Territori in evoluzione: tra tutela e sviluppo sostenibile. Presentazione del Rapporto sul Consumo di suolo in Italia - Edizione 2026
27/10/2026 10:00 — 27/10/2026 13:00 Roma, MUCIV - Museo delle Civiltà, Piazza Guglielmo Marconi, 14Consumo di suolo: in Italia oltre 2.100 km² di opportunità per ridurre il fenomeno
Invertire la rotta è possibile: pronta la prima mappatura nazionale delle aree recuperabili
Nel 2025 è record di velocità: oltre 3 m² al secondo, 280 mila metri quadrati cancellati ogni giorno
Si può fare! Con oltre 2.100 km² di superfici disponibili l’Italia può iniziare a recuperare terreno, a rigenerare le città, realizzare nuovi spazi verdi urbani, depavimentare e limitare il consumo di suolo che, nel 2025, segna il record e avanza di altri 102 km2 a un ritmo superiore a 3 m² al secondo, pari a oltre 280mila metri quadrati al giorno.
Le opportunità individuate sul territorio nazionale comprendono anche 3.281 km² di superfici potenzialmente utilizzabili per la forestazione urbana e 1.116 km² di tetti utilizzabili per l'installazione di impianti fotovoltaici. A queste si aggiungono quasi 9,6 milioni di abitazioni non occupate che possono essere recuperate e riutilizzate.
Le aree pubbliche urbane idonee al ripristino superano complessivamente i 35mila ettari con le maggiori estensioni nel Lazio, in Lombardia e in Veneto. Tra i comuni il primato spetta alla città di Roma.
Sono alcuni dei risultati contenuti nell’edizione 2026 del Rapporto sul Consumo di suolo in Italia, il lavoro, curato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), che quest’anno non misura soltanto il fenomeno, ma rende disponibile anche una prima mappatura nazionale di suolo potenzialmente recuperabile.
Rapporto, sintesi e tutti gli altri dati
Presentazione di Michele Munafò, curatore del Rapporto
Video del Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin
Le foto del Contest Fotografico: "Dal consumo di suolo alla rigenerazione urbana e territoriale"