La Giocosimulazione
La giocosimulazione è una metodologia nata a metà del secolo scorso, inizialmente con scopi di ricerca operativa, poi diffusasi largamente come strumento per supportare processi di partecipazione e comunicazione in vari ambiti, a scopo educativo e non (ad es. nelle scienze economiche, nella pianificazione urbana, ecc.).
In occasione della Conferenza Junior sui Cambiamenti Climatici (Roma, 2007), questa metodologia è stata sperimentata per la prima volta nell’ambito dell’educazione ambientale. Successivamente, l’attività educativa è stata trasformata in un kit didattico, anche in vista di una più ampia promozione e diffusione nelle scuole e in altri contesti educativi sul territorio nazionale e/o locale.
In termini tecnici, la giocosimulazione è la rappresentazione di un modello della realtà, che viene messo in funzione sulla base di uno scenario, dal quale, sulla base di determinate regole di gioco e attraverso le decisioni/azioni degli attori/giocatori. si sviluppano una serie di eventi e di relazioni.
La giocosimulazione di “Vallo a dire ai dinosauri” riproduce in sintesi un processo di pianificazione territoriale partecipata, che si svolge all’interno di uno scenario geografico-ambientale, identificato nella regione di Pycaia.
I giocatori vengono assegnati a tre città (Naraoia, Molaria, Santacaris) con diverse caratteristiche sociali e con specifiche problematiche legate alla sostenibilità. A ciascun giocatore, inoltre, viene consegnata una carta d’identità che conserverà durante tutto il gioco, alla quale è associata una “decisione”.
Nel corso dell’attività si susseguono una serie di fasi, attraverso le quali i giocatori sono chiamati di volta in volta ad interagire reciprocamente, a confrontarsi con eventi climatici inattesi, a formulare a livello comunitario delle proposte strategiche per il futuro piano di sviluppo della regione di Pycaia. Parallelamente, con le loro decisioni individuali, concorreranno a tracciare il profilo di sostenibilità del proprio contesto di appartenenza