologico, la disponibilità di risorsa idrica e il bilancio idrico", il paragrafo dedicato al "Bilancio idrico e stress idrico" e la parte relativa allo stato del clima. La prefazione del libro è a firma del Presidente ISPRA Stefano Laporta.

Strategie per la Transizione Climatica: città e territori protagonisti

il 02/12/2024 dalle 09:30 alle 17:00 Milano, MEET Digital Culture Centre,
Il convegno,  organizzato dalla Fondazione Cariplo, esplorerà le azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico e le strategie per comunicarlo, con interventi di esperti e casi studio nazionali e internazionali. La giornata prevede approfondimenti su progetti locali, sessioni tecniche e dibattiti con giornalisti, ricercatori e attivisti. Al convegno parteciperà anche un esperto ISPRA.

COP 16 - Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione ed agli Effetti della Siccità - UNCCD

dal 02/12/2024 al 13/12/2024 Riyadh (Arabia Saudita),
Il 2 dicembre è iniziata a Riyadh (Arabia Saudita) la riunione biennale delle delegazioni di 197 Paesi firmatari della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione ed agli Effetti della Siccità - UNCCD, che durerà fino al 13 dicembre 2024. L’Italia è firmataria della UNCCD dal 1994. Quest’anno il tema della COP 16 è “Our Land. Our Future” e, in concomitanza con il 30° anniversario dell'UNCCD, rappresenterà un momento chiave nel processo di lotta alla desertificazione, al degrado del suolo e alla siccità, segnando un rinnovato impegno globale per accelerare investimenti e azioni

Cambiamento Climatico e Cetacei nel Mediterraneo: si stima una forte riduzione delle condizioni idonee per la sopravvivenza di alcune specie già tra 25 anni

Il riscaldamento del Mar Mediterraneo procede a ritmi più veloci rispetto alla media globale, mettendo a serio rischio tutte le specie che vi abitano. Non fanno eccezione i cetacei, presenti con 11 specie regolari in Mediterraneo, che possono rispondere alla variazione delle condizioni climatiche spostandosi, ma condizionati anche dalla distribuzione delle loro prede.

Il regolamento sul ripristino della natura: recuperare la connettività fluviale per migliorare la qualità del territorio e adattarsi ai cambiamenti climatici

22/11/2024 Torino,
L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po in collaborazione con il CIRF organizzano a Torino, presso la suggestiva cornice di Palazzo Madama, il convegno intitolato “Il Regolamento sul ripristino della natura: recuperare la connettività fluviale per migliorare la qualità del territorio e adattarsi ai cambiamenti climatici.” Durante l’incontro si discuterà approfonditamente il processo di attuazione della Nature Restoration Law, sia in Europa che in Italia, con un’attenzione speciale alla sua componente fluviale. Verranno presentati esempi emblematici di ripristino della connettività da diversi Paesi Europei.

COP29 a Baku: Un passo avanti nella trasparenza climatica globale

18/11/2024
ISPRA partecipa alla Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), COP29, che si tiene quest’anno a Baku, in Azerbaigian, dall’11 al 22 novembre 2024. Gli esperti ISPRA portano il loro contributo ai negoziati, offrendo supporto tecnico scientifico alla delegazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) su una serie di temi cruciali nel rispetto degli impegni dell’Accordo di Parigi e prerogativi dell’Istituto quali risulta il tema della Transparency. In particolare, la definizione del nuovo reporting per gli inventari nazionali di gas serra, delle informazioni da riportare sulle politiche e misure, e i processi di revisione da parte di esperti delle informazioni trasmesse, da inviare entro il 31 dicembre di quest’anno.

COP29

dal 11/11/2024 al 22/11/2024 Baku,
La 29° Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici si tiene a Baku, Azerbaijan, dall'11 al 22 novembre, il vertice riunisce i leader mondiali con l’obiettivo principale di rafforzare il ruolo della finanza climatica negli obiettivi di riduzione delle emissioni e garantire l’impegno dei Paesi nel potenziare i piani nazionali per il clima.

Antartide, ISPRA partecipa alla 40a spedizione italiana di ricerca

Tra gli oltre 140 ricercatori arrivati nel continente più estremo, c’è anche il geologo Saverio Romeo di ISPRA, impegnato fino alla metà del mese di dicembre presso la Stazione "Mario Zucchelli". E’ questa una delle due basi di ricerca italiane presenti nell’area che, insieme alla base italo-francese Concordia, operano nell’ambito del Programma nazionale di ricerche in Antartide (Pnra) dal 1985.

Diminuiscono le risorse idriche in Italia: nel 2023 disponibilità annua d'acqua in calo del 18,4% rispetto alla media

Sicilia Regione con meno piogge, Friuli Venezia Giulia la più piovosa Pubblicato il Rapporto ISPRA “Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori sulla risorsa idrica” Nel 2023 la precipitazione totale annua relativa al territorio nazionale, con quasi 924 mm, corrispondenti a circa 280 miliardi di metri cubi, ha fatto registrare un aumento del 28,5% rispetto al 2022, anno in cui con circa 719 mm si è toccato il minimo storico dal 1951 ad oggi. Tuttavia, confrontata con la precipitazione media sul lungo periodo 1951-2023 (quasi 950 mm) quella del 2023 risulta in leggera flessione. Perché questo incremento rispetto al 2022? Prevalentemente per l’elevato volume di piogge nel mese di maggio del 2023, stimato in quasi 163 mm, circa 49 miliardi di metri cubi, che è stato, a livello nazionale, più del doppio di quello che mediamente caratterizza lo stesso mese (circa 23 miliardi di metri cubi sul lungo periodo).

Energivori

Si informano le imprese energivore interessate che sono disponibili le linee guida per l’adempimento alla condizionalità green “investimento per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra” (articolo 6 del DM n.256 del 10 luglio 2024), al seguente link .

Nell’Atlante ambientale dell’ISPRA tutti gli ecosistemi urbani italiani da ripristinare a partire dal 2031

Superano il 28% i comuni italiani obbligati a ripristinare le proprie aree urbane a partire dal 2031. Si arriva a oltrepassare anche il 40% se, oltre ai centri e agli agglomerati urbani, si aggiungono anche i comuni periurbani pari all’11,6% del totale. Lo mostra chiaramente una delle carte dell’” Atlante dei dati ambientali 2024 ” presentato questo pomeriggio a Torino dall’ISPRA durante la manifestazione “Terra Madre”. Anche al fine di supportare il percorso del Governo nella redazione del Piano nazionale di ripristino, la nuova edizione dell’Atlante tiene in considerazione quanto previsto dal recente regolamento europeo sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), entrato in vigore il 18 agosto 2024, in base al quale tutti gli Stati membri dell’UE devono assicurare il ripristino di almeno il 20% delle aree degradate terrestri e marine, ed entro il 2050 di tutti gli ecosistemi degradati. Inoltre, il regolamento richiede che non ci sia nessuna perdita netta di spazi verdi e di copertura arborea nelle aree urbane fino al 2030 e un costante aumento della loro superficie totale a partire dal 2031.

Kick off meeting del Progetto MONALISA

dal 01/10/2024 al 03/10/2024 Sassari,
Si tiene il 1 ottobre a Sassari il Kick off meeting del progetto MONALISA contro il degrado del suolo e la desertificazione con capofila il Nucleo Ricerca sulla Desertificazione dell’Università di Sassari. Il progetto MONALISA - MONitoring and Assessing prevention and restoration soLutIons to combat deSertificAtion è finanziato dal programma Horizon Europe (MISS-2023-SOIL-01-04) con circa 7,4 milioni di euro coinvolge un ampio consorzio internazionale composto da 20 partner, 2 partner associati e 1 entità affiliata, provenienti da 9 Paesi UE ed extra UE: Italia, Spagna, Francia, Danimarca, Grecia, Romania, Svizzera, Tunisia e Palestina.

ISPRA aderisce a WaterWiseEU

Campagna di comunicazione lanciata dalla Commissione Europea per diffondere consapevolezza sulle problematiche legate all’acqua e sulle possibili soluzioni Secondo gli studi ISPRA, si osserva in Italia un trend negativo sulla disponibilità naturale di risorsa idrica (cioè la differenza tra l’afflusso liquido al suolo e l’evapotraspirazione reale). Gli scenari futuri delineano una riduzione del volume delle precipitazioni annue e un aumento della temperatura media, con conseguente possibile riduzione della disponibilità di risorsa idrica. Nel 2022 il nostro Paese ha toccato il minimo storico della disponibilità di risorsa idrica annua con 67 miliardi di metri cubi di acqua, il 50% in meno rispetto alla media annua del periodo 1951-2023. Nel 2023 la riduzione della risorsa idrica annua rispetto alla stessa media storica è stata del 18.4%. Il deficit è stato più contenuto anche per effetto delle intense precipitazioni di maggio 2023 che hanno causato gli eventi alluvionali in Emilia-Romagna.

27 e 28 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici: l’edizione 2024 di NET - scieNcE Together

dal 27/09/2024 al 28/09/2024
L'edizione 2024 della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici è dedicata a Maria Skłodowska Curie, pioniera nel campo della radioattività. Un viaggio nella scienza che celebra la prima persona nella storia a vincere due premi Nobel attraverso laboratori, eventi e spettacoli organizzati in Italia e all’estero da dodici enti di ricerca nazionali e università con il progetto NET - scieNcE Together. I ricercatori e le ricercatrici dei principali enti pubblici di ricerca e università del nostro Paese che costituiscono la rete di NET condurranno laboratori, tour in presenza e virtuali, giochi ed esperimenti, conferenze interattive per avvicinare adulti e bambini alla scienza. Durante gli appuntamenti, infatti, i partecipanti avranno l'opportunità di interagire direttamente con gli scienziati e le scienziate, partecipare a esperimenti interattivi e assistere a dimostrazioni scientifiche dal vivo, rendendo la scienza un’esperienza divertente e coinvolgente per tutti, dai bambini agli adulti.

Efficienza energetica e decarbonizzazione: in Italia il fabbisogno di energia per unità di PIL ridotto del 23,4% dal 2005

Rinnovabili: bene l’Italia Online il Rapporto ISPRA “Efficiency and decarbonization indicators in Italy and in the biggest European countries” Edizione 2024 In crescita l’efficienza energetica ed economica e progressiva decarbonizzazione dell’economia nazionale dal 2005 al 2022. In Italia, il fabbisogno di energia per unità di PIL si riduce del 23,4%, mentre le emissioni di gas serra per unità di PIL si riducono del 32%. Analogamente, diminuiscono dal 2005 le emissioni di gas serra per unità di energia consumata in tutti i principali settori produttivi: -7,8% per l’agricoltura, -10,4% per l’industria e -22,6% per i servizi. Sul fronte delle fonti rinnovabili l’Italia è seconda solo alla Svezia tra i principali Paesi Europei, in termini di quota di consumo interno lordo di energia da fonti rinnovabili. La quota nazionale di energia rinnovabile rispetto al consumo interno lordo è pari a 19% nel 2022, mentre la media Europea è pari a 18,4%. D’altra parte, l’obiettivo delle fonti rinnovabili, calcolato sul consumo finale, vede l’Italia al 19,1% rispetto alla media europea del 23%.

Seconda Conferenza SNPA. Fare i conti con l’acqua

dal 26/09/2024 al 27/09/2024 Firenze, Fortezza da Basso,
Gestire l’acqua in una clima che cambia In concomitanza con la ricorrenza dei 30 anni di attività delle Agenzie per la Protezione dell'Ambiente, a compimento del percorso iniziato con i due Convegni preparatori (Rimini novembre 2022 e Roma aprile 2023), il Consiglio Nazionale SNPA ha deciso di tenere la Seconda Conferenza Nazionale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA). Il tema è quello della risorsa idrica vista anche nell’ottica dei cambiamenti climatici, nella cornice della manifestazione ETE Expo (Earth Technology Expo) che vede svolgersi al proprio interno il Festival dell’acqua. Dedicato alla storia delle Agenzie l'incontro del 26 settembre, ha visto alternarsi nel racconto alcuni direttori emeriti di ARPA con alcuni direttori attuali. Il tema della scarsità idrica alla luce dei cambiamenti climatici sarà affrontato, la seconda giornata, nel corso di due tavole rotonde, al mattino e al pomeriggio, dove lo scambio di informazioni e opinioni sarà ricondotto al tema "Facciamo i conti con l'acqua". Sito SNPA Video del convegno "30 anni di Sistema" 27 settembre diretta streaming sul  canale YouTube di Snpa

Festival dell’Acqua 2024

dal 26/09/2024 al 28/09/2024 Firenze,
Utilitalia, la Federazione delle imprese di acqua, ambiente ed energia, organizzerà a Firenze dal 24 al 26 settembre l'edizione 2024 del Festival dell’Acqua . La manifestazione proporrà tre giornate di riflessioni e approfondimenti con esponenti della politica, tecnici ed esperti del settore nazionali e internazionali, oltre a eventi e manifestazioni che coinvolgeranno la città di Firenze per riflettere sull’importanza di questa risorsa.

Clima, nuovo record nel 2023: +1,20°C le temperature minime

Ottobre rovente (+3,27°C), a luglio caldo record in Sardegna (48,2°C). Piovosità torna quasi nella media (– 4%), un anno segnato dalle alluvioni Il quadro del clima in Italia nel 2023 elaborato dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente Mai così alte in Italia le temperature minime giornaliere: +1,20 °C l’anomalia registrata nel 2023, la più elevata della serie storica. Mentre salgono i valori di quelle più basse, lo scorso anno risulta il secondo, con   un’anomalia di +1,14 °C,   per temperature medie rispetto al valore climatologico del periodo 1991-2020, dopo il record di +1,23 °C del 2022.   Il 2023 è il decimo anno consecutivo con anomalia positiva rispetto alla media.

Presentazione del Rapporto SNPA "Il clima in Italia nel 2023"

il 11/07/2024 dalle 09:00 alle 13:00 Evento online,
Si è tenuta l'11 luglio la presentazione del Rapporto SNPA “Il clima in Italia nel 2023”. Mai così alte in Italia le temperature minime giornaliere: +1,20 °C l’anomalia registrata nel 2023, la più elevata della serie storica . Mentre salgono i valori di quelle più basse, lo scorso anno risulta il secondo, con   un’anomalia di +1,14 °C,   per temperature medie rispetto al valore climatologico del periodo 1991-2020, dopo il record di +1,23 °C del 2022.   Il 2023 è il decimo anno consecutivo con anomalia positiva rispetto alla media.

Aggiornamento sullo stato di severità idrica in Italia - Aggiornamento del 28 giugno 2024

Gli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici segnalano:  severità idrica alta per il Distretto idrografico della Sicilia, situazione che si protrae da febbraio e che ha portato lo scorso 6 maggio alla dichiarazione di stato di emergenza per la Regione Sicilia da parte del Consiglio dei Ministri  severità idrica media per i Distretti idrografici della Sardegna e dell'Appennino Centrale, con alcune criticità localizzate  severità idrica bassa tendente a media per il Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale, con alcune aree in severità idrica media o superiore  condizione di normalità per i Distretti idrografici del Fiume Po, delle Alpi Orientali e dell'Appennino Settentrionale Ulteriori informazioni