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Il Piano Nazionale di Ripristino della natura e l’Italia

Il Piano Nazionale di Ripristino (PNR) rappresenta lo strumento operativo fondamentale con cui l'Italia darà attuazione al Regolamento UE (2024/1991) per il ripristino della natura.

Il Regolamento mira a garantire il recupero a lungo termine della biodiversità e della resilienza degli ecosistemi a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'UE in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e neutralità del degrado del suolo, fissando l'obbligo per gli Stati membri di presentare una proposta dettagliata di PNR alla Commissione europea entro il 1°settembre 2026.

La Governance del Piano

La gestione e la redazione del PNR coinvolge diversi attori istituzionali chiave:

Contesto Normativo

Le tappe fondamentali che hanno portato all'avvio dei lavori

Contesto Normativo

Cronoprogramma

L'11 marzo 2025 il Comitato per il Ripristino della Natura, un organismo composto dai rappresentanti di tutti gli Stati membri dell'UE, ha approvato il formato uniforme per i PNR, adottato con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/912 il 19 maggio 2025. Tale regolamento stabilisce norme standardizzate e omogenee con cui i PNR di ogni Stato membro dovranno essere redatti.cronoprogramma

La redazione del PNR prevede un lavoro di analisi e studio per identificare le misure di ripristino più urgenti da attuare entro il 2032 e per sviluppare una panoramica strategica di misure e azioni aggiuntive per raggiungere gli obiettivi generali di ripristino, al più tardi entro il 2050, tenendo conto delle evidenze scientifiche più recenti.

La bozza preliminare del PNR sarà consegnata da ISPRA al MASE il 30 marzo 2026. Il 1° settembre 2026 la bozza del PNR sarà inviata dal MASE alla Commissione Europea che avrà sei mesi di tempo per formulare i propri commenti e proporre raccomandazioni per assicurare che il PNR soddisfi adeguatamente gli obiettivi e gli obblighi stabiliti dal Regolamento. I PNR definitivi dovranno essere presentati e pubblicati dagli Stati membri entro il settembre 2027. Successivamente, i piani dovranno essere periodicamente riesaminati alla luce dei risultati del monitoraggio e dei progressi compiuti.

regolamento UE formato PNR

News

Immagine news scoping VAS PNR.jpg logo.jpg Convegno 30 gennaio 2026
Avviata la fase di Scoping per la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Nazionale di Ripristino della Natura
Pubblicata sul portale ISPRA una sezione dedicata al Piano Nazionale di Ripristino
La Nature Restoration Law: prove tecniche per la redazione del piano nazionale di ripristino
25/02/2026 05/02/2026   30/01/2026