Acque interne e marino costiere

Azioni sul documento

Progetti attivi

 

 

 

AcquaTrace

    Focalizzandosi sulle specie maggiormente allevate in Europa, ovvero trota, salmone, spigola, orata e rombo chiodato, AquaTrace sta mettendo a punto nuovi marcatori molecolari, basati sull’analisi del DNA e validati forensicamente, in grado di identificare il pesce di acquacoltura, consentire la tracciabilitàgeografica delle popolazioni naturali, ed individuare eventuali incroci tra selvatici e allevati; fornendo così ad allevatori, scienziati ed istituzioni nuovi strumenti di controllo ed efficaci indicatori ambientali.

     

     

    BARGAIN

    La BAnquette di Posidonia: integRare le conoscenze e promuovere un modello di spiaGgiA ecologIca a gestioNe responsabile

    Progetto finanziato nell’ambito del Bando della Regione Lazio “Progetti di Gruppi di Ricerca”, ha l’obiettivo di identificare e promuovere strategie di gestione eco-sostenibili ed innovative degli accumuli di Posidonia sugli arenili a livello regionale.

     

    CADEAU

    Assimilazione dei dati nazionali sulla qualità delle acque marino costiere per un nuovo servizio COPERNICUS a supporto delle Direttive europee

    L’Unione Europea, impone agli Stati Membri di attuare specifiche Direttive al fine di preservare la qualità dell’ambiente marino, tra queste la Direttiva Quadro sulle Acque, la Direttiva sulle acque Reflue Urbane, la Direttiva Balneazione e la Direttiva Quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino. Tali Direttive richiedono dei valori soglia da raggiungere, o prescrivono procedure e azioni di valutazione ambientale per raggiungere obiettivi specifici di qualità.

    Eco-AlpsWater

    Il progetto Eco-AlpsWater si propone di analizzare il DNA ambientale (Environmental DNA - eDNA) nei corpi idrici, avvalendosi della tecnica della Next Generation Sequencing (NGS).

    EUSeaMAP 2

    Seabed Habitats was initiated in EMODnet Phase I (2009-2013) through the EUSeaMap project. During the current Phase II (2013-2016), Seabed Habitats will extend the work carried out during the preparatory Phase 1 to move from a prototype to an operational service delivering full coverage of a broad-scale map for all European sea-basins, along with the dissemination of maps from surveys.

    GRRinPORT
    Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti

    Obiettivo principale del progetto è migliorare la qualità delle acque marine nei porti limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente. Per ottenere questo obiettivo, GRRinPORT mira a definire un set di buone pratiche per la gestione di rifiuti e reflui, in accordo con i principi della valorizzazione delle risorse e dell’economia circolare.

     

     

    HarmoNIA

    Harmonization and Networking for contaminant assessment in the Ionian and Adriatic Seas

    HarmoNIA si pone l’obiettivo di affrontare l'eterogeneità degli approcci metodologici e delle informazioni utilizzate per la valutazione del buono stato ambientale (GES, sensu MSFD), per superare la frammentazione nella copertura geografica della disponibilità dei dati sui contaminanti. ISPRA coordina sia l'analisi transnazionale dei protocolli e delle metodologie analitiche utilizzate per determinare specifici contaminanti marini sia la definizione delle migliori pratiche verso l'armonizzazione transnazionale dei protocolli di monitoraggio ambientale e la valutazione dell'impatto per le attività offshore.

    IMPACT

    IMPACT (IMpatto Portuale su Aree marine protette: azioni Cooperative Transfrontaliere) affronta la sfida della gestione di aree marine protette (AMP) vicine a zone portuali. L’obiettivo è definire piani transfrontalieri di gestione sostenibile per la protezione efficace delle AMP in armonia con le esigenze di sviluppo dei porti, elementi fondanti della Blue Growth. Ulteriore obiettivo è quello di fornire un supporto agli enti preposti all’attuazione della Marine Strategy Framework Directory.

    INDICIT
    Implementation Of The Indicator Of Marine Litter On Sea Turtles And Biota In Regional Sea Conventions And Marine Strategy Framework Directive Areas

    Il Progetto ha l’obiettivo di mettere a punto una metodologia per rendere operativo l’indicatore sulla quantità dei rifiuti marini ingeriti dalla tartaruga marina Caretta caretta e da altri animali marini come per esempio i pesci.

    LAGOON REFRESH

    Il progetto LIFE LAGOON REFRESH prevede il ripristino nel SIC “Laguna Superiore di Venezia” (IT3250031) dell’ambiente ecotonale tipico delle lagune microtidali, caratterizzato da un marcato gradiente salino e da ampie superfici intertidali vegetate da canneto (principalmente Phragmites australis).

     

     

     

     

    MARINA

    Le attività del progetto “Marine knowledge sharing platform” finanziato dal programma “Science with and for Society” del programma comunitario per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 sono iniziate il primo maggio 2016 e hanno una durata di 36 mesi. Al consorzio di progetto partecipano 14 partner di 12 diversi Stati membri e paesi associati al programma H2020, i quali sono impegnati a realizzare l’obiettivo di dare attuazione ai principi di una ricerca e innovazione responsabili per migliorare il coinvolgimento dei cittadini nelle iniziative adottate dalla Commissione Europea per affrontare le principali e più attuali sfide sociali.

      MEDSEALITTER

      Il progetto MEDSEALITTER mira a creare una rete tra aree marine protette, organizzazioni scientifiche e organizzazioni non governative per sviluppare, testare e applicare protocolli efficaci, per monitorare e gestire l'impatto dei rifiuti plastici sulla biodiversità.

       

       

       

      ML-REPAIR

      ML-REPAIR, capitalizzando i risultati del progetto IPA Adriatic DeFishGear, di cui ISPRA era partner, contribuisce ad una crescita sostenibile del turismo e della pesca nel Mare Adriatico, promuovendo cambiamenti comportamentali attraverso attività di sensibilizzazione e approcci innovativi.

       

       

       

      NANOBOND

      Il progetto si propone di verificare la capacità di particolari materiali nanostrutturati di adsorbire contaminanti di natura organica ed inorganica presenti in sedimenti marini e fluviali contaminati, accoppiando l’azione di bonifica a quella di disidratazione dei sedimenti prescelti, tramite impiego di membrane geotessili drenanti (geotube), al fine di una riduzione dei volumi di materiali da gestire secondo le normative vigenti.

       

       

      PIANO

      Il progetto PIANO (Policies, Innovation And Networks for enhancing Opportunities for China Europe water cooperation) è finanziato dal programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 e supportato dalla piattaforma Europa –Cina sull’acqua CEWP, un’iniziativa di collaborazione intergovernativa tra gli Stati membri dell’Unione Europea e il governo della Cina sul tema dello sviluppo sostenibile delle risorse idriche.

       

       

      PLASTIC BUSTERS

      Il progetto PlasticBusters, per liberare il Mediterraneo dalla plastica, sostenuto da numerosi partner tra i quali ISPRA, è un progetto che ha come obiettivo quello di definire le macro e microplastiche che inquinano il Mediterraneo, illustrarne le conseguenze che generano sull’ambiente marino e sulla salute della sua fauna e porre in essere le azioni necessarie per pianificare, a livello internazionale, interventi di mitigazione e riduzione del fenomeno.

      PLASTIC BUSTERS MPAs

      Il progetto, iniziato il 1 febbraio 2018, della durata di 4 anni è finanziato dalla Comunità Europea Cooperazione INTERREG MED ed è coordinato dall’ISPRA. Per la prima volta su scala mediterranea, paesi UE e stati candidati all’adesione uniscono le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini con un approccio coordinato.

      SeaForest
      “Posidonia meadows as carbon sinks of the Mediterranean

      Il progetto riguarda l'habitat 1120*, sulle praterie di Posidonia oceanica, che si sta rilevando essere significativo per quanto concerne i depositi di carbonio, sia in termini di intensità del sequestro del carbonio, sia per la capacità dei suoi depositi, il cui accumulo prosegue da migliaia di anni.

       

      SEDI. TERRA
      Linee guida per il trattamento dei sedimenti dragati nell’area Marittimo”

      Il progetto ha come obiettivo la gestione dei sedimenti dragati all’interno dei porti al fine di evitarne l’insabbiamento, consentire i traffici e l’utilizzo dei porti in sicurezza a fini commerciali e turistici e assicurare il deflusso delle acque, anche in conseguenza di eventi meteo climatici avversi (alluvioni) dovuti al cambiamento climatico.

       

       

       

      SEDRIPORT

      Il progetto SEDRIPORT (SEdimenti, Dragaggi e RIschi PORTuali) propone di introdurre, in ambito transfrontaliero, un sistema condiviso per il costante monitoraggio dell’insabbiamento, delle condizioni meteo-marine e dei principali parametri chimico fisici delle acque e dei sedimenti delle aree portuali e delle aree costiere limitrofe e definire strategie comuni per il ripristino dei fondali.

      SEPOSSO

      Il progetto ha l’obiettivo di aumentare l’efficienza della pianificazione e del controllo dei reimpianti di Posidonia oceanica (habitat prioritario sensu HD - 1992/43/CEE), realizzati come opera di compensazione del danno indotto da opere e infrastrutture costiere soggette a Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), attraverso sistemi informativi elettronici, linee guida, manuali tecnico-scientifici e corsi di formazione.

      SUSHIN
      SUstainable fiSH feeds INnovative ingredients

      SUSHIN è finalizzato allo studio e alla ricerca di ingredienti alternativi alla farine e oli di pesce, per la formulazione di mangimi più sostenibili per la trota, la spigola e l’orata, le tre principali specie ittiche allevate in Italia. Il progetto studierà il valore nutritivo di diete formulate con nuovi ingredienti (farine di crostacei, microalghe, insetti, ecc.) e gli effetti sulla performance di crescita e la salute dei pesci, sulla qualità e la sicurezza alimentare del prodotto e l’accettabilità dei consumatori e del mercato.

       

       

      Tongzhou Water Environment Evaluation and Strategy
      Beijing – China

      Il Progetto TWEES nasce nell’ambito della collaborazione bilaterale Italia-Cina per rispondere all’esigenza della Municipalità di Pechino di riqualificare il Distretto orientale di Tongzhou, una vasta area localizzata a sud-est di Pechino, ricca di risorse idriche e comprensiva di ampie zone industriali e agricole. L’area è stata individuata nel piano di programmazione di Pechino come uno dei futuri centri di sviluppo urbano ed economico della regione ed  entro i prossimi due anni ospiterà la sede e tutti gli uffici della Municipalità di Pechino.

      Water JPI - Water Challenges for a Changing World
      (WaterWorks2014 - WaterWorks2015 - IC4WATER - WaterWorks2017)

      Alla Joint Programming Initiative sull’acqua partecipano 22 paesi, tra cui l’Italia con l’ISPRA, oltre alla Commissione Europea. Inoltre 3 stati membri seguono le attività della WATER JPI come osservatori. L’iniziativa risponde alla grande sfida di “realizzare sistemi idrici sostenibili per un’economia sostenibile dentro e fuori l’Europa”. Nessun paese europeo può affrontare questa sfida da solo, sia per l’ampiezza delle azioni richieste, sia per le diversità geografiche che caratterizzano le questioni relative all’acqua. Inoltre, per rispondere adeguatamente ad una tale sfida è richiesto un approccio multidisciplinare, dal momento che debbono essere affrontati compiti rilevanti dal punto di vista non soltanto economico, ma anche ecologico, tecnologico e sociale.

       

      Ultimo aggiornamento: 14/11/2018

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