A4 - Interventi di rimozione rifiuti abbandonati (art. 9 c.1, D.L. 116/2025)
Un rifiuto è: “Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o l'obbligo di disfarsi." (Art. 183 del D.Lgs. 152/2006).
Secondo l'Art. 183 del D.Lgs. 152/2006 la qualifica di rifiuto di un bene prescinde dal suo valore economico o dalla possibilità di riutilizzo: ciò che conta è l'azione del disfarsi da parte del detentore. Se tale azione avviene al di fuori dei canali autorizzati, si configura il reato di gestione illecita di rifiuti.
Decreto "Terra dei Fuochi" (DL 116/2025 convertito in L. 147/2025): Cosa cambia?
Entrata in vigore il 9 agosto 2025, questa normativa ha reso possibile il potenziamento del diritto penale dell'ambiente in materia di rifiuti.
Le principali novità:
- Inasprimento delle pene: sanzioni più severe per l'abbandono di rifiuti, la combustione illecita (i cosiddetti "roghi") e le discariche abusive, garantendo strumenti d'indagine più incisivi a tutela dell'ambiente e della salute.
- Responsabilità delle Imprese (D.Lgs 231/2001): la riforma estende la responsabilità amministrativa da reato degli enti. Le aziende rispondono ora più duramente dei reati ambientali commessi dai propri dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’impresa.
- Introduzione di specifiche ipotesi di reato ad integrazione dei reati di abbandono rifiuti, combustione illecita, gestione non autorizzata e discariche abusive.
I Poteri del Commissario Unico
Per garantire l'efficacia degli interventi sul campo, il Commissario Unico ha ricevuto poteri operativi e decisionali rafforzati (poteri di ordinanza) per:
- rimozione rapida e smaltimento/recupero dei rifiuti abbandonati;
- ripristino dello stato dei luoghi;
- messa in sicurezza e bonifica.
Dove trovare i dati?
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