Collaborazioni e trasparenza
Le sfide ambientali che il Piano Nazionale di Ripristino vuole affrontare fino al 2050, richiedono un approccio sinergico che unisca istituzioni, comunità scientifica e società civile
1. La Rete di Collaborazione
Il successo del PNR si fonda su una stretta cooperazione tra diversi attori strategici:
- Istituti Scientifici: Il supporto della comunità scientifica è fondamentale per validare le basi dati e le metodologie di intervento del PNR.
- Attuatori Coinvolti: Per ogni ambito di intervento, i soggetti responsabili dell'esecuzione pratica delle azioni del Piano: le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti gestori delle aree naturali protette, le autorità di bacino distrettuali, gli enti gestori delle aree forestali regionali pubbliche o di quelle private, I comuni e le città metropolitane.
2. Governance e Stakeholder
Per garantire un'attuazione condivisa ed efficace, i ruoli di gestione e coordinamento sono chiaramente definiti:
Gestione degli Stakeholder: il coinvolgimento attivo dei portatori di interesse (stakeholder) e il coordinamento dei tavoli di confronto sono gestiti direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Il Ministero cura il dialogo con le parti sociali ed economiche, assicurando che le diverse istanze siano integrate nel processo di consultazione del Piano.
3. Trasparenza e Partecipazione Pubblica
La promozione del processo aperto avviene attraverso strumenti dedicati:
- Consultazione del Piano: sarà possibile accedere a breve ai dettagli sulla consultazione pubblica, collegandosi alla pagina dedicata del MASE.
- Valutazione Ambientale Strategica (VAS): In ottica di totale trasparenza sugli impatti e sulla pianificazione, saranno resi disponibili i riferimenti relativi alla procedura di VAS.
- Accessibilità dei Dati: La piattaforma ripristini predisposta in conformità con la Strategia Nazionale per la Biodiversità (Sotto-Azione B2.1b) adottata con il DM 252 del 3 agosto 2023 è costituita da strumenti web dedicati alla raccolta e pubblicazione di dati e informazioni relativi alla realizzazione del Piano Nazionale di Ripristino.
Al momento l’accesso alla piattaforma è riservato solo ai soggetti autorizzati e consente la raccolta delle misure previste dagli articoli del Regolamento UE 1991/2024 secondo il format disponibile sul reference portal della Commissione Europea.