Sisma in Italia centrale

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ISPRA è parte del Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e come tale prende parte al coordinamento delle attività fin dall’inizio dell’emergenza. In particolare, personale ISPRA ha partecipato dal 24 agosto alle attività del Comitato, presso la sede in Roma della Protezione Civile e, a partire dal 28 agosto fino alla fine di marzo, ha presidiato stabilmente con propri rappresentanti il Comitato Operativo Permanente presso la Direzione Comando e Controllo (Di.Coma.C.) del DPC insediata a Rieti.

Sisma in Italia centrale

Sistemazione della frana sulla SS4 Salaria al piede dell’abitato di Pescara del Tronto (AP) - Foto ISPRA

Nel periodo 24 Agosto 2016 – 28 marzo 2017 ISPRA ha effettuato sopralluoghi su circa 400 siti posti in oltre 70 comuni, di cui una cinquantina in collaborazione con le Agenzie regionali; in particolare 80 hanno riguardato problemi legati alla viabilità, principale e secondaria, con particolare attenzione ai fenomeni di crollo di massi ed alla valutazione del rischio residuo; 43 hanno permesso di valutare l’idoneità di siti destinati all’ubicazione di Tendopoli, nella fase iniziale, o successivamente Container ad uso abitativo; 209 hanno riguardato la valutazione della idoneità geo-idrologica di siti destinati a MAP (Moduli Abitativi Provvisori) o SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza); 11 sono stati dedicati alla valutazione della idoneità di siti destinati a scuole ed i rimanenti hanno riguardato varie tematiche che comprendono a titolo di esempio: la frana di Campli, la frana di Pescara del Tronto, l’aumento della portata delle sorgenti del fiume Nera, levariazioni di portata del Torbidone a Norcia, lacompatibilità geo-idrologica di siti destinati allo stoccaggio temporaneo di macerie, la viabilità sentieristica di montagna, i versanti del monte Vettore.

Report attività svolte da ISPRA e SNPA a partire dal 24/08/2016

 

    Aggiornamenti


    I dati acquisiti dalle stazioni GPS in continuo, gestite dal Servizio Geofisica di ISPRA (denominate CATO, LEOF e TERM) hanno contribuito, congiuntamente ai dati acquisiti dalle stazioni di altri Enti (INGV-RING, DPC, ItalPos, NetGeo, ASI, …),  alla definizione delle deformazioni cosismiche associate all’evento del 24 agosto 2016. Tali dati hanno permesso di definire la geometria della faglia e lo slip associato all’evento, nonché il movimento dinamico del suolo attraverso l’analisi dei dati High-Rate, come descritto nelle seguenti pubblicazioni:

     

    Normativa

      Decreto Legge 11 novembre 2016, n. 205
      Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016, pubblicato nella GU n.264 del 11-11-2016. Entrata in vigore del provvidemento: 11 novembre 2016

      Legge 15 dicembre 2016, n. 229
      Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. (16G00243) (GU Serie Generale n.294 del 17-12-2016

      Decreto Legge 9 febbraio 2017, n. 8
      Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (GU Serie Generale n.33 del 9-2-2017)

       

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