Eventi e notizie
Il monitoraggio del suolo
il 05/12/2025 dalle 09:30 alle 13:00
— Venezia/online,
Prospettive europee a confronto con la realtà nazionale e regionale Lo scorso 23 ottobre è stata approvata dal Parlamento Europeo in seduta plenaria la Direttiva Europea sul Monitoraggio del Suolo. Con l’adozione della Direttiva viene riconosciuta finalmente al suolo l’attenzione dovuta, come già accade per l’acqua e l’aria, perché “Un suolo sano e resiliente è fondamentale per garantire alimenti sicuri e nutrienti e acqua più pulita per le generazioni future”. Il 5 dicembre si farà il punto sul quadro delle conoscenze ed esperienze di monitoraggio della qualità del suolo, del consumo di suolo e della bonifica dei siti contaminati, a livello nazionale e regionale, e si rifletterà sulle prospettive future in vista dell’applicazione della nuova Direttiva. All'evento parteciperanno esperti di ISPRA, ARPAV, Regione del Veneto e CREA, con interventi che metteranno a confronto le prospettive europee con la realtà nazionale e regionale.
Giornata Mondiale del Suolo 2025
05/12/2025
Il 5 dicembre ricorre la Giornata Mondiale del Suolo (World Soil Day), istituita dalla 68ª Sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza cruciale di questa risorsa vitale. Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Healthy Soils for Healthy Cities” (Suoli Sani per Città Sane), che sottolinea il legame imprescindibile tra la qualità del suolo e il benessere delle popolazioni urbane. Oltre all'asfalto, agli edifici e alle strade nelle città si trova un terreno che, se permeabile e vegetato, aiuta ad assorbire l'acqua piovana, regolare la temperatura, immagazzinare carbonio e migliorare la qualità dell'aria. Ma quando viene sigillato con il cemento, perde queste funzioni, rendendo le città più vulnerabili alle inondazioni, al surriscaldamento e all'inquinamento. Pertanto, questa giornata invita tutti, dai politici ai cittadini, a ripensare gli spazi urbani dalle fondamenta, per costruire città più verdi, più resilienti e più sane.
Webinar "Progetto GSEU"
il 28/11/2025 dalle 11:00 alle 12:00
— Webinar,
Energia geotermica: caratterizzazione e inventario paneuropei; valutazione e gestione CRM: verso un centro internazionale di eccellenza europeo sulla gestione sostenibile delle risorse (ICE-SRM EU) Gli obiettivi specifici del Progetto Geological Service for Europe sono quelli di sviluppare servizi paneuropei armonizzati di dati e informazioni in Europa, con particolare attenzione a: materie prime critiche; risorse di energia geotermica e capacità di stoccaggio del sottosuolo per vettori energetici sostenibili e sequestro di CO2; dinamica e qualità delle acque sotterranee, informazioni geologiche e sui cambiamenti climatici per la valutazione della vulnerabilità costiera e informazioni geologiche di base.
Progetto CARG: la Cartografia d’Italia al 50.000 continua a rinnovarsi
il 21/11/2025 dalle 11:00 alle 13:00
— Roma, Senato della Repubblica e Diretta streaming,
Si svolgerà venerdì 21 novembre, presso il Senato della Repubblica , la conferenza stampa dedicata alla presentazione ufficiale dei Fogli Geologici Sciacca, Brescia e Taranto , realizzati nell’ambito del Progetto CARG – la Carta Geologica d’Italia alla scala 1:50.000 , coordinata da ISPRA.
Roma: storie di pietre, di cave e di ingegnosi visionari
21/11/2025
— Roma, Plesso Ottorino Respighi, Via Romolo Gigliozzi, 35,
Nell’ambito del progetto “Scuola Aperta”, promosso dal Comune di Roma, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Via Santi Savarino” hanno realizzato un Ecomuseo dedicato alla storia geologica del territorio e al senso di appartenenza ai luoghi. Un percorso didattico innovativo che valorizza il rapporto tra natura, cultura e memoria collettiva, mostrando come la geologia possa diventare narrazione, identità e cittadinanza attiva.
Il Geodatabase Nazionale delle Cavità Artificiali
il 18/11/2025 dalle 09:30 alle 16:00
— Webinar,
I database delle cavità artificiali come strumento di conoscenza e documentazione, finalizzato alla mitigazione del rischio ISPRA, in collaborazione con la Società Speleologica Italiana, ha realizzato il Geodatabase Nazionale delle Cavità Artificiali (GNCA) accessibile sul portale del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINA). Il GNCA è un database in cui sono raccolti ubicazione, dati e documentazioni, planimetrie, sezioni e report di sopralluogo relativi alle cavità artificiali censite sul territorio nazionale. I dati provengono dal database della Società Speleologica Italiana e dai vari dataset realizzati da ISPRA nell’ambito di studi e progetti specifici.
ISPRA alla Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione
dal
13/11/2025
al
15/11/2025
— Pechino e Hangzhou,
Dare slancio all'innovazione, costruire insieme un futuro sostenibile Si è aperta il 13 novembre a Pechino la quattordicesima edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione dal tema “Dare slancio all'innovazione, costruire insieme un futuro sostenibile”. L’iniziativa a cui ISPRA partecipa si svolge in Italia e in Cina ad anni alterni e si conferma come evento di riferimento per la promozione congiunta di ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e sviluppo sostenibile. Questa edizione ricorre nel 55° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra i due Paesi.
22ª edizione di Urbanpromo
dal
11/11/2025
al
14/11/2025
— Firenze,
Nell'ambito della 22ª edizione di Urbanpromo – Progetti per il Paese che si tiene a Firenze dall’11 al 14 novembre 2025, Michele Munafò, Responsabile del Servizio per il sistema informativo nazionale ambientale dell'ISPRA parteciperà a due convegni: Verso il Rapporto del Territorio 2026: visioni, conoscenze e interpretazioni nella pianificazione e nelle politiche urbane e Ambiente, Innovazione ed Economia territoriali.
Il ruolo delle Geoscienze: dalla conoscenza di base ai dati satellitari all’IA per il futuro sostenibile del Paese
il 07/11/2025 dalle 13:45 alle 17:00
— Milano Innovation District (MIND), Sede Valore Italia (Sala Platino -1P),
L’ISPRA parteciperà, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), alle giornate di “OrientaTalenti 2025”, in programma il 6 e 7 novembre 2025 presso il MIND – Milano Innovation District , il polo dell’innovazione sorto nell’area dell’ex Expo Milano. Promosso da OrientaTalenti, l’evento è dedicato agli studenti e nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra il mondo della formazione, la ricerca scientifica e le istituzioni, offrendo ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino le professioni del futuro e le competenze richieste dalla transizione ecologica e digitale. Nel corso della manifestazione, ISPRA proporrà una sessione tematica dal titolo “Il ruolo delle Geoscienze: dalla conoscenza di base ai dati satellitari all’IA per il futuro sostenibile del Paese”, che si terrà venerdì 7 novembre, dalle ore 13:45 alle 15:00, all’interno degli spazi del MIND (sede Valore Italia, Sala Platino 1P).
Formare il futuro della ricerca nelle scienze del mare: la sesta edizione della Scuola Estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare
Nell’incantevole cornice del Golfo di Napoli, in particolare nell’isola di Procida, dall’8 al 13 settembre scorso si è svolta la sesta edizione della Scuola Estiva di Geomorfologia, Ecologia e Biologia in ambiente marino e insulare , promossa dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Università di Chieti-Pescara.
Monitoraggio e reporting protagonisti del Meeting internazionale Eionet
dal
06/11/2025
al
07/11/2025
— Copenaghen,
A Copenaghen celebrato anche il 35° del Corine Land Cover Sono stati due giorni di intenso lavoro quelli che si sono svolti il 6 e 7 novembre a Copenaghen al Joint meeting Eionet Group Land System & Thematic Group Copernicus, organizzato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente e che ha visto la partecipazione tra gli altri, anche di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale.
ISPRA a Ecomondo 2025
dal
04/11/2025
al
07/11/2025
— Rimini,
Dal 4 al 7 novembre alla Fiera di Rimini si terrà Ecomondo , la fiera internazionale che accende i riflettori su economia circolare, green e blue economy, riunendo aziende, ricercatori e istituzioni in un dialogo a livello globale. La manifestazione si articola in sette macroaree tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto chiave della transizione ecologica. Oltre alle aree e ai distretti da scoprire, addetti ai lavori e stakeholder della sostenibilità possono approfondire i temi chiave della transizione ecologica partecipando ai numerosi convegni in programma. Galleria fotografica
Materie prime critiche e progetti di interesse strategico nazionale: le innovazioni necessarie per la sostenibilità e lo sviluppo dall’estrazione al trattamento dei minerali
31/10/2025
— Priverno, Auditorium Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova,
L’appuntamento offrirà un confronto ad alto livello sullo stato del comparto minerario alla luce del nuovo Regolamento (UE) 2024/1252 e del Decreto-Legge 84/2024, che definiscono le nuove procedure per i progetti minerari di interesse strategico nazionale. Esperti del mondo accademico, industriale e istituzionale discuteranno di autonomia mineraria europea, valorizzazione delle risorse nazionali, sostenibilità ambientale, accettabilità sociale e circolarità industriale attraverso il recupero dei rifiuti di estrazione.
Ambiente: Europa, Italia e regioni a confronto
ISPRA e SNPA presentano gli ultimi dati europei e nazionali L’Europa si conferma leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di energie rinnovabili dal 2005. Passi significativi sulla qualità dell’aria, l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile – sono motivo di ottimismo. Più complessa la situazione della biodiversità in Europa; in crisi in tutti gli ecosistemi: terrestri, di acqua dolce e marini a causa delle persistenti pressioni esercitate da modelli di produzione e consumo non sostenibili. Europa sotto stress anche sui cambiamenti climatici: è il continente che si riscalda più rapidamente nell’intero pianeta. Come si colloca l’Italia in questo quadro generale? Siamo leader nell’economia circolare: con un tasso di utilizzo circolare dei materiali raggiugiamo il 20,8% nel 2023, quasi il doppio della media Ue (11,8%), collocando l’Italia al secondo posto nella Ue. Riduciamo le emissioni di gas serra (-26,4% tra 1990 e 2023) e cresce l’agricoltura biologica. Aumenta il consumo di energia da fonti rinnovabili, che supera il traguardo 2020 e punta al 38,7% entro il 2030.
Presentazione del Report Europe’s Environment 2025, Report stato ambiente e Rapporto Ambiente SNPA
il 28/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00
— Roma, Sala della Regina, Palazzo Montecitorio,
ISPRA ha presentato il 28 ottobre a Roma presso la Camera dei Deputati tre strumenti fondamentali per comprendere lo stato dell’ambiente: il Rapporto europeo “Europe’s Environment 2025” dell’Agenzia europea per l’ambiente, il Rapporto ISPRA “Stato dell’Ambiente in Italia 2025: Indicatori e Analisi” e il Rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. L’Europa si conferma leader mondiale nell’impegno per il clima: riduce le emissioni di gas serra e l’uso di combustibili fossili, mentre raddoppia la quota di energie rinnovabili dal 2005. Passi significativi sulla qualità dell’aria, l’economia circolare e l’efficienza delle risorse. Ulteriori progressi raggiunti su una serie di fattori che consentono la transizione verso la sostenibilità – quali l’innovazione, il lavoro verde e la finanza sostenibile – sono motivo di ottimismo.
Consumo di suolo: ogni ora sparisce un tassello del mosaico naturale
Il 2024 anno record e i frammenti dovranno essere ripristinati Il territorio italiano cambia ancora: nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Con oltre 78 km 2 di consumo di suolo netto si tratta del valore più alto dell’ultimo decennio. A fronte di poco più di 5 km² restituiti alla natura, il quadro resta sbilanciato: ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati, come se dal mosaico del territorio venisse staccato un tassello dopo l’altro. Sono i dati del Rapporto SNPA “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, che fotografa con precisione l’evoluzione di un fenomeno capace di incidere sulla qualità della vita, sull’ambiente e sugli ecosistemi. Il documento non si limita a registrare le criticità: emergono anche esperienze di rigenerazione e rinaturalizzazione che mostrano come invertire la rotta sia possibile. Ad accompagnare il Rapporto c’è, come ogni anno, l’EcoAtlante di ISPRA: mappe interattive e scaricabili che consentono di osservare le trasformazioni del territorio e personalizzare le informazioni in base alle esigenze.
Presentazione Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” - Edizione 2025
il 24/10/2025 dalle 10:00 alle 13:00
— Roma, Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in via S. Maria in Via, 37a,
Il 2024 anno record e i frammenti dovranno essere ripristinati Il territorio italiano cambia ancora: nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Con oltre 78 km 2 di consumo di suolo netto si tratta del valore più alto dell’ultimo decennio. A fronte di poco più di 5 km² restituiti alla natura, il quadro resta sbilanciato: ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati, come se dal mosaico del territorio venisse staccato un tassello dopo l’altro.
Bonifiche e non consumo di suolo: il ruolo degli enti pubblici e degli operatori privati
23/10/2025
— Evento ibrido,
In linea con le sue finalità e in continuità con lo studio delle bonifiche in funzione del risanamento e del recupero di aree degradate e di siti contaminati, il CeRAR dedica una particolare attenzione all’analisi di come le bonifiche stesse si rapportino, in termini tecnici e normativi, con le tematiche del contenimento del consumo di suolo e della rigenerazione urbana. A tale analisi è dedicato il presente Convegno, anche in considerazione del ruolo prioritario che alle due tematiche viene riconosciuto, nella prospettiva della transizione ecologica, sia a livello europeo che a livello nazionale. L’articolazione delle relazioni e delle Tavole rotonde mira ad ottenere utili risposte e indicazioni concrete, anche alla luce dei dati e dei risultati di esperienze realizzate in più ambiti territoriali, evidenziando il ruolo essenziale degli Enti pubblici e degli operatori privati.
Verso un quadro europeo per la qualità e il risanamento dei suoli
il 22/10/2025 dalle 10:00 alle 12:00
— Webinar,
La salute dei suoli è definita come “la condizione fisica, chimica e biologica del suolo che ne determina la capacità di funzionare come un sistema vivente vitale e di fornire servizi ecosistemici”. Attualmente, oltre il 60% dei suoli europei non si trova in buone condizioni, mostrando un progressivo deterioramento che comporta perdite economiche stimate in circa 50 miliardi di euro all’anno. Questa situazione ha reso urgente l’adozione di politiche comuni e strumenti efficaci per la tutela del suolo. In tale direzione, il 29 settembre il Consiglio Europeo ha adottato la nuova Direttiva sul monitoraggio del suolo (ora in attesa di approvazione dal Parlamento europeo) con l’obiettivo di garantire suoli sani entro il 2050. Gli Stati membri avranno tre anni dall’entrata in vigore della norma per recepirla nei rispettivi ordinamenti e istituire un sistema di monitoraggio conforme a una metodologia europea condivisa. Durante l’incontro verranno illustrate le principali novità introdotte dalla direttiva e analizzati i suoi effetti concreti sulle politiche pubbliche e sulle attività legate alla gestione del suolo
Presentazione del Foglio 121 Brescia della Carta Geologica d'Italia
17/10/2025
— Brescia,
La storia geologica di Brescia, dalle Alpi al mare padano, prende forma nella nuova Carta Geologica d’Italia. Il Foglio 121 “Brescia” , realizzato nell’ambito del Programma CARG – Cartografia Geologica e Geotematica nazionale – sarà presentato venerdì 17 ottobre 2025 a Brescia, presso l’Auditorium Santa Giulia, dalle 9.30 alle 13.00.
ADI Design Index 2025: selezionata la piattaforma nazionale IdroGeo dell'ISPRA
La Piattaforma nazionale IdroGEO è stata selezionata nell'ambito dell’ ADI Design Index 2025 nella categoria Design dei servizi. La selezione effettuata dall’Osservatorio permanente del Design ADI (Associazione per il Disegno Industriale) intende restituire la complessità e la ricchezza del design italiano contemporaneo, intrecciando linguaggi, materiali e visioni progettuali. L'evento di presentazione dei progetti selezionati si è tenuto il 15 ottobre 2025 presso l'ADI Design Museum Compasso d'Oro a Milano.
Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali
13/10/2025
La Giornata internazionale per la Riduzione del Rischio dei Disastri Naturali, conosciuta in tutto il mondo come International Day for Disaster Risk Reduction , si celebra il 13 ottobre. La giornata nasce per volere dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989. L’obiettivo dell’istituzione di tale giornata è mandare un importante segnale ai Governi di tutti i paesi del mondo nonché alle organizzazioni internazionali e alla popolazione globale, per riflettere sulla sempre maggiore frequenza e consistenza con cui si verificano le catastrofi naturali.
Scuola Estiva di rilevamento geologico e cartografia CARG
Monteponi (Comune di Iglesias), 29 Settembre e 04-10 Ottobre 2025 È in corso di svolgimento a Monteponi - Iglesias, sino al 10 Ottobre 2025, la Scuola Estiva “Rilevamento geologici e cartografia CARG” organizzata da ISPRA e Società Geologica Italiana nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali. L’evento formativo si articola in 7 giornate di lezioni frontali, attività sul terreno ed esercitazioni pratiche. Durante la Scuola i partecipanti, dottorandi, ricercatori e professionisti, hanno la possibilità di apprendere e sperimentare direttamente tutte le fasi di lavoro necessarie alla realizzazione di un foglio geologico del Programma CARG che rappresenta lo strumento fondamentale di conoscenza da cui derivano elaborazioni tematiche e applicative con ricadute sulla gestione del territorio, l'utilizzo sostenibile e sicuro delle risorse, la mitigazione dei rischi. L’evento formativo si avvale della collaborazione con il mondo universitario.
Geodiversità e patrimonio geologico nelle aree urbane
06/10/2025
— Roma, Sala convegni CNR, Via Marrucini,
Il 6 ottobre si celebra la giornata UNESCO dedicata alla Geodiversità , espressione e componente essenziale del patrimonio naturale ed elemento chiave per la comprensione dei processi geologici che modellano il territorio La conoscenza e la promozione del patrimonio geologico assumono un ruolo strategico anche negli ambienti urbani, sia come parametro per la valutazione dei rischi che come fattore di risorse di valore culturale, educativo e ambientale. L’obiettivo del convegno è promuovere un dialogo interdisciplinare volto a riconoscere e integrare la geodiversità nei contesti urbani, contribuendo a una più ampia riflessione sulle politiche di conservazione, pianificazione territoriale e valorizzazione del territorio.
XIII Edizione della Settimana del Pianeta Terra
dal
05/10/2025
al
12/10/2025
La Settimana del Pianeta Terra è un festival scientifico che, dal 2012, ogni anno trasforma l'Italia in un palcoscenico per la scienza e la natura, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle Geoscienze e sensibilizzare il pubblico sul valore del nostro patrimonio geologico, ambientale e culturale. Dal 5 al 12 ottobre si terrà la XIII edizione della Settimana del Pianeta Terra, un evento che coinvolgerà i ricercatori dell'ISPRA in un'intensa attività di divulgazione scientifica. L'iniziativa offrirà l'opportunità di esplorare il complesso legame tra la geologia, il mare, la biodiversità e il patrimonio storico-culturale del nostro Paese, evidenziando il ruolo fondamentale della divulgazione al cittadino nella comprensione e gestione sostenibile del nostro ambiente.
Escursione alla scoperta della Geodiversità presso alcuni geositi nel Geoparco della Maiella
04/10/2025
— Appuntamento in piazza a Lettomanoppello (PE),
ISPRA in collaborazione con Maiella Global Geopark UNESCO organizzano il 4 ottobre un'escursione per celebrare la Giornata Internazionale della Geodiversità UNESCO Il 6 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della geodiversità volta a promuovere i tanti aspetti legati alla varietà geologica. Il tema scelto quest’anno è "One Earth, Many Stories - Una Terra, molteplici storie”. La giornata sarà celebrata nel territorio del geoparco sabato 4 ottobre 2025 .
Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: Le Collezioni ISPRA > Un museo multispecie
il 03/10/2025 dalle 19:00 alle 22:00
— Roma, MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Scienze,
Inaugurato il 3 ottobre il nuovo allestimento permanente delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell'ISPRA. Organizzato in collaborazione con Museo delle Civiltà di Roma, il progetto del nuovo allestimento permanente comprende oltre 150.000 reperti: fossili animali e vegetali, campioni di rocce e minerali, rilievi geologici, strumentazioni scientifiche, busti, ritratti, cimeli e documentazioni che documentano l’attività del Servizio Geologico d’Italia.
Il contributo della Cartografia Geologica d’Italia nella ricerca delle Materie Prime Critiche
il 02/10/2025 dalle 09:30 alle 13:00
— Roma/online,
La cartografia geologica e tematica - comprendente carte geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, geochimiche, del dissesto idrogeologico e delle risorse minerarie - rappresenta una base fondamentale per la conoscenza del territorio, la gestione dei rischi naturali e antropici e l’individuazione delle materie prime critiche. Queste ultime, di rilevanza strategica crescente per lo sviluppo tecnologico e industriale sostenibile, richiedono una conoscenza approfondita delle georisorse e una stima delle potenzialità nazionali. La cartografia geologica rappresenta la base conoscitiva per l'individuazione delle aree a maggior potenziale minerario, indispensabile per studi approfonditi sulle riserve disponibili e per una valutazione degli impatti ambientali legati alla loro estrazione.
Profondamente terrestri
30/09/2025
— Bari,
Nuove tecnologie e nuovi osservatori per una scienza della Terra aperta al futuro Martedì 30 settembre, presso la Camera di Commercio di Bari, si terrà l’InfoDay “Profondamente Terrestri” del progetto PNRR “ MEET - Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics ”, durante il quale verranno presentati i risultati sinora raggiunti. Il progetto, iniziato a novembre 2022, con termine ad aprile 2026, è coordinato da INGV e vede la collaborazione di 8 partner, tra cui ISPRA. MEET è finalizzato a rafforzare le infrastrutture di ricerca sul monitoraggio della dinamica terrestre attraverso l’implementazione delle reti di monitoraggio esistenti e la creazione di nuove.
Pubblicato il Rapporto AEA 2025 sull'ambiente in Europa
Nonostante i significativi progressi compiuti nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità e per l'accelerazione dei cambiamenti climatici che rappresentano una sfida urgente. Queste le conclusioni a cui giunge il Rapporto dell'Ambiente in Europa 2025 , pubblicato oggi dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), che costituisce l'analisi più completa sullo stato attuale e sulle prospettive dell'ambiente, del clima e della sostenibilità nel continente, basata su dati provenienti da 38 paesi. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa.