BARGAIN

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BARGAIN “La BAnquette di Posidonia: integRare le conoscenze e promuovere un modello di spiaGgiA ecologIca a gestioNe responsabile”, progetto finanziato nell’ambito del Bando della Regione Lazio “Progetti di Gruppi di Ricerca”, ha l’obiettivo di identificare e promuovere strategie di gestione eco-sostenibili ed innovative degli accumuli di Posidonia sugli arenili a livello regionale.

Il progetto della durata di 26 mesi prevede una collaborazione tra organismi pubblici di ricerca presenti sul territorio regionale quali:

  1. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, Roma) - Capofila;
  2. Università di Tor Vergata (Roma);
  3. ENEA Casaccia (Roma).

Tali Istituti sono consorziati in un “Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza («OdR»)”, di cui il coordinatore è Alfonso Scarpato, ricercatore ISPRA.

A questi si aggiunge la collaborazione di alcuni soggetti che avranno un importante ruolo negli aspetti legati alla comunicazione ed il coinvolgimento delle imprese quali: Chimica Verde, BIOGAS, PN Circeo, WWF e la RAI (Linea Blu).

Le finalità del progetto sono:

  • aggiornare ed integrare lo stato dell’arte sul fenomeno degli spiaggiamenti di Posidonia nel Lazio e delle metodologie di gestione della banquette;
  • realizzare un modello pilota di spiaggia ecologica, esportabile su scala nazionale/internazionale, con prototipi dimostrativi di gestione e riuso della banquette, da sviluppare in collaborazione con le realtà artigianali e industriali del Lazio, presso una spiaggia del Parco Nazionale del Circeo;
  • realizzare attività di informazione e formazione rivolta sia a: (i) fruitori delle spiagge (adulti e bambini) per favorire il cambiamento di opinione riguardo alla presenza della banquette e rivalutare il concetto di spiaggia naturale sia a (ii) gestori (Amministrazioni/Concessionari) per incoraggiare e supportare modelli di gestione ecocompatibili della banquette.

Gli obiettivi del modello di gestione proposto dal Progetto sono:

  • la riduzione dei costi di pulizia degli arenili e di smaltimento dei rifiuti per i gestori;
  • l’aumento della competitività delle spiagge che utilizzano criteri sostenibili e prodotti innovativi;
  • l’attrazione di nuove fette di mercato, innescando un circolo virtuoso di economia circolare che intercetti i consumatori evoluti, interessati alla tutela dell’ambiente;
  • l’upcycling della filiera di mercato della banquette.

I risultati finali del modello di gestione proposto dal Progetto sono:

  • la prosecuzione, anche dopo la fine del progetto, dell’applicazione delle buone pratiche di gestione della banquette, estesa ad altri siti, con la creazione della SPIAGGIA ECOLOGICA, per continuare a diffondere la pratica di protezionenaturale delle coste e le attività connesse;
  • la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la diffusione dell’approccio per aumentare il numero di siti in cui estendere questa pratica, sia all’interno dei Comuni già coinvolti, sia in altre realtà.
  • la divulgazione e valorizzazione dei risultati ottenuti nei tratti di costa in cui la banquette è stata mantenuta, includendo la riduzione dei costi e il gradimento espresso dai fruitori della SPIAGGIA ECOLOGICA, per innescare un meccanismo virtuoso di imitazione.

Il budget complessivo è di 149922.69 €.