Semi e frutti antichi

Azioni sul documento

L’agricoltura è uno dei settori maggiormente coinvolti nel conseguimento dell’obiettivo di “Arrestare il declino della biodiversità” sancito nel Consiglio Europeo di Göteborg e ribadito come ambizioso obiettivo per il 2020 dal Consiglio dell’Unione Europea, nonché dal piano di implementazione della Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica.
I frutti “antichi”, selezionati per secoli dalle popolazioni locali italiane rappresentano un presidio e un riferimento per la tutela dell’agrobiodiversità e lo sviluppo di filiere sostenibili. Valori riconosciuti da convenzioni e strumenti normativi a livello internazionale, comunitario e nazionale (per incentivare politiche di conservazione della biodiversità in ambito agricolo, miglioramento della sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e salute delle popolazioni).
La diffusione di varietà adatte alla gestione integrata e biologica favorisce la sostenibilità delle attività agricole e l’eliminazione di sostanze dannose all’ambiente. Purtroppo continua la loro rarefazione a favore di varietà brevettate o di interesse commerciale inadatte ai contesti locali e che necessitano di forti input esterni con ripercussioni sulla qualità ambientale.

Di questi importanti temi ne discuteranno esperti di enti di ricerca che si occupano della protezione del germoplasma indigeno italiano.

All'incontro partecipano esperti Ispra.

Ulteriori informazioni

archiviato sotto: