Consultazione sullo studio preliminare elaborato dall’ISPRA per la definizione del PNR
Dal 23 aprile al 24 giugno 2026 sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica relativa al Piano Nazionale di Ripristino della Natura. L'iniziativa, promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), punta a coinvolgere attivamente cittadini, associazioni di categoria e portatori di interesse nella definizione delle strategie per rigenerare gli ecosistemi italiani.
Il Piano rappresenta lo strumento con cui l’Italia darà attuazione al Regolamento per il ripristino della natura: ripristinare gli ecosistemi terrestri, d'acqua dolce, marini, urbani, fluviali, agricoli, forestali e le popolazioni di impollinatori significa proteggerci dal dissesto idrogeologico, dai cambiamenti climatici, migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, garantire la sicurezza alimentare e curare gli ecosistemi e la biodiversità. Non si tratta solo di tutela ambientale, ma di una strategia di lunga percorrenza che fino al 2050 traccerà la rotta per un Paese più resiliente.
Tutti i commenti che arriveranno saranno vagliati dal MASE assicurando che il Piano finale sia partecipato e condiviso.
Guida rapida alla partecipazione
- Quando: 23 aprile - 24 giugno 2026
- Chi può partecipare: tutti i cittadini, le associazioni, i portatori di interesse.
- Dove: sulla piattaforma partecipa.gov.it
- Accesso: credenziali SPID/CIE
Consiglio per l'utente: Per inviare commenti efficaci e pertinenti, si raccomanda di consultare preventivamente la documentazione tecnica disponibile sul sito del MASE e nelle sezioni informative dedicate che verranno rese pubbliche sulla piattaforma ParteciPA.
